Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog

Post recenti

GRANDEDISCOVERY STRUMENTO OPERATIVO DI CONOSCENZA DIFFUSIONE E PROVA PORTATA A COMPIMENTO

15 Agosto 2017 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

Dal 2016 aprile tutto il sistema CDD è stato aggiornato e completato attraverso i siti  sotto indicati.  I siti over-blog del CDD sono pertanto fermi a tale data e sotto vi sono tutte le indicazioni necessarie all'aggiornamento ed  approfondimento che si poggia sui siti indicati.

Un saluto a tutti coloro che hanno seguito queste piattaforme over-blog 

 

 

 

 

 

 

            

 

   

 

 

 

 

           

                     grandediscovery1  paoloferrarocdd.eu                 

 

 

paoloferrarocdd.com

 

Dopo sei anni di lavoro senza soste la grandediscovery1 è arrivata a compimento.

Da ora in poi la mia personale attenzione si sposterà sull'obiettivo primario, saldare forze e realtà professionali e istituzionali affinchè cambi l'andazzo che va mettendo l'Italia in mano al golpe strisciante che ha svuotato Costituzione e incrinato il cuore del "nostro" Stato, la giurisdizione, e della società ed istituzioni, la medicina. 

Il  lavoro che ha scoperchiato varie dinamiche, ruoli, attività, metodologie, strumenti e allontanato le nebbie complottistoidi, enucleando realtà concrete divenute palpabili concretamente e non più segrete e svelato nomi, ruoli, strategie, non è compatibile con i "racconti" evanescenti e mitizzanti che avevano il compito di creare aloni di irraggiungibilità ed esoterica paurosa segretezza.  

Chiamiamo tutti ad affrontare il nodo del cemento profondo ma concreto dell'uso potere deviato, che ora è alla luce del sole.

E rampognamo tutti coloro che non capivano o volevano non far capire che solo le sacche di legalità delle istituzioni possono contrastare l'uso deviato ed illegale di poteri e che la questione dello Stato e delle istituzioni è invece centrale. Non a caso tra coloro che negano compaiono alcuni tra i principali protagonisti della trama eversiva e sotterranea portata allo scoperto.  

 

§§§§§§§§§§§

 

Dentro la grandediscovery  il CASO Paolo Ferraro. passpartout e cartina al tornasole, le cui prove dirette hanno consentito di ricostruire   interi spaccati, più profondi, ignoti a me stesso almeno sino al 2009.

SE avrete capito che battersi per la difesa delle istituzioni e degli uomini illegalmente e "provvisoriamente" eliminati, ed organizzare forme di pressione e protesta concrete pressanti e mirate, è il vostro "autonomo" compito, la grandediscovery avrà raggiunto anche un suo obiettivo "secondario".

 

 

 

§§§§§§§§

 

Un intero impianto di prove dati, analisi, registrazioni audio tra presenti, registrazioni di conversazioni telefoniche, registrazioni ambientali, video audio di analisi  e contestualizzazioni, saggi ed articoli  è messo a disposizione pubblica, sistematizzato e consultabile sui due  blogs portanti, entrambi muniti di indici sistematici, e destinati il primo alla trattazione indicizzata della sola grandediscovery1,il secondo paoloferraroccd.eu  sempre alla trattazione indicizzata e  analiticamente più approfondita di  questa,  ma anche  di tutto il materiale prodotto dal luglio 2011.   

 

            

 

   

 

 

 

 

        


                  grandediscovery1 paoloferrarocdd.eu                 

Funge da sito generale di raccordo integrato, consentendo la integrale consultazione di tutto il lavoro del CDD ivi compresi gli altri blogs, il sito

 

 

 

§§§§§§§§§§§§§

 

Tutti e tre i siti integrali sono distribuiti in versione off line (scaricabili e, scompattati, gestibili fuori rete sul pc). Basta entrare nella apposita banca dati permanentemente aggiornata, cliccando qui o sulle due immagini sotto, leggere il semplicissimo file di istruzioni e, scaricati i file compressi relativi in formato zip e scompattati sul pc con un qualsiasi programmino,  lanciare i singoli siti dalla directory principale creata sull'hard disk, cliccando sul file index.html.

 

 

 

DOWNLOAD DA GOOGLE DRIVE

 

I siti con indici sistematici organizzati costituiscono veri e propri libri multimediali, ed integralmente scompattati sul pc  sono uno strumento di diffusione speciale. Sono utilizzabili anche copiandoli tutti per intero, directory e sottodirectories,  su un CD o DVD destinato a regalo.     Fatene un uso consapevole ed assiduo.

 

Apri la banca dati e scarica i file zip

OOO

Scarica i file di zip

 

Scarica i file di zip

 

 

 

 

 

 

 

 

decomprimili o scompattali sul pc con un qualsiasi programma 

 

 

 

Masterizza su CD o DVD le intere directory e sottodirectory

 

 

 

Mostra altro

LA LIBERTA' E CAPACITA' INDIVIDUALE E "LA SOAVE” AMMINISTRAZIONE DI "SOSTEGNO" DENTRO IL PARADIGMA TOTALITARIO. QUATTRO DIRETTE DIFFERITE IN STREAMING. #fermatecendon

14 Febbraio 2016 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia



N.B. Questo post viene immesso in tutti i blogs del CDD e UHRTA salvi tutti gli altri blog e blogger che lo inseriranno nei rispettivi, tutti autorizzati ora pubblicamente. 


Dopo un attento confronto,  valutati i tempi e l'urgenza,  il CDD e
 l'UHRTA  hanno deciso di passare alla informazione dettagliata ed approfondita per poi chiamare tutti al massimo impegno ed attivazione su tutti i piani. 

Una vera e propria chiamata collettiva e avremo modo di spiegare nel concreto. 
Chiamiamo  ognuno ad una serrata partecipazione, informazione, formazione, denuncia pubblica ed attività concreta,  affinchè  anche attraverso la nostra azione collettiva venga fermata la marcia totalitaria della legge che sta per disassare definitivamente e distruggere nel concreto la Costituzione e le libertà fondamentali.
Secondo  gli standard delle  grandi trasformazioni paradigmatiche di regime, nella insipienza generale,  sottovalutazione e mancata consapevolezza collettiva, nel silenzio o  nella mistificazione, con il consapevole consenso  progettuale di una area ben delimitata circoscrittibile ed egemone in questa fase storica,  una nuova normativa "rivoluzionaria" rischia di essere approvata, 
Essa dividerà la società, fratturandola, e aggredirà fasce deboli, intellettuali, minoranze ma anche una vasta massa, sotto le mentite spoglie di uno Stato sociale caritatevole, che diviene aggressivo totalitario ed impunito. Più sotto diamo qualche tratto di analisi. 
Qui precisiamo subito che non butteremo concettualmente il bambino con l'acqua sporca e alcune norme  ( da espungere  perchè oltretutto estranee al contesto programmatico individuato, e immesse per legittimare indirettamente il tutto) le indicheremo . Tra esse la abrogazione della interdizione legale che consegue a condanne dai cinque anni in sù e la diversa delimitazione della situazione delle persone già interdette,   con  la restituzione  della facoltà di sposarsi ad esempio, e indicheremo poi un nucleo di esigenze reali, attualmente usate per far passare la intera opera di globale "ingegnerizzazione" socio giuridica e politica. Metteremo in essere una informazione la più equilibrata seria e chiara, nei limiti a noi concessi.   

Vi saranno quattro dirette in quattro martedì successivi a partire dal 16 febbraio 2016, improntate alla serietà, approfondimento, informazione dettagliata ed analisi completa. 
Niente ideologia ciarliera ma riconduzione dei processi in atto alla loro esatta natura con una analisi completa anche tecnica. 
I DIRETTA: 
Martedì 16 febbraio 2016 ore 21 I diritti la Costituzione il sistema giuridico e lo Stato sociale. già pubblicata https://youtu.be/LLWxaLnB-hc
II DIRETTA: 
Martedì 23 febbraio 2016 ore 21 Il dettaglio normativo sugli strumenti  ed  organizzazione della amministrazione di sostegno visibile dalle ore 21 del 23 febbraio 2016 
https://youtu.be/jYPeGwumppA
III DIRETTA: 
Martedì 1 marzo 2016 ore 21  I CASI emersi nel lavoro dell'HURTA e quel che accade  è solo la punta di un iceberg.
https://youtu.be/imDdtomiNq0
IV DIRETTA:
Martedì 8 marzo 2016 ore 21 Dibattito conclusivo. Che accadrà quale è il paradigma storico sotteso alla soave coazione benigna che entra nella vita di individui non incapaci di intendere e volere e cosa va salvato e cosa buttato a mare nella legge sulla amministrazione di sostegno, espunto dalla stessa,  "bloccata" ?!

Per favorire in modo  completo la massima visibilità e l'accesso alle quattro conferenze video organizzeremo la visualizzazione come segue. 
Oltre all'accesso diretto in rete alle dirette trasmesse su canale CDD HANGOUT  DIRETTA STREAMING  https://www.youtube.com/c/CDDHANGOUT/live 
nella finestra diretta streaming appresso incorporata, ovviamente alle rispettive date ed orari,  verrà messa in onda la diretta/differita. 
Vista la esigenza tecnica di fare un lavoro serio che sia da base alla azione collettiva, le dirette saranno  cioè preparate prima e quindi anche già messe in streaming, che verrà sbloccato e diverrà integralmente e contemporaneamente visibile sia come video nel canale CDD HANGOUT, sia nelle finestra/finestre che verranno aggiunte di seguito (una per ogni puntata). 
Ovviamente tutto sarà visibile e sbloccato e contemporaneamente trasmesso in diretta solo alle ore 21 dei rispettivi giorni Martedì 16 febbraio 2016, Martedì 23 febbraio 2016Martedì 1 marzo 2016 e 
Martedì 8 marzo 2016.
Un invito particolare a voi. Queste dirette sono concepite per informare tutti e poi decidere e agire, non sono uno strumento meramente didattico. Chiediamo un particolare sforzo collaborativo. Invitate su FB  tutti i vostri amici da INVITA AMICI (eventi elencati in fondo a questa pagina), condividete con chiunque, mandate mail usando questo articolo e spiegate, spiegate spiegate.  
DIPENDE DA TUTTI NOI L'ESITO INFORMATIVO E L'IMPATTO DI QUESTA MONTANTE INIZIATIVA. 
E MANDATE A GIORNALI E PARLAMENTARI, AVVOCATI E POLITICI, ASSOCIAZIONI E RIVISTE, SINDACATI E GENTE. 
BUON LAVORO. IL NOSTRO FUTURO ORMAI DIPENDE SOLO DALLA NOSTRA CAPACITA' DI ORGANIZZARCI INFORMARE FORMARE ED AGIRE.


A. FINESTRA INCORPORATA DIRETTA DIFFERITA SU CANALE CDD HANGOUT  DIRETTA VIDEO ( qui alle sole rispettive date e dalle ore 21 sino alla fine,  saranno  visibili volta per volta le quattro  dirette trasmesse, poi ovviamente la diretta non sarà direttamente visibile). All'indirizzo youtube vi saranno commenti e dibattito che verranno curati in diretta contemporaneamente. 




B. DI SEGUITO, A PARTIRE DALLA PRIMA CONFERENZA , VERRANNO IMMESSI IN ANTICIPO ED IN PROGRESSIONE I QUATTRO VIDEO STREAMING VISIBILI DIRETTAMENTE MA SOLO DALLE ORE 21 ALLE RISPETTIVE DATE (e rimarranno invece a partire dal primo sempre visibili in seguito: sara' l'archivio streaming progressivo lasciato a disposizione di tutti, permanentemente). 
VIDEO STREAMING QUINDI  BLOCCATI SINO ALLE ORE 21 DELLA RISPETTIVA DATA DI IMMISSIONE ( I VIDEO APPARIRANNO  COME  PRIVATI E NON VISIBILE SINO ALLA DATA ED ORA DI SBLOCCO, POI SEMPRE VISIBILI). 

In programmazione
Che accadrà quale è il paradigma storico sotteso alla soave coazione benigna che entra nella vita di individui non incapaci di intendere e volere e cosa va salvato e cosa buttato a mare nella legge sulla amministrazione di sostegno, espunto dalla stessa,  "bloccata" ?!

UN PRIMO SPUNTO DI RIFLESSIONE 
Mentre tra crisi strutturale e finanziaria dell'economia e decadenza dello Stato, impoverimento di massa, corruzioni e degrado, muore giorno dopo giorno il programma di uguaglianza sostanziale dell'art. 3 della costituzione e riforme traghettano le istituzioni verso modelli elitari e cooptativi, con milioni di cittadini allo stremo abbandonati se non tartassati economicamente, in aggiunta, contro corrente, si vorrebbe ulteriormente “estendere” lo Stato sociale che "aiuta i bisognosi" attraverso la legge sulla"soave" amministrazione in "sostegno" dei deboli gratificati da un nuovo “diritto sociale”. 
LA legge della "coazione benigna" n. 6 del 2004, è già in cantiere parlamentare per la ulteriore riforma,  da estendere potenzialmente negli intenti  del padre ispiratore Paolo Cendon a "chiunque abbia anche solo per un momento  difficoltà ”gestionale”: svariati milioni di amministrati potenziali ( proiezioni da previsioni di casa "sperimentale” triestina già solo sulla legge vigente) e un bacino ed un ruolo attivo discrezionale" che si vorrebbe sempre più esteso, della giurisdizione. 
Basta che si rispetti il principio di "normazione" quando si incide pesantemente su diritti e libertà individuali e che le decisioni siano poi affidate ai giudici, e tutto si può fare ?!  
E all'equilibrio costituzionale tra diritti libertà e interessi altrui che accade ?! 
E' sufficiente che un nuovo sistema normativo ed un assetto amministrativo sociale, che si vorrebbe ad esso coerente, disarticolando in concreto l'equilibrio delle libertà fondamentali, sia affidato ad un ruolo attivo della magistratura, ben oltre il ruolo di garanzia segnato dai principi costituzionali ?!   
Perché tutti tacciono e, come una navetta che avanza in un canale di acque morte, il battello CENDON va verso la isola perseguita senza che nessuno neanche formuli una valutazione critica su uno Stato che presume di entrare surrettiziamente nella idoneità delle scelte di gestione di masse di individui e nelle loro vite.   
Lo scenario, non solo possibile ma prospettato negli intendimenti di chi persegue l’obiettivo di una società divisa tra milioni di “amministrati” e non ed una elite/pseudo casta di controllori/amministratori, ha la capacità di evocar (solo), a soffermarsi pochi secondi, immagini del secolo passato.   
A guardare  questa drammatica idea espansiva (incistata tra le righe) non riusciamo ad immaginare niente di più TOTALITARIO  e a vedere la progettazione formale  giuridica del pari non riusciamo ad immaginare niente  di più travestito giuridicamente dalla pelle dell'agnello, né niente di più artatamente formulato in termini neutri.
Ben consapevoli non si da conto del carattere paradigmaticamente rivoluzionario di un Stato che vaglia individuo per individuo la individuale attitudine alla gestione della sfera propria, sol che sia attivata la gratuita procedura. 
Nel calderone poi una intera generazione di anziani, meno forti ed abili, per antonomasia, e presunti soggetti deboli che hanno anche contato sulle proprie capacità e sulla solidarietà familiare, ovvero se avessero bisogno d aiuto semmai, nei casi di vera richiesta di aiuto, dovrebbero poter contare su un buon funzionamento di servizi sociali. Una generazione in realtà portatrice, anche, di una memoria storica da cancellare. 
In realtà lo stesso l’ambito operativo di questo sistema normativo si presta ad essere valutato guardando gli effetti proprio sulle aree di confine ed oltre, mentre  con metodo formale si mette l’accento invece sui casi che presentano un qualche fondamento di necessità di tutela. Lo spettro di intervento è o si presta ad essere enormemente gonfiato, il tutto ha valenza di un processo generale, poi si discute dei suoi casi necessari limite che fuoriuscivano dalle sole maglie strette della interdizione ma che, per una parte cospicua,  ben potevano essere affrontati affiancando un curatore. 
Funzionerebbero meglio i ”patrimoni” gestiti da una truppa di amministratori di sostegno !?  
Non si potrà (vorrà) rompere anche quella solidarietà autosufficienza e se si scateneranno conflitti para generazionali, o brame di elite professionali, già chiamate alla leva, come puntualmente  accade sempre di più, a quale responsabilità storica e giuridica vanno incontro i padri non “fondatori” dei principi costituzionali e di libertà, ma “ingegnerizzatori” del traghetto degli amministratori di sostegno verso un modulo di Stato totalitario?!  
Proteggere milioni di individui di coppie anziane dalla spada di Damocle della amministrazione coatta e dalla perdita di libertà strumenti, mezzi e capacità se verranno convogliati storditi in un imbuto giudiziario che li triterà, indifesi, sarà impossibile: occorre FERMARE CENDON e la cordata che amministra e sostiene tutto questo.  
Chi sono, da dove vengono, dove vogliono arrivare ?!  

Che sta succedendo alla coscienza giuridica e politica ed alla memoria storica di questo paese ?! Essa  non appartiene più alla borghesia colta, ma nella forma più semplice e disarmata, se volete disacculturata,  al buon senso della gente buona di buona fede.  Organizzare ed agire, prima che sia troppo tardi." 





Un invito particolare a voi. Queste dirette sono concepite per informare tutti. Chiediamo un particolare sforzo...






ALTRO EVENTO PUBBLICO DA RIEMPIRE CON LE CONVOCAZIONII DIRETTA martedì 16 febbraio 2016 ore 21."LA LIBERTA' E CAPACITA...
Mostra altro

IL CASO PAOLO FERRARO PORTATO AL CONSIGLIO DI STATO #‎rompereilsilenziosulcasoferraro‬ #‎rompereilsilenzio‬

14 Febbraio 2016 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia



Con sentenza depositata l’8 giugno 2015 il TAR del Lazio aveva rigettato il ricorso introdotto dal dott. Paolo Ferraro. Dinanzi al Consiglio di STAto verranno rimessi in ordine la congerie dei dati e fatti tutti falsi e dei dati veri, i primi ricopiati” in forma “ellittica e sintetica”, i secondi “nascosti” dalla sentenza, insieme alle prove della falsità integrale di tutti i “dati”.
(travisamento e vizi sintomatici di eccesso di potere)  
Una amputazione “ortopedica” dello spazio di cognizione del giudice amministrativo, che avrebbe forse stentato ad espandersi del tutto secondo le astratte possibilità, data la gigantesca mole di dati e fatti falsi, manipolati artefatti immessi o nascosti, quasi congegnata come l'ostacolo degli ostacoli, previsto e voluto, progettato, all'accertamento giudiziario. 
Ma una cosa è “l’espandersi”, una cosa è la pretermissione globale della realtà e del vaglio doveroso di dati e fatti “presunti” veri nella loro apparenza in realtà meramente artefatta e protocollare. 
Dopo aver copiato in premessa il “filo tenuto” nelle delibere e nella delibera finale del CSM, la motivazione TAR aveva formalizzato e “condensato” la valutazione su quattro punti selezionati, “esorcizzando” il vaglio dovuto e necessario.





" Oggi 29 dicembre 2015 alle ore 13 notificato l'atto presentato al Consiglio di Stato 
Live stream di CDD HANGOUT " ORE 22 SU BLOGS CDD finestre e SU WEB 
BREVE NOTIZIA  COMUNICATO DIRETTA HANGOUT USTREAM
https://youtu.be/cLg-N5N4pmM

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ GLI ALLEGATI INDICATI ED ELENCATI 
§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
ATTO DUPLICEMENTE NOTIFICATO il 29 dicembre 2015.
Ecc.mo Consiglio di Stato in. S.G.
Ricorso in appello avverso
la sentenza n. 8018/2015 emessa dalla Sezione Prima Quater del TAR Lazio
Del dott. Paolo Ferraro, nato a Roma il 23/07/1955 (C.F. FRRPLA55L23H501E), res. in Roma, via Edoardo Jenner n. 30 int 5 C.A.P. 00151, oggi rappresentato e difeso dall' avv. dell’avv. indirizzo mail pec: con domicilio eletto in , come da delega e procura in calce al presente atto
contro
Consiglio Superiore della Magistratura, in persona del Presidente pro tempore, e Ministero della Giustizia, in persona del Ministro pro tempore,rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata in Roma, Via dei Portoghesi, 12; 
per la riforma
della Sentenza pronunciata inter partes dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione Prima Quater, n. 8018 del 2015, depositata l’8/6/2015, non notificata, con la quale è stato in parte dichiarato irricevibile e in parte respinto, nella causa n. 2481/2013, il ricorso volto ad ottenere l'annullamento della delibera del CSM prot. 24816/2012 in data 6 dicembre 2012 e del pedissequo decreto prot. n. 1044 del 7.1.2013 con cui è stata disposta la dispensa dal servizio del ricorrente e di tutti gli atti del relativo procedimento.

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Con sentenza depositata l’8 giugno 2015 il TAR del Lazio sezione Prima Quater - Presidente Elia Orciuolo, cons. estensore Giampiero LO Presti e Cons. Fabio Mattei- ha rigettato come da dispositivo il ricorso in epigrafe (ALL 1 sentenza 1 bis comunicazione della sentenza circa la data del deposito 1 ter delibera CSM impugnata 1 quater Decreto del ministro di Grazia e Giustizia ),
Dopo aver copiato in premessa il “filo tenuto” nelle delibere e nella delibera finale del CSM, la motivazione ha “condensato” la valutazione su quattro punti selezionati, che “esorcizzano” il vaglio dovuto e necessario (ALL 2A 2B Ricorso e memoria integrativa nel giudizio di primo grado e ad abundantiam 2C 2D atti della fase cautelare anticipata ) e hanno amputato “ortopedicamente” la intera parte centrale dello spazio di cognizione del giudice amministrativo. Uno spazio che avrebbe stentato ad espandersi secondo le astratte possibilità, anche perchè la gigantesca mole di dati e fatti falsi, manipolati artefatti immessi o nascosti, appare quasi congegnata come l'ostacolo degli ostacoli, previsto e voluto, all'accertamento giudiziario. Si procede pertanto oggi, con il presente atto di appello, a rimettere in ordine la congerie dei dati e fatti sottoposti al vaglio e “trattati” in forma “ellittica e sintetica” dalla sentenza.
I. PREMESSA. LA REALTA' I FATTI I DATI LA COSTRUZIONE MANIPOLATA ED ARCHITETTATA IL TRAVISAMENTO TOTALE E GLI AMBITI DEL GIUDIZIO.
Una breve premessa di mero buon senso soccorre: se al dott. Paolo Ferraro è stato attribuito di avere una gamba di legno e di non essere idoneo a correre, nonostante corresse e corra serenamente e bene, trattandosi di persona con una pubblica immagine e pubblica attività verificabile altresì, la prova pubblica del suo saper camminare e il suo camminare stesso son già l'indizio grave di quel che è accaduto. Qui poi non si può prescindere dal dare o acquisire nell'ambito del ruolo affidato ex lege, la prova della finta gamba di legno, di come è stata costruita e di chi la ha fittiziamente giustapposta alla immagine e realtà di Paolo Ferraro, e sinanche di come si è operato. Lo stesso identico metro vale per il vaglio della discrezionalità tecnica, nell'ambito e nei limiti della quale si deve espletare una consulenza. Argomentando a contrario basterebbe una buona fattura della gamba ( e neanche è il caso di specie) od un abile inserto nella fotografia (consulenza) per far divenire reale ciò che non lo è, fittiziamente ed al solo scopo del raggiungimento del diverso e sviato fine perseguito, ed il vaglio del giudice amministrativo diverrebbe limitato alla convalida previa verifica formale e di congruità interna di consulenza e provvedimento ( congruità meramente apparente, perchè fondata in tesi provata su dati falsi manipolati od architettati e su una ridondanza e richiamo incrociato di dati, falsi a costruire artificialmente una coerenza interna e un rafforzamento formale di ciò che non appartiene al reale).
Tutta la evoluzione giurisprudenziale sui vizi sintomatici, sul travisamento dei fatti e poi sullo sviamento di potere indica che al giudice amministrativo è affidato il compito di accertare la corrispondenza al reale degli assunti e argomenti dell'autorità amministrativa e di accertare, attraverso il vaglio dei dati e fatti e l'uso accorto della logica, i sintomi che indicano la illegittimità e la etero finalizzazione (o sviamento) dell'operato e dell'impianto amministrativo ( e la potenziale o evidente illiceità penale è ovviamente ricompresa ai fini e nell'ambito del vaglio). Il tutto attraverso gli strumenti affidati al giudice, che al contempo certo definiscono ambiti e oggetto del giudizio amministrativo anche di appello.
Il travisamento dei fatti e la illogicità interna ed “esterna” dei provvedimenti adottati e del provvedimento di dispensa impugnato, nonchè lo sviamento di potere erano e sono il cuore di questo processo. Diremmo, in modo più aderente al caso di specie, che la censura base è costituita, in linguaggio metagiuridico, dalla costruzione e creazione artificiale di una realtà personale inesistente, condivisa artefazione ( ALL 2 bis analisi e documenti pubblici che si intendono qui richiamati integralmente) , mentre il procedimento logico argomentativo adottato apparirebbe strutturalmente deliroide ( se non fosse intenzionale), cioè fondato su fatti e dati inesistenti e travisati in radice, secondo una metodologia “protocollare”. La finalità sviata palese: quella di non far emergere una serie di fatti, attività e condotte in danno e nascondere il di più, ponendo in essere il tentativo di delegittimare prima e “distruggere” poi un magistrato noto ed anche “attenzionato” da tempo, ma per capacità serietà e professionalità indipendente, e da una specifica cordata “individuata” che gode di un potere e capacità di “condivisione” anche indotta.
Incredibilmente un magistrato privo di alcuna neanche minima macchietta professionale, mai oggetto di alcun rilievo ma soggetto di procedimenti assurti ad interesse “mondiale“ (ALL 3 processo OIL FOR DRUG), oggetto di pareri eccezionali che hanno portato alla sua progressione e nomina addirittura con provvedimento del dicembre 2012 (ALL 4 Parere per la progressione), stimato per le sue doti di indipendenza ed equilibrio, viene aggredito con una valutazione di “inettitudine” che attiene a caratteristiche mai esistite e mai indicate in trenta anni di carriera e in oltre cinquanta anni di vita e contraddette non da ultimo dalla qualità della sua attività professionale sino all'ultimo istante, in cui è stato poi “sottratto” al servizio. Un caso che passerà comunque alla storia, ma il finale della sceneggiatura allo stato spetta ancora autorevolmente a codesta autorità giudiziaria. E chi ha scritto questo atto ancora gode della fiducia nelle istituzioni e nella autorità giudiziaria, ben sapendo che esistono vari tipi di uomini e certamente che i magistrati non sono certamente divenuti tutti uguali tra loro.
A fronte di una miriade atti e documenti, introdotti già in fase procedimentale ed acquisiti poi al processo, e di fatti notori di pubblico dominio che attingono strettamente al principio del libero convincimento del giudice come giusta ponderazione tra legalità, libertà ed arbitrio nell’applicazione della legge, ed infine dinanzi al dovere di approfondimento appositamente disciplinato (“1. Fermo restando l’onere della prova a loro carico, il giudice può chiedere alle parti anche d’ufficio chiarimenti o documenti” e seguito 2. Il giudice, anche d'ufficio, può ordinare anche a terzi di esibire in giudizio i documenti o quanto altro ritenga necessario, secondo il disposto degli articoli 210 e seguenti del codice di procedura civile; puo' altresì disporre l'ispezione ai sensi dell'articolo 118 dello stesso codice.3. Su istanza di parte il giudice può ammettere la prova testimoniale, che è sempre assunta in forma scritta ai sensi del codice di procedura civile.4. Qualora reputi necessario l'accertamento di fatti o l'acquisizione di valutazioni che richiedono particolari competenze tecniche, il giudice può ordinare l'esecuzione di una verificazione ovvero, se indispensabile, può disporre una consulenza tecnica.5. Il giudice può disporre anche l'assunzione degli altri mezzi di prova previsti dal codice di procedura civile, esclusi l'interrogatorio formale e il giuramento), il giudice di primo grado ha solo argomentato sulla mera consecuzione logico formale esteriore ( ma illogico sostanziale) tenuta dall'organo amministrativo, pretermettendo tutto quanto non solo entrava in palese collisione frontale e distruttiva di tale “metro”, ma tutto quanto ne dimostrava la valenza di sviamento e finalizzazione illegale del provvedimento adottato. Un caso unico nel suo genere, non tanto e solo per i dati incontestabili sulla attività giudiziaria e professionale del magistrato, ma unico anche attese le prove pubblicamente fornite di una trama solo apparentemente complessa e meno credibile, divenuta chiara intellegibile e riconducibile ad evenienze certo non ordinarie ma ben note secondo esperienza storica ed istituzionale, anche.
Nel frattempo l'odierno appellante, portato a capire ed approfondire, ha immesso nella diretta disponibilità pubblica ed aveva acquisite, ben sapendo casa stava accadendo, prove dirette di immediata percezione, che costituiscono fatti anche nuovi sul piano processuale, e contemporaneamente notori: se ne richiede più avanti la acquisizione e valutazione. Fatti ed antefatti non solo nodali ma NOTORI, trattandosi ad esempio proprio di registrazioni di conversazioni tra presenti atte a costituire prova di attività illegali e delle coordinate attività e decisioni già sotterranee che costellano la vicenda, rese pubbliche.
Ridurre il processo amministrativo a mera verifica formale della sola congruità logica interna procedimentale e della motivazione del provvedimento adottato, nonchè alla mera conseguenzialità apparente delle attività “argomentative” introdotte in una valutazione tecnico discrezionale ( senza neanche valutare la radicale falsificazione a monte di TUTTI i presupposti e dei dati introdotti) rappresenta quindi, eminentemente nel caso di specie, la abdicazione del processo amministrativo dal suo compito coessenziale anziché il riflesso del limite intraneo al vaglio della “discrezionalità tecnica”, che per converso viene ad esser trasferita nell'alveo dell'abuso insindacabile di una manifestazione di volontà assoluta (purchè formalmente prospettata in maniera che esteriormente possa conferirle la sola apparenza di congruità).
II. L'ALVEO DEL GIUDIZIO DI APPELLO, LA ISTANZA DI REIMMISSIONE CAUTELARE IN SERVIZIO REITERATA IN APPELLO E LA INTEGRAZIONE GLOBALE DELLA PROVA.
Ogni profilo verrà illustrato come specifica censure alla sentenza appellata ma si rinnova sin d'ora ed all'esito del primo vaglio degli elementi di giudizio e delle censure, la sostanza della istanza cautelare, già rinnovata nel ricorso di primo grado, richiedendo che siano realizzate prima possibile le condizioni di riammissione in ruolo e retroattiva agli effetti “anche” economici, del magistrato Paolo Ferraro, non solo con riguardo alla indiretta minima ma significante depauperazione professionale coartata dall'allontanamento dal lavoro, né solo con riguardo alla prevedibile ex ante progressione di ruolo ( che era uno degli “obiettivi”). Egli solo ( e non chi è sottoposto a procedimenti penali o a misure cautelari o per fatti gravi a procedimenti disciplinari) sta subendo il gravissimo pregiudizio di non percepire neanche lo stipendio necessario alla sua sopravvivenza e vita ordinaria, non per essersi “ribellato” illecitamente, non per aver sfidato il legittimo potere, non per essere stato indagato, aver commesso reati, commesso fatti ritenuti disciplinarmente rilevanti , ma solo per non essersi piegato a proposte e ad un potere direttamente prospettatogli come “forte” e “sotterraneo”, ed illegittimo sol per questo.
Dinanzi alle “esplicite” richieste di sudditanza e rinuncia alla indipendenza il dott. Paolo Ferraro ha agito in piena fedeltà al suo ruolo di magistrato ed alla costituzione, rigettandole (la vicenda, come emerge pianamente dal complesso dei dati forniti e necessariamente a conoscenza, nasce dalla “scelta” del ricorrente sulla fine del 2010 di non piegarsi e far emergere fatti gravi per ragioni evidenti, che attingono sinanche alla radice dei valori e regole per cui aveva prestato il suo giuramento entrando nella magistratura, tra i primi del suo concorso, ma persino alla libertà ed indipendenza future dei magistrati).
Alle censure in sintesi e puntualizzazione finale, è dedicata la parte conclusiva del presente appello.
Resta da sottolineare che tutto quanto introdotto con le argomentazioni e prove appresso specificate, era ex ante ricompreso nei motivi del ricorso introduttivo e memoria integrativa e che comunque il vaglio del fatto notorio, dei dati artefatti, delle nuove prove e fatti che dimostrano la costruzione artificiale, è da sempre l'oggetto di questo processo sub specie, se si vuole, anche di vaglio della consulenza. 
Ma nel caso de quo la stessa procedura per dispensa è stata avviata mediante una impalcatura artificiale costruita e ingegnerizzata secondo esperienza che non può essere totalmente ignota a codesto autorevole organo. E i precedenti due tentativi altrettanto. 
E' la pura ma anche evidente verità: non sempre la verità processuale riesce a coincidere con il reale ma nel caso di specie seguendo passo passo gli atti, i documenti e le prove dirette si assiste sub vitro alla ipostatizzazione chiara di una bolla artificiale, un fatto di una enorme gravità che non può sfuggire ad una vera autorità giudiziaria della quale invochiamo la paziente diligenza.
E' in gioco la immagine dello Stato e la vita del diritto e la autonomia ed indipendenza stessa della funzione giudiziaria oltrechè l'interesse pubblico a non perdere un magistrato di grande valore. Poi vengono i diritti individuali lesi ed i valori maciullati. 
Ci permettiamo in questo caso di diversificare perciò anche un particolare accenno argomentativo dell'AVV. Lioi autore del ricorso introduttivo, secondo cui il provvedimento adottato avrebbe arrecato un danno, gravissimo perdipiù, alla immagine dignità e onorabilità e pubblica considerazione del dott. Paolo Ferraro. Attualmente è personaggio noto e stimato, intervistato e autore di un sistema di analisi informazioni e prove unico nel suo genere (ALL.TI 5) e non stupisca il numero degli articoli informazioni servizi video interviste e approfondimenti a lui dedicati, un dato obiettivo. La sua immagine travalica la sede nazionale, mentre lo si sarebbe voluto secondo aruspici ed auspici “protocollari” rinchiuso nel ghetto della distruzione e disperazione: anche il silenzio programmatico adottato ha poi totalmente fallito il suo compito del pari protocollare. Già solo questo , per chi abbia la esperienza o la intuizione di ciò che vi è sotteso, rappresenta prova della matrice e della assurdità di una dispensa per inettitudine che si svela palesemente come “legge del contrappasso”.
Con formula più strettamente giuridico processuale si invocano qui pertanto a premessa, anche tutti i poteri integrativi e dispositivi della prova che l'organo di appello ha e, sol che voglia, può usare, attesa la palese particolarità e gravità del caso.
III. IL TRAVISAMENTO ATTRAVERSO LA FALSIFICAZIONE MANIPOLAZIONE ED ARTEFAZIONE DEI SINGOLI FATTI E DATI ADDOTTI A GIUSTIFICAZIONE DELL'AVVIO DELLA PROCEDURA , DELLA “CONSULENZA” E DEL PROVVEDIMENTO DI DISPENSA ADOTTATO.
Ripetiamo, solo a noi, una nozione didascalica base del diritto processuale amministrativo:
Il travisamento dei fatti si realizza quando la Pubblica Amministrazione, nell’emanazione di un atto amministrativo, ritiene erroneamente la sussistenza di una situazione di fatto che in realtà non esiste o, al contrario, ritiene l'insussistenza di una situazione che in realtà effettivamente esiste. Il travisamento dei fatti non permette all'amministrazione di rappresentare correttamente la realtà, e quindi potrebbe non permettere di applicare correttamente la previsioni di legge al caso concreto. Il travisamento dei fatti, quando è intenzionale, è il sintomo dell'essersi l'agente lasciato guidare da interessi diversi da quelli da cui per legge doveva lasciarsi guidare, ond'è che dietro di esso si deve scorgere sempre un eccesso di potere consistente nell'uso di un tipo legalmente scorretto di valutazione.”
Non uno dei supposti cardini fattuali apposti a basamento delle “giustificazioni” (motivazioni) addotte, e a fondamento anche dell'argomentare del consulente, risponde al principio di verità e realtà, con la sola significativa eccezione del precedente storico del sequestro di persona patito dal dott. Paolo Ferraro il 21 maggio del 2009. Altresì i dati e fatti vagliati come indicativi non solo non esistono o sono falsi o sono manipolati e deformati in modo pacchiano, ma non resistono neanche al semplice minimo vaglio logico.
  1. La “inettitudine” come giudizio retroattivo ma al contempo prognostico, iperbolico ed artefatto, usando dati manipolati o falsi e “anche” contraddetta dal lavoro giudiziario svolto sino all'ultimo istante dal magistrato.
Questa attuale prima considerazione riguarda solo il profilo della incongruenza logica in sé dell'assunto fondamentale e dei suoi corollari.
IL consulente e poi l'organo amministrativo assumono che il ricorrente “ non possa adempiere convenientemente ai doveri del proprio ufficio” fondandosi il giudizio peraltro apodittico ed aspecifico, su fatti (manipolati falsi ed inventati) ma che risalirebbero nel tempo o su caratteristiche supposte come esistenti e preesistenti.
Quindi l'inettitudine dovrebbe essere “genetica” retrodatata o anche datata come ultimo sviluppo al recente percorso professionale del dott. Paolo Ferraro, o alla vicenda “umana” termine cui si allude con sicumera protocollare che ha richiesto integrali falsificazioni e negazione della realtà.
IL ricorso al TAR su questo aveva centrato una delle doglianze in modo sufficientemente chiaro, ma ovviamente equivocata dalla sentenza, come vedremo.
Argomenta” la sentenza oggi appellata “Il CSM , sulla scorta di quanto rilevato in esito agli accertamenti sanitari (il dott. Cantelmi concludeva la sua ultima relazione sostenendo che il disturbo del quale è affetto il dott. Ferraro è tale da compromettere “gravemente l’idoneità a svolgere coerentemente ed esaurientemente i doveri di ufficio del magistrato”) ha ritenuto, secondo un apprezzamento logico e congruamente motivato, che la condizione patologica del ricorrente non sia priva di ricadute sullo svolgimento dell’attività lavorativa, essendo evidente che la stessa si configura quale palese alterazione dell’equilibrio mentale dell’individuo, con incapacità di corretto apprezzamento dei fatti destinata a riverberarsi anche sul piano lavorativo”.
Orbene, a prescindere dal “palese” carattere duplicemente e reciprocamente tautologico del ragionamento (poichè il consulente dice che e il CSM ripete che è evidente che .. allora … ) al giudice è affidato il compito di vagliare criticamente ciò che è stato postulato, con criteri logici e di verifica della rispondenza a criteri scientifici ed ai dati reali, cosa che è profondamente diversa dall'emettere un astratto giudizio a priori di ”evidenza” e “corrispondenza”. L'obbligo della motivazione previsto nel nostro ordinamento non lascia spazio ad un procedere argomentativo apparente che ribadisce solo il contenti formale della determinazione e la presenza formale dei passaggi procedimentali e procedimenti logico formali e la loro astratta conseguenzialità. Qui non si intende evidenziare nuovamente , che il complesso delle valutazioni professionali argomentazioni testimonianze dirette e dati acquisiti, indicano solo, come già era stato ben illustrato in ricorso , che il magistrato Paolo Ferraro era (ed è) un magistrato ineccepibile, serio, professionale con pareri eccezionali e di alta e speciale capacità lavorativa e professionale nonché doti di elevata indipendenza.Tale giudizio risulta ancor più enfatizzato nel parere e trasfuso nella nomina poi a magistrato di cassazione di fascia ulteriore, avvenuta, si sottolinea, nel dicembre 2012 (ovviamente pacifica la totale assenza di qualsivoglia lamentela, anche solo strumentale mentre accade, nel mondo delle aule del diritto per ragioni note ai giuristi e magistrati, ed è accaduto, ma a Paolo Ferraro solo “nelle particolari modalità” soffuse interne al e insufflate nel procedimento amministrativo di dispensa).
In questa sede si intende preliminarmente enucleare solo l' indice sintomatico di irragionevolezza della valutazione “parallela” e della illogicità e contradditorietà del giudizio sull'uomo e sul magistrato, cui si è voluto a tutti i costi pervenire. Si pensi alla contrapposta argomentazione, anche essa se astrattamente postulata, apodittica: la prova comunemente conferita della perfezione professionale del lavoro del magistrato e sino al 18 giugno del 2011, e della sua identità pubblica e nota, dimostra che l'illazione sulla inettitudine è priva di supporto reale e smentita dai fatti, e che si è voluta aggirare la realtà costruendo una impalcatura argomentativa fondata sul nulla o meglio sul falso la cui manipolazione ed artefazione, è provata prima di tutto per , logica e poi per fatti e prove concludenti.
Ma non si intendeva e non si intende però contrapporre, si badi bene, la argomentazione assiomatica di segno opposto, pur scandita da prove ed argomenti inoppugnabili, ma questa altra ben precisa contestazione: se il giudizio di inettitudine retroagisce alla storia (artefatta) del magistrato ed a caratteristiche e percorsi precedenti, come si spiega che mai sino all'operazione gestita nel 2009 e poi in fretta e furia nel 2011 mai a nessuno era neanche venuto in mente niente altro che valutazioni positive e giudizi di equilibrio professionale ?!
La “inattendibile” pantomima si spiega anche attraverso la semplice conoscenza di un interessantissimo precedente storico. che aveva definitivamente portato a miti consigli chi cercava di incastrare il magistrato eccellente. Il clamoroso totale fallimento, nel lontano ma vicino 1995, di un affatto diverso tentativo di artefatta costruzione di una mera ipotesi sgangherata di procedimento disciplinare che vide agire alcuni magistrati, tramutatosi in una sentenza che magnificava ruolo e capacità e geniale professionalitò del dott. Paolo Ferraro, a fronte del momento in cui il magistrato aveva costruito e realizzato una integrale procedura di integrale automazione del lavoro del magistrato (studiata, all'insaputa del magistrato stesso addirittura dal CNR in settore di ricerca sull'intelligenza artificiale e cibernetica applicata). Varrebbe la pena che codesto organo autorevole ne richiedesse la documentazione al CSM, per inquadrare meglio il contesto storico intorno ad un magistrato di “combattuta sotterraneamente“ area vicina a FALCONE, e codesto collegio rimarrebbe trasecolato : fu avviata con un trucco palese . La rappresaglia ordita si concluse con un flop clamoroso.
Ma dopo la breve digressione torniamo alle congetture intorno alla contraddizione logica tra i dati postulati.
Varie le risposte astrattamente “apparecchiabili”:
  1. Nessuno se ne era accorto prima, ma subito dopo bisognerebbe dire di cosa, visto che il magistrato Paolo Ferraro era ineccepibile sul piano che conta, professionalità efficienza, indipendenza ed equilibrio professionale e nella sua vita non aveva dato adito a “pur agognata” possibilità di contestazione (altrimenti sarebbe stata utilizzata concretamente);
  2. tutto andava bene sino al 2009, ma poi bisognerebbe spiegare perchè sul piano professionale è continuato ad andare più che bene sino al 2010 e il procuratore Ferrara abbia dichiarato nel luglio 2010 al CSM quanto in atti ed in ricorso evidenziato e qui solo richiamato senza inutili ripetizioni con riguardo alle dichiarazioni inequivoche del 2010 “ Il dott. Paolo Ferraro è un magistrato preparato, attento, scrupoloso, molto affidabile. Ha sempre lavorato con attenzione, con scrupolo, ed ha esaurito sempre bene i suoi compiti. Ho portato le statistiche comparate del 2009 e del 2010 che sono il periodo che interessa. Insomma lui lavora ed esaurisce quello che gli si manda e di lamentele personalmente non ne ho” . Si rinvia peraltro alla compiuta analisi delle dichiarazioni sul magistrato FERRARO nel corso delle audizioni del giugno 2011 integrata nel ricorso (ALL 02 A) .
  3. tutto è andato bene sino al gennaio 2011, ma poi occorrerebbe spiegare cosa sarebbe andato diversamente dal gennaio 2011 in poi, se non ve ne è traccia nel lavoro professionale e come possa un magistrato inetto professionalmente o privo dell'equilibrio cognitivo far andare bene tutta la propria attività professionale senza alcun rilievo se non di eccellenza positiva.
La semplice verità prospettata è che tutto è andato “bene” (salvo quello che covava sotterraneamente), sino a che Paolo Ferraro non si accorse di ciò che accadeva nella abitazione della Cecchignola e poi volle capire ed andare sino in fondo, indi subì un blitz organizzato e poi decise di illustrare la operazione criminale che aveva patito nel maggio 2009 redigendo 93 pagine di dettagliato MEMORIALE e altrettante di allegati fornendo le prove base su più piani di quello che era accaduto a suo tempo, e qui la prima causa della necessità finale di tentare di schiacciarlo di corsa ovviamente ingigantita da i vari precedenti ed antefatti che potevano emergere e che sono TUTTI emersi con prove dirette di pubblico dominio.
Il MEMORIALE del dott. Ferraro fu depositato al CSM e proprio da Giovanni Ferrara, procuratore capo, nella convocazione in commissione del 1° giugno 2011 e subito prima che, di seguito a lui, convocati tutti quella mattina, venissero a dogliare sul filo della patente illogicità alcuni aggiunti, non Pietro Saviotti, ed altri no e non Alberto Caperna.
Ed è evidente che mentre si è data labile forza argomentativa alla consulenza citando fatti inesistenti, manipolati, ed artefatti e nascondendone veri, si cadeva in una lapalissiana contraddizione.
E tutti si son ben guardati dal parlare del contenuto del MEMORIALE e prove annesse in faldone e DVD, mentre ben avrebbero in astratto potuto arzigogolare se non fosse che un po' la evidenza di prove, un po' il contenuto scottante, un po' i segreti che si celavano dentro e dietro ai fatti, hanno consigliato di montare una pantomina incentrata su“ Paolo Ferraro dice cose criptiche”.
A questa era stata fatta precedere una relazione di “un” ufficiale di pg il cui tenore non è smentito qui, ma viene smentito dallo stesso tenore del coevo MEMORIALE in atti. Chi ha scritto quel MEMORIALE , e si esprime a voce ancor meglio, non solo non ha né lo stile né i passaggi né le convinzioni che sono state “solleticate” alla attenzione, ma non ha i contenuti, ingenui immaturi e primitivi che si è voluto attribuirgli. Una mera comparazione (doverosa) scioglie ogni possibile dubbio.
Resta invece il “mistero ancor più assolutamente irresolubile” di come possa aver “detto cose criptiche“ il magistrato Paolo Ferraro (e si noti il linguaggio prescelto e il termine “cose” adottato anche da parte di magistrati con un linguaggio “infantile”).
Il dott. Ferraro avvisò con dettagliati racconti i magistrati dell'ufficio, ingenuamente forse oppure ignaro in buona fede di realtà e dinamiche a lui estranee. Paolo Ferraro, da sempre impegnato e attento nel senso positivo del termine ai magistrati dell'ufficio, ed avvezzo allo scambio e attività istituzionale attiva (per storia indiscussa), informava di fatti completamente ricostruiti con dettagli di prove in un MEMORIALE DI OLTRE 90 pagine. E, come andiamo illustrando, il mistero ancor più arcano e profondo in questa non tanto kafkiana quanto immonda vicenda, consiste al fondo nel come si possa ridurre anche la semplice logica, ad un optional, ed accettare una prospettazione riferita al dott. Paolo Ferraro assurda e palesemente inverosimile.
A tacere della circostanza ormai analizzata e resa nota che “la Prcura di Roma sapeva tutto e che le indagini FIORI nEL FANGO due all'epoca ignote al dott. Paolo Ferraro rivelano che non solo la Procura di Roma era perfettamente a conoscenza dei circuiti militar deviati per indagini dirette ( Efebofilia, pedofilia e così via , cioè quanto oggetto delle denunce del dott. Ferraro ) ma vi erano addirittura intersezioni legate ad un personaggio chiave tra la indagine fiori nel fango, la Cecchignola ed il caso Marrazzo (ALL 6 e vari articoli di approfondimento tutti contenuti nel sistema informativo ALL 9 ). Tutti dati fatti ma questa volta veri .
E resta l'ultima opzione “apparecchiabile”, la più indefinita confusionaria e plastica possibile. Il giudizio di inettitudine nel senso proprio inteso dal legislatore (configurato a “palla di vetro“ senza darne una ragione plausibile e senza più agganci concreti anche solo credibili ma legando al giudizio falso pregresso la considerazione “è evidente che” ) si riferiva prognosticamente al futuro poggiandosi a ipostatizzata patologia “esistente ma preesistente”, che non è patologia ma una triade di disturbi (sul merito delle “invenzioni” entreremo partitamente). UN pateracchio illogico costruito mediante una sequenza di target apposti sulla necessaria artefazione e manipolazione dei dati anche passati. Ma sorge la domanda perchè anche i dati tutti artefatti attesa la arrogante e tautologica esibizione di potere “diagnostico” ?! Semplicemente perchè chi ha anche solo disturbi del genere non potrebbe non avere “precedenti”, “ricoveri pregressi” e segnali chiari nella attività sociali, di vita e lavorative. Di qui, da questa affermazione ed obiezione che per chi sa di psicologia un minimo solo da formazione RAI educational, sarebbe insuperabile e di per sé concludente, la spiegazione dei falsi immessi direttamente od allusivamente a costruire un quadro artificialmente fabbricato, in varie forme, e del perchè tutti i fatti e dati veri palesi appaiono incontrovertibilmente nascosti. (una sfrontatezza umana e professionale ma ben altro: i membri di un organo pubblico in uno Stato di diritto non possono permettersi questo procedere arbitrario in quanto contitolari di un potere non “totalitario ed assolutistico“ suggestivamente autoreferenziale. Di ogni potere e di questo potere e del suo corretto uso esercizio e conformazione si deve rispondere, e non certo solo alla sola legge svuotata come formale intelaiatura di contorno ma intesa come sostanza e costituzionalmente orientata, nel nostro sistema, ancora vigente) .
E qui sovviene una specifica denuncia ( tra gli esposti e scritti in atti ) depositata a polizia giudiziaria e presentata da Patrizia Foiani, convivente col ricorrente dal dicembre 2010. denuncia debitamente depositata a sua volta al CSM, chiara ed inequivoca ed agli atti del processo.
Silvia Canali, avvocato ex coniuge divorziato ( dopo sue vicende emerse anche quelle da prova certa pubblica fornita, e cognata di Lucio Caracciolo, geopolitico di fama e ruolo internazionale convocato a prestigiosi consessi, uno tra tutti IL BILDERBERG), ed una dei co-artefici del tutto, le aveva telefonato raccontandole tra tante ignobili menzogne frutto di manipolazione patologica che il dott. Paolo Ferraro (che non aveva mai usato neanche una aspirina sino al 2009) aveva “subito ricoveri a venti anni”. Questo il curriculum universitario dell'odierno ricorrente che in tredici mesi aveva all'epoca fatto tredici esami all'università, vinto un concorso pubblico ed era diventato impiegato pubblico a 20 anni, coltivando sport, vita affettiva, ed infine tra l'altro anche impegno anche sindacale. Ma quel che conta ora è la INVENZIONE e la finalizzazione della invenzione, non chi era ed è Paolo Ferraro,e solo attraverso l'esame degli incartamenti in atti si perviene senza ombra di dubbio alla certezza più amplia e generale che si andava manipolando e costruendo su più fronti, percorsi, episodi e fatti che dovevano creare un quadro artefatto. A conforto del ruolo in questa orchestrazione di una dei protagonisti, appena sopra citata, si allegano come FATTI E DOCUMENTI una sconvolgente memoria con allegati di prova che e denuncia per calunnia indiretta che parlano da soli (foto) (ALL7) e un video audio di registrazione tra presenti che illustra meglio di ogni altro quale macchinazione abbia apportato pezze giustificative artefatte alla procedura per dispensa aperta di corsa quando il dott. Ferraro predisponendo il MEMORIALE andava diritto per la strada della tutela della incompromessa indipendenza del suo ruolo, e del resto. (ALL 7 bis video audio in DVD).
E solo le invenzioni, e tutte le invenzioni collegate e pacificamente false e smentite da logica fatti e prove, sono il substrato costruito sul quale si è poggiata la operazione volta ad impedire da ultimo la denuncia ad autorità giudiziaria di Paolo Ferraro ed il tentativo di eliminazione prima dalla magistratura e poi oltre. Ed è già ben grave, come vedremo, anche solo una chicca “palese”, l'uso mellifluo e falso della espressionericoveri” da uno psichiatra consulente di un organo pubblico, convinto di poter dire quel che vuole e di poter rimanere impunito. Ma l'argomento sopra introdotto della premeditata costruzione ed introduzione di falsi apre la porta alla tematica di un ordito costruito e preparato, da tempo. Con calma, che tutto diverrà chiaro e lampante attraverso l'esame paziente equilibrato e pacato di codesto autorevole organo di giustizia.
  1. I singoli fatti od elementi di fatto secondo logica prima ancora che come fatti di merito.
Tutti i fatti, artefatti e dati che verranno qui trattati anche solo secondo banale logica sono direttamente o de relato richiamati nella sentenza appellata, appaiono intranei al procedimento immessi nel/nei provvedimento/provvedimenti/delibere e nella delibera finale e reintrodotti direttamente o de relato nella motivazione della sentenza oggi impugnata.
  1. La diffamazione ordita e la sua intrinseca illogicità ed il ruolo contraddittoriamente condiviso da alcuni aggiunti della Procura di Roma . Un canovaccio recitato, “protocollare” .
Il giorno 1° giugno 2011 entrò al CSM nella audizione improvvisata in fretta e furia perchè si era “sparsa la voce” della esistenza di un dettagliato MEMORIALE con prove, l'allora Procuratore di Roma Giovanni Ferrara, che aveva proprio esibito e depositato, (appena stampato da file!) su carta, il MEMORIALE allegato agli atti del procedimento di dispensa e processo amministrativo. “Non si voleva” entrare o far entrare nel merito delle prove e dei dati relativi, e il MEMORIALE (ALL 8) sarebbe rimasto agli atti INVISIBILE al CSM , AL TAR , alla AVVOCATURA DI STATO con il relativo faldone di documenti e prove. Subito dopo, la stessa mattinata alcuni aggiunti, come il Procuratore, recitarono una parte che NON POTEVA NON ESSERE ARTEFATTA E CONCORDATA E NON POTEVA NON APPARIR TALE anche agli occhi della COMMISSIONE E POI DEL CSM. Come potesse Paolo Ferraro dire difatti “cose criptiche” dopo aver dettagliato novanta pagine chiare e di descrizione di fatti con prove correlate, rimane “un mistero irrisolvibile” ovvero meglio la prova di una falsità collettiva preordinata. ( ALL 8 bis pagine da a sull'audizione di “alcuni” magistrati semidirettivi della Procura di Roma )
Ma è ancor più un mistero come la mera logica non sia stata infine “applicata” dal TAR di Roma ( la logica si verifica e si ha, non si applica, a voler essere pedanti). Con la sentenza di primo grado il giudice amministrativo del Lazio ha fatto riferimento alle dichiarazioni di quella mattina senza dar conto della loro intrinseca illogicità e del correlato vincolo a dire il vero, non smentibile sulla attività professionale del dott. Paolo Ferraro.
Questa è la seconda delle innumerevoli “foto“ della gamba di legno da sovrapporre alla immagine del dott. Paolo Ferraro. E se non le valuta il giudice amministrativo, e da per vero il falso, come può il ricorrente difendersi da una evidente attività di mobbing concertata per fini che hanno una dimensione istituzionale (ovviamente) e spiegazione molto più amplia ?! ,
Ma ben più grave è la circostanza che il TAR non solo non ha evidenziato le ben diverse e debite dichiarazioni dell'aggiunto Pietro Saviotti, responsabile del settore Reati contro la Personalità dello Stato, ma le ha appaiate di fatto, e sorvolando, alle altre dei bugiardi preordinati, di fatto risultandone “mascherato” il contenuto specifico.
  1. le dichiarazioni difformi e la indicazione testimonianza di Pietro Saviotti , deceduto per infarto da cause naturali da accertare l'8 gennaio del 2013.
Nel ricorso introduttivo al TAR /redatto dall'AVV Lioi (che ha poi rinunciato al mandato ) erano state richiamate le “famose” dichiarazioni di “alcuni” Aggiunti su Paolo Ferraro, evidenziandone involontariamente in modo implicito la preordinazione e la “doppiezza” loro prudente. analizzata qui la loro illogicità ed incongruenza più che sintomatica da questo punto di vista. Ma occorre ancora dettagliare che, mentre nel MEMORIALE risultavano quali persone denunciate, furono sic et simpliciter ascoltati il Procuratore di Roma Giovanni Ferrara, e l'aggiunto Nello Rossi, ben direttamente coinvolto a sua volta, senza concedere alcun diretto contraddittorio al dott. Paolo Ferraro. A mero titolo di esempio Agnello Rossi, insufflò letteralmente con tono e frase studiata che i collaboratori del dott. Paolo Ferraro gli vogliono bene e “lo aiutano”. Già solo quella frase a confronto della immagine pubblica tenuta e della innumerevoli attività pubbliche espletate dal ricorrente da Paolo Ferraro nei quattro anni successivi rivela un intento criminalmente diffamatorio. Per non parlare delle inequivoche dichiarazioni scritte e sottoscritte dal personale unico in contatto diretto e continuo col dott. Paolo Ferraro col suo lavoro e sul luogo di lavoro. (tutte da sempre allegate agli atti).
La mera lettura di ciò che disse Pietro Saviotti con grande precisione ed autorevole consapevolezza, non solo rende invece non credibile il suo esser accomunato agli altri recitanti il canovaccio illogico inventato per assicurare ed ottenere la sospensione cautelare di Paolo Ferraro e poi fare da sostegno argomentativo alla “motivazione” del provvedimento definitivo di dispensa. In questo ruolo questi falsi ed il relativo “canovaccio” sono giunti intonsi e non “vagliati” sino alla sentenza che lo cita come prova a carico del magistrato Paolo Ferraro.
Il TAR a fondamento della congruenza del provvedimento di dispensa e delle valutazioni del consulente, in più chiari termini detto, ha esibito le assurde e contraddittorie illogiche ed artefatte dichiarazioni accomunandole, e semplicemente “ripetendo” le giustificazioni apposte dal CSM.
Invitiamo codesto autorevole collegio ora a riflettere sul contenuto intrinseco delle dichiarazioni dell'AGGIUNTO della PROCURA di Roma per il gruppo REATI CONTRO LA PERSONALITA' DELLA STATO, deceduto per infarto per cause naturali da accertare il 7 gennaio del 2012.
SAVIOTTIPosso riferire che negli ultimi mesi, direi forse negli ultimi 5 -6 mesi, ha fatto riferimento a me, per venire ad esporre, io li chiamo dei suoi problemi personali, in realtà per venire ad esporre delle sue ipotesi o dei suoi timori su vicende che lo avrebbero coinvolto direttamente e sulla connessione tra queste vicende e altri fatti interni all’ufficio o di cronaca che potevano riguardare accadimenti, omicidi o altro che si verificavano e che venivano diffusi dalla stampa o portati comunque all’attenzione dell’ufficio per questioni di competenza. In questo contesto, quindi in queste occasioni, sarà venuto da me 5 o 6 volte, credo, a distanza di qualche settimana una dall’altra.
OMISSIS … In alcune occasioni ha fatto riferimento sicuramente a una disattenzione dell’ufficio verso quelle ipotesi che lui andava formulando. Io di questa sua vicenda personale con questa signora non so nulla e lui non si è mai soffermato sul suo rapporto personale con questa signora, ma in più occasioni mi ha fatto riferimento a delle situazioni oscure, sospette che si concentravano sulla caserma della cecchignola…. OMISSIS …”
Non serve che codesto collegio legga (in atti anche queste) le indicazioni a riguardo ed analisi del dott. Ferraro. Codesto collegio ne potrà se vuole rimanere all'oscuro, ma il memoriale parla ed illustra il caso cui alludeva Saviotti (altro che “cose criptiche”) mentre vari articoli indicano il di più che “appesantirebbe” il lavoro e la coscienza di qualunque giudicante. Si allega in sistema informativo autonomo operante in locale su pc un intero corpo costituito da circa duecento articoli con connessione a prove audio e video audio ( ALL 9 IN DVD “SISTEMA INFORMATIVO attivabile cliccando sul file index.html ).
In conclusione (terza “gamba di legno”) ricorrenti nella procedura e nei provvedimenti del CSM nella consulenza e nella delibera finale del CSM, tutte le dichiarazioni riportate infine in sintesi o per rinvio dalla sentenza sono palesemente illogiche, false e contraddette da documenti in atti e dalla persona del dott. Paolo Ferraro, e manipolate anche accomunandole.
Non minore pregio ha il rilievo che nessuno mise in evidenza pècche professionali, perchè non era possibile indicarle ( vieppiù dopo il flop già del 1995) ma perchè la strategia adottata e concordata della scissione tra personale e pubblico del dott. Ferraro accomunava certi magistrati, una certa psichiatria deviata e contorni. La comunanza di indicazioni esplicite tra Giovanni Ferrara e lo psichiatra criminologo e ben altro (servizi , servizi militari, legami geo internazionali e colleganze) Francesco Bruno, illustra plasticamene tutto.( indicazioni e spiegazioni più approfondite oltre).
  1. La denuncia della psico-setta setta esoterico militare a mera “copertura satanista” e le innumerevoli prove che stanno facendo il giro del mondo e la assoluta evidente illogicità della c.d. “relazione” di pg.
Questa non è la sede per illustrare l'insieme delle prove pubbliche ascoltate da centinaia di migliaia di persone sulla esistenza ed attività della psico-setta esoterica a basamento militare e copertura (anche) “satanista”. E il termine non evoca “esorcismi” ma semplicemente la analisi di condotte criminali come spiegato non da un quisque qualunque ma nella Circolare del Ministero dell'Interno he istituiva nel 2006 le S.A.S. ( Allegata da sempre al memoriale e qui solo per comodità ALL 9 bis da p 299 a p 309).
Ma le prove essenziali ed i brogliacci e gli audio e la loro analisi erano nelle carte del CSM, del consulente Cantelmi, che aveva accesso agli atti del procedimento, e nelle carte della Procura di Perugia e lo sono agli atti della Procura di TERAMO e nelle carte del TAR e sono arrivate “intonse concettualmente” ed occultate dietro od associate in un a sua volta ridicolo “epiteto” illogico di non verosimiglianza.
Nel frattempo dopo cinque anni vi è un sistema di analisi e prove concludenti implementato che ci permettiamo di allegare tutte (ALL 9, anche per il carattere di novità di molte). Ma se mai si trattasse di argomentazioni ed autorevoli valutazioni congruenti e chiare, ma non condivise, come mai si è impostata da subito una becera ed infantile caricatura personale ed una iniziativa volta a “distruggere “ il magistrato Paolo Ferraro ?! La risposta che è ovvia, come retorico l'interrogativo, deve tener conto anche dell'altro che è emerso e poteva emergere: tutto venne già inizialmente dettagliato al livello delle conoscenze dell'epoca dal dott. Paolo Ferraro in due distinti memoriali integrativi ed in ulteriore esposto al CSM. Lì tutto e lì anche il totale silenzio su considerazioni fatti e prove, che rimane a prova ( ALL 9 in DVD già indicato ALL 10 A e 10 B Esposti memoria al CSM e 10 bis faldone depositato al CSM).
Oggi con prove dirette pubbliche e di pubblico dominio, mentre prima il dott. Paolo Ferraro dimostrava che solo la spiegazione di un ordito concertato e criminale aderiva alla prova dei falsi e delle attività in danno di cui forniva diretto riscontro, oggi si può serenamente affermare che un ordito tipico, da apparati deviati e magistrati partecipi, è stato scoperto e analiticamente portato a conoscenza in tutti i suoi contesti ed antefatti e nella sua generale rilevanza ed applicazione anche “ad altri”, e che nessuna prova contraria sussiste. Citiamo qui il video audio con la registrazione diretta nell'ambito della quale due importanti psichiatri candidamente confessano che la loro struttura si “occupava” di magistrati politici e ministri dopo aver dato sfoggio della costruzione manipolata di falsi e fesserie e il video audio che fornisce la prova del collegamento di Silvia Canali con il procuratore di Roma e del di lei ruolo ( ALL 11 A e 11 B in DVD).
E nella “giustificazione“ della sentenza del TAR ancora si legge a basamento della procedura del CSM la “confessione istituzionale”: è stata costruita la procedura per le denunce di Paolo Ferraro.
Ma se esse erano e sono quello che ormai appare pubblicamente, come si può porre a fondamento di questa insensata dispensa la scoperta della situazione antefatti e contesti in cui era stato premeditatamente “collocato”, nell'ambito ti tentativi protrattisi in una pluriennale attività, il dott. Ferraro, come al solito avvezzo a capire ed agire.
Eh già, perchè nel frattempo è stata resa pubblica la prova e ricostruzione dettagliata che a muoversi per ottenere il risultato della immissione inconsapevole nella Cecchignola, era stato Roberto Amorosi, magistrato dell'ufficio legislativo del Ministero degli Esteri nel 2006. Ministro Massimo D'Alema, dei rapporti tra Massimo D'alema e Francesco Bruno (ALL 12 ) e degli intrecci e rapporti tra questi ed il citato Lucio Caracciolo sinanche compresente e condividenti il Convegno A PAESTUM sulle attività di “intelligence e difesa nazionale” dell'ottobre 2008, a pochi giorni dalle attività ed iniziative della Cecchignola scoperte al volo dal dott. Paolo Ferraro .
E la registrazioni audio di conversazione tra presenti con il magistrato Agnello Rossi, coinvolto nelle vicende, che di fatto confessa che tutto era nato intorno alla difesa del segreto e dei segreti sottesi al caso CECCHIGNOLA (ALL 13 in DVD) completa il quadro, perfezionato dalla dichiarazione di appartenenza e vicinanza ad una area esoterico militare proprio del magistrato della Procura di Roma Stefano Pesci e sin dai tempi de suo essere avvocato a Bologna (ALLEGHIAMO - 14 - in DVD per mero zelo il video audio , ma in questo caso si tratta di documento equiparabile a testimonianza, a nostro stesso avviso non utilizzabile). Oggi neanche uno solo di quei segreti è rimasto tale.
Occorre ancora lasciare sul lastrico e privo della attività intellettuale ed impegno istituzionale che sempre ha meritato uno dei migliori magistrati italiani se il fine di nascondere ed occultare non ha più senso ?!
  1. La denuncia per sequestro di persona, un antefatto nodale.
   Si verte ora dell'unico evento fatto vero nel suo oggettivo fenomenico accadimento. La lettura del memoriale, che non è “vietata” in quanto inquadra il contesto e le scoperte del dott. Paolo Ferraro, ma anche il fumus e le ragioni della attività in suo danno antecedente e successiva, appare illuminante. Ma la descrizione rispondente al reale di ciò che intervenne nel 2009 e delle relative modalità rende edotto di cosa come e perchè si è mosso contro il magistrato Paolo Ferraro, dopo le scoperte ma ancor prima. Eppure il MEMORIALE “non esiste” e non deve esistere. Riportiamo qui (ALL 14 ) lo stralcio che riguarda il sequestro di persona sottolineando che la documentazione in atti semplicemente comprova tutto e le indicazioni sulla natura criminale della attività sono confermate dalla documentazione che è in atti. Quindi ai fini processuali interni non di”ricoveri” si poteva parlare ma di un ed uno solo da sequestro di persona e si badi che il dott. Paolo Ferraro consapevole del cerchio che gli si andava chiudendo contro, prese ferie in quei giorni e concordò col medico reso edotto la strada del ricovero volontario convinto che i test subito fatti e che hanno fatto subito emergere la macchinazione sarebbero bastati a destrutturare l'ordito.
  Ma con l'occasione, e parlando di cerchio si allega anche la registrazione di conversazione tra presenti delle rivelazioni fatte da persona che collaborando coi servizi ha avuto modo di ricostruire cosa, da quando come e perchè si muovesse intorno al dott. Paolo Ferraro di provata fede democratica, indipendente e capace … troppo .. altro ... che inetto . ( ALL 15 video audio in DVD ).
  1. le falsità inventate al momento della fase successiva al suo sequestro di persona nel 2009 o la manipolazione della anamnesi costruita artificialmente al momento successivo al sequestro di persona
Entrano nel quadro delle radicali (ma immonde per provenienza od attribuzione) falsità sinanche le poche frasi sgrammaticate e prive di sottoscrizioni stilate nella allora cartella clinica dell'Ospedale Sant'Andrea (23 maggio 2009) quali artefatta “ANAMNESI” , dopo il sequestro di persona del dott. Paolo Ferraro, volto ad impedire che portasse denuncia dei fatti precedenti alla autorità giudiziaria competente (si legga una buona volta il MEMORIALE chiaro univoco dettagliato quale documento “di parte” agli atti).
Difatti le allusioni sintetiche al “quadro ed ai pregressi” ( studiatamente ellittiche ) fanno entrare in gioco mascherato tutte le falsificazioni introdotte . Compito nostro, e non sembrava servisse , illustrare e provare, e compito della giustizia è prendere atto di esse e della loro integrale falsificazione.
E' proprio la lettura sbalordita da parte del dott. Paolo Ferraro di quelle righe sgrammaticate che fornì la prova logica definitiva di un ruolo attivo e concorrente di alcuni familiari ( come sempre accade, necessariamente, in vicende che siano caratterizzate da interventi “protocollari” di destabilizzazione mediante psicologia dinamico relazionale applicata e gestita in funzione dell'obiettivo e segnatamente di persone appartenenti o limitrofe per cerchia a certi ambienti di potere ).
Si allega a contestazione prova e documentazione la puntuale ricostruzione delle falsificazioni ( ALL 16 ) e si riporta di seguito uno stralcio, con una banale raccomandazione. Si impersonifichi il collegio con il magistrato dott. Paolo Ferraro costretto a ripristinare di fronte a tonnellate di menzogne costruite a tenaglia punto per punto la verità . Non è questa secondo logica e buona fede già una prova in sé di cosa si è mosso realmente e del perchè e di cosa si dovesse coprire, e non è evidente che anche il membri del CSM non potevano che sapere ?!
Le allucinate affermazioni riferite ad alcuni "parenti", oggetto di invenzioni di sana pianta, e incredibilmente riportate come anamnesi, da lui per la prima volta lette ora, furono certamente precedute dall'analisi dal Dott. Ferraro fornita subito all'ingresso dell'Ospedale, e ritenuta dal Prof. Amedeo Ruberto "verosimile" (p. 3, cartella clinica di Pronto Soccorso, 21' riga della risposta).In essa egli indicava la trama di un vero e proprio ordito, da lui subito; oggi ne esistono prove pubbliche INSUPERABILI e in via logica coerenti.
Tutta la vicenda è analiticamente e puntigliosamente riportata nei suoi elementi dal Dott. Ferraro nel memoriale del 2011, noto ormai presso vari Procuratori della Repubblica.
La totale falsificazione della anamnesi è ricavabile passo dopo passo da una semplice verifica che può volta per volta essere anche pubblicamente attivata.
Ad esempio, la asserzione "incredibile" "figlio non tanto desiderato e voluto" riferita a Francesco è frutto di una folle falsità.
Francesco fu generato, voluto intenzionalmente dal Dott. Ferraro e dalla sua prima moglie, mentre si trovavano in vacanza in Sardegna.
La asserzione "a cui segue un periodo di deflessione umorale", riferita al periodo dall'Aprile 1983 a tutti gli anni a seguire, è PURA MENDACIA, invenzione malata e strutturata.
E ovviamente forse messa a conoscenza di suo figlio Francesco, ignaro o forse no di chi agiti acque torbide e malate.
Il Dott. Ferraro, alle stelle per essere giunto alla meta importante di Magistrato, avrà anni di impegno, vivaci, sereni, estremamente gratificanti e pubblicamente confermabili da CENTINAIA di persone, tra cui tutti i Magistrati dl proprio corso, tutti i Magistrati romani, gli amici ed i conoscenti.
E' ovviamente falso che "vince successivamente il concorso" (!). Il Dott. Ferraro è passato agli orali del concorso in Magistratura nel 1983, poco meno di un mese prima della nascita del figlio Francesco, profondamente amato.
E' letteralmente falso che lui si sentisse "perseguitato da un cancelliere a Terni" (!!!!). E' invece vero che il Dott. Lombardini, all'epoca vivente, pose in essere una serie di condotte aggressive nei confronti del Dott. Ferraro, per “inimicizia politica e motivo personale”, e tali da richiedere l'intervento dell'allora Pretore Capo di Terni, che intimò la cessazione delle predette condotte, e fu sul punto di trasferire motivatamente il detto Cancelliere.
Dopo il suo arrivo a Roma, il Dott. Ferraro tornando a Terni, invitato dal Foro per una festa, apprese le ragioni del tutto personali e di "gelosia" del detto Lombardini, riferitegli ridancianamente da più Avvocati.
Quale sia la stima del Foro di Terni e l'immagine lasciata dal Dott. Ferraro è pubblicamente noto, come sono noti i pareri ECCEZIONALI formulati sulla sua persona.
La artata e altalenante descrizione di salti umorali, in lui da sempre totalmente assenti, e la indotta ed artefatta  suspicio circa una vita “bipolare”, indicano un carattere di vera e propria falsità strutturata delle invenzioni riferite o verbalizzate,  e comprovano che vi fu una esterna trasfigurazione concettualizzata ed organizzata concettualmente.
E' altresì assolutamente falso che quando nacque nel 1986 Fabrizio Ferraro, egli dimostrò “più entusiasmo”. Dimostrò infatti solo lo stesso entusiasmo perché una creatura umana meritevole di affetto ed amore era venuta alla luce. Punto e basta.
E' completamente falso che egli e la prima moglie litigassero: dal marzo 1985 era purtroppo calato il freddo gelo della separazione morale .
Egli non era solo molto impegnato tra il giugno 1985 e 1987, ma viveva da pendolare; inoltre lavorava giorno e notte, ma ciò non gli impedì di aiutare per ben due tesi di laurea la moglie.
Tornò a Roma, invitato dalla Dott.ssa Matone ad occuparsi di attività dirigenziali, presso la DG II. PP.  Del Ministero di Giustizia e scelse la strada di riavvicinarsi a casa, avendo profonde gratificazioni dal nuovo incarico.
E' falso e letteralmente inventato che alla fine del rapporto con la prima moglie, nel Novembre 1993, il Dott. Ferraro ebbe "deliri di gelosia" .
E' vero invece che il rapporto, andato in crisi nell'aprile/maggio 1992, in contesti e quadro da approfondire, alla luce di elementi nuovi acquisiti oggi, si concluse nel detto periodo e che si ruppe una solida passata esperienza di dialogo libero ed aperto.
Allora il Dott. Paolo Ferraro era addetto alla Presidenza della Corte Costituzionale, membro del (prestigioso) Consiglio Giudiziario della Corte d'Appello di Roma; migliore, più o meno, Magistrato della Procura Circondariale di Roma, a pieno ruolo, e motore impegnato di un settore della Magistratura. Le vicende e trame interne, di allora, sono oggetto di riferimento anche da altri, ed in altre sedi.
Una piccola chiosa necessaria, anche se non “strettamente” pertinente.
Suoi pubblici, dichiarati e manovranti "rivali", Giuseppe Cascini, nipote di Achille Lauro, e Stefano Pesci, vero e proprio gregario ed interfaccia del Cascini.
Amato e stimato dalla quasi totalità dei Magistrati, riconosciuto e portato in palmo di mano, sereno e aperto, ma oggetto della più grave minaccia che si possa fare ad un Magistrato: "Tu sei ingombrante... ti dobbiamo togliere di mezzo":
Mostra altro

IL CDD AUGURA A TUTTI UN BUON NATALE CON UN PENSIERO E DOPPIO REGALINO PER TUTTI.

18 Dicembre 2015 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

IL CDD AUGURA ATUTTI UN BUON NATALE CON UN PENSIERO E DOPPIO REGALINO PER TUTTI. REGALATEVELO E REGALATELO 

IL 2016 RICHIEDERA' IDEE CHIARE E COSCIENZE FORTI. 

 

 

 

 

DOWNLOAD DA GOOGLE DRIVE 

Download da File Dropper

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In locale l'intero blog paoloferraro.blogspot.it visionabile completamente come in rete. Cliccando sul tasto sopra scaricherete sul vostro pc un file zip col nome del blog: cliccando sopra il file e cioè scompattandolo con un programma qualunque che gestisce i file compressi,  sul vostro pc verrà creata una directory col nome del blog archivio. Nella directory troverete il file index.html in vista, tra tante altre sotto directory. Cliccando su questo file navigherete in tutto il blog ed in tutta la documentazione e tutte le pagine in locale. 

 

N.B. copiando tutto il contenuto da voi scaricato su un CD o DVD sarete in grado di regalare far visionare e diffondere due  blog offline completi: un pensiero e regalo innovativo. 

 

 

 

Il BLOG paoloferrarocdd.eu off line da scaricare e regalare

 

 

DOWNLOAD DA GOOGLE DRIVE 

                                Download da File Dropper    

 

 

 

 

 

 

 

 

Seguendo le semplicissime istruzioni sopra ( scarica - scompatta e clicca poi su index.html)  potete scaricare ed avere a disposizione il  blog paoloferrarocdd.eu in locale,  con tutti gli articoli,  ed altresì con l'indice nuovo riordinato (il tutto alla data del 16 dicembre 2015 in attesa del blog e regalo integralmente aggiornato a Pasqua 2016 )


N.B. copiando tutto il contenuto da voi scaricato su un CD o DVD sarete in grado di regalare far visionare e diffondere due  blog offline completi: un pensiero e regalo innovativo. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA MAPPA  DEI SITO ALLA DATA ODIERNA 

 

 


Scheda sintetica con premessa "semplificata" per pigri e gnorri :

 

http://www.paoloferrarocdd.eu/la-sintesi-sulla-intera-grande-discovery-a-portata-di-click-e-all-in-one-nel-sito-ordinante-www-paoloferrarocdd-com-dove-usando-menu-leggi-e-ascolti-tutto-il-cdd-in-rete/

 

UN magistrato tra i migliori della Procura di Roma viene, in apparenza improvvisamente,  assoggettato ad un attacco distruttivo volto ad eliminarlo dalla magistratura, emergerà poi che da anni era "attenzionato" per doti qualità ed indipendenza. 

Nell'ultima fase si era accorto di attività coperte volte "anche" alla sua destabilizzazione ed aveva registrato in sua assenza  ultime attività nel cuore della DIFESA (quartiere civil militare della Cecchignola). 

Dalle registrazioni emergevano,  emergono e sono verificabili attività di gruppo psico setta .. a partecipazione militare con presenza di minori donne e di "bambini" anche ROM, a sfondo esoterico e copertura satanista. 

Il tutto avveniva nella abitazione di colei che gli era stata "presentata" da magistrato addetto al Ministero degli Esteri quando era Ministro D'alema, ed in quella casa per una storia di amore apparentemente ordinaria Paolo Ferraro era andato a vivere accorgendosi di troppe cose e particolari che lo avevano determinato infine a voler capire sino in fondo.

Da lì si dipanano una serie di scoperte con prove che INDIVIDUANO IL VERO POTERE FORTE ed intere strategie metodologie attività che hanno accerchiato uomini dello Stato e lo Stato negli ultimi 25 anni, senza che la gente ne fosse avveduta.

Da questo basamento profondo e dalla sua pubblica messa allo scoperto dipendono le sorti della libertà e della democrazia.

 

AGGIORNAMENTI A IL TRUMAN SHOW CRIMINALE CHE INCHIODA TUTTI. 

 

  • ADDE TER 

Il ruolo di Agnello Rossi Procuratore Aggiunto della Procura di Roma, che svela le ragioni vere e "criminali" della tentata distruzione di Paolo Ferraro:  REGISTRAZIONE AUDIO del febbraio 2011 (!!!).

https://vimeo.com/135661370

  • ADDE 2 BIS.

PROVA REGISTRAZIONE TELEFONICA DIRETTA. 

DANIELA PLOCCO prima moglie di Paolo Ferraro,  nel 1992 accerchiata inconsapevolmente, rifiutatasi di aderire all'agguato del 2009, trattata e gestita chiusa a casa per una "patologia" psichiatrica , poi irreperibile, in aspettativa per "malattia", gestita e nascosta, oggetto di segreto tale da intimorire chi HA  chiesto tramite canali riservati di servizi .

Daniela era protetta da servizi e non reperibile: segreto pericoloso cui non ci si doveva avvicinare. La telefonata.

 

 

 

  • ADDE 1 bis. 

IL RUOLO DI ROBERTO AMOROSI IL MAGISTRATO ADDETTO ALL'UFFICIO LEGISLATIVO DEL MINISTERO DEGLI ESTERI NEL 2007. 

FRANCESCO BRUNO, MASSIMO D'ALEMA,  ROBERTO AMOROSI ( oggi segretario della Corte di Giustizia Europea) Governo: II Prodi (17 maggio 2006 - 6 maggio 2008)

Mostra altro

DAL CASO FERRARO ATTRAVERSO LA GRANDEDISCOVERY, ALLA ENUCLEAZIONE DEL GOLPE STRISCIANTE E DELLE ATTIVITA' E METODOLOGIE CRIMINALI, SINO ALLA RICOSTRUZIONE DEL RUOLO TATTICO E STRATEGICO DELLA "SUPERGLADIO" E DELLA SUA COMPOSIZIONE. SCHEDA RIASSUNTIVA E ARTICOLI RILEVANTI SULLA "SVOLTA" del 2014 2015.

21 Agosto 2015 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

Mostra altro

IL TRUMAN SHOW CHE INCHIODA TUTTI MENO IL DESTINATARIO CHE LO HA SUBITO. ROSEMARY'S BABY POLANSKY LA BORGHESIA DEVIATA E SATANISTA IL QUARTIERE MONTEVERDE E PARIOLI NOMENTANO, CECCHIGNOLA E LATINA, I TRAIT D'UNION CON L'APPARATO DEI SERVIZI E MILITARE DEVIATO.LA SCALATA CRIMINALE NELLA MAGISTRATURA, LA PSICHIATRIA DI APPARATO I CORPI DEVIATI ORGANIZZATI.

2 Luglio 2015 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

 

*NEW*. IL TRUMAN SHOW CHE INCHIODA TUTTI MENO IL DESTINATARIO CHE LO HA SUBITO. ROSEMARY'S BABY POLANSKY LA BORGHESIA DEVIATA E SATANISTA IL QUARTIERE MONTEVERDE E PARIOLI NOMENTANO, CECCHIGNOLA E LATINA, I TRAIT D'UNION CON L'APPARATO DEI SERVIZI E MILITARE DEVIATO. LA SCALATA CRIMINALE NELLA MAGISTRATURA, LA PSICHIATRIA DI APPARATO I CORPI DEVIATI ORGANIZZATI. 

 


 

 

 

 

Dalle registrazioni audio del "reparto speciale"

 

 


Scheda sintetica con premessa "semplificata" per pigri e gnorri :

 
 
  • ADDE TER 
Il ruolo di Agnello Rossi Procuratore Aggiunto della Procura di Roma, che svela le ragioni vere e "criminali" della tentata distruzione di Paolo Ferraro:  REGISTRAZIONE AUDIO del febbraio 2011 (!!!).
Nella registrazione audio che costituisce una vera e propria confessione il "magistrato" Agnello Rossi dichiara tra le altre cose : se parli di quello che sai e di setta satanista o psico setta "siamo tutti col culo a terra" (espressione sua ... "TUTTI" e indovinate perchè ?! TUTTI coinvolti in quello che hanno orchestrato da anni o tutti ricattabili tanto da dover sacrificare Paolo Ferraro ?! ),  poi illustra più volte che Paolo Ferraro è stato pressato per non parlare con nessuno e ricorda che gli era stato detto che altrimenti "si sarebbe riaperta la pratica" al CSM, poi dice che "è inevitabile " la pratica di dispensa e che sono "cazzi acidi".. . Paolo Ferraro replica che parlare di cose esistenti e note colorandole strumentalmente come " livello di incredibilità" ( utile a perseguitare strumentalmente chi acquisite prove e dati denuncia) e impedire di parlare a chiunque e ad un magistrato ed a Paolo Ferraro non è ammissibile, e che le evidenze sono gravi e preoccupanti, in particolare con riguardo alla copertura violenta posta in essere dai magistrati della Procura di Roma che hanno agito. 
Sempre Paolo Ferraro  indica non contraddetto che lo stesso Rossi aveva "confessato" che " dei rapporti col CSM se ne era curato lui -  n.d.r. Rossi Agnello - e dei rapporti con Cancrini Stefano Pesci". 
Paolo Ferraro che illustra le conseguenze di medio e lungo termine di quello che stanno facendo conclude: "ma non lo vedi come sono sereno" e prima " ho adempiuto al mio dovere di magistrato e cittadino". 
SEnza dimenticare che ora sapete che cosa è successo alla prima moglie di Paolo Ferraro  e/o quello che gli è stato detto a  riguardo  e che nelle vicende della Cecchignola è direttamente COINVOLTO per quanto riguarda "l'inserimento" di Paolo Ferraro tramite il "ponte" Sabrina, proprio Roberto Amorosi , già addetto all'ufficio legislativo del MInistero degli Esteri nel  2006 (D'Alema Ministro). E poi c'è la stessa "struttura"  in operazione sventata in flagrante nel giugno 2015.  
La PSICO SETTA  a basamento militare di elite e copertura satanista operante nella Cecchignola, e altrove, in operazioni di  accerchiamento e trattamento,  funzionali ad attenzionamenti operati dalle componenti deviate dell’apparato militare segreto: una sconvolgente evidenza.
NUOVI AUDIO :  lo scontro di Paolo Ferraro con Nello Rossi del febbraio aprile 2011, le consapevolezze nascoste di Franceschetti,  travestite con il suggerimento ”esoterico” “generico”  nel luglio 2011, brevi estratti le attività operative del gruppo a Cecchignola ed infinitesimale esempio "solo estratto audio" su obiettivo civile nel 2015 a Monteverde.
LA REALE EVIDENZA DEL CASO FERRARO E LA NATURA  DELLE PSICO SETTE A COPERTURA SATANISTA E GESTIONE MILITARE E DEI SERVIZI, COME FRAMMENTO ORGANICO.  
 
 
  • ADDE 2 BIS.
PROVA REGISTRAZIONE TELEFONICA DIRETTA. 
DANIELA PLOCCO prima moglie di Paolo Ferraro,  nel 1992 accerchiata inconsapevolmente, rifiutatasi di aderire all'agguato del 2009, trattata e gestita chiusa a casa per una "patologia" psichiatrica , poi irreperibile, in aspettativa per "malattia", gestita e nascosta, oggetto di segreto tale da intimorire chi HA  chiesto tramite canali riservati di servizi .

Daniela era protetta da servizi e non reperibile: segreto pericoloso cui non ci si doveva avvicinare. La telefonata.

 

https://www.clowdy.com/PaoloFerraro/cr2780/daniela-era-protetta-da-servizi-e-non-reperibile-segreto-pericoloso-cui-non-ci-si-doveva-avvicinare
 
 
  • ADDE 1 bis. 
IL RUOLO DI ROBERTO AMOROSI IL MAGISTRATO ADDETTO ALL'UFFICIO LEGISLATIVO DEL MINISTERO DEGLI ESTERI NEL 2007. 
FRANCESCO BRUNO, MASSIMO D'ALEMA,  ROBERTO AMOROSI ( oggi segretario della Corte di Giustizia Europea) Governo: II Prodi (17 maggio 2006 - 6 maggio 2008)
Ministro: Massimo D'Alema
Addetto all'epoca 2007 all'ufficio legislativo del Ministero degli Esteri il magistrato Roberto Amorosi. oggi segretario della Corte di Giustizia Europea, 
Francesco Bruno Psichiatra "di fiducia" di Massimo D'alema.
UNA TRAMA SUBDOLA INTERAMENTE DISVELATA.  ADDE anche AD ARTICOLO "RITROVANDO NOTIZIE PREZIOSE" DEL 26 luglio 2014. 
FRANCESCO BRUNO, MASSIMO D'ALEMA, Cascini Giuseppe, StefanoPesci,  ROBERTO AMOROSI  .. e la CECCHIGNOLA.
 
FRancesco Bruno

 
Giuseppe Cascini
Stefano Pesci
 
Roberto Amorosi Ufficio legislativo MInistero degli Esteri 2006
 
 
PREMESSA
Una completa ricostruzione di una vicenda estremamente complessa, e per l'appunto da apparati e servizi ed elite deviate trattata alla Truman Show e con attività e metodi Rosemary manner, richiede capacità di analisi,  raccolta di prove e di valutazione e prospettazione  fuori del comune. 
Occorre per prima cosa fuoriuscire dalla trappola insita e congegnata nella stessa ideazione delle metodologie di intervento e dei protocolli. 
IL cuore della difficoltà riposa nella circostanza che essa è costruita gestita ed attivata,   mediante ruolo ed ausilio di una psichiatria di apparati e servizi che si muove scientificamente partendo (anche)  dagli studi e dalle osservazioni di paranoici, psicotici e sinanche soggetti deliroidi. 
L'uovo di colombo è stato, da parte delle gestioni indicate e della scuola deviata della psichiatria "operativa" legata a servizi e annessi, di costruire tutto anche ricalcando la percezione  e delirante indicazione di veri malati, tarando gli interventi con modalità tali da far incappare chi denuncia e prova il vero, in una implacabile rete autoprotettiva a struttura e gestione psichiatrica. 
Una strumentazione di intervento di apparati nascosti che cumula ad una offensività disgregatrice raggelante una indifendibilità e trappola nel momento individuale difensivo,  di portata distruttiva. Ii tutto ovviamente individualizzato ed incentrato su taglio personale e come esclusivamente vicenda "personale" (camuffamento necessario). 
Non a caso  viene teorizzata e con riferimento a indubbiamente esistenti e molteplici casi reali la sindrome  Truman Show, ma non a caso è strumentale la creazione del target apposito, ad hoc. 
Esso funge anche da copertura e labirinto repressivo nei pochi casi veri. Gli indici valutativi del grave disturbo operano automaticamente ed un ruolo giocano anche i modelli acritici di formazione e specializzazione universitaria e post universitaria. Diremmo anzi che proprio il vizio endogeno  della psichiatria (non scienza) la fa alla grande: una mera raccolta ed osservazione esterna viene trasferita come sindrome in un elaborato didascalico ciclopico ( DSM V ) e nulla si sa di cause e loro rimozione  reale, poi  al disturbo classificato per mera corrispondenza di osservazioni esterne ( anche quelle empiricamente classificate)  scatta la diagnosi/repressione automatica. Roba da stregoni priva di qualunque scientificità ed obiettività ma funzionale alla gestione coperta e criminale necessaria. 
Comunque a  dilatazione dello schema psichiatrico operativo cui accennavamo,  su un piano social disinformativo,  campeggiano le finte attività controinformative ove vengono arruolati consapevoli ed inconsapevoli attori che recitano parti intrinsecamente deliroidi e paranoiche. 
Molti gli esempi di attività curate dai marpioni gestori della pseudo controinformazione, 
Ciò deve in ipotesi  poter rendere indistinguibile in astratto una vera ricostruzione, e deve seppellirla contornandola di follie complottistoidi: l'uovo  di colombo controinformativo, destinato elettivamente e secondo progettazione ad arginare la potenza comunicativa della rete, la grande ragnatela che porta tutti a conoscenza di tutto.  
Le pagliuzze d'oro vanno seppellite con montagne di balle (di fieno e non) cui debbono poter essere accomunate. 
Anche di questo abbiamo fornito prove storico documentali inoppugnabili,  sui diversi piani della  teorizzazione realizzazione e finalizzazione: i complottavistockiani. 
UN saluto con l'occasione a quel Franceschetti Paolo, avvocato esoterico complottistoide interprete di questo ruolo,  usando gestendo o cavalcando un drappello di manipolati od operatori preparati per questo compito di intelligence anti-intelligence (stupidità destinata allo stupido buon senso,  che ne coglie solo la non credibilità senza darsi spiegazioni del contesto e finalizzazione  evidenti . 
Grande dispendio di risorse, analisi e profilazioni e  immissione di piani e contesti metodologici, tecnologici e pratiche esotericamente congegnate e gestite da apparati addestrati,   sono un ostacolo strutturato in modo da  essere apparentemente insormontabile.
Sulla "profilazione" e  le metodologie dell'apparato psichiatrico dinamico relazionale e su chi preveda  e gestisce i "protocolli" abbiamo scritto a suo tempo un articolo rissuntivo molto semplice e chiaro, utle a tutti. 

 
http://cdd4.blogspot.it/2014/11/protocolli-profilazione-e-gestione.html

PROTOCOLLI PROFILAZIONE e GESTIONE OPERATIVA.

 


Inoltre il trattamento secondo il modello è rivolto, per essere efficace e distruttivo, a pochi , mentre   la "gente comune" viene usata e vittimizzata in casi singoli solo per esigenze singole di sperimentazione e taratura di metodi e strumenti i quale portarice di sintomi e sindromi usabili per coprire attivit e fatti in realtà veri. 
A parte i casi delle attività di proselitismo e gestione, l'obiettivo del livello più sofisticato di tali attività è sempre una persona non comune o meritevole di attenzionamento utile a fini di norma "criminal eversivi", mentre la coscienza comune e i limiti rappresentati dalle necessariamente diverse esperienze della massa degli individui, rendono in tesi incomunicabile correttamente quanto accada.
Vi è poi un dato a parte, che citiamo solo,  connaturato a certi modus operandi che presentano la più difficile ricostruzione in termini di illecito penale delle condotte: ad esempio le "psico sette" (indicate nella circolare del Ministero dell'Interno a suo tempo fondativa delle S.A.S.) operano plagi con metodi difficilmente accertabili oggettivamente, e accertare la inesistenza di un consenso vero ad attività ulteriori subite comporta indagini giudiziarie necessariamente più complesse.
Bene, noi comunque abbiamo costruito la (quasi) ideale trattazione ed indagine conoscitiva,  svelando al mondo una realtà mediante analisi completa ed usando metodi banali di intelligence e concreta induzione delle conoscenze dal concreto.
Partendo da DATI obiettivi e riscontrabili ( l'opposto di ciò che accade nelle patologie deliroidi), senza alcune errore psicotico da coinvolgimento emotivo (l'opposto dello stato che si genera nei soggetti in preda a psicosi)  e senza in alcun modo cadere in false prospettazioni o percezioni trasfigurate di eventi, ordinari in realtà (la falsa percezione dei paranoici),  abbiamo sfondato il muro della inconoscibilità di pratiche ed attività deviate gestite da apparati che lavorano nell'ombra, segretamente. 
La ricostruzione sistematica sui vari piani del tutto e il legare il tutto ad una dettagliata analisi storica, impattando il livello strategico di ciò che circonda supera e spiega gli accadimenti concreti e concretamente provati, ha reso il nostro lavoro l'esatto opposto simmetrico del procedimento a "macchia d'olio" che caratterizza  le "minacciate" caratteristiche "deliroidi". 
La semplice verità è che il procedimento mentale lterato deliroide si presenta come solo analogo ad una sistematica ricostruzione, ma i fondamenti reali della stessa NON ESISTONO. Si presenta il target come utile a mimare e caricaturare il lavoro intellettule sistematico e viene usato, proprio nei confronti degli intellettuali da reprimere. 
Noi poi  abbiamo scelto la strada di comunicare anche dati (audio e  video audio), la cui diretta percezione consente una   logica maggiore capacità di immedesimazione e sensibilizzazione di chi legge, valuta ma anche "ascolta". E ciò attenua la difficoltà nel comunicare esperienze concrete lontane dalla vita e dalla esperienza quotidiana  di chi viene investito delle informazioni. 
Che una serie di isolati disinformatori diventi sorda e neghi è  poi non solo irrilevante ma, "viste" le  sporadiche infantili ed apodittiche modalità,  una conferma. 
Cercavano di distruggere Paolo Ferraro avendone valutato attentamente le caratteristiche umane ed intellettuali, ma lo hanno al contempo sottovalutato. Accade, ed anche io, in realtà, avevo la modestia interiore automatica di chi si valuta col proprio stesso metro. 
Hanno perso credendo di aver vinto dopo venti anni di manovre venute allo scoperto,  trascinandosi dietro segreti inconfessabili, svelando incautamente la esistenza di una strategia metodologie e strumenti  di apparati coperti. 
La circostanza che il tutto sia colorato da una finalizzazione personalistica, da un moralmente violento mobbing strutturato di supporto e dalla pressante esigenza di eliminare il magistrato Paolo Ferraro, secondo istinti bassi e gelosie ed odi personali fondati sulla incommensurabile differenza tra chi ha agito ed avallato e il destinatario di venti anni di trame,  indica solo che si è  finalizzato anche "soggettivamente" una attività coperta e questa è una precisa responsabilità anche INTERNA. 
Una battaglia unica nel suo genere è  vinta, quindi, la nostra, sui piani culturale, storico, e politico intellettuale, per la prima volta con prove e metodo  empirici concreti, quindi anche di "intelligence".
IL coagulo deviato nelle sue componenti continuerà a tentare di negare le evidenze perchè ciò è la sua salvezza (teorica) e perchè ciò significa tentare di tenere aperta la strada del fango e della macchinazione psichiatrica e psicologica di cui consta la forza di queste pratiche, unitamente al tentare di continuare a tener non visibile il  piano "esoterico" ( da trattare con supponenza per la sua natura essenzialmente mistificatoria e di copertura di crimini), un piano "folle" per definizione configurato come nascosto e tenuto sino a poco tempo fa per l'appunto assolutamente segreto. 
Più volte abbiamo detto e spiegato che la vicenda che mi riguarda è uno straordinario passpartout ed una chiave di volta, sinanche in una intervista radio recente. 
 
 
 
 
IL BASAMENTO ESOTERICO DEVIATO INCISTATO IN UNA SINISTRA PARA MASSONICA PONTE DI UNIONE CON UNA AREA EVERSIVA DI DESTRA MILITAR MAZISTOIDE.
Più volte avevano sottolineato come la analisi  seria e laica della antropologa Cecilia Gatto Trocchi ebbe un picco di denuncia e scoperta significativo in controtempo, nel 2003: a lei tributiamo  e dedichiamo  con l'occasione il video incorporato in questo articolo, di seguito, non a caso. 
Non si muore mai invano se si lascia una testimononianza seria e su vicende chiave. 
 


 
 from CDDpaoloferraro on Vimeo.
 
Una sola raccomandazione generale:  chi si avvicini a questo nostro lavoro durato quattro anni,  lo faccia col rispetto metodologico e culturale e con la capacità di approfondire necessarie. 
Un piano di conoscenze e analisi superiore che sradica "intellettualmente" il TERZO LIVELLO DEL POTERE, che non è più FORTE sol perchè posto allo scoperto, richiede umiltà in chi lo realizza e in chi lo sfoglia. 
La parte storico politica e di analisi sistematica sui piani anche internazionali del tutto non è oggetto del presente lavoro, ma è acquisibile analizzando i blogs ed i vari contributi acccumulatisi in quattro anni di lavoro. 
Una scheda sintetica con premessa "semplificata" per i pigri e gli gnorri è reperibile in  :

 
http://cdd4.blogspot.com/p/dal-caso-ferraro-alla-gradediscovery.html

Per capire meglio ed in modo  semplice il contesto con  la vicenda che ha dato la stura alla grandediscovery basta però leggere con attenzione i tre articoli rispettivamente di Luciano Garofoli (che tratteggia egregiamente il profilo pre "Rosemary"  di ambientazione storica personale),  Enrica Perrucchietti (che inquadra alla perfezione la vicenda della Cecchignola con la Sabrina) e Marco Attard ( che individua l'esatto connubio delle vicende manipolate con le metodologie del Tavistock Institute, cui abbiamo prestato analisi attenzione e destinato conferenze, anche). 
I tre articoli proprio perchè si prestano ad inquadrare sotto tre fasci di luce diversi il caso e la vicenda sono stati raggruppati nel medesimo post .

 
http://cdd4.blogspot.it/2013/08/il-caso-paolo-ferraro-e-il-caso-melania_86.html
http://cdd4.blogspot.it/2013/08/il-caso-paolo-ferraro-e-il-caso-melania_86.html
IL cuore delle vicende va dal 1992 al giugno 2015 per la porzione operativa più diretta, verrà tratteggiato nel presente articolo nel dettaglio: a   basamento e prove oggettivati e contestualizzati i dati documenti e documenti audio  delle  grandiscovery 1 e 2 .. e la vicenda 3 che riserviamo alle autorità. La ricostruzione di un vero POTERE FORTE e coperto, e di una sua dinamica strategia e metodologia, che si avvale di strumentazioni a cavallo tra esoteria, scienza, fantascienza "reale" , e armi "bibliche" rinnovellate e rinforzate, ha generato anche una ipotesi e un metodo politici della cui importanza la gente e chi conta e non è deviato,  si vanno rendendo conto giorno dopo giorno sempre di più.  

 
http://cdd4.blogspot.it/2014/02/il-cdd-metodo-analisi-generale-ed-idee_3.html

Questa breve sequenza di foto e immagini (solo le più collegate alle fasi e importanti,  nei ruoli gestiti), immessa qui costituisce una architettura di insieme meramente indicativa e non onnicomprensiva ... alla fine dell'articolo e della integrale lettura di rinvio, se non avete già seguito quattro anni di lavoro della grandediscovery, capirete a fondo  chi sono, da chi e perchè è stato attaccato distruttivamente Paolo Ferraro, e quale sia l'importanza e la pericolosità di questo specifico coagulo apparato criminale. 
E le relative strategie di medio e lungo periodo .. loro,  e di chi invece vuol eliminare queste criminali catene alla democrazia e contro lo Stato italiano_ una strategia eversiva che ha costruito lacrime e sangue, distrutto famiglie e vite, indebolito a livelli impensabili il tessuto sociale e devastato in parte, uomo per uomo,  il tessuto istituzionale è ora integralmente visibile attraverso uno spaccato di prove e ricostruzioni di un caso unico nel suo genere.
 
 
Luigi  Cancrini 
 
                                                                 Giuseppe Cascini
Sandro Galiena
 
Agnello Rossi



 
 
 


 
Fabio Ravagnani

 
 
AVV. Laura VAsselli 
FRancesco Bruno 
Pier Franco Bruno
 
 
 
 
Stefano Ferracuti 
Silvia Canali
















 
Stefano Pesci 
 
Roberto Amorosi Ufficio legislativo MInistero degli Esteri 2006 
 
 

 

Uno Sabrina


 
Nello Rossi
 
Giuseppe Cascini
 
Luca Petrucci
 
Giovanni Ferrara
Luigi Cancrini 
Stefano Ferracuti
 
Paolo Girardi
 
 
Tonino Cantelmi
 
LA GRANDEDISCOVERY 1 e 2
 
Due
 
Chi mi ha affiancato ed aiutato  per amore e della verità
IL "reparto speciale"          
 
.
 
1. PERCHE' ROSEMARY'S BABY. 
PERCHE' RICHIAMARE QUI SUBITO UN CULT MOVIE DEL  1968?! 
PERCHE' I NESSI NON SOLO SIMBOLICI CON FRAMMENTI IMPORTANTI DELLA PAOLO FERRARO'S TRUMAN SHOW STORY APPAIONO EVIDENTI E SUGGESTIVI, INCONTESTABILI, DATE  LE MODALITA' COMPORTAMENTALI DEL GRUPPO DELLA PALAZZINA DELLA CECCHIGNOLA E DEL GRUPPO OPERANTE IN MONTEVERDE  E LA VISTOSA MACCHINAZIONE COPERTA CON METODI SUBDOLI E NEGATA MEDIANTE INVERSIONE DEL REALE. 
PER COGLIERE IMMEDIATAMENTE IL NESSO E RILIEVO : 

 

Post 3bis/12 Documento di sintesi resoconto sui fatti accertati nella casa della Cecchignola e scheda valutativa degli stralci audio

 

 

PER CHI NON CONOSCE GLI ANTEFATTI RECENTI DIVENTA FONDAMENTALE APPPROFONDIRE  CON NUOVA ATTENZIONE CIO' CHE ILLUSTRA I FATTI DAL 2008 al 2011, O ALMENO LEGGERE , RIBADIAMO,  LE SINTESI NEI TRE ARTICOLI RIPORTATI IN :
http://paoloferrarotrumanshowstory1.blogspot.it/2013/08/il-caso-paolo-ferraro-e-il-caso-melania.html

LA GRANDEDISCOVERY UNO. 
Brogliacci e video audio di contestualizzazione 
 


















 
http://paoloferrarotrumanshowstory1.blogspot.it/2013/08/il-caso-paolo-ferraro-e-il-caso-melania.html
http://paoloferrarotrumanshowstory1.blogspot.it/2013/08/il-caso-paolo-ferraro-e-il-caso-melania.html
 
ADDE 1 bis. UNA TRAMA SUBDOLA INTERAMENTE DSVELATA. BUONA NOTTE : FRANCESCO BRUNO, MASSIMO D'ALEMA, ROBERTO AMOROSI   ( oggi segretario della Corte di Giustizia Europea) Governo: II Prodi (17 maggio 2006 - 6 maggio 2008)
Ministro: Massimo D'Alema
Addetto all'epoca all'ufficio legislativo de Ministero degli Esteri il magistrato Roberto Amorosi. Oggi segretario della Corte di Giustizia Europea, 
e GIUSEPPE CASCINI (dalemiano di ferro)
 
Roberto Amorosi 
Francesco Bruno Psichiatra di fiducia di Massimo D'alema e tutto il resto:  cogarante scientifico del grande archetipo base progettuale deviato, che illustrerà nel suo schema base "da romano impero" ,  dinanzi a me ad un avvocato che sgranava gli occhi,  nel maggio del 2011.

 
 
IL RUOLO DI ROBERTO AMOROSI NELLE VICENDE DELLA CECCHIGNOLA. 
Nel luglio del 2006, esplosa la vicenda ANOMALA (RELAZIONI INVESTIGATIVE  su Silvia CAnali), decido di andare in vacanza da solo in camper e mi recherò in un campeggio sperduto nel mezzo della prima maremma laziale (un posto "introvabile"). Lì comparirà dopo alcuni giorni, dentro il campeggio dove si era accampato con il figlio dodicenne in una "tendina" e dove, apparentemente (e simulatamente) sorpreso di incontrarmi,  mi avvisterà (lui) in seconda fila io davanti al mio camper,  ROBERTO AMOROSI, magistrato  della Procura fuori ruolo,  addetto all'ufficio legislativo  del Ministero degli Esteri,  e in previsione di rientro nella Procura di ROMA. 
Era diventato magistrato con una tempistica di vita a dir poco "atipica" dopo una lunga e vantaggiosa carriera da funzionario della Comunità Europea, andato a lavorare a BRUXELLES per molti anni. Già funzionario che lavorò per lungo tempo all'aereoporto di Roma , non so se Fiumicino o CIampino. Politicamente ?!?! DS di ferro "malleabile" di origine abruzzese, con stili di vita e movimentazioni "catto-libertarie" apparentemente. Un abile simulatore sornione. 
Che io stessi in quel campeggio lo sapevano solo due persone , la ex moglie e Simonetta Ferraro, sorella, che mi sarebbe venuta poi a cercare nel campeggio di Capalbio dove mi recai nell'AGOSTO inizio, avendo lei avuto quell'anno in comodato ( e ad AGOSTO !),  da una amica assistente della facoltà di giurisprudenza di Roma, cattedra di diritto amministrativo, una casa nel centro di Capalbio. La stessa sera che mi recai lì al ristorante, ospitato in casa in "comodato" a  lei,  chi incontrerò e saluterò conoscendolo come magistrato ?! Pier Luigi Vigna , in pensione da poco. (coincidenza per la gioia di FRanceschetti !!). 
Nel settembre 2006 Roberto Amorosi sfacciatamemte tenterà di farmi riavvicinare alla Canali "è una bella donna (?!?!) rimettitici insieme " ( ?!).
Enrica Graverini 
La posta in gioco, col senno di poi, era enorme : la Canali si era fatta "bruciare" in prima orchestrazione per la mia destabilizzazione (e sua, che il tutto avvenne sotto lo stretto  monitoraggio della sua amica "Enrica Graverini"  legata con l'allora marito all'area D'alema-Prodi-D'alema, e già attivi compartecipanti ai comitati Prodi). Il porno rumeno attore e gigolò aveva sortito l'effetto di farmi capire meglio chi fosse la Canali e intuire che cosa si muoveva,  anche grazie ad alcune  ammissioni e prime condotte sotterranee osservate, della sorella di lei Laura e della madre Fiorella Vallini: ne emergeva un primo quadro inquietante  e  dietro si celava un qualcosa  che evocava la vicenda congegnata della mia prima moglie (amata) Daniela Plocco.  Si doveva nel settembre 2006 porre riparo alla mia consapevolezza parziale e reimmettermi in un un cerchio controllato e pronto a stringersi secondo i protocolli attivati sin dal 1992 e tutti andati IN FUMO. IL rapporto tra la Canali e la Graverini si romperà dopo la separazione mia dalla Canali per un anno, ma riprenderà, strettissimo, durante la manovra ed agguato della Cecchignola e da allora in poi. 
Innanzitutto nel 2006,   con qualche domanda ed osservando, Roberto Amorosi monitorava che cosa avessi capito di Silvia Canali.
Nel NOVEMBRE del 2006 ROBERTO AMOROSI, dopo aver "amicheggiato" in modo quasi sospetto ( una o due volte malcelando lampi negli occhi che parlavano da soli, nonostante il suo gattonesco basso profilo) poco prima ( tre giorni prima) che scoppiasse il  caso FIORI nel FANGO con gli arresti,  mi porterà al volo, "senza preavviso",  ad una festa vicino via Foscolo e mi farà conoscere lì tramite Maria Grazia, una donna dal vissuto intraprendente in circuiti romani  "sù",  la Sabrina della Cecchignola, cercando di farmela frequentare, e lei "scodinzolando"  manderà un segnale "inequivoco " ( ma da me interpretato piacevolmente in buona fede: si era presentata come una brava e verace ragazza romana "separata" e la parte la avrebbe tenuta sino alle scoperte del novembre 2008 e oltre in uno stato in gran parte dissociato,  analizzato separatamente nella grandediscovery e relativi brogliacci audio e contestualizzazioni).
IO, pur single, non aderirò e mi sottrarrò, anche per "carnet" pieno ( sempre stato essenzialmente monogamico e già avevo una persona accanto),  pur essendo rimasto non lievemente colpito dalla avvenenza dolce e popolana della bella donna.
Nel maggio 2007 Roberto Amorosi mi "riproporrà" la donna della Cecchignola telefonandomi da casa del professore di francese già giornalista del POPOLO, nella via che congiunge piazzale Clodio ed il Vaticano, ove si trovava con la Sabrina,  e mi dirà che lei aveva fatto presente che ero un uomo molto interessante, chiedendomi lui  DI TELEFONARLE ED INCONTRARLA, anche previo sms. LA TRAPPOLA SI AVVICINAVA. Vi entrai (ero solo), accumulando indizi a iosa sino al novembre 2008.
Nell'ottobre del 2008 pochi giorni prima della "operazione Cecchignola" nella casa ove era venuto ad abitare il  magistrato di Cassazione Paolo Ferraro, Francesco Bruno faceva un convegno insieme a Lucio Caracciolo (cognato di Silvia Canali,  e ben noto per le sue attività accademiche proprio presso la LUISS e  come redattore ispiratore e titolare politico della rivista LIMES (nella quale lavorava la sorella della Canali poi divenuta moglie del medesimo Lucio Caracciolo), nonchè geopolitico legato ad apparati statunitensi e  partecipante a  riunione annuale del Bilderberg (! a me sembrava un giuggiolone "didascalico").
A chiudere il cerchio la presenza casuale del Generale Pappalardo, un altro dei coprotagonsti secondari dell'inscenato parallelo Truman show pseudo politico articolato tra il 2012 e 2013 per far girara a vuoto chi scrive o le non poche vittime della sacca eversiva para complottistoide. In realtà un ridicolo raggiramento rivelatosi utile per capire metodi e quadro di insieme. 
 
 
 
 
 







Sempre Roberto Amorosi il 25 0 26 maggio del 2009, a sequestro 
di persona mio avvenuto, si farà non volente intravedere mentre era  "casualmente" fuori dell'Ospedale Sant'Andrea .. stando non sufficientemente ben attento a non farsi notare ... :   io ero all'esterno  a prendere il sole e chiacchierare con la ennesima donna , amica dell'Amorosi sempre da lui fattami conoscere come amica, monitorantemi pure lei,  ed ancora non riuscivano a mettere materialmente in atto la violenta repressione ..... Anche perchè i TEST da me fatti indicavano una persona sana e serena .... Amorosi da me investito della domanda su cosa facesse lì e se sapesse quello che era successo impapocchiò qualcosa, con analisi sue in mano  forse da lui ritirate. Ma che ci faceva da un quarto d'ora lì fuori .. nascosto nel parcheggio oltre l'uscita del Sant'Andrea ma posizionato in vista della panchina su cui sedevamo/sedevo ?! 
 
http://cdd4.blogspot.it/2014/07/ritrovando-notizie-preziose-sulla_26.html
http://cdd4.blogspot.it/2014/07/ritrovando-notizie-preziose-sulla_26.html

Tornando alla citazione del film Rosemary' baby VI SONO POI LE VISTOSE MODALITA' COMPORTAMENTALI DI ALTRO CONGLOMERATO  INDIVIDUATO O GRUPPO OPERATIVO INTERVENUTO IN MONTEVERDE (PROVE INEDITE LA GRANDEDISCOVERY TRE).
GLI ALTRI  DATI CHE SONO INVECE   GIA' PUBBLICAMENTE RICOSTRUITI E RESI PUBBLICI DA NOI  E VALUTABILI SONO  A LORO VOLTA LA CONTROPROVA  DEL RIFERIRSI A REALTA' ESTREMAMENTE CONCRETE DEL  MESSAGGIO CINEMATOGRAFICO,  VECCHIO ORMAI DI QUASI QUARANTACINQUE ANNI (NON LA PROIEZIONE PSICOTICA DELLO STESSO, SIGNORI PSICHIATRI CRIMINALI ESPERTI, MALATI E SCISSI, STREGONI DELLA  INVERSIONE IL-LOGICA). Il film,  che svelava metodologie e tecniche di accerchiamento e il principio della doppiezza e segretezza in gruppi di elite e comunque borghesi locali,  con vari altri risvolti e messaggi,  dal 1968 fu un cult movie premiato. Costò poi caro al regista Polansky, e meno  all'autore del libro da cui era stata tratta la trama del film, Ira Levin. 
Ma osserviamo che, così come nel caso del film The Truman Show, il messaggio non rivelava DIRETTAMENTE la matrice militare di servizi e attività coperte di apparati di certe dinamiche e  realtà, e sembrava  voler  far prendere autonoma consistenza filmica ad una realtà  individualizzata ed al contempo un poco almeno  immaginifica ed "antropologica" autonoma, quasi eterna ed universale. 
Vi è anche in effetti un punto di vista esoterico o religioso, che noi non assumiamo affatto, ma il nostro punto di vista laico,  per vocazione epperò anche per scelta di campo, radica una concezione storica concreta in ordine alle forze e attività in campo e relativi svolgimenti. 
Polanski a nostro modo di vedere credette di cautelarsi in parte veicolando il messaggio in adesione più o meno fedele alla trama del libro di Ira Levin,  ma  pagò il prezzo di aver rappresentato e  svelato troppo direttamente metodologie e modus procedendi, e di aver reso troppo evidente il riferimento a credenze e coperture, quelle sì gestite da apparati e servizi e mondi militari e di elite di potere. 
Sharon Tate, sua moglie,  proveniva da famiglia militare. 
Una vendetta ci doveva poter  essere,  ma più che piattamente riferibile al mondo esoterico folle, parallelo e criminale svelato dalle indagini, sembra potesse, per logica astratta a questo punto ma senza che vi siano riscontri,  provenire anche da chi muoveva i fili e gestiva, anche solo di fatto i burattini di quelle realtà parallele a "vocazione strategico eversiva, sociale e militare" tenuta coperta. La strage del 1969 .
 
2. IL CONGLOMERATO "MONTEVERDINO".
Rosemary e il marito, una giovane coppia di New York, si trasferiscono in un nuovo appartamento di un palazzo che gode di una cattiva reputazione. I due fanno subito amicizia con i vicini, Roman e Minnie Castevet, una vecchia coppia molto gentile e premurosa nei loro confronti. Da subito però iniziano ad accadere strani incidenti nel palazzo: una ragazza appena conosciuta da Rosemary si suicida ; Rosemary stessa fa strani sogni e sente sempre più spesso rumori sinistri; Guy, il marito, con il suo comportamento si allontana sempre più da lei. Nel frattempo Rosemary si accorge di essere incinta, ma deve pensare a proteggere il bambino che porta in grembo...   
 
 
Uno spaccato di borghesia tranquilla che getta la maschera alla fine,  quando  a Rosemary viene sottratto il bambino appena nato con la bugia che è morto,  e poi lei,  in preda al panico, ansia quasi terrore e ad una intuzione,  si fa improvvisamente largo armata di disperazione e di un coltellaccio da cucina, nel salotto bene degli "amorevoli" vicini, dove vede la culla nera, l'essere neonato  da lei partorito, mentre il serafico gruppo di insospettabili nel salotto getta la maschera ...
Al timer 2 h. e 03 min  la sola ultima scena del film ... basta ed avanza,  conosciuta la sintesi della trama, per inquadrare tutto quel che serve ai nostri fini.
 
Certo è che la tragedia di Sharon Tate moglie di Polanski massacrata a distanza di un anno dalle premiazioni del film, fu un monito inequivoco anche per  tutto il mondo del cinema e della cultura. 

APPROFONDIMENTI IN CALCE *1

3. MONTEVERDE COME PARIOLI COME CECCHIGNOLA. 
Di seguito uno tra alcuni  articoli di giornale, sulla infiltrazione ed espansione  di gruppi in Roma, accertata dalla magistratura o da polizia giudiziaria ( del resto in rete vi sono centinaia se non  migliaia di denunce ed analisi, ma preferiamo parlare lo stesso insensato linguaggio di chi ritiene che esista solo la verita' processuale formale passata in giudicato, mentre  copre,  dopo averla costruita,  la occupazione della magistratura e delle istituzioni con cultura ed informazione subalterne, per far passare le sole  proprie provvisorie e strumentali verita' artificialmente pompate e manipolate od unilateralizzate,  a scopo di copertura, di altre realtà ben più illustrative e  preoccupanti  per il substrato di finalizzazione  eversiva).

 
 http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/02/18/riti-satanici-droghe-giovani-adescati-nei-locali.html?ref=search
Sette sataniste a Monteverde 
E se, come naturale, il coagulo Monteverdino nella sua vera essenza fatta NECESSARIAMENTE anche di professionisti,  medici e psicologi e qualche psichiatra deviato nell'ombra (essi sono i più vili e pavidi e tenutari di un finto  sapere AUTOCONFERMATIVO)  non essendo stato mai a fondo toccato  è stato fatto riemergere per supportare una "operazione/missione"  urgente ?! che aspetterebbe la polizia giudiziaria ad intervenire ?! Che "le coperture" alte cadano da sole ?! Aspetta e spera   .. ci vuole coraggio, determinazione e prove. Ci sono, ma indicano nel caso specifico un dato operativo e personale identico a quello della Cecchignola. Valutate ed ascoltate bene con il mero ausilio delle didascalie .. 

 
 
Resta il dato che si tratta in questi specifici casi di attivita' di norma coperte e gestite perche' utili tatticamente, strumentali e talvolta strategicamente orientate ..... specialmente nella Cecchignola e nel giugno 2015 nel quartiere monteverde ed in una via già abitata ( da vari professionisti ed anche) da un noto magistrato, quello cui (insieme agli altri coinvolti) furono dedicati vari articoli  con prove audio,   ivi compreso "IL DIAVOLO FA LE PENTOLE MA NON I COPERCHI"
Tutto nacque da una incauta trasmissione radio, tentativo di manipolazione e diffamazione imploso. Successivamente venne la dettagliata analisi degli audio.
 
 
http://cdd4.blogspot.it/2014/11/i-diavoli-in-terra-fanno-le-pentole-ma.html
http://cdd4.blogspot.it/2014/11/i-diavoli-in-terra-fanno-le-pentole-ma.html
 
OVVIAMENTE LA STAMPA "NE POTE' PARLARE", DEL CASO MONTEVERDE, nel 2003,  E MISE IN RISALTO LA SOLA COMPONENTE CHE EMERGEVA ROCCHETTARO GIOVANIL NEW AGE SATANISTA, come da schema comunicativo tipo, "lanciando" l'immagine di quel Buonaiuto che è risultato essere una rana pescatrice utilizzata a ben altri fini eterogestiti nel 2010-2011 (vedi articolo sopra e quanto illustrato pubblicamente a suo tempo da chi scrive, incappato nel personaggio e tradito persino dal sacerdote anti-satanismo- becero, solo. Le nostre analisi sulle tecniche di copertura dei veri snodi di elite e di potere si consolidarono da allora,  osservando i modus comportamentali di queste tipologie di soggetti disseminati a copertura delle realtà che contano (dalla rete di intervento fuoriescono tonni delfini e balenottere, ma restano impigliate alici e piccoli sgomberi : un  "miracolo" ....  da trasferire alla pesca  a salvaguardia delle speci marine di elite e relative strategie). 
Nel  2014 sono poi emerse, così come erano emerse nella Cecchignola (il rito con la volpe scuoiata),   le  consuete tracce di un primitivo e volgare rituale intrinsecamente minaccioso e di gravità ed immoralità inaudita,  vittima un povero gatto , sempre a MONTEVERDE. Una  mera inezia rispetto al resto e di mero "eccentrico" contorno, ma  nefanda, che citiamo solo per far sapere con quale razza di pericolosi psicopatici, grandi o piccoli e se del caso derivati secondari di un ben più vasto processo innescato, si abbia a che fare.
 
 
ADDE TER *NEW* !!! 
Dunque la Procura di Roma sapeva da sempre e sa di organizzazioni e realtà a copertura satanista, sapeva e sa delle indagini,  proprie,  fiori nel fango uno e due infarcite di soggetti militari, ma a livello di vertici e di aggiunti compresi, sapeva e sa altresì delle psico sette a basamento militare e copertura satanista gestite da apparati e servizi e sapeva e sa della psico setta della Cecchignola operativa .
Anzi l'incauto "illustre" provocatore "coperto"  della trasmisione radio border nights che interviene IN ACCORDO patente con Paolo Franceschetti, allude addirittura in chiave diffamatoria a "sette sataniste cannibale" .. e come faceva ad alludere a ciò se mai ne aveva parlato Paolo Ferraro e tantomeno aveva espresso con quella terminologia alcun giudizio ?! Come faceva a sapere cose che mai sono state rivelate/ipotizzate pubblicamente da Paolo Ferraro ?! 
Come operino le specifiche psico sette lo illustrava ed illustra in chiave generale la nota circolare del Ministero dell'Interno fondativa delle S.A.S. .
https://drive.google.com/file/d/0B8a98g1qkQe1d3E5ZmFaczFobGM/view?usp=sharing
https://drive.google.com/file/d/0B8a98g1qkQe1d3E5ZmFaczFobGM/view?usp=sharing


Nel 2011 potevamo già ipotizzare noi, e il Paolo Franceschetti con i legami che illustreremo nel corso di questo articolo, sapeva esattamente ... ma celò. Ora sapete tutti che queste strutture segrete sono organiche ad attività coperte gestite da quel POTERE FORTE (già o ex,  per non esser più segreto sinanche negli uomini e nelle metodologie e strumenti non convenzionali) che ne ha fatto utilizzo nelle sue attività di scalata e controllo dei gangli dello Stato in un caso a caso,  IL CASO PAOLO FERRARO : un frammento delle cinque tattiche e cinque strategie eversive che riconducono ad una basamento sotterraneo di potere eversivo nella sostanza e certamente criminale, &a

 

0018 PAOLO FERRARO INTERVISTA INTEGRALE A RADIO IES. ALTERNATIVA EPOCALE ALLA MASSONERIE DEVIATE E NON 


Il NUOVO video audio che viene oggi immesso di seguito   prova che Agnello Rossi,  e dietro Giuseppe Cascini, Stefano Pesci e Giovanni Ferrara e via dicendo gli adepti consapevoli e le   componenti deviate della Procura,   colpirono Paolo Ferraro infine per bloccare la emersione di questa specifica realtà e tramite quella emersione la scoperta delle trame sotterranee gestite nel caso FERRARO, e il molto di più che dopo è stato ricostruito pubblicamente (e che non pensavano mai sarebbe potuto emergere). 

E ora sapete  che da subito mirarono alla immediata distruzione di Paolo Ferraro per questo ultimo motivo,  divenuto prioritario ed urgente. 

Il clip che segue,  UNA PROVA DEFINITIVA E CENTRALE, parte dall'incontro scontro tra Paolo Ferraro e l'aggiunto Agnello Rossi tra il febbraio e l'aprile 2011  , e riporta poi estratti del  gruppo operante nel cuore della Cecchignola e UNA NOVITA'  :  un piccolo estratto, solo audio,  del gruppo operante in quel di MONTEVERDE in una operazione del giugno 2015  che vede una ennesima donna "al volo" psico-trattata,  e che è invece riuscita a ricostruire parte dell'accaduto e che era in ovvio pericolo, sventato. Che aspettano lo Stato ed i servizi non deviati ad intervenire ?! 

L'operazione ultima  fu oggetto di comunicazione assicurazione telefonica in strada, da cellulare, dinanzi al condominio, un paio di settimane prima prima del fatto oggetto di prova, da un uomo alto circa un metro e novanta, distinto e professionale ma avventato,  che conclude incautamente, ascoltato senza rendersene conto ( ma se avesse voluto  farsi ascoltare il quadro non cambierebbe) :   "Avvertite il Presidente che  è tutto pronto".  

Il video si conclude con un frammmento video sulla piccola trappola che vide Paolo Franceschetti il 2 luglio del 2011 aggirare il chiarimento richiesto da me ( appositamente e "pelosamente") confermando il genericissimo aggettivo "esoterica" ed evitando di nominare  la corretta qualificazione "psico setta". Eravamo in  convegno pubblico, e sula precisazione Franceschetti era stato "invitato" (appositamente) da Paolo Ferraro,  che lo attendeva al varco con incertezza simulata. Una persona presente al convegno commenta ironicamente la "conferma" del FRanceschetti dicendo "furto abusivo" ( una coppia sostantivo-aggettivo  priva di senso cognitivo, ma più interessante è la battuta sussurrata " ci vediamo fuori" larvatamente intimidatoria che si ascolta bene : indovinate chi reagiva alla sottile esardonica  battuta "furto abusivo" ?! ).


Il ruolo di Agnello Rossi Procuratore Aggiunto della Procura di Roma : la copertura della PSICO SETTA di elite a basamento militare e copertura satanista operante nella Cecchignola, in Monteverde e altrove, in operazioni di  accerchiamento e trattamento funzionali dalle gestioni di vicende  ed attenzionamenti gestiti dalle componenti deviate dell’apparato militare segreto: una sconvolgente evidenza.

Nella registrazione audio che costituisce una vera e propria confessione il "magistrato" Agnello Rossi dichiara tra le altre cose : se parli di quello che sai e di setta satanista o psico setta "siamo tutti col culo a terra" (espressione sua ... "TUTTI" e indovinate perchè ?! TUTTI coinvolti in quello che hanno orchestrato da anni o tutti ricattabili tanto da dover "sacrificare" Paolo Ferraro ?! ),  poi illustra più volte che Paolo Ferraro è stato pressato per non parlare con nessuno e ricorda che gli era stato detto che altrimenti "si sarebbe riaperta la pratica" al CSM, poi dice che "è inevitabile " la pratica di dispensa e che sono "cazzi acidi".. . Paolo Ferraro replica che parlare di cose esistenti e note colorandole strumentalmente come " livello di incredibilità" ( utile a perseguitare strumentalmente chi acquite prove e dati denuncia) e impedire di parlare a chiunque e ad un magistrato ed a Paolo Ferraro, non è ammissibile e che le evidenze sono gravi e preoccupanti in particolare con riguardo alla copertura violenta posta in essere dai magistrati della Procura di Roma che hanno agito, ed  indica non contraddetto che lo stesso Rossi aveva "confessato" che " dei rapporti col CSM se ne era curato lui -  n.d.r. Rossi Agnello - e dei rapporti con Cancrini Stefano Pesci". 

Paolo Ferraro che illustra le conseguenze di medio e lungo termine di quello che stanno facendo conclude: "ma non lo vedi come sono sereno" e prima " ho adempiuto al mio dovere di magistrato e cittadino". 

Senza dimenticare che ora sapete che cosa è successo alla prima moglie di Paolo Ferraro  e/o quello che gli è stato detto a  riguardo  e che nelle vicende della Cecchignola è direttamente COINVOLTO per quanto riguarda 'inserimento di Paolo Ferraro tramite il "ponte" Sabrina, proprio Roberto Amorosi , già addetto all'ufficio legislativo del MInistero degli Esteri nel  2006 (D'Alema Ministro). E poi c'è la stessa "struttura"  in operazione sventata in flagrante nel giugno 2015.  

NUOVI AUDIO :  lo scontro di Paolo Ferraro con Nello Rossi del febbraio 2011, le consapevolezze di Franceschetti pacchianamente coperte nel luglio 2011, le attività operative del gruppo a Cecchignola e un esempio di  obiettivo civile nel 2015 a Monteverde mediante estratto solo audio. 

LA REALE EVIDENZA DEL CASO FERRARO E LA NATURA  DELLE PSICO SETTE A COPERTURA SATANISTA E GESTIONE MILITARE E DEI SERVIZI .  


Il mio personale ed affettuoso ricordo vanno come sempre a due magistrati AGGIUNTI (semidirettivi) della Procura di Roma, infartuati per cause da accertare nel 2012, Pietro Saviotti e Alberto Caperna.  

Entranbi sapevano, non potevano non sapere, ma  Saviotti che indagò sulla GLADIO sapeva cetamente tutto nei minimi particolari, meno gli sviluppi più recenti a lui tenuti nascosti, sui quali dopo dialoghi con me, fece con alta probabilità almeno due telefonate di richiesta di chiarimenti ed interlocutorie, che insieme alle sue dichiarazioni al CSM e ad un avvio di indagini contribuirono al suo infarto per cause naturali da accertare. "  PIETRO SAVIOTTI _ --> Alle audizioni parteciperà anche Pietro Saviotti ( il primo  morto di infarto romano,  il 7 gennaio 2012,  a distanza di sei mesi dalla audizione) il quale non solo non  si accoderà consapevole alla scelta comune di infangarmi ma in realtà descriverà puntualmente i miei dialoghi con lui , segnalando solo che le mie chiavi di lettura gli erano apparse  troppo totalizzanti ( in quel primo approccio cercavo di far capire cose per me di portata ignota  e che invece lui già conosceva ritengo in un dettaglio che almeno sotto il profilo metodologico gli consentiva di tarare aspetto per aspetto ). Non so se abbia pagato con la vita la sua intelligente lealtà o altro ancora,  ma so che Pesci lo aveva indicato come "uno stronzo" ( da eliminare,  dato il tono usato) e ciò era accaduti dinanzi a me nel settembre 2010,  parlando lui trasparentemente con l'Agnello Rossi nella di lui stanza ed in partenza lui per "la casa" ad Honk kong.   

Qui potete leggere le dichiarazioni vere e leali di Saviotti. Ma non potete vedere le lacrime che hanno solcato ora i miei occhi. 

La merda immonda che ha insozzato la istituzioni la leggete invece nel pdf collegato a  LA PANTOMIMA CRIMINALE (vedi da pagina 269 a 303).

 

  

 


Chi gestisce le audizioni fatte al volo è Paolo Carfì, di MD già membro del collegio milanese penale che trattò cause "importanti ". e  si distinse intervenedndo qui alla fine, anche l'AVV. PROF . CALVI, di area d'alemiana. Nelle domande la prosecuzione di una pantomima necessariamemte concordata e la prova della persecuzione orchestrata di Paolo Ferraro  e il prof. CALVI intervenendo nella audizione alla fine disse a Saviotti " Ho capito nella sostanza la risposta che ha dato " ......... e dalla registrazione si potrebbe capire se fu una presa d'atto ( della evidente posizione di Saviotti ) o vi fosse qualche altra esplicita intonazione ... Dal verbale della audizione mia e dagli atti si evince che avevo portato la prova del taglio da "vicenda personale"  imposto da Agnello Rossi, non solo allegando la mail con documento suo,  ma la header della mail con la versione da lui predisposta .... Accenti sul "caso umano" , vicenda personale e via dicendo tutti volgarmente e penosamente costruiti per allineare la FALSA VERSIONE ISTITUZIONALE ( o meglio antistituzionale ) . +

La vergogna nella storia delle istituzioni giudiziarie emerge ora visivamente,  plastica, ..  attraverso i  nomi dei medesimi magistrati che recitarono una ignobile finzione ... La radice di quella vile e traditrice attitudine riposa nella loro collocazione antica ed attuale (all'epoca) e nel livore e sotterraneo odio  .. malvissuto per venti anni quasi ... persino  da quando fallì il sub-tentativo di incastrare con un pricedimento diciplinare  INVENTATO.  l'inventore della automazione integrale che aveva osato ergersi oltre e fatto redistribuire una misera quota di fascicoli già semilavorati facendosi assegnare  seimila procedimenti necessari per tarare struttura, programma e documenti annessi,  infine direttamente gestire un progetto portato a compimento in pochi mesi .

Ma nel maggio del 2011 così come dal 1992 la posta in gioco era ben altra.

ALBERTO CAPERNA _ --> Cosa è successo ad Alberto Caperna il 13 ottobre del 2012, dopo  che nel maggio 2011 mi aveva detto,  colpito e col cuore affranto: "è un vero peccato, tu sei nato per fare il magistrato"  e dopo che mi disse i primi giorni dell'ottobre 2012 "torna e perdona loro" e subito dopo aver letto la mia prima memoria al CSM e dopo  aver sentito  il giorno prima della relazione di servizio sulla ennesima Sabrina intrufolatasi, lo sapete. 

NON era solo Paolo Ferraro,  e non vi era "solo ALBERTO CAPERNA".  

Nel CSM oltre a Paolo Enrico Carfì e l'AVV CALVI c'era nel 2011 anche Vittorio Borracetti, l'alter-ego di Claudio Castelli, alternatosi come segretario di M.D., una M.D. ignota alla gran parte dei magistrati per bene che aderivano ed aderiscono a valori ed idee, quella che faceva gli ordini del giorno premendo sulla adozione della normazione per l'amministrazione di sostegno ( ... ai progetti totalitari deviati più che ai bisognosi non interdicendi).  

 

Avv prof. Calvi

 

 

Vittorio Borraccetti

4. LA DISINFORMAZIONE PSEUDO INFORMATIVA VEDE IMPEGNATO IN PRIMA PERSONA LE COMPONENTI PSICHIATRICO CRIMINOLOGICHE  DI UN VASTO E CONDIVISO APPARATO EVERSIVO.

Tornando al tema delle struttre a copertua "satanista" quella programmatica  attività di disinformazione attraverso pseudo informazione costruita e gestita e libri pilotati a fine di sviamento  parziale, isolando ed enucleando il solo  fenomeno giovanil esoterista, ha vosto partecipare  tutto il settore criminologico psichiatrico deviato ( Francesco Bruno in testa e Stefano Ferracuti sinanche ) ed essenzialmente in particolare anche TONINO CANTELMI



 




 

Tonino Cantelmi premiato dal ROTARYCLUB e nuovo presidente del ROTARY  CLUB ROMA SUD per  "meriti speciali" 

26 giugno 2014 - Rotary Club Roma Sud

 

 

Tonino Cantelmi lo psichiatra "incaricato" da Francesco Bruno, cui si "inchinava",  e,  a monte, nascosto,  Luigi Cancrinicolui che ha distrutto la mia prima famiglia, la mia famiglia di origine, e ha manovrato nascosto monitorando   sempre,  intervenuto sul caso Cecchignola e Sabrina, in stretto rapporto con Luca Petrucci ed in rapporto con Nunzia D'elia e Stefano Pesci oltrechè col procuratore Giovanni Ferrara, ovviamente, e con la struttura nazi-psichiatrica del Sant'Andea.  

 

LA GRANDE DISCOVERY MEMORIALE DEPOSITATO 


Tonino Cantelmi invitato  dalle componenti deviate incistate nel CSM del 2011, a "far fuori" Paolo Ferraro mediante la artata costruzione dello schema della destabilizzazione (sotterranea) di Paolo Ferraro stessa e dei"disturbi" psico affettivi sfociati in "paranoia", quando si trattava di fermare l'informazione pubblica avviata con la grandediscovery. (ma li avete mai visti ed incontrati i magistrati, neanche  solo quelli dell'apparato deviato,  ed avete provato a fare un confronto visivo o personal intuitivo o logico razonale con chi vi scrive ora ?!). 

 




 




 

https://vimeo.com/101310129

https://vimeo.com/101310129

Ma la esistenza ed il ruolo delle psico sette sono ben note a Francesco Bruno ed a Cantelmi. In rete la prova "culturale" , ma che  la conoscenza esatta del tutto sia addirittura intranea alle tematiche gestionali, da parte di Francesco Bruno, è un asserto che promana dal suo ruolo

 

5. LE VICENDE FERRARO IN CHIAVE STORICO EMBLEMATICA E LA GRANDEDISCOVERY GLOBALE.

Una strategia complessa quanto la gestione durata molti anni,  che posero in essere premeditatamente attraverso una congerie di attività fallite per l'intuito e la coriacea e serena resistenza di chi scrive,  e poi mediante la "tentata costruzione" della personalità paranoica ed ovviamente una diversa targhetta diagnostico artificiale,  per ogni altra fase di attività in danno o di attività informative pubblica ed a difesa mie. 

Gli inventori delle diagnosi mobili prait a portèr, un pò come quei ragazzini di strada che qualunque cosa dicevi loro avevano hanno sempre ragione loro e che puoi far ragionare solo secondo antichi metodi,  sono "stupendi" stupendamente e senza vergogna criminali falsificatori. 

Tra essi spicca il teorico pratico del relativismo materialista strumentale,  Francesco Bruno: non esiste la verità (ragionevole) ma sola la sequenza delle verità provvisorie e criminalmente strumentali che "adatto" alle esigenze del momento (una bella scuola della follia schizofrenica del   mondo psichiatrico deviato). Poi a ruota il primario del Sant'Andrea che improvvisa la MALATA PANTOMINA del deliroide incurabile ( Paolo Ferrao ) dinanzi a due avvocati attoniti. 

E come spiegato più volte scelsi la strada pericolosa di "stanarli" andandogli sotto con aria ingenua: dovevo capire tutto. E scelsi Francesco Bruno aderendo ad un suggerimento peloso, e, ammetto, abimente simulando ingenuità. 

http://cdd4.blogspot.it/2014/09/il-caso-ferraro-i-silenzi-colpevoli-o_30.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/09/il-caso-ferraro-i-silenzi-colpevoli-o_30.html

Per farvi render conto con un esempio, immediatamente,  della artata costruzione, criminale montatura,  la realtà della convivenza familiare di Paolo Ferraro con Patrizia Stefania Eugenia Foiani, sin dalla fine  2010 nota, poi coautrice della più coraggiosa,  motivata e dura difesa della verità sino ad oggi, cozzava contro la macchinazione in modo incompatibile e vistoso ed è stato tentato di tutto e da ultimo sino al giovedì 23 giugno 2015 ore 18 e 35 in poi per distruggere una realtà che in quanto esistente al e dal 2010 2011 denunciava di per sé tutto l'ordito come mera squallida macchinazione. Tentare di rendere artatamente corrispondente EX POST la realtà  alla falsificazione inscenata: che c'è di più INVERTITO e intrinsecamente "a copertura satanista " ?! 





Questa di seguito è la dura e prima lettera raccomandata - risale all'11 gennaio 2011 -   che scrisse Patrizia  Foiani durante lo scontro con Paolo Girardi e lo psichiatra Sani: la esistenza di una vita normale e di una coppia aveva di per sè distrutto gli schemi operativi in atto fondati sulla destabilizzazione psicologico sociale ed affettiva. La realtà non corrisponde allo schema artefatto (vedi registrazione Paolo Girardi che si inventa un uomo solo, asociale con una sua sicumera inqualificabile e vile. N.B. della mia situazione personale era ovviamente al corrente ..... )?! Niente paura, basta fingere che la realtà non esista e la finzione va tenuta ferma in ogni modo e venne condivisa  da tutto il sodalizio criminale. E viene ripetuta senza ritegno nè vergogna. 

Qui solo a titolo di esempio una durissima risposta su questa inscenata persecuzione orchestrata solo su falsi e siamo solo al maggio 2011.

 


Nel solo  2011 vi fu un lungo e duro scontro frontale per respingere il tentativo di distruggere Paolo Ferraro mediante la consueta pista psichiatrica ed i protocolli collegati e vi è  un carteggio che  PARLA da solo,  specie dopo aver "ascoltato" Sani e Girardi (gli psichiatri dell'Ospedale Sannt'Andrea strumento o arma "operativa" in mano a quegli specifici poteri,  insieme a Stefano Ferracuti, tutti oggetto di ben tre prove audioregistrate rese pubbliche). LA Foiani scrive, argomenta, testimonia la verità,  ma NON DEVE ESISTERE. 

 

http://cdd4.blogspot.it/2012/04/2-la-grande-discovery-pista-familiare_14.html

 

http://cdd4.blogspot.it/2012/04/2-la-grande-discovery-pista-familiare_14.html

 

http://cdd4.blogspot.it/2012/04/2-la-grande-discovery-pista-familiare_14.html


Il CSM poi a vaneggiare di repporti pseudo nevrotici (inesistenti) con la famiglia di origine, che non esisteva (e che essendo ricattata manipolata e compartecipe al sodalizio criminale doveva artificialmente essere  l'unica considerabile, sennò saltava tutto) e che non frequentavo da anni,  e la famiglia vera di fatto dal 2010 semplicemente doveva essere NASCOSTA. 

Ma nel marzo 2013 vi fu l'obbligo di legge che costringe a notificare alla Foiani una criminale istanza di amministratore di sostegno preparata sotterraneamente contro Paolo Ferraro addirittura dal novembre 2012, quando era ancora in servizio e non emesso alcun provvedimento definitivo finale (senza la notifica la procedura sarebbe stata nulla, immancabilmente) , e la Foiani che risponde per le rime, riaffermando per l'ennesima volta la verità su tutto.

 

http://cdd4.blogspot.it/2013/03/11-strenua-difesa-della-democrazia-e95.html

 

 

 

http://cdd4.blogspot.it/2013/03/11-strenua-difesa-della-democrazia-e95.html

http://cdd4.blogspot.it/2013/03/11-strenua-difesa-della-democrazia-e95.html

Patrizia Foiani tornerà ad essere inesistente nel giudizio civile condotto dalla Silvia Canali, legata a quegli apparati come ancor più la Enrica Graverini dell'area D'alema Prodi . E subirà, consapevole ed informata (da me) attacchi e tentativi di destabilizzazione anche tramite (piacevoli) "honey" Attacks (trap),   a me.  

Noi abbiamo navigato come un inusitato ed inaspettato Sean Connery ed un improvvisato 007 dentro questo marasma eterogestito, traendone passo dopo passo le prove della macchinazione OGGETTIVATE, come nessuno aveva mai osato tentare e tantomeno era riuscito a realizzare. Ma soprattutto ricostruendo una dinamica storica ignota totalmente a me .Molti si domandano se la compagna convivente, e la logica non è un optional, che è oggi ancora testimone analitica,  dopo vari e gravi tentativi destabilizzanti andati tutti a vuoto, non sia ancor oggi possibile o probabile destinataria di attività o interventi post in essere con le "consuete" modalità tipiche di questa pericolosa realtà a "vari strati" composta ma ora più esplicitamente dirette. 

Non intravedete una potenziale nemica eletta di questo insensato, paranoico, criminal-psicotico coagulo di potere lentamente diffuso  ed eversivo su piani strategici, con i suoi tentacolini sociali sinanche da armatella brancaleone da rave party debitamente borchiata sulle labbra e  militarmente integrata ?! Si tratta di una valutazione prognostica, si badi, a fonte di dati e diagnostica inequivoci: niente a che fare con la paranoia. E la esponiamo senza alcuna remora, a tutti i Crosti. 


Come poteva mai essere "destabilizzato" nel 2011 Paolo Ferraro, ammesso che abbia un minimo senso parlare di"inettitudine" per destabilizzazione socio affettiva (programmata e direzionale, si badi), che aveva un vero rapporto di coppia con una vera compagna con cui  già allora conviveva, e come si poteva fingere se era stato visto insieme alla stessa ovunque e cosa si doveva fare per far artatamente corrispondere la realtà alla congegnata artefatta malata perversa e criminale costruzione dell'uomo solo isolato e malato ?!  

Il punto interrogativo è meramente suggestivo ed enfatico. E Patrizia Foiani è stata tenuta nel nulla per tutto il 2011, 2012 e inizio 2013, nascosta forse per esser "utilizzata"  alla fine a tentativo disperato,  e pretermessa sinanche nel giudizio civile per uso eterodosso del divorzio contro la vera malata avv. Silvia Canali, ex moglie,  di appartenenze ed apparati nascosti,  forsanche ricattata,  infiltratasi nella vita di Paolo Ferraro nel novembre 1995, sotto la diretta iniziale vigilanza di Giuseppe Cascini, e cronologicamente subito dopo la AVV. LAURA VASSELLI (vedi oltre). 

Silvia Canali, sfuggita alla missione sino al 2002 e richiamata violentemente alle appartenenze ed al ruolo, con una prima attività posta in essere nel luglio 2002, in quel dell'Elba, dove eravamo in vacanza con l'ultima bambina appena nata. Quando mi recai alla stazione di C.C. dell'Elba con le foto di una bambolina di pezza trattata alla voodoo maniera, infilzata e con gli occhi semistrappati, prima applicata di notte, con fili cui venne dato fuoco, alla porta finestra  di una delle camere al piano  basso della abitazione-villa Canali-Vallini, ero ridancianamente scettico e sottovalutai un gesto che a me sembrava e sembra uno scherzo bambinesco. La Canali aveva invece gli occhi sbarrati, e io pensai che era stanca ... Rimasi scettico  anche quando l'ufficiale di pg intervenuto a ispezionare i luoghi mi sembrò pure lui troppo compunto e compreso.

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/un-secondo-video-audio-ineditopasquetta.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/un-secondo-video-audio-ineditopasquetta.html

 

OVVIAMENTE TORNANDO A MONTEVERDE, IN MONTEVERDE LA CASA ABITAZIONE STORICA DEL MAGISTRATO COLLEGATO STRETTAMENTE A PIER FRANCO BRUNO, E  IN PARIOLI NOMENTANO "IL CENTRO DI LAVORO CULTURALE" .., UNA PROPAGGINE SVELATA, E GIA' IN PIAZZALE CLODIO E POI IN  PIAZZA CAVOUR LO SNODO DI LAVORO PROFESSIONALE RELATIVO. 

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/il-quinto-video-audio-la-centrale.html

 

CON L'ARTICOLO " IL QUARTO VIDEO AUDIO. La macchinazione autoimplodecitato SONO STATI  SVELATI IL GIOCO ED  ALCUNE APPARTENENZE E CONOSCENZE ALTRESI' DELL'AVV. PAOLO FRANCESCHETTI,  

giurista, mascherato e complottistoide smascherato, troppo informato per non essere più che intraneo (ne abbiamo le prove mail sin dal luglio 2011, che prima o poi comunicheremo, e leggemmo un insensato sms inviato a poliziotta che chiedeva aiuto in una sua toscana personale battaglia a tutela anche dei figli, contro apparati e realtà in qualche  modo deviate: ovviamente l'sms manipolatorio e diffamante nei miei confronti, seguiva di pochi giorni la “storica” conferenza prima pubblica,  forte serena e determinata di Paolo Ferraro, e l'ìncontro con Franceschetti che si sentì da subito SCOPERTO e, letteralmente tremante, guardava chi scrive di sottecchi ... a conferenza conclusa Tutto confermabile da attenta osservatrice .. anche ).

 

https://vimeo.com/53121629

https://vimeo.com/53121629

"Essere" già smascherato con argomenti chiari più volte ed in precedente trasmissione radio,  che collaborava storicamente con la rivista giuridica "ALTALEX", ai nostri fini esplicativi mero epicentro di incontro e convergenza nel mondo giuridico "speciale", a componente sotterranea, ormai noto a tutti. 

Avvocato  collegato a doppio filo con un mondo complottistoide di destra eversiva, dettagliabile nome per nome,  a partire da una figura di avvocata gendarme NAZI emersa infine nella sua reale identità dopo aver navigato per anni monitorando e gestendo le vicende sul filo della deontologia, ma oltre anche,  inchiodata infine  attraverso una prova audio INOPPUGNABILE.


A lui collegato per tabulas ed infiltrazione nelle vicende Ferraro, e nel medesimo ambiente "CULTURAL UNIVERSITARIO" nonchè quale docente introdotto per corsi ai "magistrati " (?!), è stato fatto emergere dal buio delle concertazioni,  Andrea Raffaelli,  già vice comandante dei ROS collegato e convivente della Silvia Canali, orchestratrice del violento attacco distruttivo da tempo progettato, messa provvisoriamente nel nulla del 2006, grazie ad una attenta doppia relazione di agenzia investigativa (depositata alla Procura di Roma) ed organizzatrice del sequestro di persona di Paolo Ferraro nel 2009, e a monte consapevole del resto, maestra patologica di manipolazione e falsificazione.  

 

La centrale operativa di Parioli Corso Trieste. 

 

Fu sinanche un gruppo di avvocati che sfacciatamente nominò Paolo Franceschetti  come mandatario, ad intervenire la fine del gennaio 2013 su ROBERTO FIORE per tentare di dissuaderlo dal patto presentazione alle elezioni di Paolo Ferraro, con le motivazioni che immaginate e pronto a promettere aiuti ed agevolazioni (inventate, e truffaldine, ovviamente): Roberto Fiore capì immediatamente chi aveva di fronte. E ben capiva chi fosse Paolo Ferraro. 

https://vimeo.com/60340263

https://vimeo.com/60340263

Certo Fiore non immaginava o non  si aspettava, nei termini almeno  in cui si è concretizzato, il violentissimo successivo attacco a Paolo Ferraro (procedura di amministrazione di sostegno avviata "sotterraneamente" sin dal novembre del 2012, quando il magistrato era ancora in  servizio e la delibera del CSM ultima non era stata ancora emessa). Era la risposta scomposta e isterica del coagulo deviato della Procura di Roma dopo le mie due memorie esposto al CSM :

4. MEMORIA ESPOSTO DEL 9 OTTOBRE 2012. UNA “OSCURA VICENDA “."ILLUMINATA". IL CASO FERRARO DA P.LE CLODIO ATTRAVERSO CAPACI SINO ALLA CECCHIGNOLA ED OLTRE .

 

5. MEMORIA ESPOSTO FINALE DEL 3 Novembre 2012 . UN ORDITO FANTAPOLITICO ORWELLIANO SI RIVELA THRILLER NOIR. CRIMINI COMPLOTTI METODOLOGIE E CORDATE

 


Ma "forse" Roberto  Fiore non si era letto bene o non aveva capito a fondo le denunce ed analisi nostre in ordine alla legge sulla "amministrazione di sostegno" che rappresenta/va uno strumento  essenziale per il progetto social totalitario in itinere. 

 

http://cdd4.blogspot.it/2013/09/paolo-ferraro-cdd-trittico-bando-alle_89.html

http://cdd4.blogspot.it/2013/09/paolo-ferraro-cdd-trittico-bando-alle_89.html

6. LA GRANDEDISCOVERY DUE.

Assalto criminale fallito nei suoi scopi, con riattamento della strategia dopo l'estate del 2013 .. attraverso le vicende emerse tutte e  radicate in quel di Latina, come da primo articolo con prove della seconda  grandediscovery. 

Un percorso  che ha, forse fortunosamente , forse per sottovalutazione e forse o  anche per indirizzamento positivo, consentito di scardinare una altra roccaforte tenuta ultra-segreta:  LA FABBRICA CHIMICA DELLE SLAVE MONARCH e l'epicentro del basso LAZIO.

 

TRANCE FORMATION OF ITALY. LA FABBRICA DELLE SCHIAVE MONARCH IN ITALIA per la prima volta a portata di prove concrete tra sperimentazioni illegali attività criminali ed eversione non convenzionale. 

 

http://cddgrandediscovery.altervista.org/trance-formation-of-italy-fabbrica-delle-schiave-monarch-in-italia-per-prima-volta-portata-prove-concrete-sperimentazioni-illegali-attivita-criminali-ed-eversione-non-convenzionale/

 

 

LE SLAVE MONARCH CHIMICHE E LA DONNA MK-ULTRA DELLA CECCHIGNOLA. PROGETTI EVERSIVI NON CONVENZIONALI E SCHIAVIZZAZIONE .

 

http://cddgrandediscovery.altervista.org/le-slave-monarch-chimiche-e-la-donna-mk-ultra-della-cecchignola-progetti-eversivi-non-convenzionali-e-schiavizzazione/

 

IL GOLPE SCIENTIFICO AVANZA INDISTURBATO MENTRE LA GENTE GIOCA ETERODIRETTA AL GIOCO DELLA DEMOCRAZIA SVUOTATA E DELLA APPARENTE POLITICA, IMMERSA INCONSCIAMENTE NEL “PRIMO LIVELLO”

 

http://cddgrandediscovery.altervista.org/golpe-scientifico-avanza-indisturbato-mentre-gioca-eterodiretta-gioco-democrazia-svuotataa-apparente-politica-immersa-inconsciamente-nel-livello/

New*. LE STRATEGIE EVERSIVE ALLO SCOPERTO: MK ULTRA, CONTROLLO MENTALE MONARCH, TECNICHE DI MANIPOLAZIONE. CECCHIGNOLA , AZIENDE CHIMICO FARMACEUTICHE DEL CENTRO ITALIA , CNR, SERVIZI CIVILI E MILITARI. LE PROVE CONCRETE E DIRETTE. New*

NEW chiosato integrato e approfondito con audio Cecchignola e reparto speciale industria chimico farmaceutica

                           

http://cddgrandediscovery.altervista.org/new-le-strategie-eversive-allo-scoperto-mk-ultra-controllo-mentale-monarch-tecniche-di-manipolazione-articolo-chiosato-integrato-e-riveduto-con-dati-audio-e-documentazione-nuova/

http://cddgrandediscovery.altervista.org/new-le-strategie-eversive-allo-scoperto-mk-ultra-controllo-mentale-monarch-tecniche-di-manipolazione-articolo-chiosato-integrato-e-riveduto-con-dati-audio-e-documentazione-nuova/     

http://cdd3.blogspot.it/2015/06/progetti-e-attivita-criminali-che-vanno.html

http://cdd3.blogspot.it/2015/06/progetti-e-attivita-criminali-che-vanno.html

 

7. L'ACCERCHIAMENTO ALLA ROSEMARY ED I GATTONI E LE GATTONE  DAL SORRISO ALLA "ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE". IL RUOLO DI LAURA VASSELLI. IL RUOLO DI PIERFRANCO BRUNO. GLI ALTRI "SENZA FRONTIERE". 

A vigilare sulla orchestrazione globale e finale indirizzamento due "giuriste" avvicinatesi amicalmente, e ovviamente una già menzionata in fatti del 1995 (a me "messa sotto" attraverso un incontro "casuale" alla LUISS agevolato dal Giuseppe Corasaniti con mio invito a convegno, improvvisato all'ultimo momento),  Vasselli Laura.  La stessa  prima ancora alcuni anni addietro testimone ascoltata per acquisire informazioni utili alle indagini, NELLA VICENDA DELL'UCCISO MAGISTRATO DI CASSAZIONE SCOPELLITI (1990). Più volte interrogata all'epoca, letteralmente infiltratasi da bamboboletta bella, senza dettagli e video illustrativi superflui, nei palazzi e segnatamente nel palazzo della Cassazione sin dal 1983, utilizzando inizialmente  la "ricerca" di un contributo "nomofiliachico" sulla tematica della rivalutazione monetaria, destinato alla di lei TESI di LAUREA.  

L'avv. LAURA VASSELLI, della medesima università del noto magistrato border-nightico, e limitrofi,  e vicina alla stessa condivisa rivista on line, in contatto già nel 1995 con un  supremo garante/ideatore di primissimo  livello del progetto per la componente criminologico psichiatrica, Francesco Bruno. 

Ovviamente la Vasselli  "logisticamente" a fianco di questo ambaradam cospirativo. 

Sul muoversi della AVV LAURA VASSELLI  esistono centinaia di testimonianze nel mondo della magistratura, lei a sua volta in stretto contatto "amicale" con l'AVV Alessandro Galiena, uno dei finti amici alla Rosemary's, senza immagine pubblica",  .. di Paolo Ferraro. Forse il più falso,  insidioso e mellifluo ..   

Nel 1995 "monitorava"  lui, personalmente, colto in un incontro non da relazione privata ( questo è sicuro) con la Vasselli in una via  specifica,  incompatibile ragionevolmente con la casualità, lui a piedi in attesa e lei giunta trafelata ed in ritardo con la sua vetturetta,  nelle vicinanze del parco Nemorense - zona Parioli Viale Libia: era maggio. 

E monitorava me e la Vasselli a pranzo o a spasso vicino piazzale Clodio proprio quell' AGNELLO  ROSSI  che  in diretto rapporto di  conoscenza col Galiena. Rossi datosi allla fuga dalla Corte Costituzionale all'inizio degli anni novanta,  è uno dei più direttamente voinvolti nelle vicende emerse intorno al caso Ferraro.

 

Agnello Rossi 

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/1990-la-calata-roma-e-via-poma-1992.html


Ma monitorava interveniva e controllava già dal 1993 1994 , in stretto contatto con Giuseppe Corasaniti, Piefranco Bruno, sceso a Roma dalla altra "centrale" di Pescara nel fine 1990,  che ha proseguito in questa ruolo sino ad essere incastrato di recente in una attività di pressione ed interferenza che "parla da sola".

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/il-quarto-video-audio-la-macchinazione.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/il-quarto-video-audio-la-macchinazione.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/il-quarto-video-audio-la-macchinazione.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/il-quarto-video-audio-la-macchinazione.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/il-quarto-video-audio-la-macchinazione.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/il-quarto-video-audio-la-macchinazione.html

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/il-quarto-video-audio-la-macchinazione.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/il-quarto-video-audio-la-macchinazione.html

In quell'epoca sulla fine della prima metà degli anni novanta erano tutti molto attenti a verificare se avessi capito qualcosa della vicenda Daniela Plocco. Non ne avevo capito nulla, se non intuito il pericolo e la partecipazione diretta nella gestione, già allora, di Marco Ferraro e di Simonetta Ferraro, in realtà manipolata dal fratello. Dell'avvocato Marco mi erano state utili sue vaghe allusioni a  fine  1990 o 1991   a trattamenti di questioni familiari con metodologie "psichiatriche " di accerchiamento, riferite ad un "caso" abruzzese da lui trattato, del padre di un suo "amico",   costruendo artificialmente (ritenni) un incapace ed una circonvenzione di incapaci. 

Allora mi sembrò una gestione distorta del ruolo suo professionale, e ne trassi conferma sulla scelta di non frequentarlo e di prendere di fatto le distanze che "meritava". Buon intuito, consapevolezza ZERO, ma se sei estraneo a certi circuiti, e lo rimani, parti svantaggiato. 


Continue ed "ispettive" le allusioni alla mia moglie di allora anni ottanta sino al 1993,  Daniela Plocco,  dalla quale mi ero allontanato sentendo puzza di marcio "lei inconsapevole" o consapevole al 50% di ciò solo che le era visibile, e quindi inconsapevole di cosa esattamente le si muovesse intorno ( ed avendo io colto manovre eterodirette della cui portata generale non capivo molto, con indirizzamento della stessa  in sedi socio psichiatriche, trovati due appunti a riguardo sulla di lei agenda). Allusioni poste in essere da un altro personaggio che figura nel suo ruolo di ministro ombra e garante dell'apparato deviato: Salvatore Vitello,    detto Filippo, che continuò a monitorare sino al  2010 con il medesimo style ("la bella mogliettina che avevi"). Sino a  doversi "fermare". Ma io non rispondevo mai nel merito.

 

http://cdd4.blogspot.it/2013/11/i-ministri-ombra-e-l-dei-ministri-la_88.html

http://cdd4.blogspot.it/2013/11/i-ministri-ombra-e-l-dei-ministri-la_88.html

Sandro Galiena del gruppo del MANIFESTO "NERO" a copertura rossa, come Luca Petrucci ,

l'altro  avvocato coinvolto nel gestire coprendo e in altro modo il sequestro di Paolo Ferraro nel 2009. 

Galiena  studente dell'Archimede (liceo scientifico) come Tony Stellato avvocato "invisibile come immagini in rete" , e lo studio condiviso da entrambi con due avvocati "VALORI" nel 1985, allora in zona Nomentano (Parioli  Viale LIbia) e poi sempre lì nella medesima zona.

 

 

Sandro Galiena  era lo stesso che nel 1985 in un incontro amicale sul balcone di  casa sua con Fabio Ravagnani e Tony Stellato, alluse esplicitamente ad uno schema dinamico relazionale e psicologico strategico dicendo a me  " Tu sei come un areostato e Daniela Plocco ti fa da ancora a terra"!!!!! (n.d.r.   moglie amata nonostante la ingenua gestione aperta del rapporto di coppia, frutto degli anni settanta). 

Sempre Sandro Galiena e Fabio Ravagnani in una manifestazione  festa (di "destra" a piazza Montesacro) nell'aprile del 1995,  a conoscere (FABIO ) la Vasselli e ad incontrarla, Sandro.

E sempre Fabio Ravagnani a monitorare, "da amico", la crisi dell'allora rapporto con la prima donna e moglie di Paolo Ferraro, Daniela, la stessa delle passeggiate di mattina a viale Libia per tutto il febbraio marzo del 1992,  in libera uscita dal lavoro agevolata con passi ad hoc di "libera uscita"

E sempre Fabio Ravagnani insieme a Luca Petrucci ad inscenare un sopralluogo in quel di Cecchignola la domenica del 14 dicembre 2008, nella ex casa di Paolo Ferraro dove si trovava ad attenderli la Sabrina della Cecchignola.

Il sabato era successo quanto indicato in memoriale ... 

 

 

 

E sempre Fabio Ravagnani ad organizzare o lasciar organizzare da me incontri amicali a due con lui per tutto il primo semestre del 2009. Ignaro,  pensavo di condividere con un amico una  esperienza reale mia (che è oggi oggetto di PROVE OGGETTIVE CONTESTUALIZZATE INCONFUTABILI).

 

 

E sempre Fabio Ravagnani ad incontrarmi e monitorare tutte le fasi dello scontro apertosi dal giugno del 2011 con gli apparati deviati incistati nella magistratura,  e Fabio Ravagnani "sparito" nel nulla a missione pluridecennale compiuta nel dicembre 2012,  ed ovviamente ad attacco distruttivo in corso nel marzo 2013 e da allora in poi,  salvo apparire in audio , incautamente mal occultato,  grazie ad imberbi errori tecnici,  nella trasmissione radio del gennaio 2014. 

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/i-diavoli-in-terra-fanno-le-pentole-ma.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/i-diavoli-in-terra-fanno-le-pentole-ma.html

Fabio Ravagnani, Sandro Galiena, Tony Stellato, Stefano Pesci (salvo fortunoso ritrovamento di un frammento di conferenza con una immagine di costui), e lo psichiatra Sani che si vantava di aver trattato "politici e  ministri", tutti privi, i sopra  elencati , di immagini pubbliche fotografiche, come osserverebbe il risibile AVV. Franceschetti. Come  se i gestori dei fili occulti di un apparato eversivo legato al mondo transatlantico dovessero essere "pubblici", e vi sia la sola informazione che consiste nel parlare a vuoto e con argomentazioni deliroidi ed inconsistenti ( da "penna verde" et similia) di personaggi pubblici, per avere mera audience ed interesse collettivo ovviamente svianti e fini a sè stessi. ( siamo oltre il ridicolo, Franceschetti !!). 

 

8. LO SCHEMA PSICHIATRICO CRIMINALE IDEATO SULLA FALSARIGA DI REALI PATOLOGIE, PER POTENZIARE STRUMENTI DI ACCERCHIAMENTO MIRATI. 

Accerchiamento di Paolo Ferraro, alla Rosemary oltrechè da Truman show, oggettivo e prova della veridicità dei messaggi cultural cinematografico , non certo viceversa.

Non "sindrome da Truman show",   patologia classificata e costruita ad arte, e fatti  salvi i tanti deliroidi  e psicotici in libera uscita e iscritti, spesso e volentieri,  nelle cerchie di costoro.

Certo, Truman show  nel senso di  trama individualizzata e non estesa ai più, ma a pochissimi applicata,  e coperta dalla  dalla comprensione collettiva ed individuale.  per la sua stessa eccezionalità e complessità,  e preservata dallo stesso schema psichiatrico a sua ingegnerizzazione costruito, ed  a sua volta elaborato e rafforzato dalla sviluppata rilevazione di tanti veri casi clinici.  

Casi clinici  di gente banale e usata,   ghermita anche da mali oscuri a basamento individuale, talvolta attinta da attività omologhe sperimentali, senza poter nè capire nè interpretare, nè ricostruire nè provare.

Anzi, tanto per toglierci un sassolino dalla scarpa, diremmo a spiegazione definitiva quanto segue : la attenta osservazione delle patologie paranoiche e psicotiche ed infine deliroidi ha suggerito la costruibilità premeditata ed artificiale della trappola perfetta mediante  trame,  che comportano conoscenze approfondite, studio ed accerchiamento dell'obiettivo.  e creazioni omologhe nella percezione alla percezione alterata che caratterizza stati patologici. 

SE il soggetto non se ne avvede , bene, se sospetta o se ne avvede meglio, pronta la rete psichiatrica. 

Una "genialata" da  psichiatri del male, malati di mente militar civili. 

Ma se il destinatario razionalizza analizza e porta prove VAGLIABILI oggettivamente e riesce a ricostruire il quid ed il contesto e va più oltre ?!

Non era stato  previsto Paolo Ferraro, eppure si era agito perchè se ne conoscevano le doti (studiate di nascosto sinanche dal CNR nel 1994). 

 

 

E sono solo riusciti a farsi mettere completamente allo scoperto e ad eliminare provvisoriamente dalla magistratura il magistrato troppo indipendente e fedele alla Costituzione, troppo intelligente e odiato anche per le sue doti umane, ma  con un atto di imperio tautologico ed insensato, seguito alla denuncia dell'occultamento dei fatti della Cecchignola e denuncia dei fatti in suo danno,   facendo entrare così il soggetto da  distruggere  in alvei ben più duraturi, a colpi di protocolli , profilazione artefatte e azioni concertate fallite e smascherate. 

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/protocolli-profilazione-e-gestione.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/protocolli-profilazione-e-gestione.html

 

E Rosemary's baby ?!  Quei gruppi criminali che hanno omologhe esperienze e strumentazioni rispetto alle strategie e tecniche di potere suindicate,    come scalano piccole realtà sociali e "condomìni" e  si intrufolano e gestiscono  ?! 

Con il medesimo schema di auto preservazione, mentre manipolano trattano,  gestiscono , introducono un insieme di indici che sebbene corrispondano alle concreta attività poste in essere, condannano   prima di tutto il denunciante qualora ne faccia una incauta menzione.Ma occorre una magistratura inetta, inconsapevole o consenziente criminalmente, altrimenti escono fuori le vere indagini, quale in parte quella del  2003 in Monteverde o nella fase iniziale quelle denominate "fior nel fango uno " e "fiori nel fango due"  che recuperata a notizia hanno fatto conoscere a tutti che i militari e della CEcchignola erano ben noti a questi vili magistrati della Procura di Roma che sono andati persino a recitare la parte  " Paolo Ferrao dice cose criptiche" al CSM. Che vergogna per lo Stato italiano.

9. UN ORGAMIGRAMMA REALE ARTICOLATO,  CONSISTENTE E CONCRETO DI UNO SPACCATO CRIMINAL ISTITUZIONALE E SOCIALE EVERSIVO. 

 

SEMPRE ATTRAVERSO VARI ARTICOLI E ANALISI E DESCRIZIONI DETTAGLIATE  E' EMERSO UN VERO E PROPRIO ORGANIGRAMMA CHE COINVOLGE ANCHE UNA AREA NOMENTANO PARIOLINA DI  EX  MILITANTI DEL "MANIFESTO": l'area pduppina di quella destra a sinistra occultamente anti russa e filo americana che viaggiava nel mondo e faceva viaggi senza frontiere, specialmente in oriente ed in USA,e  che era intorno (ovviamente) al sereno ingenuo ma  non scemo  Paolo Ferraro,  sin dall'inizio. 

E Fabio Ravagnani, figlioccio politico da bambino impegnato nel 1969, di Famiano Crucianelli ...legato al mondo dei"comunisti italiani" alla Diliberto.  

 

http://paoloferrarotrumanshowstory1.blogspot.it/2013/08/il-caso-paolo-ferraro-e-il-caso-melania.html

http://paoloferrarotrumanshowstory1.blogspot.it/2013/08/il-caso-paolo-ferraro-e-il-caso-melania.html


In uno di quei viaggi in Egitto nel lontanissimo  1981 (o nel 1991 ?! .. mentre parlava Galiena sono  rimasto  stupitissimo della spontanea indicazione)   la conoscenza approfondita durante il "percorso"  senza frontiere,  tra Sandro Galiena ed il magistrato in vacanza con la moglie Agnello Rossi, proprio Agnello Rossi l'aggiunto della Procura  con  casa ad Honk Kong e delle vicende criminali in danno di Paolo Ferraro ed anche uno dei tre serpentoni dalle movenze a draghetto cinese ... 

 

http://paoloferrarocddgrandediscovery.blogspot.it/2013/10/oltre-i-magistrati-massoni-e-lo-statuto.html

 

http://paoloferrarocddgrandediscovery.blogspot.it/2013/10/oltre-i-magistrati-massoni-e-lo-statuto.html

http://paoloferrarocddgrandediscovery.blogspot.it/2013/10/oltre-i-magistrati-massoni-e-lo-statuto.html


Proprio il coagulo dei frequentatori diretti (avversari melliflui falsi e coperti)  più di ogni altro conoscevano personalmente doti qualità e capacità di chi vi scrive, ed essi intervennero attivamente sin nel 1992 quando il magistrato Paolo Ferraro si trovò improvvisamente in una crisi familiar personale inaspettata   con la donna che aveva sposato, certamente coinvolta in una trama sottile ma oggi EVIDENTE. E munita nel febbraio 1992 di "passi speciale". 

Nel finire del 2012 da investigatore privato che aveva diuturni collegamenti informativi con servizi austriaci e tedeschi (millantati o effettivi), seppi quanto segue. Ad una sua richiesta oralmente inoltrata su mio incarico,   circa la donna Daniela Plocco e la sua reperibilità ( era sparita a Roma e dopo il trattamento del 2012), lo avevano fatto tornare indietro, telefonandogli dopo una oretta, come non avevano mai  fatto in precedenza, e gli avevano intimato di lasciar perdere qualsiasi attività o ricerca perchè " la donna era tenuta coperta dai servizi e non si poteva neanche nominarla". Non so se millantò   l'italiano del NORD di vantata nobile origine austriaca , ma all'incontro originario assistette Marco Attard e nella telefonata appresso l'uomo   del NORD con radici e vicinanze "teutoniche" ha confermato la pericolosità della vicenda, cautamente preoccupato anche della mia richiesta di chiarimenti e finta richiesta di nuovo intervento a fini conoscitivi. Vero (logicamente anche) o falso ?! Ma se falso controprova anche in questo caso. Della mia prima moglie che si rifiutò di partecipara all'agguato nei miei confronti nel 2009 e pagò poi nel 2012 non riesco  a sapere nulla e con lei, che sa certamete cose, non riesco ad avere alcun contatto,  diretto od indiretto.

Opportunamente pressata e terrorizzata  od addestrata, presumo negherebbe o fingerebbe, ma sono certo che nel 2009 capì improvvisamente troppe cose.  


 

Daniela era protetta da servizi e non reperibile: segreto pericoloso cui non ci si doveva avvicinare. La telefonata.

 

 

https://www.clowdy.com/PaoloFerraro/cr2780/daniela-era-protetta-da-servizi-e-non-reperibile-segreto-pericoloso-cui-non-ci-si-doveva-avvicinare

 

 

Nel lontano, ma non tanto, 1992 Paolo Ferraro era "imputato" di stretta vicinanza ideale a Falcone e del suo lavoro democratico nella magistratura ed in quella magistratura democratica, nella sua nomenklatura feroce avversaria sotterranea di Falcone, nonchè  quale menbro del consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma, sordamente incolpato  di una strenua ed efficace battaglia vinta sul rispetto dei principi afferenti le tabelle dell'ufficio giudiziario del TRIBUNALE DEI MINISTRI. Uno snodo essenziale da controllare o per contrapposto da garantire nella indipendenza ed imparzialità ( non fu fatta passare  la immissione/nomina  di magistrati "prescelti" dall'alto ). 

Tornando a tempi ben più recenti tra i soggetti emersi dalla sopra  citata  incauta e imbelle trasmissione di "BORDER NIGHT'S dell'undici gennaio 2014, nientepopòdimenochè l'"amico fraterno" di Paolo Ferraro,  sin dall'età di sei anni. trapelato  "nascosto" in connessione skype. 

Un economista vissuto a Londra per molti anni, divenuto professore universitario, passando per l'università di Frosinone e anche per "LATINA",  che partecipò monitorando l'inconsapevole Paolo Ferraro per oltre venticinque anni sino alla finale conferma, un percorso che lo vede ora e  per sempre allo scoperto. 

Lo stesso nel 1968 a tredici anni, nel Luglio,  portò  me a vedere il film Rosemary's baby al cinema ANIENE a piazza Montesacro,  noi fingendo di avere piu di 14 anni , io convinto di veder una curiosità cinematografica, lui attento, con uno sguardo consapevole ed attonito, e con una strana vicenda e percorso familiare a me perfettamete noto, ma negli elementi visibili. Del resto io non sapevo nulla, e nulla trapelò mai dal furbo e accorto finto amico che ha viaggiato sotterraneamente nella oscurità,  chissà da quando e chissà da quando "operativamente". Certo è che la sua  battuta del 1979 sotto casa a Talenti di un amico comune e rivolta a me in auto " tu sei l'uimo più intelligente che conosco" , suona oggi "sinistra" e da altra fonte sappiamo chesin dal 1977 chi ecrive era stato oggetto di attenzionamento per "qualità e doti".

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/01/paolo-ferraro-attenzionato-dal-1977-per_28.html

 

Una area  interamente svelata quindi, la cui saldatura e cerniera col mondo militar deviato era assicurata anche da Stefano Pesci, il sostituto della Procura romana intimamente collegato a Giuseppe Cascini e alla area deviata connessa, essenzialmente romana, già intraneo sin da quando era avvocato in quel di Bologna ad aree esoterico militari.

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/01/stefano-pesci-vertici-militari_3.html

Una area di magistrati di "apparato"   spalmatasi su LATINA E FROSINONE nelle persone di Nunzia D'Elia, 


magistrato moglie di Stefano Pesci divenuta aggiunto della Procura di Latina proprio nel 2009,  e Giuseppe de Falco

 

( "d" minuscola nobiliare),  divenuto Procuratore Capo della Procura di Frosinone proprio nel 2009. Ad entrambi i posti avrebbe potuto concorrere Paolo Ferraro, (si veda il parere che il CSM fu schizofrenicamente costretto a trasfondere in una progressione di carriera senza ombre e con giudizi entusiatici addirittura nel 2013 ad un passo dalla dispensa dal servizio per inettitudine !!),  allora accerchiato dopo la scoperta dei fatti della Cecchignola e sottoposto nel maggio 2009 al sequestro di persona ormai di pubblico dominio. 

Oggi sappiamo un  perchè specifico di quest'ultima realtà e snodo a copertura necessaria (Latina e Frosinone).E sappiamo che questa area deviata è  arrivata al controllo della stessa Associazione Nazionale Magistrati. 

Come,  con quali metodologie e strumenti e attività e con la certa collaborazione del settore criminologico  psichiatrico,  è stata dettagliato su piani di analisi, storica e documentale nel lavoro del CDD durato oltre quattro anni. 

A questa area appartengono

ovviamente i magistrati nominati nella Direzione Distrettuale antimafia della procura di Roma, Delia Cardia già moglie di  Diliberto e figlia di senatore, 









da ultimo arrivato nella Dda romana Giuseppe Cascini  









e poi chi ha preso di fatto il posto dell'”infartuato” ALBERTO CAPERNA, Paolo Ielo calato a Roma a fine  2010 da MIlano. 

 

 

Poi altri, tra cui nel settore famiglia e minori, , Maria Monteleone, di famiglia imparentata al mondo militare.

E ovviamente per i reati contro la personalità dello Stato AMELIO, uno del gruppo.

POi la parte schierata nel settore reati fallimentari ed economia tra cui oggi in risalto specifico per il ruolo nella

ANM, Rodolfo SABELLI, la cui sola espressione e camminata da ROBOCOP militare (emersa dopo il 2002) è già una illustrazione, e,  sempre collegato al gruppo, Paolo Auriemma

l'attuale Procuratore capo della Procura di Cassino,  facente funzioni, già membro del CSM che ha partecipato alla aggressione più artefatta insensata violenta e criminale ad un magistrato vero 

e,  arrivato ora al CSM,  anche l'ex Presidente della Associazione Magistrati, Luca Palamara. 

 

 

Tutti personaggi il cui  non elevato spessore intellettuale e il cui profilo burocratico manipolatorio appare funzionale.E sottolineo "alcuni" e romani, le propaggini nazionali più significative tra Basilicata , Lombardia , Toscana,  Piemonte e VEneto ed Emilia Romagna e Campania.  e varie realtà giudiziarie agevolmente ricostruibili osservando gli snodi delle Procure,  e dei Tribunali per i minorenni, a loro volta hub strategici in ragione della natura  e struttura del  progetto e della necessaria articolazione del braccio social psichiatrico e politico sociale.

Ma sia chiaro: la magistratura NON è stata ancora coinvolta nel suo complesso e vi sono migliaia di magistrati seri e perbene che invocherebbero tutela sinanche se la gente, opportunamente distolta e disinformata proprio dall'apparato complottistoide di copertura,  non facesse di tutta l'erba un fascio o all'opposto si illudesse che tutta la magistratura sia l'unica salvezza (con buon gioco delle mere "denunce contro i politici" guarda caso depositate a Roma, e stilate da un gruppo in cui campeggiano figure decisamente vicine a quel noto apparato deviato).

 

http://cdd4.blogspot.it/2013/05/lo-stato-sociale-la-magistratura-la.html

http://cdd4.blogspot.it/2013/05/lo-stato-sociale-la-magistratura-la.html


Tutto enucleato e analizzato in molti documenti che lo spazio non ci consente di citare ora. 


10. LA Roma bene pariolina e la svolta esoterica occulta 

Alla medesima area e zona di lavoro della Roma bene, era collegata la Silvia Canali e la madre di lei, come da articoli e video audio  di prove pubblicati,  con spiegazione storica del loro remare sulla zona pariolina e di Corso Trieste sino a via Alessandria.

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/un-secondo-video-audio-ineditopasquetta.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/un-secondo-video-audio-ineditopasquetta.html

Le zone ed aree di cui parlava proprio la Carlizzi, non sempre con la debita concreta esattezza, ma programmaticamente attorniata dal doppio avvocato Franceschetti nella seconda metà degli anni duemila. 

Ad area strategicamente  limitrofa ( non più alludendo a collocazione territoriale), anzi certamente intranea come abbiamo più volte illustrato, appartenevano ed appartengono anche gli psichiatri coinvolti nel primo trattamento del sequestro "ordinato" da Luigi Cancrini nel maggio 2009, Stefano Ferracuti 

e Paolo Girardi ,  le cui fedi teutonico naziste o simpatie e nefaste azioni e vicende sono ormai note. Come in rete le relative prove audio che arrivano anche ad illustrare il nucleo delle attività di pressione su magistrati e politici tramite la comparsata di un altro psichiatra evidentemente allineato e ben consapevole, quasi orgoglioso delle attività parallele  del nucleo psichiatrico, attività  che rivendica addirittura :

lo psichiatra Gabriele Sani, privo di immagine pubblica come altri, sui quali sappiamo invece direttamente che agiscono sotterraneamente e coordinano anche. 

Sullo sfondo il ruolo essenziale delle ASL RM E ed RM A che hanno a lungo ed indisturbate "coperto" e trattato  il cuore della giurisdizione, della politica e della amministrazione pubblica (ministeri). 

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/un-video-audio-inedito-una-prova.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/un-video-audio-inedito-una-prova.html

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/un-profilo-artificialmente-costruito.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/un-profilo-artificialmente-costruito.html

 

10 bis. LA RETE COMPLOTTISTOIDE.

Nella propaggine e rete complottistoide vari personaggi minori, e in rete vi è la nostra pubblica analisi della matrice Tavistockiana di questo apparatino ruota di scorta e copertura esterna, e la condivisione del ruolo di rane pescatrici, destinato a marginalizzare la vera informazione o negarla fingendo di informare.

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/05/i-complottavistockiani-professionali_6.html

http://cdd4.blogspot.it/2014/05/i-complottavistockiani-professionali_6.html

 

 

A sorvegliare orientare sminuire e gestire , con enormi difficoltà visto il ruolo di pressione consapevole e attenta di Paolo Ferraro, una cerchia ristrettissima, infiltratasi persino nella gestione giuridica delle vicende,  che credeva di orientare e centellinare,  nella mia inconsapevolezza.

Ce li siamo portati appresso sinora solo per "stanarli" ed a questo abbiamo sacrificato tutto,  e tutto è definitivamente esploso prima intorno agli audio del reparto speciale della industria chimico farmaceutica … e poi sino all'ultimo recentissimo attacco che li ha scoperti tutti definitivamente, ivi  compreso un esercitino  alla "franceschiello" schierato con tanto di dispiegamenti sotterranei di forze, in qualche modo  svisceratamente di interesse e rilievo Polanskiano, epperò evocante in modo estremamente diretto  la componente eversivo militar deviata gestita dai soliti NOTI. . 

A quella componente è anche riconducibile (ma lo indichiamo solo per completezza) un movimento "novembrino"  infiltrato e manipolato da un consistente nucleo  da noi pubblicamente denunciato come eversivo per conto di un apparato militare deviato, con centrale guarda caso incistata in quel di Latina.

 

http://cdd4.blogspot.it/2013/12/a-quaranta-anni-di-distanza-cile-1973_0.html

 

10 TER. LA GRANDE DISCOVERY TRE 

Così come, ed è storia ancora tutta da raccontare, annoveriamo un feroce insensato e controproducente attacco alla Rosemary's style, che ha avuto il suo apice giovedì 23 giugno 2015 dalle ore 18 e 37 in poi. Azzerati, con un intuito investigativo e prove nuove di cui andiano orgogliosi. 

Una "auto" trappola ordita con la solita sicumera e supponenza. 

Di questo e delle prove scriveremo e parleremo se e quando lo Stato si muoverà liberandosi di un apparato eversivo ed illegale  che per quanto ci riguarda ha toccato il fondo della imbecillità e il picco della nostra persecuzione e di chi affiancandoci più da vicino, è divenuta persona nemica da distruggere per poter colpire Paolo Ferraro. 


 

Per ventitrè anni è stata seguita la pista della destabilizzazione sociale e psico affettiva del magistrato noto impegnato e  stimatissimo Paolo Ferraro, con l'avallo criminale di una famiglia di origine corrotta e segnata da storiche appartenenze -  padre funzionario del Ministero dell'Interno già impiegato in una strana Amministrazione Autonoma per le attività Assistenziali incistata come amministrazione autonoma nel MINISTERO DELL'INTERNO, con competenze  anche di  collaborazione nella Prevenzione Grandi Rischi, americana di ispirazione e scuola,  e lasciata erede dei fondi della  ex U.N.R.R.A. ( ente americano per la gestione del piano Marshall del dopoguerra). Gino Ferraro, , uomo con carriera e ruoli ignoti   nella loro reale dimensione a chi scrive (e con viaggi nel cuore della Sardegna quando ero bambino solo oggi compresi da me, come il ricordo sopravvenuto alla mente di un kilt scozzese portato ridancianamente a casa i tornando da una riunione insieme a zio Umberto, bancario imparentato per via di sorella paterna ).

 

 

E “fratello”  Marco avvocato ontologicamente e psichiatricamente geloso ( in cura per anni sul "tema"), arruolato,  investito come "secondogenito" e divenuto economicamente potente all'ombra del sotterraneo apparato deviato, sempre in quel di Parioli. 

Un padre che, non in preda ai sensi di colpa ma piuttosto intento ad una supposta gestione oculata di una via di uscita, nel caso le cose andassero male, ha giocato (male) anche la carta del diario che in realtà ha contribuito a svelare l'ordito.

 

 

 

 

 



Infine arruolato Fabrizio Ferraro,  figlio legale degenere (come da dna


 

 

e, vittima malata e manipolata a sua volta, la sorella di chi scrive,    Simonetta Ferraro (nel 2010 emerso  l'ascendente diretto che manifestava nei di lei confronti addirittura il magistrato di apparati deviati Stefano Pesci, incautamente incastrato  in una telefonata a lei dinanzi a me, che creavo occasioni per capire quello che era accaduto).

Le trame riesplose nel gennaio 2011 nel tentativo di soffocare e riprendere in mano la situazione.

 

http://cdd4.blogspot.it/2014/11/il-quinto-video-audio-la-centrale.html


 

10 QUATER . DISVELAMENTI E FORZA INDIVIDUALE. 

Non sappiamo chi  ci abbia consentito di resistere e svelare, capire e gestire,  accerchiare a nostra volta culturalmente e con prove, e se vi sia stato quel qualcuno unico onnipotente che ci abbia regalato un surplus di forza interiore. 

Abbiamo corso tanti pericoli gravi, abbiamo subito di tutto, abbiamo la certezza di una vita oggetto di reiterati e metodici ma ripetitivi tentativi di distruzione, e di figli persi o sinanche accerchiati ed incastrati o sottrattisi ( Francesco,   il più grande, definito buono e leale dalla madre  Daniela, anche lei attratta ed inconsapevolmente immessa in una rete superiore alle mie allora e sue sino al 2009, capacità di comprensione). E non sappiamo dove sia e cosa esattamente abbia subito Daniela quando, già all'indice insieme a Francesco per essersi rifiutata di partecipare all'agguato del 2009,  ci risulta stesse nel 2012 in aspettativa, tacciata di malattia mentale e chiusa in casa, attorniata dai figli comprati/arruolati/accerchiati  dall'apparato deviato che ha mosso e gestito la vicenda, Fabrizio e Federica). Poi di fatto irreperibile nella casa a lei assegnata,  e gestita dal Fabrizio figlio degenere. 

Nel 2012  Gino Ferraro, Silvia Canali, il padre di lei Giancarlo Canali parlavano sguaiatamente di una donna "impazzita" e divenuta pazza a causa mia. Mostri ... incauti che hanno detto questo in presenza di testimone/i.


Daniela era protetta da servizi e non reperibile: segreto pericoloso cui non ci si doveva avvicinare. La telefonata.

 

 

https://www.clowdy.com/PaoloFerraro/cr2780/daniela-era-protetta-da-servizi-e-non-reperibile-segreto-pericoloso-cui-non-ci-si-doveva-avvicinare

Cinque volte hanno tentato di realizzare lo schema della destabilizzazione ed autodistruzione psico affettiva e per cinque volte hanno fornito LORO le prove di strategie metodi e tecniche di profilazione sinanche. Tratti anche in consapevole inganno da noi , sono entrati loro a loro volta nella rete della nostra luce, intelletto e capacità.

Le stesse capacità che avevano studiato di nascosto e che temevano.

Se la sono cercata.

Daniela 1992, Silvia 2006, Sabrina 2008, P.a 2 e Patrizia 1 nel 2015. Vittime oscillanti tra inconsapevolezza parziale e altro le prime quattro,  con la vistosa e drammatica eccezione della AVV SILVIA CANALI, più consapevole e avvezza a dinamiche di agguato ed ingannno, le cui "meritevoli" generali attività ed attitudini ci sono state segnalate da svariate vittime,  a loro volta illuminate dal racconto con prove da noi  fornito al paese per ragioni di pubblico e storico interesse.

 

 

10 QUINQUIES. LA MACCHINA DEL FANGO E DELLE TRAPPOLE PSICOLOGICO AFFETTIVE INCEPPATA SI E' RIGIRATA CONTRO. 

Ora sono in svariate decine, forse qualche centinaio, o tutti uniti un migliaio  a tentare di manipolare e coprire gestire ed infangare, ed ancora distruggere:  c'è una falsa verità istituzionale che si tramanda di ripetizione in ripetizione letterale, fondata con metodo  deliroide ripetendo argomentazione e passaggi illogici, senza alcuna dialettica con le tonnellate di diverse prove immesse ed argomenti inoppugnabili, fondati  su dati falsi letteralmente precostituiti e configurati con pessima  arte, sinanche nei presupposti fattuali orchestrati, senza aver potuto ottenere il risultato migliore prefissato ( incidere realmente sulla mia sfera interiore e personale,  in modo dannoso e distruttivo, come da loro arti criminali ). 

Ma a volerci bene e testimoni di chi sia Paolo e del lavoro pubblico del CDD sono centinaia di migliaia di persone. tante vicine e partecipi sul nuovo strumento di comunicazione e socializzazione INTERNET.

Una cerchia criminale a tre stadi di finti amici e colleghi jene mobbizzanti o cmplottistoidi, contro un paese testimone della grandediscovery uno, due ( e tre, lasciata  in mera nuce )  …, più incredibilmente coraggiosa e vincente ( per ora sui piani storico culturali e di prova pubblica) mai realizzata.

Sin dal 2012 demmo una nomenclatura a trittico dei nostri blog grandediscovery e Paolo Ferraro's Truman show story, uno , due e tre.  Ora sapete di una ennesima  intuizione. 

Adesso possiamo staccare la spina,  isolare  ed eliminare i finti compagni di viaggio con lo sdegno sereno che meritano, e continuare ad avere veri e tanti amici e fratelli e sorelle.


Stato, se ci sei ancora, batti un colpo .. che hai tutti gli strumenti e le prove necessarie da anni e se hai indagato un poco … hai allo scoperto un apparato eversivo, uomini organigrammi, metodologie strumenti ed attività, coi suoi organici collegamenti sinanche con le criminalità organizzate. 

 

Paolo Ferraro 

 

 

 

 

POST SCRIPTUM "AL SALUD" in stile pamphlet focoso (ironicamente) su UN FRAMMENTO MARGINALISSIMO. 

Una ultima parola pubblica ed inequivoca all'avv. Franceschetti: un frammento infinitesimale, ma non sottovalutato da noi, che teme e rifiuta ogni confronto sul merito, travestendolo da supposta incompatibilità (sua) caratteriale. 

Tu ti occupi solo  dei nomi che fanno scalpore ?! 

Tu hai di fatto, pretermettendo, occultato strumentazioni,  organigrammi concreti, metodologie,  matrici eversivo militar psichiatriche, hai gestito o fatto gestire, insegnandolo, l'uso manipolato ed invertito del diritto, travestendoti  da portatore umile-finto di luce e verita?! 

Quali verita !? Quelle che riguardarebbero un ex procuratore di Firenze morto da anni (a capo della procura bersagliata dalla strategia criminologica alla Francesco Bruno maniera, ingaggiata attraverso le gesta del "supposto" mostro individuale di Firenze)  e un Giancarlo Caselli,  in realta' emarginato e costretto in qualche modo alla fuga da un apparato eversivo salito bene in sella nel 2014, dopo aver dato le dimissioni da Fra-Massoneria Democratica  ?! 

Tu proprio hai infangato, diffamato sotterraneamente o esplicitamente con tattiche da PNL da asilo nido,   negato prove, disinformato sul lavoro di Paolo Ferraro, e lo hai fatto insieme a persone ormai incastrate,  nonostante si nascondessero come vermi sotto una fitta trama di foglie marcescenti. E pure vigliaccamente, manifestando garbo nediatore e dubbi delivatamente insinuati. 

Addio .. presuntuoso arrogante esoterista coperto e amica avvocato di contorno, fieri cultori/partecipi  della Zagami veritas (sic)  e di dibattiti con massoni e complottisti di corredo, alcuni sinanche in buona fede carpita. 

Hai orchestrato o approvato,  agevolato e pubblicizzato tutte le attività di finta informazione distruttiva e il gruppo anti gangstalking, una pagliacciata ridicola, e da ultimo ancora un tizio Babilonia di nome e di fatto, che sta prendendo in giro i pochi che ancora vi cascano dando veste e pubblicita' a denunce  analisi caricaturali e deliroidi (dolosamente), prive di qualsiasi “contatto” scientifico e serio con la realta' empirica almeno. Ma davvero credevate di poter ingannare all'infinito la  gente seria e consapevole ?! 

Ora tutti sanno chi siete, perche' e che ruolo tavistockiano avete, ma di certo non si aspettavano anche un  prodotto ultroneo,  esplosivamente illustrativo: antimondialisti complottistoidi nazisti collegati alle o turisti delle attivita' coperte  delle  grandi industrie della  elite capitalistica mondiale, o comparsi nella Sardegna di  fine anno ottanta per addestramento , o comparsi nel basso Lazio nel 2014 in avanzata primavera. SE volete anche in ultima ipotesi a gestire un trucco parziale con basamento reale ... (che sarebbe peggio e rivelerebbe trame double face). E disvelati ed  incastrati ormai irreversibilmente, con buona pace delle affilizioni relative e coperture.

SALUDOS  ... 

 

https://vimeo.com/68752720

 


 

Mostra altro
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 30 > >>