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VERSO HEARTLAND. OLTRE NOI, I MOVIMENTI POPOLARI E DEI FORCONI. INFILTRAZIONI, ECHI DI INSURREZIONI MANIPOLATE, PRONUNCIAMENTI e CONTRO GOLPE.

28 Dicembre 2013 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

ALL'ORIZZONTE VI E' UN NUOVO ASSETTO, FALLITA LA GESTIONE PILOTATA DEL DEFAULT E DIVENUTO INGESTIBILE PER ORA  IL PROGETTO MONDIALISTA  ?! 

 

 

 

 

 




 


1. I MOVIMENTI POPOLARI E LA EVERSIONE MANIPOLATA, A QUARANTA ANNI DI DISTANZA DAI “PRONUNCIAMENTI MILITARI” IN CILE, ARGENTINA E  GRECIA. 

La protesta innescata dai movimenti popolari riunitisi attorno ai forconi è  genuina,  in  quanto  nasce dai bisogni popolari, dalla necessità di ricostruire società ed economia  e di riprendere in mano legalità, istituzioni e rappresentanza nello Stato alla deriva.

Le ragioni visibili e legittime della protesta riposano nel fatto che  categorie  di commercianti, autotrasportatori, ma anche disoccupati e precari artigiani  studenti, o comunque persone varie non ce la fanno più ad andare avanti,  e ovviamente  rappresentano la gran parte  degli italiani che si trovano, ormai , nelle  medesime condizioni .

Ma vi sono poi  ragioni profonde storiche ,  politiche e strategiche che in realtà sono   ben presenti nelle fasce più sensibili ed acculturate dei movimenti stessi .

DI queste in particolare non si da conto nella stampa e nella informazione  ufficiale,  mentre viene data voce con interviste e servizi ad alcuni personaggi il  cui "ribellismo" populistico e le cui violenze verbali e condotte in crescendo aggressive, caricaturano,  nel tentativo di mimarla,  la insofferenza del popolo e la rabbia "rivoluzionaria" delle masse.

In  questi movimenti popolari , in parte cospicua spontanei ed  in parte  minore ma significativa "spintanei",    si è andato  difatti infiltrando un    reggimento   di  provocatori  che hanno il fine,  e in taluni casi il compito specifico,  di usare metodi violenti  per  esasperare  la situazione e creare i presupposti di ben altro tipo di dinamiche storiche .

Ma i  capipolo fantocci , che nel loro linguaggio crudo e delirante destano anche  ironico distacco , per chi ben conosca storia eventi e contorsioni delle caste , fanno  da portavoce anche a reali forze sotterranee in agguato .

Secondo il più trito degli schemi eversivi si vorrebbero precostituire  le condizioni che  diano parvenza di legittimazione all'intervento forte autoritario di elite, anche militari, in  accordo con porzioni delle elite politiche e con i loro codazzi arruolati di professionisti ed altro.

Alle prime elite  subentrerebbero a medio termine le seconde, secondo uno schema banale,  che abbiamo visto ripetersi storicamente  più volte negli ultimi cinquanta anni .

 

2. L'APPARATO SEGRETO ED INFILTRATO DELLA SUPERGLADIO CONTA SU UN   NON MODESTO  ESERCITO DIFFUSO ED E' BEN INSERITO ANCHE NEL MONDO MILITARE . 

Questo micro-esercito  occulto para-militare e para-civile è riconducibile  proprio a quella  SUPERGLADIO oggetto del nostro lavoro di analisi e denuncia  negli ultimi  due anni e  

mezzo . Si tratta di un  modesto numero di operativi e molti utili ma non affidabili .

Di una " falange militare nera" peraltro vi erano prove precise ed anche della sua matrice  "massonico militare" ma sono svaporate nelle testimonianze ritrattate , a Milano ,  nel  corso del processo abbreviato avviato  dall'Aggiunto Spadaro .   Rimasta la banda armata, tuttavia è dato a noi far tesoro delle indagini portate  a  termine nel  2006,   tra Caserta e Benevento,  dalla locale Squadra mobile.  

Siamo di fronte, con certezza confermata dai proclami ed anche da notizie diffuse   e propalate rapidamente su personaggi ed uomini, ad una palese riedizione   della  strategia  della tensione, ma in epoca e con caratteristiche affatto nuove. 

Per ora  niente  stragi, mentre  siamo  in  un momento storico ed economico   grave,  paragonabile solo agli anni trenta del secolo passato.

Sono  l'onda storica e la frattura sociale ed economica a fornire la irripetibile  occasione  di una sovrapposizione pseudo  insurrezionalista, preparando le condizioni ottimali per un ulteriore  possibile   "pronunciamento  visibile" all'interno dello dello  Stato  . 

VIsibile, perchè quello sotterraneo e già strisciante , ha fatto passi da gigante nel  silenzio di stampa ed informazione e degli apparati statuali, facendo strame  della  indipendenza della magistratura e letteralmente i alcuni casi alterando ed in altri “potenziando” il dna ( la struttura della cellula che contiene il sistema codificato delle istruzioni dinamiche della vita ) di alcuni  vertici  e settori di corpi militari e di polizia giudiziaria.   Ovviamente la "politica" viene tenuta più che in pugno per  le ..... ( o meglio i residui moncherini degli oggetti sferici ) .   

L'infiltrazione di questo  apparato e le attività di proselitismo, controllo,  irretimento e ricatto  erano state portate avanti con metodologie sofisticate   e dispiego di risorse, a spron battuto, da almeno venticinque anni .

E' lecito poi  ipotizzare che traffici illeciti di rifiuti speciali e tossici e di materiale   radioattivo , traffici di armi e di stupefacenti abbiano potuto contribuire al   finanziamento organizzativo di alcune di tali attività  ( a Benevento emerse  un  "finanziamento   globale di un  milione di euro per la falange nera destinata ad intervenire in uno Stato Africano; ma a memoria mi sembra non risultasse,  nel corso delle indagini,  di provenienza  diretta illecita da traffici).

 

3. L'OBIETTIVO ERA ED E' QUELLO  DI INNESCARE  UN PRONUNCIAMENTO DELL'APPARATO PIU' LEGATO AL MONDO MILITARE,  LASCIATO QUIESCENTE MA  COSTRUITO PER DECENNI ARRUOLANDO, FORMANDO, IRRETENDO E SPERIMENTANDO ?!

 

Nella conferenza stampa del giugno 2011, con  non troppi elementi , narrai del  carattere eversivo e infantilmente golpista di alcuni appartenenti alla  psico setta militare "rinvenuta" tra le mura domestiche del quartier civil militare della Cecchignola. Raccontai   delle metodologie di "uso " di una particolare donna, attuate nel particolare "circuito", oltre a descrivere ciò che era  stato fatto a me per cercare di distruggere "il" magistrato Paolo Ferraro nella veste  di "Supertestimone" denunciante e poi di pericoloso "analista" che voleva capire sino a fondo. Fornii la concreta  indicazione delle eccellenti coperture  collusioni e  compartecipazioni,  preoccupanti perchè coinvolgenti attivamente nomi ed uno snodo centrale della magistratura italiana,

Indicai anche,   a livello politico-economico, quello che con tutta probabilità questo apparato, unitamente a “servizi” ed associazione, nazionali ed  internazionali,  aveva messo in conto che sarebbe avvenuto e dedussi che questo evento era "atteso"  consapevolmente . 

Ora che è arrivato il momento presagito o individuato da me e da loro atteso, molte condizioni appaiono per fortuna radicalmente modificate :  crisi geopolitiche, accelerazione incontrollata del default per errori gravi di impostazione   politico finanziaria, impossibilità di portare   a termine , quantomeno nei tempi necessari  e programmati,  il progetto  mondialista a sua volta incrinatosi per eventi che dovrebbero coinvolgere Europa e USA ed i loro sistemi direttamente ,  e la messa a  nudo delle metodologie e presenze di  questo apparato occulto ( anche grazie alla nostra diuturna opera ),  indicano  che oggi non va liscia certo per questo apparato . 

Ed anche la "condivisione" sulla quale si era poggiata la potenza sotterranea del tutto si sta pian piano sgretolando ... e riprendono vigore le due anime diverse :  quella ateo laica massonico deviata e un attimo anche "satanista" ed anticattolica alleata con le massonerie cattoliche infiltrate nella Chiesa e con minuscole aree esoterico orientali , e la anima massonico nazionale e nazional sociale da sempre tradizionalmente infiltrata e gestrice della intima essenza  dello Stato in una visione piccolo borghese più o meno reazionaria.

In mezzo e fuori dai mondi massonico borghesi  noi,  la gran parte della gente,  la anima laico socialista e cristiano popolare   in una ormai visibile storica alleanza e vicinanza con quella anima anche cattolico tradizionalista e socialista nazionale che si riconnette però alla pura identità sociale di percorsi passati e che sceglie valori religiosi ed umani al primo posto .

A cavallo su tutto questo  , i partiti tradizionali, trasversali nell'inganno ideologico di una loro presunta a millantata verticalità ideologica e nel gioco a rimpiattino e baro delle "sub-caste politiche". 

Ad entrambe le  due aree  sotterranee estremamente variegate suindicate  appartengono le persone, elite ristretta,  riconducibili  alla "SUPERGLADIO ". 

Una SUPERGLADIO  che non ha connotazioni cromatiche univoche e comuni , oltre alla ideologia totalitaria e violenta e intimamente elitaria che ne contraddistingue gli appartenenti di elite . 

Essa   fu rifondata ab imis , all'indomani della caduta del muro di Berlino  condividendo preesistenti risorse , come disse e scrisse anche Cossiga, tramite un patto di pacificazione ( ed archiviazione ) su  gladio rossa e gladio nera .

Ad essa SUPERGLADIO,  appartengono persone individuate, ed individuabili con ruoli e metodi individuati , e ad essa è riconducibile attraverso vari e piattaforme e realtà associate, una diffusa "milizia"   di  consapevoli, collusi e impauriti esecutori , spesso inconsapevoli ed ancor più utili perciò. 

Ma    la "massa" ne è stata avvisata ed è oggi accorta .

TRa i nuovi miracoli,  in breve tempo e negli ultimi tre anni, si è arrivati al tetto odierno del 47 % degli italiani che ricorrono  esclusivamente ad  iNTERNET, per informarsi quotidianamente . 

E' in questo nuovo contesto che la terza ipotesi ( o FASE C) di un intervento esterno forte (cruento a sua volta) destinato a resettare "il caso  Italia “ e una parte degli apparati sotterranei che lo hanno gestito e creato , non appare più strampalata nè solo suggerita per ingannare in tutto od in parte . 

Ciò potrebbe costituire una svolta importante , che apre le porte ad una nuova fase storica ed alla idea di una Europa più incentrata su un asse proprio e in alleanza con la parte occidentale di Heartland , il cuore ed il blocco europeo ed asiatico più occidentale,  unificato anche dalla comune cristiana identità e dalla alleanza con il mondo arabo nazionale. 


Una parte di ciò che accade nasce anche dal nostro sacrificio e contributo di denuncia ed analisi oggettivato e puntuale . 

E si stessimo azzeccando su una (non ) mera previsione strategico geopolitica .. ?!?! 

Quadro che cambia,  chiodo che si ripianta, ma occorre riprendere tutte le misure .. insieme. 

 

Paolo Ferraro 

 

 

BREVE GLOSSARIO

 

EVERSIONE : da "evertere",  strappare con forza, sradicare strappando pianta e tutte  le radici . Nel sostantivo c'è sia il "togliere da " ( suffisso "e" ) che la violenza  "vis"  . 

 

EVERSIONE NON CONVENZIONALE E CONVENZIONALE: si può evertere con gli omicidi , gli attentati , le stragi , i pronunciamenti militari o con sofisticate forme di violenza ed accerchiamento che lentamente stritolano nelle spire di una complessa macchina uomini, donne, valori,  istituzioni , apparati e società per concentrare il potere in apparati  sottostanti e non visibili scalando i gangli essenziali delle istituzioni attraverso uomini "propri" e manipolando masse ed individui attenzionati . La forma più intrigante e duale di eversione convenzionale visibile è quella di  chi si traveste nell'agire,  con  valori popolari e  linguaggi similari, mentre agisce per conto di caste , poteri forti, elite militari,   cui appartiene o dai quali è arruolato. 

 

GOLPE STRISCIANTE, SOTTERRANEO E PRONUNCIAMENTO MILITARE DI CASTE E POTERI MILITARI : l'opposto simmetrico di una rivoluzione popolare e vieppiù democratica , ma veste panni similari ed utilizza linguaggi similari quando diventa  "pronunciamento ". Prima veste i panni formali ed il linguaggio formale della"democrazia" apparente . Ha i suoi massimi risultati se riesce a restare invisibile e segreto .  Una volta rotta la segretezza ed analizzate e portate a conoscenza delle masse le sue modalità operative,  esce allo scoperto e manifesta la sua debolezza che coincide con l'aver perso la stessa possibilità di coltivare complesse tattiche sotterranee coperte e  con l'aver perso "l'alibi della democrazia " . Di solito tenta di recuperare, dopo qualche anno,  ritrasferendo l'alibi e la bandiera , come un passaggio di "testimone" , alle componenti moderate della stessa elite.

 

RIVOLUZIONE E RIVOLUZIONE PASSIVA : la rivoluzione non everte ma "volta " le zolle e rende nuovamente fertile il terreno umano e  le società usando la violenza che i rivoluzionari indicano come legittima perchè rivolta a cambiare , al bene ed a sradicare il passato Essa è in realtà il terreno eminente della eversione e della eversione degli apparati già al potere, perchè immensamente manipolabile a piacere e gestibile in qualunque forma e per qualunque scopo  Inoltre la illusione che la forma violenta della rivolta dia una risoluzione profonda e reale ai nodi e problemi dell'uomo è la "spina" nel fianco dei "rivoluzionari ". La rivoluzione passiva consta invece dell'accettare e fare proprio il cambiamento, ricostruendo assetti di controllo e potere che lasciano inalterato il dominio di caste e poteri preesistenti : essa è tipica dei sistemi democratici , nel bene ( conservo al continuità delle istituzioni e innova ) e ovviamente nel male ( lascia  uguale a se stesso ed immutabile l'apparto di potere e tende a  non far raggiungere i risultati prefissi,  creando antidoti e aggirando in forme sofisticate gli effetti delle modifiche introdotte ) 

 

RIVOLUZIONE ATTIVA E PACIFICA .  La rivoluzione del 2000 in una società occidentale consiste dell'informare e formare le coscienze, del prendere in modo articolato e dal basso  la società e le redini sue attraverso la mobilitazione di tutti e una consapevole conduzione generale del movimento degli uomini e delle cose . rendendo inoffensivi e distruggendo gli apparati addetti a deviare, controllare, accerchiare  sviare e via dicendo. Così intesa , e attraverso una accurata pratica ed architettura della democrazia dal basso, non deve perdere di vista  che il primo obiettivo da attenzionare ed eliminare sono quindi i centri non visibili del potere che manipola gestisce e ricatta, altrimenti Penelope di notte disfà qualunque tela .  In un paese assoggettato alla eversione non convenzionale e teatro di strategie sotterranee complesse, questa esigenza è addirittura vitale .

 

COSTITUZIONE LEGALITA'' VERITA' RIVOLUZIONE PERMANENTE  . SE la rivoluzione arriva a coincidere con il far rispettare regole uguali e di tutela per l'umanità , fondate su valori forti e condivisi realizzando sistemi sociali ed economici coerenti, In Italia , unico paese al mondo, la rivoluzione coincide  anche con il ripristinate la effettiva vigenza della Costituzione , della legalità e con la distruzione della inversione del diritto, del ruolo deviato dei giudici e via dicendo  . La operazione di verità necessaria è poi in sè "rivoluzionaria " e da noi , una prima rivoluzione costituzionale  democratica "ANTIGOLPE PORCELLUM " la ha fatta l'organo costituzionale supremo della Corte Costituzionale :  "complottisti per caso " si è ironizzato. 

Io invertirei destinatari e concetto .. ragazzi miei che lottate per la verità ed il futuro del nostro paese : " piccoli giudici costituzionale per vocazione e non a caso " con al posto del"tocco" i berrettini di lana e le scoppole ed i cappellini con la visiera ..  ..   

 

CDD "Siccome che" non c'è la via violenta della rivoluzione , non certo se ci fosse passerebbe per il populismo di professionisti o artigiani della eversione, e qualcuno si è reso conto dello sforzo fatto per orientare informare e dettagliare decenni di progetti di eversione gestiti dal potere e della portata del quadro e delle prove e conoscenze messe in campo, abbiamo deciso di usare una sigla neutra e criticata per la terminologia e la parola "democratico ",  per conferirla ad un intellettuale collettivo comune ... anteponendola e posponendola alla attività  o nome di ciascuno creda in questa idea e progetto diffuso collettivo . .. GIANNI LANNES CDD, ROSARIO MARCIANO' CDD, CDD MAURO  MUNARI che ne dite di "SU' la testa CDD", "TANKER ENEMY CDD " e "UNNUOVOBLOGCDD " ?!?! 

Perchè " M5S CDD UNIONE FORZA NUOVA",  è un pò lungo, ma suona mica male ?!. Oggi in particolare , che Fiore ha denunciato pubblicamente il pericolo di eversione e golpe massonico e di apparati , e ha fatto una cosina che può cambiare la storia della destra italiana eversiva nell'immaginario collettivo, semplicemente avendo detto una cosa coerente , banale e già dentro la cultura e l'essere dei ragazzi  di forza nuova .  

Magie della "disinformatia" che può crollare in un istante .  

 

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IL POPOLO ITALIANO IL golpe via Caetani, il golpe Capaci e via D'Amelio, il golpe porcellum , il golpe strisciante ed il golpe sotterraneo ed ora il pericolo di golpe massonico .. da sventare e le prospettive nostre

28 Dicembre 2013 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

IL POPOLO ITALIANO     IL golpe via Caetani, il golpe Capaci e via D'Amelio, il golpe porcellum ,  il golpe strisciante ed il golpe sotterraneo ed ora il  pericolo di golpe massonico .. da sventare e le prospettive nostre . 

 

 

 

 

UN vero REDDE RATIONEM insuperabilmente concreto e forte , accompagnato da una attività a livello nazionale encomiabile ... che ha visto anche rappresaglie e rese dei conti .. persino "fisiche "... subite ... 

Siamo ad una nuova luce ... dentro alla emergenza ed ai fatti gravi che si stanno preparando .     

Che ne dite di una riflessione, "fantapolitica" ( ?!?! ): il golpe ombra .. consolidato definitivamente dal 2003/2004 , l'esistenza di un apparato che già decideva in parte significativa fuori dalle istituzioni visibili .. ed arriva a scrivere finanche alcuni provvedimenti .. imposti ai magistrati , gestiti con il regime del terrore dall'esterno e dall'interno ( dai magistrati collegati a quell'apparato militare ) e che l'ipotesi golpe è interno a quell'apparato ma indica la riproduzione di fratture politiche .. in atto, e della ipotesi che alcune esagerazioni di questo apparato e la rottura parziale della condivisione, più la circostanza che sia stato messo allo scoperto .. più la crisi del progetto mondialista puro aprano la porta ad un intervento esterno che azzerando l'apparato dopo un fase A ( insurrezione etero diretta e infiltrati i movimenti ) e FASE B ( intervento autoritario .. ) apra la porta ad una FASE C .. che, come taluni indicano , sia la risposta per riassettare e ricostituire un controllo nuovo .. ma centrata su una Europa più germano centrica ?!     http://www.forzanuova.org/comunicati/fiore-allontanare-massoni-e-golpisti-dal-movimento-dei-forconi

 

 

 


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LA SINDROME DELLE SCOPE E GLI APPRENDISTI STREGONI. Dalla “Fantasia” di Walt Disney alla realtà dei giorni nostri.

15 Dicembre 2013 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

LA SINDROME DELLE SCOPE E GLI APPRENDISTI STREGONI. 
Dalla “Fantasia” di Walt Disney alla realtà dei giorni nostri.

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di MARCO ATTARD. 
Walt Disney era un massone? Certo. Walt Disney ha sicuramente aderito alla Massoneria agli inizi degli anni ‘20, anche se non esiste alcun documento che provi la sua appartenenza ad un’Obbedienza massonica, ma egli non ha mai nemmeno smentito la sua appartenenza; e la testimonianza inconfutabile di essere un fratello massone si ha nelle sue stesse opere – sia i disegni che i film o le produzioni televisive – in cui numerosissimi sono i riferimenti ai principi ed alla simbologia massonica. E con questo? Sapete quanti illustri personaggi della storia sono stati massoni? Sapete che lo era anche Totò, che lo era Garibaldi, che la metà dei padri fondatori degli Stati Uniti, compreso George Washington, lo erano. Tutto questo non cambia la nostra vita. Il male è negli occhi di chi guarda. Si sà che l’ossessione per il sesso e per il satanismo di certa gente nasconde delle grosse turbe. Quindi vediamo il capolavoro di Walt Disney dal titolo “L’apprendista Stregone” prima con gli occhi del male: topolino è vestito con una tunica rossa (come una sacerdotessa durante la messa nera), trasporta due sacchi pieni d’acqua fino all’orlo. Un mago barbuto vestito di blu trasforma una nuvola prima in una farfalla multicolore e poi in foglie. Un teschio è posto su un tavolo. Topolino si diverte con le stelle e con le comete, dirige i flutti dell’oceano, decide la marcia delle nuvole e provoca i lampi. Vengono evidenziati i quattro elementi e la forma stessa della testa di Topolino, del resto, sempre composta da tre cerchi identici quale che sia l’angolatura, richiama i tre punti pitagorici che hanno un notevole valore simbolico all’interno della massoneria stessa. Oppure……. sapete come si chiama lo Stregone ? Si chiama YEN SID ! Leggetelo al rovescio: DISNEY !
sacerdotessa_wicca
Ma Walt Disney non si è limitato ad inviare messaggi simbolicamente massonici: ha firmato massonicamente il suo film. Se smettiamo di usare gli occhi del male e utilizziamo il terzo occhio, quello del pensiero, vedremo un Topolino che è convinto di potersi appropriare delle arti magiche anche senza l’aiuto dello Stregone (il Maestro); ma combina solo caos, finche non interviene lo Stregone (il Maestro) a mettere ordine. Il cartone animato di Disney è l’interpretazione di una realtà descritta negli anni 20 e attualissima oggi in Italia. Anche in questo momento storico ci sono molte scope impazzite che hanno perso il controllo della situazione e ci sono molti apprendisti stregoni che cercano o pensano di tenere in pugno o sotto controllo la situazione ma con scarsissimi risultati. Paolo Ferraro lo spiega molto bene in questi due articoli:
LA STRATEGIA MASSONICO NAZIONALE, IL FALSO ANTISIGNORAGGISMO
In questo coacervo contraddittorio solo in apparenza, persino l’antisignoraggismo nazional massonico para-eversivo , risulta sgominato . L’alternativa strutturale al capitalismo finanziario, implodente ( e al capitalismo produttivo per la parte che ne fu prodotto e ne è stata alimento) e l’alternativa alla distruzione del basamento della democrazia ed alle strategie di potere passa per una reale e storica strategia di ricostruzione delle fondamenta e dei valori come abbiamo sempre detto. Tali dinamiche di potere ormai ingovernabili a loro volta ( la sindrome delle scope e del Topolino apprendista stregone frutto della attivazione dei bassi istinti e del carattere anche liquido ed auto espansivo delle attività deviate ) sono in radicale crisi, sia perchè scoperte sia perchè viene progressivamente meno la mercede agognata, con l’impoverimento del sistema Italia. Tale crisi passa quindi “anche” attraverso la denuncia e la “spubblicazione” delle attività e progetti coperti, che tanto ruolo hanno avuto nel nostro paese a partire dai progetti Stay Behind, Chaos, Blue Moon e via dicendo, e dallo sbarco delle ideologie nichiliste e materialiste a sfondo mascherato neo antireligioso . Persino lo sbarco ed infiltrazione militar politico giudiziaria, delle organizzazioni e attività a copertura satanista è ormai di dominio pubblico, anche se dobbiamo ancora insistere affinchè crollino irreversibilmente le autodifese ed i bavagli informativi frapposti degli apparati deviati .
Topolino 2011
LA ALTERNATIVA VERA 
La alternativa vera passa allora per l’alleanza antimassonica e contro i poteri forti deviati , ma senza nuovi eccessi ideologizzanti . Un fronte comune trasversale e contrapposto passa per l’alleanza tra idee accomunate dai valori fondanti.
Una area social nazionale di destra, depurata di infiltrati e isolata, per aver scelto valori e analisi giuste, rispetto alle destre eversivo controllate o semplicemente massonico pidduiste e piquattriste, può marciare accanto ad intellettuali laico geniali, che si professano amorali e amoralmente antimassonici, per essere invece molto più morali di altri ?!?!
E il grande movimento dei grillini, destinato ad investire le caste putrescenti forse per disegni strategici , ma di lì bisogna comunque passare, può aprirsi ed aprire, accettando il concetto di alleanza trasversale, strategicamente oltre l’ecumenismo più volte nominato dal suo riferimento di vertice ?!?!
I temi della laicità, del cattolicesimo tradizionalista della eterosessualità/omosessualità e della cittadinanza ad argine delle immigrazioni selvagge orientate ad inquinare la società e smarrirne le fondamenta cultural-antropologiche, possono trovare una convivenza rispettosa , aprendosi ma contrapponendosi a caste marce e poteri deviati ?!?!
Direi che se è chiaro l’obiettivo intermedio e finale , è l’unica chance che abbiamo.
E agli utili idioti della “sinistra” atlantista e massonicissima, spiegherei che il socialismo e la democrazia reale dal basso , nell’attuale èra, non possono che essere prima nazionali e poi confederati . Il resto è mondialismo e moneta dal capitale finanziario , che stà sventrando Stati e popoli “inferiori “ e non affidabili ( gli stati mediterranei ).
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GENOCIDIO ETNICO INFANTILE, PARAFILIA, PEDOFILIA ELITE MILITARI PROGETTI DEVIATI E FRAMMENTI DI CASTE EVERSIVI . CHI DEVE "ACCOMPAGNARE AMOREVOLMENTE" ALLA PORTA CHI ....

11 Dicembre 2013 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

GENOCIDIO ETNICO INFANTILE, PARAFILIA, PEDOFILIA ELITE MILITARI  PROGETTI DEVIATI E FRAMMENTI DI CASTE EVERSIVI .

CHI DEVE "ACCOMPAGNARE AMOREVOLMENTE" ALLA PORTA CHI ....


Il genocidio etnico infantile, nei teatri dell'abominio medio-orientale ( Siria e Palestina ), è la criminale e organizzata risposta degli apparati militari e dei corpi di elite,  in “operazioni speciali”; prima ancora di essere la strategia violenta di una distruzione etnica  affidata anche a etnie locali,  comprate od usate in progetti geo politico militari .

La esperienza  sul terreno concreto è stata per lunghi anni assicurata dalle guerre solo apparentemente etniche dell'Africa, ove venivano inviate forze scelte e gruppi " di pace "   : lì hanno  visto praticare e anche "studiato ",  violenze inaudite contro le popolazioni e tra popolazioni,  ed in particolare gli eccidi e le inaudite violenze sui bambini . E lì si sono un poco esercitati a sopportare ,  e possono aver necessariamente fatto qualche  pratica,  necessaria a futura memoria . 

Lì era diretta la FALANGE NERA scoperta nel 2006, tra Benevento e Caserta, indagini condotte dalla locale Squadra mobile, finanziata con un milione di euro, e costituita da militari : un corpo nascosto non tecnicamente solo mercenario . 

Il processo condotto a Milano dall'aggiunto Spadaro perse qualche pezzo di prova, sulla matrice eversivo politica occulta , ma ha confermato il fatto storico .  

La commistione tra traffici di scorie radioattive e prodotti residuati tossici e nocivi , i traffici di armi e di stupefacenti, sono il corredo ed il quadro vago e generale, di contorno alle attività deviate,  e la prova che vi è anche di più , su un pericoloso piano inclinato strategico,  fatto di operazioni e finanziamenti sotterranei .

La "occasione" pedo-omicidaria del salto criminale degli eserciti e delle attività coperte, a ben guardare,   è stata “fornita” dal progressivo coinvolgimento di interi popoli e bambini nella giusta lotta per la sopravvivenza , per la propria terra e per la libertà . 

 

 

 

Ma nè i bambini dell'Intifada, ad esempio, nè i loro padri e madri avevano previsto a quale ultimo livello di abominio e crudeltà sarebbero ormai giunti, da tempo, gli invasori e apparati militari "occidentali" mutuando sinanche pratiche ed esperienze di guerre tribali . 

 

La palestra e formazione è stata gestita sotterraneamente nei  paesi occidentali, e per i corpi speciali in particolare , attraverso veri e propri laboratori di formazione, condizionamento e preparazione dei militari ad operazioni mostruose. Neanche è immaginabile una ipotesi diversa ( selezione di mostri psichici a monte ?!?! ) . 

Chi scrive, invece,   ha rischiato tutto ,per fare  aprire  gli occhi,  anche , su due non certo secondarie concrete palestre ,  ed  è cosa RADICALMENTE  diversa dal consigliare di leggere un libro su Catie o di Icke. 

Oggi chiediamo formalmente proprio a te una presa chiara univoca ed ufficiale posizione su Cecchignola ed esoterismo e psico-sette militari,  a copertura"anche " della sorte dei poveri bambini ROM di Roma, immessi in quel circuito infernale . 

E quando metti le foto dei bambini straziati pensa anche un po' a quel cadavere femminile decapitato , eviscerato e svuotato degli organi con gambe tagliate che è stata messo come un trofeo , e trasportata come una valigetta con fil di ferro, su un prato a poche centinaia di metri dalla Cecchignola a tre giorni dal deposito della nostra denuncia e memoriale a Perugia . 

Chi fa quelle cose fa le cose che tu stessa, ma genericamente, denunci, a colpi di foto, nel mondo,  e per potere fare chi le fà si allena .. lì, e dove altro sennò , o lì replica, in preda a compulsiva follia , ciò cui è stato anche formato,  per attività speciali e deviate, protetto da efficienti e ristretti apparati di psichiatri, magistrati ed altro .

Tutto " Nel nome" della sicurezza nazionale , o della difesa nazionale , o di insensate strategie eversive di estrema,  usate per confondere ed abbindolare se stessi ed altri,  o ancor meglio in nome  della strategia di caste ed elite anche militari,  per una insensata progettuale distruzione intermedia della morale e del diritto , invertiti,  e per la "presa" finale del tutto ( a fin del bene , sia dato per inteso …. , che ogni atrocità è ammantata del fine magari ultimo buono : magari la distruzione del cattivo capitalismo finanziario mondiale ) .

Essi, tutti fuori dalle regole, del diritto , impuniti ed impunibili,  secondo la etica “savia” di chi vuole dominare con un progetto anche antico e comunque di medio termine e CONCRETO.

Sì,  perché etnie "inferiori" ( i poveri bambini Rom), sono stati da utilizzati ( come carne da rito, esperimento e anche distruzione) e la indagine fiori nel fango due e le tracce indiziarie forti su questo specifico capitolo,  che derivano anche dalle registrazioni della Cecchignola,  hanno ormai svelato quale sorte e quali pratiche riguardavano i trecento bambini ROM e i moltissimi di più dei quali non se ne è mai saputo più nulla .

E la “cultura “ violenta e immancabilmente razziale e NAZI-KOMM che svelano gli stessi militari nella Cecchignola coinvolti, e persino protagoniste secondarie , è ormai frutto di conoscenza DIRETTA diffusa,  inarrestabilmente .

Ho sacrificato tutto anche per questa porzione di verità informativa ( che è altra cosa dalla "verità " assoluta che NON esiste ),   ricostruita con amore per la gente e per il bene mio, dei nostri figli e nipoti e della umanità intera . 

Sono in giochi valori universali,  e non me ne ammanto ma mi indigno , per la malcelata supponenza, fredda e distratta arrogante condiscendenza di una certa genia complottista infiltrata, dalla seconda metà degli anni duemila nel mondo del web "irretendo" "distraendo" e "confondendo" , per  ben altri compiti da quello che ci siamo dati. 

Non ho inventato io né la etica, né la morale, né la criminalità né i progetti deviati né ne ho scoperto o svelato le astratte categorie o poi  conoscenze fallaci e spesso dolosamente parziali etero-gestite: ma ho portato frammenti centrali concreti, che non servono a fare romanzi e libri ma intelligenza dei fatti ed analisi concrete, esupportati con prove percepibili, vagliabili e verificabili e supportati e contestualizzati da "un" teste.

Di questo "teste"  non dico quì “superlativo” ed "UNICO "  nella storia di dinamiche di denuncia globale di questo tipo, e non per gli agguati arroganti del ”protocollo perttegolo“,  che lasciano il tempo che trovano, nè per la schiera di tecnici della mente (psichiatri deviati) inferociti, scoperti ed in perenne criminale appostamento contro tante persone perbene incappate nelle cose da celare . 

Questa genia di  criminali sotto specie professionale , in un perenne stato di dissociazione  tra piani e ruoli [ http://cddpsichiatriaepsicologiadeviate.blogspot.it/2013/08/medici-e-psichiatri-in-conflitto-di.html ] ,  vanno ormai perdendo testa e geniale equilibrio del male,  da strateghi autoincartatisi  ed esecutori  oggi malcerti, ma sempre pericolosi per sè e per gli altri.   

Non è più possibile astenersi, nel silenzio, dal prendere NETTA UFFICIALE POSIZIONE su ciò che ho “empiricamente",   ed in un luogo concreto scoperto, e poi , a spregio del principio di autotutela, diffuso sulla mia pelle, in realtà obbedendo ad un comando etico che non riguarda certo solo  magistrati ed avvocati. 

Nè è più possibile sottacere che quello che ha ricostruito chi scrive delle attività coperte ed estreme nella caserma di Ascoli Piceno è divenuto non solo frutto di una inchiesta giudiziaria militare , ma era indicato nella stessa ordinanza del GIP Cirillo ( che ovviamente non aveva la congerie di elementi di quadro utilizzati da noi, per capire ed inquadrare scenari e dinamiche: ma i giudici  lavorano, a stretto rigor di bazzica, con le macchine fotografiche , immortalano , fissano, zoommano e  congelano in una foto , non usano le videocamere ed i filmati di medio , lungo o retrospettivo periodo,  eppur dovrebbero, per capire  ) .

 

UNA VICENDA ILLUMINANTE 

La vicenda illuminante di Franco Carlini, tenente colonnello dei Bersaglieri,  coinvolto inizialmente e poi  scagionato in una dubbia vicenda,  e infine vittima del tentativo di azzittirlo con denunce dei medesimi vertici militari che non potevano non sapere della vicenda Carlini, e del teatro grave in cui la iniziativa a danno di questi si erano concretizzate, denota un livello di doppiezza,  e degrado anche, incommensurabili .

Ben coperti di norma militari appartenenti ad apparati di elite ( vera), che si esercitano sulle attività deviate coperte per "fini militari e strategici ", sul Carlini calò il silenzio … ( quello duro, aggettivabile a  doppia “M” ) .

 

 

 

BAMBINI ROM CARNE DA MACELLO SPERIMENTAZIONE E PALESTRA ?! UNO SPACCATO DA CELARE A QUALUNQUE COSTO .

E a chi osasse obiettare un argomento vituperabile sulle vicende più nostrane dico subito : le circostanze che vi siano famiglie e gruppi ROm in degrado e povertà che accettano ( e d'altronde al silenzio che potrebbero opporre ricattati e minacciati permanentemente ?! ), e che sia ipotizzabile scambio in denaro . non hanno  alcuna valenza  critica e non tolgono  nulla.

I bambini africani, siriani e palestinesi si attendono che concretamente vengano tutelati anche i bambini Rom in Italia da chi mette solo foto sul medio oriente insanguinato .

I nostri bambini come  i bambini ROM sono figli di Dio e comunque uguali , come certo lo sono i bambini somali, i bambini siriani, i bambini palestinesi e via dicendo .

Si è tentato di distruggere anche la identità professione e vita de "il " magistrato Paolo Ferraro, pur di abborracciare una copertura che salvaguardasse  anche decenni di manovre ed accerchiamenti usati nel mondo sotterraneo del controllo progressivo delle istituzioni, da parte di elite militari che in  condivisione gestivano strategie eversive non convenzionali,  per conto terzi soprattutto, ma assaporandone il senso di potenza e la piegabilità anche  a fini squisitamente propri,  di caste selezionate .

E pur di coprire,  ancora saltuariamente eruttano scemenze  gli utili idioti od inutili accattoni infiltrati della controinformazione di apparato ( l'elenco, nomi e cognomi, fatevelo da soli ),  tentando di annacquare, confondere  e confutare ( con argomenti da poveri dementi,  talmente tanto screditati ed inefficienti, da lasciare “basiti“ ).

Ma il silenzio imbarazzato, ed il silenziamento doloso ( controcorrente , visti i nostri risultati diffusivi ) non sul nome e cognome nostro, ma sulla vera natura delle scottanti realtà fatte emergere da noi,  in un duro lavoro di due anni e mezzo, è quello che a sua volta lascia interdetti e indigna.  


APPELLO A " GIOCHIAMO ALLO SCOPERTO ?!" 

NON E' PIU possibile non prendere posizione :  invitiamo a dire pubblicamente ciò che sapete e che pensate sulla esatta vicenda di quelle case della Cecchignola , teatro di sperimentazioni , attività di affiliazione , sperimentazione e formazione alla crudeltà violenta "anche " nei confronti di infelici minori : i bambini ROM,  sui quali tutto si può , dei quali nulla si dice e a danno dei quali tutto sembra giustificabile e possibile.

Sappiamo  che eccederete  dagli ambiti concessi, ma la ipocrisia e il buonsenso comune, nella più fetida interpretazione "politichese" ci hanno stomacato.  


ULTIMA ORA .. ore 20 del 9 dicembre 2013 

SE e dove la polizia fraternizza con il popolo lì nasce il nuovo. Ora attenti tutti alle provocazioni .. Ci risulta che le infiltrazioni sono sistematiche e diffuse . Vigilanza vigilanza vigilanza . Oggi che soffiano venti di libertà, ed in agguato , anche infiltrate , attendono forze che vogliono ribaltare la protesta popolare, gettando la maschera e semplicemente svelando il loro rapporto organico con forze interne alla porzione eversiva e golpista delle caste e ad elìte non certo democratiche, e fortemente intrecciate ad elìte militari, coltiviamo ancora la speranza che la FASE C , con intervento "esterno" sia effettivamente diretta a distruggere le "casematte " del progetto e potere deviato . 

Paventiamo con amore per il popolo , eventi cruenti che avviino la FASE B, programmata. 

Oggi la FASE A svela una genuina partecipazione popolare e per la prima volta soffriamo e piangiamo per le sorti che sembrano segnare gli eventi ... una guerra civile che programmata vedrà agire un apparato a doppia faccia . Che la strada sia illuminata presto dalla ragione del nuovo che deve vincere . 

 

Paolo Ferraro . 


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GENOCIDIO ETNICO INFANTILE, PARAFILIA, PEDOFILIA ELITE MILITARI  PROGETTI DEVIATI E FRAMMENTI DI CASTE EVERSIVI . CHI DEVE "ACCOMPAGNARE AMOREVOLMENTE" ALLA PORTA CHI ....
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A QUARANTA ANNI DI DISTANZA . CILE 1973 ITALIA 2013

3 Dicembre 2013 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

Preceduto da manifestazioni di classi medie , da scioperi di settori dell'economia che avrebbero simpatizzato per il pronunciamento militare , bloccato il paese e anche posta in crisi in parte l'economia, attraverso iniziative varie tra cui lo sciopero dei  camionisti (in  un paese ad orografia "verticale e montuosa" simile all'Italia),    l'11 settembre 1973 un golpe in Cile, distrusse nel sangue la via cilena al socialismo nazionale.

Gli stermini, le torture, le violenze , la scoperta del ruolo della ITT ( compagnia dei telefoni che gestiva le comunicazioni nel sud America in condizione di monopolio di fatto),   le basi in cui il personale militare cileno fu " preparato ", oggi note, mostrarono al mondo la   natura imperialista e drammaticamente legata a logiche militari della più grande potenza:  gli USA, ancora reduci dalla avventura in VIETNAM .

Il partito comunista italiano reagì allora a tale consapevolezza attraverso la elaborazione del " compromesso storico " di Enrico Brlinguer mentre e la  teorizzazione delle tangenti parallele di Aldo Moro, della sinistra democratico cristiana , fece eco a questo sforzo di avvicinamento, per proteggere l'Italia.  Nel 1978 a via Fani venne fatto trovare il corpo esanime di Aldo Moro , dopo meno di due mesi dal rapimento: un sequestro    gestito attraverso una organizzazione eversiva di sinistra infiltrata da servizi ed etero diretta  nella gestione del rapimento e mediante una accurata non gestione politica e disinformazione attiva diretta messa in campo da servizi e sinanche psichiatri ) FERRACUTI E BRUNO allora giovane e ”promettente “ occupati a depotenziare lo storico significato politico e di denuncia ( tra le righe ) delle tredici lettere di Moro .

LA STORIA NON SI RIPETE MAI NELLO STESSO ESATTO MODO .

A distanza di quaranta anni , le strategie eversive  non convenzionali ed un intero percorso costruito con le nuove politiche del Chaos , delle occupazioni dei gangli dello Stato e molto altro,  nella era del crollo dei sistemi economico sociali del Mediterraneo, dopo aver  distrutto le classi politiche nazionali, asservite e   corrotte, conducono  ad usare  due vie come allora all'inizio fu teorizzato  prima dell'intervento finale. 

Gli italiani sappiano che di fronte a  rivolte populiste l'agguato dei poteri deviati e la etero direzione sono la vera incognita  o la certezza , e che solo la via democratica di massa e la espunzione dei luoghi del controllo sotterraneo dello, e incistati nello, Stato costituiscono  una alternativa storicamente  praticabile . 

Il golpe forte travestito da insurrezione popolare gestita dall'esercito simpatizzante col popolo ed "etero diretto "   e la repressione governativa per rafforzare disperatamenete le caste sono i due scenari possibili aperti .
Perchè la situazione non è più gestibile ...  
Nel giugno del 2011 indicammo in una conferenza stampa sottaciuta , l'appuntamento con la storia per l'Italia nel dicembre 2013 . 
E vi è forse una terza via, con intervento forte , che riassetti rapporti geopolitici e mondiali, tutta europea e a vigilanza lontana russa. 
Non sarà il caso di interrogarci e che i più informati mettano in grado le masse e gli intellettuali  per prepararci consapevolmente agli eventi VICINISSIMI che possono  realizzarsi ?!?!   

DALLA VOCE VIKIPEDIA GOLPE CILENO DEL 1973,  semplicemente per dare una informazione ed un quadro storico ai più giovani 


Gli anni di Allende

Durante il suo incarico, Salvador Allende perseguì una politica che egli chiamava "La vía cilena al socialismo". Questa comprendeva la nazionalizzazione di determinate grandi imprese
(soprattutto quella del rame), la riforma del sistema sanitario, un proseguimento delle riforme del suo predecessore Eduardo Frei Montalva riguardanti il sistema scolastico, un programma per la distribuzione gratuita di latte per i bambini e un tentativo di riforma agraria[1]
Il precedente governo di Eduardo Frei aveva già parzialmente nazionalizzato il rame, acquisendo il 51% delle miniere di proprietà straniera. Allende espropriò la percentuale restante senza ricompensare le compagnie statunitensi che possedevano le miniere.
I presidenti cileni avevano un mandato massimo di sei anni, il che può spiegare la fretta di Allende nel ristrutturare l'economia. Non solo Allende aveva organizzato un significativo programma di riforme, ma questo doveva anche essere un successo perché venisse eletto un successore ad Allende.
Gli sforzi del governo nel portare avanti queste riforme condussero ad una forte opposizione da parte dei proprietari terrieri, di alcuni settori del ceto medio, della destra rappresentata dal Partito Nazionale, della Chiesa cattolica (che era scontenta della direzione cui puntava la riforma scolastica[2]) e infine dei cristiano democratici.
La riforma terriera che Allende evidenziò come una delle politiche centrali del suo governo aveva già avuto inizio con il suo predecessore Frei Montalva, che aveva espropriato tra un quinto e un quarto di tutte le proprietà soggette ad esproprio[3]. L'intenzione del governo Allende era di acquisire tutte le proprietà di più di ottanta ettari irrigati[4]. Allende intendeva inoltre migliorare il benessere socioeconomico dei cileni più poveri. Un elemento chiave era quello di fornire occupazione, sia tramite le nuove imprese nazionalizzate, che con progetti di lavori pubblici.
Nel primo anno del mandato di Allende, i risultati a breve termine dell'impressionante politica monetaria del Ministro dell'economia Pedro Vuskovic, furono senza ombra di dubbio favorevoli: 12% di crescita industriale e 8,6% di incremento del PIL, accompagnati da un considerevole declino dell'inflazione (in discesa dal 34,9% al 22,1%) e della disoccupazione (scesa al 3,8%). Questi risultati comunque non vennero mantenuti e nel 1972 l'escudo cileno aveva un'inflazione galoppante al 140%. La combinazione di inflazione e calmieramento dei prezzi ordinato dal governo diede vita al mercato nero di riso, fagioli, zucchero e farina, e alla "scomparsa" di questi beni di prima necessità dagli scaffali dei negozi.
Verso la fine del 1971Fidel Castro girò il Cile in lungo e in largo nel corso di una visita di quattro settimane[5]. Questo diede credito al convincimento della destra che la "Via cilena al socialismo" era un tentativo di mettere il Cile sullo stesso binario di Cuba.
L'ottobre del 1972 vide la prima di quella che sarebbe stata un'ondata di scioperi da parte di alcuni settori della società cilena. Ad uno sciopero dei camionisti si aggiunsero quelli dei piccoli imprenditori, di alcuni sindacati (principalmente di professionisti) e di alcuni gruppi studenteschi. Oltre all'inevitabile danno all'economia, l'effetto principale dello sciopero di 24 ore fu di portare il capo dell'esercito del Cile, generale Carlos Prats, all'interno dell'esecutivo come ministro degli interni e poi vicepresidente.
In aggiunta alle condizioni per favorire l'impiego discusse in precedenza, Allende alzò i salari in diverse occasioni durante il 1970 e il 1971. Questi aumenti venivano annullati dai continui rialzi nel prezzo degli alimentari. Anche se la crescita dei prezzi aveva avuto inizio sotto Frei (27% all'anno tra il 1967 e il 1970), un paniere base di beni di consumo crebbe del 120%, da 190 a 421 escudos, in un solo mese, nell'agosto 1972. Nel periodo 1970-72, mentre Allende era al governo, le esportazioni calarono del 24% e le importazioni crebbero del 26%, con l'importazione di alimentari stimata in crescita del 149%[6]. Anche se i salari nominali crescevano, gli aumenti non corrispondevano a un aumento commisurato nello standard di vita della popolazione cilena.
Il crollo delle esportazioni era dovuto principalmente al crollo del prezzo del rame. Il Cile era alla mercé delle fluttuazioni nel valore del suo più importante prodotto da esportazione. Come per quasi la metà dei paesi in via di sviluppo, più del 50% degli introiti delle esportazioni del Cile derivava da una singola materia prima[7]. Le fluttuazioni avverse nel prezzo internazionale del rame ebbero un'influenza negativa sull'economia cilena durante il 1971-72. Il prezzo del rame cadde da un massimo di 66$ a tonnellata nel 1970 a solo 48-9$ nel 1971 e 1972 [Nove, 1986]. Questo crollo nel valore del rame si sarebbe combinato ad una mancanza di aiuto economico, per creare le condizioni economiche che avrebbero in seguito portato agli eventi del 1973.
Nonostante gli indicatori economici in declino, la coalizione "Unità Popolare" di Allende aumentò leggermente i suoi voti (al 43%) nelle elezioni parlamentari di inizio 1973. Comunque, a questo punto, quella che era iniziata come un'alleanza informale con i Cristiano-Democratici[8] era ormai scomparsa: I Cristiano-Democratici ora si schieravano con la destra rappresentata dal Partito Nazionale per opporsi al governo Allende: i due partiti si fecero chiamare Confederación Democrática(CODE). Il conflitto tra esecutivo e legislatura paralizzò le iniziative di entrambe le parti.
Il 29 giugno 1973 un reggimento corazzato al comando del colonnello Roberto Souper circondò il palazzo presidenziale (la Moneda) in un violento ma infruttuoso tentativo di golpe[9]. Quel colpo di stato fallito venne seguito da un ulteriore attacco alla fine di luglio, cui questa volta si aggiunsero anche i minatori di rame di El Teniente. Il 9 agosto il generale Prats venne nominato ministro della difesa e vicepresidente, ma Prats dopo l'incidente automobilistico con Alejandrina Cox si rivelò così impopolare presso i militari che il 22 agosto fu costretto a dimettersi da ministro e da comandante in capo dell'esercito. Allende nominò al suo posto Augusto Pinochet come nuovo comandante dell'Ejército de Chile.
La protesta popolare era canalizzata dal movimento gremialista. Ormai da alcuni mesi il governo temeva il dover mobilitare la polizia nazionale, nota come carabineros, per paura della sua mancanza di lealtà. Nell'agosto 1973 era chiaramente alle porte una crisi costituzionale: la Corte Suprema si lamentò pubblicamente dell'incapacità del governo di far rispettare la legge e il 22 agosto la Camera dei deputati (con i Cristiano-Democratici ora fermamente uniti al Partito Nazionale) accusò il governo Allende di atti incostituzionali e fece appello ai ministri militari per assicurare l'ordine costituzionale.
All'inizio di settembre del 1973, Allende ventilò l'ipotesi di risolvere la crisi con un plebiscito.

La Camera dei deputati si appella ai militari[modifica | modifica sorgente]

Come menzionato, il 22 agosto 1973 i membri Cristiano-Democratici e del Partito Nazionale, della Camera dei deputati si appellarono ai militari[senza fonte] per "porre fine immediata" a quello che descrivevano come "infrangimento della Costituzione... con lo scopo di reindirizzare l'attività del governo sul percorso della Legge ed assicurare l'ordine costituzionale della nostra Nazione e le basi essenziali della coesistenza democratica tra i cileni."
Anche se questo documento venne invocato per giustificare il colpo di Stato dell'11 settembre, è chiaro che il programma del golpe era qualcosa di differente dal ripristino dell'ordine costituzionale.
Il documento[10] accusava il governo Allende di cercare "...di conquistare il potere con l'ovvio scopo di assoggettare tutti i cittadini al più stretto controllo politico ed economico da parte dello Stato... [con] lo scopo di stabilire un sistema totalitario," e sosteneva che avesse compiuto "violazioni della Costituzione" come "sistema permanente di condotta". Molte delle accuse si abbassarono fino all'ignorare la separazione dei poteri e all'arrogarsi le prerogative legislative e giudiziarie all'interno dell'esecutivo.
Tra gli altri particolari il governo venne accusato di:
  • governare per decreto, impedendo così il funzionamento del normale sistema legislativo.
  • rifiutarsi di attuare le decisioni giudiziarie contro i suoi sostenitori e "non eseguire le sentenze e le risoluzioni giudiziarie che contravvengono ai suoi obbiettivi."
  • ignorare i decreti dell'indipendente Ufficio del Controllore Generale.
  • varie offese riferite ai media, tra cui usurpare il controllo della rete televisiva nazionale e "applicare... pressioni economiche contro quegli organi di informazione che non appoggiano incondizionatamente il governo..."
  • permettere ai suoi sostenitori di radunarsi anche quando armati, impedendo al tempo stesso i raduni legali dei suoi oppositori.
  • "...aver appoggiato più di 1.500 'espropri' illegali di fattorie..."
  • repressione illegale dello sciopero di El Teniente.
  • limitazione illegale dell'emigrazione.
Da ultimo, ma non meno importante, il governo venne accusato di un "crollo delle regole della Legge per mezzo della creazione e dello sviluppo di gruppi armati protetti dal governo i quali... sono guidati verso il confronto con le forze armate." Gli sforzi di Allende di riorganizzare l'esercito e la polizia - che aveva chiaramente ragione di temere nella loro forma di allora - furono caratterizzati come "espliciti tentativi di usare le forze armate e di polizia per fini di parte, distruggendo la loro gerarchia istituzionale e infiltrando politicamente le loro file."
La tesi di una possibile guerra civile imminente fu sostenuta anche da Patricio Aylwin: "Il governo di Allende aveva esaurito, con un totale fallimento, la via cilena verso il socialismo e si apprestava a consumare un autogolpe per instaurare con la forza la dittatura comunista. Il Cile visse sull’orlo del "Golpe di Praga" che sarebbe stato tremendamente sanguinoso, e le Forze Armate non fecero altro che anticipare quel rischio imminente".[11]

La risposta di Allende

Due giorni dopo, il 24 agosto 1973, Allende rispose[12][13] dipingendo la dichiarazione del Congresso come "destinata a danneggiare il prestigio della nazione all'estero e a creare confusione interna" e predicendo che "Faciliterà le intenzioni sediziose di certi settori". Egli puntualizzò che la dichiarazione non era riuscita a ottenere la maggioranza dei due terzi richiesta dalla costituzione per muovere le accuse contro il presidente: essenzialmente il congresso stava "invocando l'intervento delle forze armate e dell'ordine contro un governo democraticamente eletto" e "subordinando la rappresentazione politica della sovranità nazionale alle istituzioni armate, che non possono né devono assumere le funzioni politiche o la rappresentanza della volontà popolare."
Allende sostenne di aver seguito mezzi costituzionali nel portare membri dell'esercito nel gabinetto "al servizio della pace civica e della sicurezza nazionale, difendendo le istituzioni repubblicane contro l'insurrezione e il terrorismo." Per contro, egli disse che il Congresso stava promuovendo un colpo di Stato e una guerra civile, usando una dichiarazione "piena di affermazioni che sono state già confutate in precedenza" e che, nella sostanza e nei fatti (consegnandola direttamente a diversi ministri invece che presentarla al presidente) violava una dozzina di articoli della costituzione in vigore. Inoltre sostenne anche che la legislatura stava cercando di usurpare il ruolo dell'esecutivo.
"La democrazia cilena," scrisse, "è una conquista di tutto il popolo. Non è né l'opera né il dono delle classi sfruttatrici, e verrà difesa da coloro i quali, coi sacrifici accumulati nelle generazioni, l'hanno imposta... Con una coscienza tranquilla... Io sostengo che mai prima d'ora il Cile ha avuto un governo più democratico di quello che io ho l'onore di presiedere... Reitero solennemente la mia decisione di sviluppare la democrazia e lo Stato di diritto fino alle conseguenze ultime... Il Parlamento si è fatto bastione contro i cambiamenti... e ha fatto tutto ciò che poteva per perturbare il funzionamento delle finanze e delle istituzioni, rendendo sterili tutte le iniziative creative."
Allende continuò sostenendo che i parlamentari usavano l'espressione "Estado de Derecho" ("Stato di diritto", ma anche "Stato di giustezza") per riferirsi ad "una situazione che presuppone l'ingiustizia economica e sociale... che il nostro popolo ha rigettato." Forti mezzi economici e politici, disse, sarebbero necessari per portare la nazione fuori dalla sua attuale crisi, e il Congresso stava ostacolando questi mezzi; avendo già "paralizzato" lo Stato, stavano ora cercando di "distruggerlo".
Allende concluse appellandosi "ai lavoratori, a tutti i democratici e i patrioti" perché si unissero a lui nella difesa della costituzione e del "processo rivoluzionario".
IL GOLPE CILENO 
Il generale Pinochet, alla guida dell'esercito, prese il potere con
un colpo di Stato l'11 settembre 1973, cingendo d'assedio il Palazzo Presidenziale, attaccandolo via terra e bombardandolo con dei caccia Hawker Hunter di fabbricazione britannica. Allende morì nel corso dell'attacco. Le cause della sua morte sono rimaste controverse: la tesi ufficiale divulgata subito dopo l'attacco fu che Allende si fosse suicidato con un fucile mitragliatore AK-47 che stava utilizzando durante l'assedio (si presume che sia quello che gli era stato regalato personalmente da Fidel Castro) e la stessa autopsia etichettò il suo decesso come suicidio. 

Inizialmente la junta militar che prese il potere era formata da quattro capi: oltre a Pinochet dell'esercito, c'erano Gustavo Leigh Guzmán dell'aviazione, José Toribio Merino Castro della marina, e César Mendoza Durán dei carabineros. I capi del golpe si accordarono subito per una presidenza a rotazione (cosa che Pinochet non farà mai) e nominarono Pinochet capo permanente della giunta.

Pinochet si mosse subito per consolidare il suo controllo contro ogni opposizione. Il 12 settembre furono nominati dei militari come nuovi ministri, e il 13 la giunta militare sciolse il Congresso e assunse anche il potere legislativo.

La repressione

Nel frattempo, progettando l'eliminazione di tutte le forze di opposizione lo Stadio Nazionale venne temporaneamente trasformato in un enorme campo di concentramento. All'interno dello stadio, in quei mesi, avvenivano torture e interrogatori violentissimi e moltissime donne vennero stuprate dai militari addetti al "campo". Approssimativamente 130.000 individui vennero arrestati nei tre anni seguenti, con il numero di "scomparsi" (noti come desaparecidos, dal termine spagnolo) che raggiunse le migliaia nel giro di pochi mesi.Moltissime di queste persone sono state uccise: alcune lanciate dagli aerei in stato semicomatoso, spesso accompagnati da sacerdoti che "benedicevano" tali atti,[senza fonte] altri ancora sono scomparsi nel nulla, cancellati dai registri da un regime che avrebbe voluto eliminare tutte le opposizioni. Altro fatto accertato è il rapimento dei bambini degli oppositori, che venivano affidati a sostenitori del regime. Gran parte delle persone prese di mira erano stati sostenitori di Allende. Inoltre il "decreto del 13 settembre" mise fuori legge tutti i partiti che avevano fatto parte di Unità Popolare.
Nelle sue memorie, Pinochet afferma che essere stato l'organizzatore principale del golpe e di avere usato la sua posizione di comandante dell'esercito per coordinare un piano estensivo, che era stato concordato con altri settori militari. Negli anni recenti, comunque, alti gradi delle forze armate dell'epoca hanno dichiarato che Pinochet si fece coinvolgere con riluttanza nel colpo di Stato, pochi giorni prima della data stabilita.[senza fonte] Tale tesi, tutta da accertare, sembra comunque in contrasto con il ruolo di potere immediatamente assunto dal generale, che assunse subito le maggiori cariche dello Stato. Infatti quando la giunta prese il potere, Pinochet ne consolidò ben presto il controllo, prima mantenendone la guida solitaria (che in base agli accordi originali doveva ruotare tra i membri), e poi facendosi proclamare Presidente della Repubblica.

Gli USA  nel colpo di Stato del 1973

« Non vedo perché dovremmo restare con le mani in mano a guardare mentre un Paese diventa comunista a causa dell'irresponsabilità del suo popolo. La questione è troppo importante perché gli elettori cileni possano essere lasciati a decidere da soli. »
(Henry Kissinger a proposito dell'elezione di Salvador Allende in Cile[16])



Mentre l'ostilità del governo statunitense nei confronti del governo Allende non è messa in discussione, il ruolo degli Stati Uniti nel colpo di Stato rimane una questione di complesso inquadramento . Documenti declassificati durante l'amministrazione Clinton mostrano che il governo degli Stati Uniti e la CIAavevano cercato di rovesciare Allende nel 1970, immediatamente dopo la sua elezione ("Progetto FUBELT"; gli sforzi statunitensi per impedire l'elezione di Allende sono discussi in elezioni presidenziali cilene del 1970), ma le pretese del loro coinvolgimento diretto nel colpo di Stato non sono né dimostrate né contraddette dalle prove documentali disponibili al pubblico; molti documenti potenzialmente rilevanti rimangono tuttora coperti da segreto. Riguardo all'ascesa al potere di Pinochet, la CIA intraprese un'analisi esaustiva delle sue registrazioni e delle memorie individuali, oltre a condurre interviste di ex agenti, e concluse in un rapporto del 2000 che la CIA "non assistette Pinochet nell'assumere la presidenza"[17].
La CIA venne avvisata da suoi informatori dell'imminente colpo di Pinochet con due giorni di anticipo, ma sostiene di "non aver giocato alcun ruolo diretto" nel golpe. Dopo che Pinochet prese il potere, il Consigliere nazionale per la sicurezza Henry Kissinger disse al presidente Richard Nixon che gli Stati Uniti "non lo avevano fatto" (riferendosi al colpo di Stato), ma ne avevano "creato le condizioni il più possibile"[18].
Immediatamente dopo l'insediamento del governo Allende, gli USA cercarono di applicare una pressione economica sul Cile. Documenti del Consiglio Nazionale per la Sicurezza, in seguito declassificati dalla presidenza Clinton[19], comprendono il "decision memorandum no. 93", datato 9 novembre 1970, scritto da Kissinger ed indirizzato ai capi della diplomazia, della difesa e dell'intelligence. Questo documento dichiarava che la pressione doveva essere posta sul governo Allende per impedirne il consolidamento e limitarne la capacità di implementare politiche avverse agli USA e ai suoi interessi nell'emisfero, come la completa nazionalizzazione da parte di Allende di diverse imprese straniere e dell'industria del rame. Nello specifico, Nixon indicò che nessun nuovo aiuto economico bilaterale doveva essere intrapreso con il governo del Cile [Kissinger, 1970].
Tra il 1964 e il 1970, sotto il governo Frei, oltre un miliardo di dollari in assistenza economica fluì verso il Cile; durante il governo Allende (1970-73) gli esborsi furono inesistenti o trascurabili [Petras & Morley, 1974]. La riduzione negli aiuti, combinata alla caduta del valore del rame da un massimo nel 1970 di 66$ a tonnellata ad un minimo di 48$, minò la ristrutturazione dell'economia cilena proposta da Allende. Essendo il programma dipendente dalle spese governative, questo causò un declino delle condizioni socioeconomiche dei cittadini cileni più poveri.
Esponenti del governo statunitense ordinarono misure che arrivavano fino a comprendere il sostegno a un potenziale colpo di Stato per impedire ad Allende di insediarsi alla presidenza, anche se ci sono opinioni contrastanti sul fatto se gli USA si ritirarono successivamente da tale posizione. Che gli USA pianificassero un potenziale colpo di Stato risulta evidente da una comunicazione segreta inviata da Thomas Karamessines, il vicedirettore delle operazioni della CIA, alla stazione della CIA di Santiago, datata 16 ottobre 1970, dopo le elezioni ma prima dell'insediamento di Allende. "È politica ferma e in atto che Allende venga rovesciato da un golpe ... è imperativo che queste operazioni vengano intraprese clandestinamente e in sicurezza, in modo tale che la mano americana e dell'USG [Governo degli Stati Uniti] rimanga ben nascosta" [Karamessines, 1970]. In ogni caso documenti pubblicati nel 2004 chiariscono il ruolo di sostegno fornito dal governo USA al golpe[20].
Una volta divenuto chiaro che Allende aveva vinto con la maggioranza relativa dei voti nel 1970, la CIA propose due piani diversi. Track I era pensato per persuadere il Congresso cileno, attraverso il presidente Cristiano-Democratico uscente Eduardo Frei, a confermare il candidato conservatore Jorge Alessandri come presidente. Alessandri si sarebbe dovuto dimettere poco dopo, rendendo Frei eleggibile per sfidare Allende in nuove votazioni. Comunque, il Track I venne scartato, poiché Frei, nonostante fosse fermamente contro Allende, era anche chiaramente contrario a mettersi contro la lunga tradizione democratica del Cile. La CIA aveva anche previsto un secondo piano, Track II, nel caso il Track I fosse fallito: l'agenzia avrebbe cercato generali desiderosi di impedire ad Allende di assumere la presidenza, per fornirgli supporto per un golpe. Si presumeva che una giunta militare provvisoria avrebbe potuto indire nuove elezioni nelle quali Allende poteva essere sconfitto.
La CIA venne in contatto con il generale Roberto Viaux, che stava progettando un golpe assieme ad ufficiali a lui fedeli. Una parte importante del piano di Viaux era il rapimento del Capo di Stato Maggiore dell'esercito, generale René Schneider, il quale, da costituzionalista, si opponeva all'idea di un colpo condotto da una classe militare storicamente apolitica. La CIA mantenne i contatti con Viaux, ma alla fine decise di non appoggiare il suo piano, cercando invece altri generali disposti a prendere parte ad un colpo. Circa la situazione di Viaux, Kissinger disse a Nixon, il 15 ottobre 1970, "Questa sembra senza speranza. L'ho abbandonata. Niente sarebbe peggio di un colpo fallito."
Comunque, il 22 ottobre, Viaux andò avanti con il suo piano, che venne eseguito con incompetenza. Il generale Schneider estrasse una rivoltella per difendersi dagli assalitori, che a loro volta estrassero le loro armi colpendolo in quattro punti vitali; venne dichiarato morto all'ospedale militare di Santiago del Cile. L'evento provocò un'ondata di sdegno nazionale. Per quanto riguarda il coinvolgimento statunitense, il Comitato Church, che investigò il coinvolgimento USA in Cile in quel periodo, determinò che le armi usate in quella debacle "erano, con tutta probabilità, diverse da quelle fornite dalla CIA ai cospiratori."
Non esistono prove che gli USA appoggiarono direttamente il colpo di Stato di Pinochet nel 1973, ma l'amministrazione Nixon fu indubbiamente contenta del suo esito; Nixon aveva parlato con disappunto del golpe fallito in precedenza nello stesso anno. Se Allende fosse riuscito a completare il suo mandato di 6 anni, la CIA avrebbe probabilmente e semplicemente fornito fondi per appoggiare la candidatura di un rivale non marxista, come aveva fatto nel 1964 e nel 1970.
Gli USA fornirono supporto materiale al regime dopo il golpe, anche se lo criticavano in pubblico. Un documento pubblicato dalla CIA nel 2000, intitolato "Le attività della CIA in Cile", rivelò che la CIA appoggiò attivamente la giunta militare dopo il rovesciamento di Allende e che molti degli ufficiali di Pinochet divennero informatori pagati della CIA o dell'esercito statunitense, anche se alcuni erano noti per essere coinvolti in abusi dei diritti umani[21]. Le politiche pubblicamente dichiarate della CIA rispetto agli informatori pagati sono da allora state modificate per escludere soggetti coinvolti in quel tipo di abusi, ma all'epoca venivano valutate caso per caso e misurate rispetto al valore delle informazioni fornite.
I documenti prodotti da varie agenzie governative statunitensi furono forniti dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti nell'ottobre 1999. La collezione di 1.100 documenti trattava degli anni che portarono al colpo di Stato. Uno di questi documenti stabilisce che l'aiuto militare statunitense venne innalzato notevolmente dopo la salita al potere di Allende nel 1970, quando ammontava ad 800.000 dollari annui, giungendo ai 10,2 milioni di dollari del 1972. Il governo statunitense appoggiò il governo di Pinochet dopo che questi prese il potere.
La CIA inoltre fornì fondi e appoggio propagandistico agli oppositori di Allende durante le elezioni presidenziali cilene del 1964 e del 1970, così come durante l'amministrazione Allende.
Il 10 settembre 2001 venne aperta una causa da parte della famiglia del generale costituzionalista René Schneider, già Capo di Stato Maggiore cileno, che accusava l'ex segretario di Stato statunitense Henry Kissinger di aver organizzato l'assassinio di Schneider nel 1970, perché questi si sarebbe opposto ad un colpo di Stato militare[22]. Comunque, i documenti della CIA indicano che mentre questa aveva discusso possibili piani per il suo rapimento, la sua uccisione, che venne commessa da un gruppo di militari ribelli con contatti CIA, non fu mai prevista. Inoltre, Nixon e Kissinger avevano deciso una settimana prima dell'uccisione, che il generale Viaux, organizzatore del complotto che portò alla morte di Schneider, non era adatto per il golpe.
Il governo statunitense di Richard Nixon non nascose mai l'antipatia per il governo Allende, è dunque difficile che ci si potesse aspettare che gli fornisse un appoggio attivo. Non è chiaro se le politiche statunitensi nei confronti del Cile causarono la crisi economica o aggravarono semplicemente ciò che era già una situazione ingestibile. È realistico far notare che queste politiche ebbero un effetto negativo sulle possibilità di Allende di alleviare la crisi.
Il colpo di Stato, indipendentemente dal grado di coinvolgimento degli USA, fece raggiungere al governo statunitense l'obbiettivo di sradicare la minaccia del socialismo in Cile e portò al potere un regime favorevole agli interessi statunitensi. Nella sua valutazione della politica estera USA attorno al periodo del golpe in Cile, Jeanne Kirkpatrick, futura ambasciatrice statunitense alle Nazioni Unite, sottollineò la mancanza di aggressività dichiarata della sua nazione, nei paesi in via di sviluppo, mentre si svolgevano gli eventi in Cile. "Particolarmente nell'ultimo decennio abbiamo praticato ovunque un notevole attendismo" [Kirkpatrick, 1979]. Mentre questo è vero per le politiche pubbliche degli USA, gravemente limitate dal movimento che era cresciuto in opposizione alla Guerra del Vietnam, cionondimeno, come discusso in precedenza, come minimo le politiche statunitensi circa gli aiuti contribuirono alla caduta di Allende, e del resto gli USA in alcuni momenti appoggiarono attivamente la progettazione di colpi di Stato, anche se probabilmente non quello che si svolse realmente.
In un'intervista del 2003 al network televisivo Black Entertainment Television venne chiesto al Segretario di Stato Colin Powell il perché gli USA si vedessero come "moralmente superiori" nel conflitto iracheno, citandogli il golpe del Cile come un esempio di intervento statunitense che andava contro i desideri della popolazione locale. Powell rispose: "Rispetto ai tuoi commenti precedenti sul Cile negli anni settanta e a ciò che successe al sig. Allende, non è una parte della storia americana di cui siamo fieri". I quotidiani cileni salutarono la notizia come la prima volta che il governo statunitense ammetteva un ruolo nella questione.



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