Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog

Post recenti

RITROVANDO NOTIZIE (preziose) SULLA INDAGINE "FIORI NEL FANGO" RIPRENDENDO I POST 1/12 2/12 3/12 4/12 e 5/12 grandediscovery

29 Luglio 2014 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

ADDE 13 LUGLIO 2015.

BUONA NOTTE : FRANCESCO BRUNO, MASSIMO D'ALEMA,  ROBERTO AMOROSI ( oggi segretario della Corte di Giustizia Europea) Governo: II Prodi (17 maggio 2006 - 6 maggio 2008)

Ministro: Massimo D'Alema

Addetto all'poca all'ufficio legislativo de MInistero degli Esteri il magistrato Roberto Amorosi. oggi segretraio della Corte di Giustizia Europea, 

Francesco Bruno Psichiatra di fiducia di Massimo D'alema.

e BUONA NOTTE LUIGI CANCRINI, FABIO RAVAGNANI, GIUSEPPE CORASANITI,  SANDRO GALIENA, PIERFRANCO BRUNO, AGNELLO ROSSI, MARCO PIVETTI, STEFANO ERBANI,  TONY STELLATO,  GIUSEPPE CASCINI, STEFANO PESCI, SILVIA CANALI, FIORELLA  VALLINI, LUCIO CARACCIOLO,  GIOVANNI FERRARA, LUCA PETRUCCI, LA INTERA SQUADRA DELLA CECCHIGNOLA, STEFANO FERRACUTI, PAOLO GIRARDI, ANGELA,  ENRICA GRAVERINI, FABIO SIRGI ANTONIOLI, ERMINIO  AMELIO, PAOLO IELO, NUNZIA D'ELIA, GIUSEPPE DE FALCO, TONINO CANTELMI, ANDREA RAFFAELLI ALIAS TIZIO 48,  INTERA CONSILIATURA DEL CSM sino al 2014, 

e BUONA NOTTE PAOLO FRANCESCHETTI, ANTONELLA M. RUSTICO, GIORGIO VITALI,  ESTER,  LUCIA,  PATRIZIA L. , ANGELO V. ,  AUGUSTO, LIDIA, LA INTERA COORTE DI DESTRA EVERSIVA, LA INTERA COORTE DI SINISTRA EVERSIVA, GLI INNOMINATI DEI  SERVIZI MILITARI E CIVILI COMPARTECIPI, e VERTICI MILITARI COSPIRATIVI, CLAUDIO  CASTELLI, E TUTTI I MAGISTRATI APPARTENENTI O COMPARTECIPI O COLLABORATIVI SOTTO MINACCIA e insomma BUONA NOTTE SUPER GLADIO di accatto, OPERATIVI DELLE PSICO SETTE SOTTOSTRETTO CONTROLLO E GESTIONE DEI SERVIZI, E RELATIVO FRAMMENTATO E ARTICOLATO "MICRO ESERCITO DI FRANCESCHIELLO", BUONA NOTTEPOTENTE  ESERCITO SIONISTA USATO PER SCAGLIARSI CONTRO UN MAGISTRATO CHE NON E' NEMICO DEL POPOLO EBREO, BUONA NOTTE MASSONERIE DEVIATE E NON CHE AVETE CONDIVISO UNA MISSIONE DI SILENZIO, ARTEFAZIONE, DIFFAMAZIONE E NASCONDIMENTO, e BUONA NOTTE ALLE CINQUE TATTICHE E STRATEGIE EVERSIVE

(1. LA TRAMA SESSUAL PEDOFILA e LA RETE DEI BORDELLI E DEL RICATTO, 

2. LA INISDIOSA E MASCHERATA TRAMA SOCIAL DISTRUTTIVA ( case famiglia, manipolazione di donne e bambini diffusa, distruzione dei valori fondativi della societàfamiglia, amore e solidarieta'),  

3. LA TRAMA PSICHIATRICO MILITARE DI ACCERCHIAMENTO DEI POTERI DELLO STATO MIRATA SUGLI INDIVIDUI, POLITICI, MAGISTRATI, AMMINISTRATORI E BUROCRATI TRAMITE LE METODOLOGIETAVISTOCK INSTITUTE E DINAMICO RELAZIONALI, 

4. LA TRAMA STRATEGICA DI OCCULTAMENTO DEI REALI MODULI ORGANIZZATIVI TRAMITE IL MONDO COMPLOTTISTOIDE ED EVERSIVO ivi comreso  IL LIMITROFO FERDINANDO IMPOSIMATO CHE HA COPERTO LA REALE CONSISTENZA DI QUESTI ATTUALI APPARATI DEVIATI E TRADITO PAOLO FERRARO, 

5 LA TRAMA  STRATEGICA DELLA INTERA DEVIAZIONE E CORRUZIONE SOCIO ISTITUZIONALE E CONCUSSIVA; CREATA O AGEVOLATA PER DISTRUGGERE  STATO E COSTITUZIONE E RELATIVI POLITICI ASSERVITI, REPRIMENTO CIO ' CHE SI E' COSTRUITO, PER APRIRE LE PORTE AL REICH DEL TERZO MILLENNIO.)

E BUONA NOTE DEFINITIVA,  FAMIGLIA DEGENERE MASSONICO DEVIATA USATA PER ACCECHIARE E COLPIRE E DISTRUGGERE FIGLIO E FRATELLO E PADRE:  GINO FERRARO, MARCO FERRARO, SIMONETTA FERRARO E GIANNI NICOLOSI, e  FABRIZIO FERRARO.

 

 

BUON GIORNO DANIELA PLOCCO, FABIO PLOCCO, SABRINA, PATRIZIE, E MAGISTRATI E FUNZIONARI FEDELI DELLO STATO. 

 

 

 

IL RUOLO DI ROBERTO AMOROSI NELLE VICENDE DELLA CECCHIGNOLA. 

 

Nel luglio del 2006, esplosa la vicenda ANOMALA , decido di andare in vacanza da solo in camper e mi recherò in un campeggio  sperduto nel mezzo della prima maremma laziale. Lì comparirà dopo alcuni giorni, dentro il campeggio dove si era accampato con il figlio dodicenne in una "tendina" ed apparentemente sorpreso di incontrami , ROBERTO AMOROSI, magistrato ex della Procura , addetto all'ufficio legislativo  del MInistero degli Esteri,  e in previsione di rientro nella Procura di ROMA . Era diventato magistrato dopo una lunga e vantaggiosa carriera da funzionario della Comunità Europea , andato a lavorare a BRUXELLES per molti anni . Già funzionario che lavorarò pr lungo tempo all'aereoporto di Roma , non so se Fiumicino o CIampino .  Politicamente ?!?! DS di ferro "malleabile" di origine abruzzese, con stili di vita e movimentazioni "libertarie" apparentemente .

Che io stessi in quel campeggio lo sapevano solo due persone , la ex moglie e Simonetta Ferraro, sorella, che mi sarebbe venuta poi a cercare nel campeggio di Capalbio dove mi recai nell'AGOSTO inizio, avendo lei avuto quell'anno in comodato ( e ad AGOSTO !),  da una amica assistente della facoltà di giurisprudenza di ROma, cattedra di diritto amministrativo, una casa nel centro di Capalbio. La stessa sera che mi recai lì al ristorante chi incontrerò e saluterò conoscendolo come magistrato ?! Pier Luigi Vigna , in pensione da poco . ( coincidenza per la gioia di FRanceschetti !!).

Nel NOVEMBRE del 2006, poco prima che scoppia il  caso FIORI nel FANGO con gli arresti , ROBERTO AMOROSI mi porterà ad una festa vicino via Foscolo e mi farà conoscere tramite Maria GRazia , una donna dal vissuto intraprendente in circuiti romani  "sù",  la Sabrina della Cecchignola, cercando di farmela frequentare, e lei "scodinzolando"  manderà un segnale "inequivoco " ( ma da me interpreato piacevolmente in buona fede : si era presentata come una brava e verace ragazza romana e la parte la avrebbe tenuta sino alle scoperte del novembre 2008 e oltre in uno stato dissociato,  analizzato separatamente ) .

IO , pur single, non aderirò e mi sottrarrò, anche per "carnet" pieno ( sempre stato essenzialmente monogamico e già avevo una persona accanto),  pur essendo rimasto non lievemente colpito dalla avvenenza dolce e popolana della bella donna.

Nel maggio 2007 Robero Amorosi mi "riproporrà" la donna della Cecchignola telefonadomi da casa del professore di francese già giornalista del POPOLO, ove si trovava con la Sabrinae mi dirà che lei aveva fatto presente che ero un uomomolto interessante e chiedendomi DI TELEFONARLE ED INCONTRARLA, anche tramite sms. LA TRAPPOLA SI  AVVICINAVA.

 

 

DI CHI E' LA VOCE CHE DICE CON INTONAZIONE ROCA INCONFONDIBILE " Buonanotte" dopo un colpo di  pistola ( registrazioni audio della Cecchignola )   

 

DI CHI E' LA VOCE AL SEC: 41 che dice " Buona Notte " ..Concorso a premi. Basta descriverla come timbro , impronta vocale e inflessione per entrare in graduatoria .. ovviamente .. poi ....... chi la riconosce scriva in anonimo ... nei commenti 

 

 

 VERSIONE CON MINORE DISTORSIONE 

 

1B. DI CHI E' LA VOCE AL SEC: 41 che dice " Buona Notte " ..Concorso a premi. 

Basta descriverla come timbro , impronta vocale e inflessione per entrare in graduatoria .. ovviamente .. poi ....... chi la riconosce scriva in anonimo ... nei commenti 

 

 

LA INDAGINE "FIORI NEL FANGO" ( infangata essa ) e la GRANDEDISCOVERY .  ( Riedizione implementata al 1° gennaio 2014 , IN CODA SINTESI E LINK PER  TUTTE LE VICENDE A MONTE ED A VALLE  ) 

I passaggi di quadro afferenti LA GRANDEDISCOVERY, ALLA LUCE DEI DATI EMERSI,   RITROVANDO NOTIZIE ( preziose ) SULLA  INDAGINE " FIORI nEL FANGO " a ROMA , RIPRENDENDO I  POST 1/12 2/12 3/12 4/12 e 5/12 della GRANDEDISCOVERY .  

 

1. SINO AL 2006-2007. 

Maria Monteleone 

Tramite ( anche ) una grande indagine partita dal 2001 della quale era perfettamente a conoscenza anche Maria Monteleone , futuro AGGIUNTO della Procura di ROMA; che andrà a sostenere dinanzi al CSM nel giugno 2011 che io dicevo " cose criptiche " addirittura "illogiche "  , e gli arresti clamorosi del novembre 2006 ABBIAMO la certezza matematica che la Procura di Roma sapeva tutto su militari della Cecchignola coinvolti e giri di pedofilia ( esoterici e non ) e di droga, non occorrendo approfondire rapporti parentali con alti ufficiali dell'esercito  .

Sappiamo anche difatti di varie indagini su traffici e attività di spaccio che hanno coinvolto militari della Cecchignola ( e che di queste era tra l'altro a conoscenza Alberto Caperna, l'AGGIUNTO morto di "infarto" per cause da accertare  il 13 ottobre 2012) . Mentre del quadro complessivo sapeva almeno sul piano dei servizi militari e civili Pietro Saviotti , AGGIUNTO nella PROCURA di ROMA per il gruppo REATI CONTRO LA PERSONALITA' dello STATO (morto di "infarto" per cause da accertare  il 5 gennaio  2012).

Nelle indagini su Fiori nel fango UNO e poi FIORI NEL FANGO DUE sfociate negli arresti del NOVEMBRE 2006 gestite dalla Squadra Mobile, emerge che non solo la PROCURA di ROMA sapeva tutto , ma in particolare che sapevano MIRELLA CERVADORO, con la quale parlerò nell'Aprile 2009 di quello che pensavo di aver scoperto nela Cecchignola, e lei storcendo gli occhi si sottrarrà e non la vedrò più , nominata poi Procuratore Aggiunto in altra Procura. Ma sapeva ovviamente TUTTO l'allora Procuratore Aggiunto MARIA CORDOVA , amica di Ferdinando Imposimato, che avrà i suoi guai disciplinar-professionali negli anni successivi. Accerchiata con un procedimento disciplinare letteralmente costruito  per prescrizioni di reati e procedimenti sino al marzo 2011 preparava una denuncia indicando a me  i soliti magistrati in agguato come gli esecutori della trappola e a me fece leggere  la bozza della denuncia penale sua mai depositata  ; mi tradirà, accodandosi alla versione ufficiale costruita poi per fermarmi e distruggermi, così come Imposimato , vergognosamente , nulla fece ed ha mai detto sapendo tutto per aver preparato ( anche ) il ricorso alla Corte di Giustizia Europea di Maria Cordova.

Comunque  le indagini e l'inchiesta Fiori nel Fango Due sfociarono in un provvedimento emesso da MARIA TERESA COVATTA, moglie del Giuseppe Cascini, entrambi abbondantemente caratterizzati nel'esposto memoria nostro del 3 novembre 2012 POST 5 GRANDEDISCOVERY ( anche in NOTE ) , con racconti ed analisi specifiche, specie sul ruolo di quest'ultimo , nipote di Achille Lauro , ed autore della scalata della cordata che lo lega strettamente a Stefano Pesci , Nunzia D'elia, Delia Cradia e Giuseppe de Falco,  Stefano Erbani, Marco Pivetti, e silente , Scardaccione Vncenzo , nonchè l'appartenente al gruppo storico dei lavoristi legati all'apparato KOMM, AGNELLO ROSSI . LORI PERLA , amica intima di Maria Teresa Covatta e PIETRO SAVIOTTI , compaiono nella dimensione e nei ruoli accennati nella NOTA due alla MEMORIA al CSM del 3 Novembre 2012 e in una nota intervista nostra a RADIO IES ( condotta dal David  Gramiccioli ) . .

Al GRUPPO REATI CONTRO LA FAMIGLIA ED I MINORI, sopra indicato, che si occupò delle vicende, apparterrà NUNZIA D'ELIA, attuale Procuratore AGGIUNTO a LATINA, moglie di Stefano Pesci, di estrazione etnica omologa, ed aristocratico napoletana  . Tutti i nomi suindicati sono di persone che erano miei ( io non di loro ) feroci avversari sin dal 1991 ( con un intervallo di atteggiamenti tra il 2008 ed il 2004 ) e poi dai tempi del noto paginone articolo del MANIFESTO del 1996 in cui denunciai la deriva organizzativa ed un salto ancora allora non ben compreso, nell'apparato di MD ( Magistratura Democratica ) .

Nel giugno Luglio del 2006 scopro una vicenda allucinante  che "svento" /"apro" incaricando con esito positivo una agenzia investigativa : la seconda moglie frequentava in uno stato alterato e sconvolto un "prostituto amatoriale " aspirante attore porno , la cui  donna bella rumena che lavorava come intrattenitrice in un locale del centro limitrofo a via del Corso. Il ragazzone rumeno veniva da BRESCIA. Di Brescia sarà anche il maggiore Andrea Raffaelli , vice comandante dei ROS , poi applicato alla comando generale dell'Arma , ed esperto in informatica e relative indagini di "livello ", che sarà infine dal 2011 il convivente di SILVIA CANALI, moglie da cui mi ero separato nel 2006.

Nel luglio del 2006, esplosa la vicenda ANOMALA , decido di andare in vacanza da solo in camper e mi recherò in un campeggio  sperduto nel mezzo della prima maremma laziale. Lì comparirà dopo alcuni giorni, dentro il campeggio dove si era accampato con una tenda ed il figlio dodicenne,  apparentemente sorpreso di incontrami , ROBERTO AMOROSI, magistrato ex della Procura , addetto all'ufficio legislativo  del MInistero degli Esteri,  e in previsione di rientro nella Procura di ROMA . Era diventato magistrato dopo una lunga e vantaggiosa carriera da funzionario della Comunità Europea , andato a lavorare a BRUXELLES per molti anni .   Politicamente ?!?! DS ex PCI di ferro "malleabile" con stili di vita e movimentazioni "libertarie" apparentemente . 

Che io stessi in quel campeggio lo sapevano solo due persone , la ex moglie e Simonetta Ferraro, sorella, che mi sarebbe venuta poi a cercare nel campeggio di Capalbio dove mi recai nell'AGOSTO inizio, avendo lei avuto quell'anno in comodato ( e ad AGOSTO ! ),  da una amica assistente della facoltà di giurisprudenza di ROma, cattedra di diritto amministrativo, una casa nel centro di Capalbio. La stessa sera che mi reco lì al ristorante chi incontrerò e saluterò conoscendolo come magistrato ?! Pier Luigi Vigna , in pensione da poco . ( coincidenza per la gioia di FRanceschetti !!).  

Nel NOVEMBRE del 2006, poco prima che scoppia il  caso FIORI nel FANGO con gli arresti  , ROBERTO AMOROSI mi porterà ad una festa vicino via Foscolo e mi farà conoscere tramite Maria GRazia , una donna dal vissuto intraprendente in circuiti romani "sù" la Sabrina della Cecchignola, cercando di farmela frequentare , e lei "scodinzolando"  manderà un segnale "inequivoco " ( ma da me interpreato piacevolmente in buona fede : si era presentata come una brava e verace ragazza romana e la parte la avrebbe tenuta sino alle scoperte del novembre 2008 e oltre in uno stato dissociato analizzato separatamente ) .

IO , pur single, non aderirò e mi sottrarrò, anche per "carnet" pieno ( sempre stato essenzialmente monogamico e già avevo una persona accanto) ,  pur essendo rimasto non lievemente colpito dalla avvenenza dolce e popolana della bella donna . 

 L'indagine del 2006 succitata , su cui esiste varia documentazione in rete , toccherà vari livelli importanti , verrà in seguito fatta sparire dalle cronache, e sostanzialmente smantellata e spezzettata , nonostante vi fosse il più vasto giro di pedofilia di caste deviate mai emerso a Roma , in Italia e forse in tutta Europa.. Ben due o trecento ragazzini ROM coinvolti ( la connection pedofila romana e nazionale più vasta mai scoperta !!!  L'operazione venne denominata dalla Squadra Mobile " fiori nel fango " . Coinvolti anche sacerdote/i, famoso medico miliardario e militari e una congerie di personaggi anche indicati come "politico importante ",  nonchè un carabiniere particolare , che ricomparirà come il quinto carabiniere nella indagine sul caso MARRAZZO,  interrogato da CAPALDO e SABELLI nel 2009 . Sabelli strettamente legato alla cordata Cascini , come peraltro Auriemma membro del CSM, e l'altro romano proveniente dal Tribunale Civile di Roma . Sempre nel CSM attuale l'ex Procuratore di Venezia ed ex segretario di MD , legato alla cordata ed all'apparato centrale anzidetto.

E sempre nel 2006 la grande rilevanza data alla notizia dall'UNITA' , ove scrive e scriveva LUIGI CANCRINI , legato ANCHE a psichiatria democratica e legato alle medesime cordate.

 

Pedofilia, coinvolti anche 5 sottufficiali nell'inchiesta che ha portato all'emissione di 32 ordinanze

 

Tre sotto ufficiali della aviazione militare, uno militare della Cecchignola furono  oggetto delle indagini.

Nelle registrazioni da me effettuate nella Cecchignola una "Paola" quella che si ascolta nelle registrazioni dell'8 novembre 2008,  fotografa amatoriale con digitale Nikon  ( ricavai la nozione dalla apertura di foto che mi disse Sabrina fatte da lei  ), che lavorava a Ciampino nella stazione di controllo o radar che gestiva anche  le partenze di aerei della protezione civile ( le telefonò durante un incendio in un giardino in quel di Formia nell'agosto del 2007 Sabrina, a tal titolo e per sapere se erano stati inviati aerei antincendio: mi aveva accompagnato a salutare una cugina e famiglia  che abitavano  lì . 

Inoltre viveva al novembre 2008 ( quando me la indicò Sabrina passando lì sotto in auto e prima di andare al teatro locale )  in una casa a Garbatella ,    secondo piano ad angolo,  finestre sulla strada e bivio verso il cuore di Garbatella . 

Incredibile "coincidenza " ma a duecento metri in discesa . sotto il CTO ospedale della Garbatella, vi era la casa della Canali Silvia con cui andai a convivere "ignaro "  nel febbraio marzo del 2006, e questa aveva frequentato giri di piloti  civili credo , nel lontano 1986 1987 . !!!!  Nel 2006 nulla si conclude, ma nel giugno 2007 Sabrina , ripropostami letteralmente da Roberto Amorosi, verrà al mare con me due giorni e lì  nasce il rapporto con la donna narrato analiticamente nel MEMORIALE POST UNO della grandediscovery ( NOTA FINALE in blue).

 

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§


Un episodio curioso nell'Agosto 2007 , proprio mentre mi si avvicina Sabrina ed inizia la frequentazione con lei , vi sarà una traumatica rottura tra Francesco primo figlio di primo letto e Fabrizio , il secondo arrivato,  e le ragioni profonde della rottura, aldilà della occasione violenta di aggressione del secondo nei confronti del primo, ( bicchierata di acqua in faccia e spinte ) non verrà mai chiarita nè sviscerata . Intuirò che vi era qualcosa di grave a livello interiore e una rottura quasi tra "non fratelli " . Ma dovevo pensare al lavoro ed alle mie piccole , sebbene telefonai e cercai di capire ed intervenire . FRancesco era arrivato al punto di dover fare, a sua tutela,  una diffida esposto nei confronti del fratello minore E arriviamo al 2008.

 

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

 

Nel 2008, raccolti una infinita serie di elementi , mi decido all'improvviso sulla scorta di un quadro allarmante , a  far  partire dall'8 Novembre 2008 le registrazioni all'interno dell'appartamento della CEcchignola, in cui abitavo , essendo venuto a vivere, ignaro ed inconsapevole "ma attento" , con la donna nella abitazione civil militare , con l'assenso del coniuge separato sottufficiale, addetto allo Stato Maggiore della Difesa . 

 

2. DAL dicembre 2008 in poi .

IL racconto del memoriale si intreccia ora "cronologicamente " con il coinvolgimento successivo nella indagine sul caso Marrazzo, del quinto carabiniere , già a suo tempo coinvolto anche nella indagine Fiori nel fango Due , interrogato sia da CAPALDO, ( il medesimo aggiunto che , racconterà a me del suo incontro poi il 10 marzo del 2011, con FUMU Procuratore di Perugia, e della archiviazione "illustrata " ex ante circa la mia denuncia sui fatti nel frattempo accadutii ) che da SABELLI .

La Procura di ROMA sapeva tutto a menadito sui militari e sui militari della Cecchignola , mentre la più vasta indagine Fiori nel FANGO coinvolgente alti livelli, anche politici, preti e varie persone verrà scemando e si disperderà tra aule, stralci e varie altre, mai ipotizzata nemmeno la fattispecie di associazione per delinquere.

Paolo Ferraro và a vivere nella Cecchignola nel maggio 2008 : in Procura lo sà il Procuratore, lo sanno Pesci, D'Elia, e quindi necessariamente Cascini di cui il PESCI è interfaccia rivendicata , ma anche MARIA TERESA COVATTA allora moglie non separata del Cascini, che aveva emesso le misure cautelari sulla indagine Fiori nel FANGO , e ovviamente la sua inseparabile amica PERLA LORI . OLTRE la solita coniuge separata SILVIA CANALI . 

Nel frattempo Maria Cordova era stata abbondantemente accerchiata . 

Ma già nel dicembre 2007 alla cena di festeggiamenti natalizi organizzata dalla Questura e dalla squadra Mobile, essendo invitate le coppie ,  mi avevano visto con Sabrina e ricordo fotografato appositamente con lei , a cura ed interessamento del simpatico ex responsabile del Nucleo di Polizia della Procura , trasmigrato alla DIGOS, credo, doot. Donato . Ricordo che ebbi una strana sensazione, al momento della foto, ma pensai, "immortalano " gli astanti alla festa ( ovviamente ) .

Lo saprà poi,  a casini avviati, che ero andato a vivere sereno ( ingenuo pensavo : " che luogo protetto e sicuro" ) alla Cecchignola,  CERVADORO Mirella , lo saprà la MARIA CORDOVA  ( Procuratore Aggiunto e  già della medesima area di Magistratura Democratica c.d.  di sinistra e socialista, area   ridotta da irriducibile alla "ragione" e cioè schiacciata  a colpi di vari e lunghi "interventi" di vario genere); lo sapeva forse CAPALDO GIancarlo e forse Saviotti Pietro (altri Aggiunti della Procura), Saviotti, cui racconterò, nel 2010 e poi nei primi mesi del 2011 , poi certamente i fatti accaduti, e che  preoccupato e pensieroso mi sembrerà consapevole, ma non  attore "principale " .

Dopo la mia denuncia del 24 novembre 2008 ci sarà lo scontro con lo psichiatra LUIGI CANCRINI che mi era stato mandato sotto dall'AVV. Petrucci Luca, in realtà  per assistere come da mia richiesta la donna ( ennesima volgare trappola VEDI MEMORIALE POST 1 ).

A quella data TUTTI sapevano della presenza di questa Sabrina nella mia vita, del fatto che ero andato a vivere nela Cecchignola e che cosa vi fosse in quegli ambienti e cosa fosse stato scoperto e/o "riseppellito" a riguardo. Non è neanche possibile escludere che la Sabrina fosse non solo già conosciuta prima in ambienti investigativi e della Procura , ma che i suoi racconti sull'essersi sottratta una " sua amica " nel 2006 da violenze dell'inquilino del palazzo al piano di sopra ( !!! ) tramite un ispettore del locale Commissariato, indicassero un racconto riferito a sè medesima, e un suo ruolo nelle indagini o informativo ( cose già dette nel POST 1 MEMORIALE ) . Che avesse anche un qualche ruolo come dire "tipico " emerge da altri particolari  già riflettuti e raccontati nel MEMORIALE. lì, nel blog:   in una poesia la appello " NIKITA MONARCH " ) .

L'unico che si era solo perorato di raccogliere gli "INDIZI ZERO " numerosi , dai racconti e comportamenti talvolta curiosi della Sabrina,  e che non sapeva nulla era Paolo Ferraro. Dalle registrazioni audio da me fatte con intuito investigativo nela casa della Cecchignola , compaiono tutti i fatti oggetto delle indagini FIORI nel FANGO, , sesso, pedofilia, , ma soprattutto come novità , esoteria , trattamento mentale , con varie metodologie delle quali la più eclatante è quella MK-ULTRA per il potenziamento della dissociazione cognitiva della donna ( vedi i video audio dedicati, com didascalie, nei  canali del CDD e i brogliacci con audio incorporati in vari siti del CDD e l'articlo "TAVISTOCK 2.0" al capitolo cinque ) . Emerge anche nel primo racconto della Sabrina un "mi hanno ritrovato " lievemente agghiacciante ( abitavano quasi tutti lì ) , una immediata accurata "gestione" subita dalla Sabrina tramite Luigi Cancrini , la  conoscenza di lei di persone legate ai servizi, e certamente l'accerchiamento mio organizzato,  manipolando parenti ( credo anch'essi oltrechè coinvolti, ricattati o manipolati da tempo , almeno mio fratello Marco )  e facendo intervenire direttamente nel controllo, attività di disinformazione, e diffamazione e manipolazione, da parte di SILVIA CANALI innanzitutto, e Stefano Pesci . Giuseppe Cascini allora vertice della ANM , e rimasto sino ad allora nell'ombra, incontrato al primo piano del tribunale, dove mi ero recato perchè PM delegato alla udienza collegiale,  rivendicherà vis a vi la operazione, nell'aprile 2011 dicendo " Io e Pesci siamo la stessa cosa , tutto quello che fà lui lo ho fatto anche io " .. ovviamente con aria intimidatoria e ribattendo alla mia provocazione ; " ma cosa avete combinato , ora emergerà tutto .. ho svariati certoficati e relazioni che rivelano la manovra che è stata fatta avviando per la terza volta la procedura di dispensa " . E' d'uopo ora rinviare al MEMORIALE .

Ma ORA LA CERTA PROVA CHE TUTTI E QUASI TUTTI SAPEVANO, CHE GLI APPARTENENTI A QUEL GRUPPO INDICATO  BRIGARONO PER DISTRUGGERE PAOLO FERRARO ANCHE POI, NEL seguito,  emerge a caratteri CUBITALI. 

IL TUTTO ha due chiavi di lettura direi INSUPERABILI. TRamite quello che avevo studiato analizzato e capito non solo si potevano rimettere in discussione le indagini finte e chiuse sulla Cecchignola e pedofilia militare etc etc , ma anche l'operato di servizi più o meno deviati prima e dopo , e nella mia vicenda c'era di tutto, dal tentativo di irretimento al tentativo di incastramento, all'operare deviato ed all'agire di gruppi di setta e casta deviati , a cavallo tra criminalità , deviazione e collaborazione non solo e tanto coi servizi , quanto con il potere semisotterraneo della cupola romana.  

TUTTI sapevano e certo TUTTI i partecipanti alla attività in mio danno e consapevoli hanno NASCOSTO E TACIUTO la evidenza . 

E' dato quindi lapalissianamente anche evincere che le "operazioni di psico-setta " consumate nella abitazione della Cecchignola dove abitava  il magistrato Paolo Ferraro della Procura di Roma , realizzate appena usciva di casa, a sua insaputa totale ,   con ritmi incalzanti , e ordini di " tornate indietro ",  quando appena tornato a casa si avvicinava al campanello esterno , avessero necessariamente a che fare con la sua presenza in quella casa. Tutte le persone suddette sapevano e sanno o hanno potuto sapere e capire a loro volta. 

Ma la persecuzione da me subita , con la scoperta  di cose importanti ormai illustrate al paese, lascia intravedere una volontà di distruggere ed incastrare Paolo Ferraro non solo EVIDENTE ma soprattutto  PRECEDENTE. 

Ora che farete voi ( ora che è tutto chiaro come quadro e basta ricorrere alla più consapevole lettura ed ascolto dei POST 1, 2 e 3 della grandediscovery per restare vieppiù inorriditi ) ?!?! 

Il PROCURATORE di ROMA Giovanni Ferrara,  che tutto sapeva NECESSARIAMENTE , e che inizialmente cercò di farmi capire che dovevo darmi a gambe "  tirati fuori da questa storia" , scrisse due lettere nel giugno e novembre 2009 per far partire due procedure per dispensa dal servizio, una archiviata de plano nel 2009 e una nel luglio 2010 . Si evince dalle richieste che io avrei sostanzialmente avuto una situazione psichica compromessa e che "forse" dipendeva "dalla fine di un rapporto " , mentre il reparto operativo dei CC di Trastevere ed in esso un mar.llo avevano scritto che dalle registrazioni della Cecchignola  si sentiva solo una donna che canticchiava intenta ai lavori di casa. 

Ora capisco meglio,  che far sapere che intrighi criminali di casta rivolti anche a distruggere un magistrato troppo indipendente e "inaffidabile " per  doti, si appoggiano su sette militari che fanno tutto quello che sapete , ERA poco ELEGANTE . 

Ma a parte la cordata criminale, la associazione per r delinquere , la congerie di reati continuati realizzati e l'occasionale presenza di militari, carabinieri, medici, preti ed altro ogni ben di ..., a parte questo,  dico e mi domando :  si può lasciare impunita la distruzione della vita e delle  famiglie di un magistrato che ha come responsabilità sue , intelletto, capacità , pulizia morale e il suo essere inviso ed odiato dala medesima cordata violenta ed occulta che doveva/voleva  ridurre a "ragione" la "sezione romana di MD " sin dal  1991 ??!?! 

E se a questo si è sommato il LIVORE malato di una moglie separata, vicina nella posizione subalterna che è facile "immaginare " agli stessi ambienti, ma   prima ancora che me la facessero conoscere,  a sua volta destabilizzata con il "provvidenziale " porno-rumeno, e se questa ha gestito una vera e propria campagna diffamatoria sotterranea , addirittura creando sospetti artificiali sulla mia persona , la cosa si fà addirittura più grave.

Ricordo esattamente ,  e mi pare di averlo riferito nel MEMORIALE,  che la Sabrina, interrogata quale parte offesa , per tre volte tra CC e PM, nell'ambito del PP contro IGNOTI aperto a seguito della mia prima denuncia del 24 novembre 2008,   alluse più volte al concetto per me assolutamente incomprensibile " ti  ho salvato e ho detto la verità su chi sei e sui rapporti tuoi con  le bambine ". !!!   Ricordo anche che nell'aprile 2009 mi indico sequenze di domande a LEI, ma sulla mia persona ( gusti, moralità attività e "sessualità "). Ebbe anche l'ardire di vantarsi che nel dire tutta la verità aveva riferito che ero un amante e uomo biologicamente validissimo. Lo presi allora per un veritiero complimento . Ma un tantino mi sorpresi. 

ORA sappiamo insieme che l'intera attività deviata e di intelligence di accatto , criminalmente gestita , aveva di mira ME . 

Tutto quello che hanno fatto dopo, per rabberciare il BUCO, che coinvolgeva svariati magistrati ed il vertice della Procura deviata romana, lo sapete . 

Come sapete del mio incontro affettuoso con  Alberto Caperna, nel settembre del  2012. del suo aver ragionevolmente visionato,  il sabato 13 ottobre 2012, prima di morire improvvisamente di "infarto per cause da accertare  ", con il Procuratore di Roma la relazione di servizio del 14 e 15 marzo 2011 sul tentativo di infiltrazione della ennesima altra Sabrina nella mia stanza e per avvicinare me  .

Sapete anche che Pietro Saviotti , trenta anni di storia della Procura di Roma in materia di reati contro la Personalità dello Stato , ebbe a morire di infarto il 7 Gennaio 2012. Ma non sapevate bene , o non vi  avete fatto sufficiente caso, che Stefano Pesci e Agnello Rossi, in un dialogo serale , nella stanza di Nello Rossi, nel settembre 2010 ( prima della mia controoffensiva ) fecero, il primo al secondo, allusioni pesanti negative  su Pietro Saviotti ( "è uno stronzo " disse con aria sorniona ed allusiva Stefano Pesci,   con avallo implicito cercato nel Nello Rossi che egli diede molto poco incisivamente guardando subito verso il basso ) . Allora pensai "lo vogliono scaricare"e mi chiesi che cosa di sgradito avesse potuto fare o dire . Ma  ero intento a cercare di capire, "coperto" e ancora mi sfuggivano alcuni passaggi. .

L'invito è a leggere quindi non solo il MEMORIALE , la MEMORIA ed  ascoltare e valutare Brogliacci con audio della Cecchignola ed audio video su yutube con didascalie, ma anche i POST 4 e 5 della GRANDEDICOVERY, compulsando sino in fondo le due memorie al CSM del 9 ottobre e del 3 novembre 2012,  che stanno per essere nuovamente pubblicate anche sul sito <a>signoraggio.it</a> . 

DITE VOI, ma soprattuto FATE ED ORGANIZZATE, che ormai ci sono tutte le prove di tutto.

E su tutto il resto ricordo : " vogliono gestire la agenda della storia e le vite individuali " e coprono, insabbiano, incastrano, partecipano e fanno reati gravissimi,  anche. Le movenze da draghetti di kpmodo adottate quando minacciavano il giudice del tribunale fallimentare nel settembre 2010 , le descrivo meglio in apposito articolo 

Non vi sembra abbastanza chiaro ?!?!

www.paoloferrarocddgrandediscoverydue.blogspot.it

Pedofilia, coinvolti anche 5 sottufficiali nell'inchiesta che ha portato all'emissione di 32 ordinanze

"Fiori nel fango": oltre 200 bambini rom in un giro di pedofilia | Il Blog di Roberta Lerici

 

 

Tre sotto ufficiali della aviazione militare, uno militare della Cecchignola e a me risulta una Paola quella che si ascolta nelle registrazioni dell'8 novembre 2008,  fotografa amatoriale con digitale Nikon  ( ricavai la nozione dalla apertura di foto che mi disse Sabrina fatte da lei  ) che lavorava a Ciampino nella torre di controllo o radar che gestiva anche  le partenze di aerei della protezione civile ( le telefonò durante un incendio di un certo rilievo in un giardino pubblico in quel di Formia nell'agosto del 2007 Sabrina, a tal titolo e per sapere se erano stati inviati aerei antincendio. Inoltre la "Paola"  viveva al 3 novembre 2008 in una casa a Garbatella ,    secondo piano ad angolo,  finestre sulla strada e bivio verso il cuore di Garbatella . 

Incredibile "coincidenza" ma a duecento metri in discesa . sotto il CTO ospedale della Garbatella, vi era la casa della Canali Silvia con cui andai a convivere "ignaro "  nel febbraio marzo del 2006, e questa aveva frequentato "giri" di personale di volo  civile solo,  credo , nel lontano 1986 1987 . !!!!  

 

CECCHIGNOLA MAGISTRATURA ROMANA   SERVIZI E SUPERGLADIO .

UNA VICENDA OGGI INTEGRALMENTE SPIEGATA E CONTESTUALIZZATA TRA AUDIO, INTRIGHI, CONOSCENZE NASCOSTE E ATTIVITA' ' CRIMINALI LEGATE AD UN PERICOLOSO APPARATO 

 

UNA COMPLESSA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE APPARENTEMENTE ( SOLO ) INVINCIBILE , composta ai vertici da colletti bianchi opportunamente infiltrati e gestiti,   in particolare appartenenti al medesimo potere giudiziario che dovrebbe accertarne natura e reati  , assommando  alla  autorevolezza   che le deriva dalla immagine del potere medesimo, la   forza intimidatrice ed omertosa che nasce dal condividere e gestire potere ed attività riconducibili ad alcuni  vertici militari, psichiatria di apparato e appartenenti a caste professionali "accessorie" .  

La trama cancerosa si è incistata dapprima nelle strutture riservate e segrete dello Stato, cementando o condividendo e talcolta strumentalizzando addirittura anche poteri criminali di tradizionali organizzazioni legate al territorio e gestendo  un progetto di caste in parte condiviso, tra diverse aree. A livello internazionale gode di una ramificazione e coperture dai due mondi. 

UNA struttura e forza deviata ad alta capacità  diffusiva  e di infiltrazione ulteriore , legata a caste essenziali quale quella degli psichiatri dell'apparato  e psicologi e sociologi affiliati a progetti,  potenziati dal  patto  con la cordata deviata giudiziaria e con le caste irretite ( " STATO SOCIALE: MAGISTRATURA PSICHIATRIA ED IL CAVALLO DI TROIA " ) , nonchè dalla  più generale  potenza economica e di influenza delle lobbies ( farmaceutica, industrial militare e via dicendo ) cui è strettamente collegata. 

Tale tipologia "unica" di  organizzazione criminale,   in parte strutturata ed in parte fluida,    usufruisce  di  sistemi complessi di violenza e protocolli che assommano tutti  i vari piani  della violenza morale  e fisica teoricamente  esercitabile e praticamente posta in essere : talvolta  impiega  metodologie e tecnologie estremamente sviluppate,   e tenute parzialmente od in tutto nascoste alla pubblica opinione, anche se il cuore operativo è costituito dalle tecniche di accerchiamento e distruzione degli individui e gruppi sociali ( <a>TAVISTOCK 1.0 e TAVISTOCK 2.0 cui rinviamo ). 

 

1. UNA STRUTTURA LA CUI RIMOZIONE E' LA VERA UNICA PRIORITA' PERCHE' IN PRESENZA DI ESSA ESISTE SOLO LA ILLUSIONE DI POTER INDIRIZZARE SCELTE E STRATEGIA . 

E' questa struttura che detiene il controllo e falsifica e rende inutile ogni petizione politica di principio e persino le corrette analisi politico economiche e strategiche poggiate sul visibile ed anche su piani storico strategici.

SE fosse stata una mera escrescenza od un evento secondario , non avrebbero mosso e costruito interi apparati di supporto.

Si tratta, al contempo, dell’unico vero  GOLPE strisciante e “scientifico”. 

L'unico da cui dipende il vero potere reale e che ha ingrippato la stessa democrazia , imbavagliandola e svuotandone ogni potenzialità.

Le scelte economiche e l'EURO e le strategie politico economiche ne sono  la applicazione e la concreta deriva  ma senza esso non si sarebbero potute realizzare e da esso vengono mantenute relativamente salde .  Senza di esso  MES, piani si stabilità , EURO, trattati di Lisbona e via dicendo non sarebbero passati in via  indolore in Italia con l'intero assenso della sub casta politica interamente controllata,  e senza rimuovere questa fluida e complessa ma anche organizzata struttura nulla si potrà realizzare. 

La vulgata secondo la quale con la/e  sovranità nazionale/i sarà risolto il problema è anche  percio la più ignobile delle suggestioni e manipolazioni verbali, condivisa spesso inconsapevolemente.

Dire,  propalare e fare oggetto di attività politica il concetto secondo il quale " La soluzione del problema consiste nella soluzione del problema " è l'inganno più sottile  e macabro immaginabile . 

Dire che per ripristinare la /le sovranità monetaria statuale  ed altre e la potestà di decidere occorre disarticolare decenni di strategie che hanno effettivamente imbavagliato ed in modo estremamente efficiente scelte e meccanismi decisionali e che si gioca in ciò la partita prioritaria,  è invece educare alla storia ed alla politica secondo obiettivi concretamente orientati . ( * ) 

SE ne prenda atto , ragazzi di "Lo sai" , signoraggisti e sovranisti : avete nominato e fatto nominare l'obiettivo ingenerando una  falsa credenza secondaria ma perniciosissima, che sia fare politica il nominare l'obiettivo,   mentre questo era per definizione irraggiungibile per difetto di concretizzabilità della volontà politica . E non a caso la infiltrazione di demagoghi di apparati e servizi, oltre sui piani deliroidi che inseguono fatti veri e analisi vere con fatti manipolati e costruiti ad arte magari sub veste "esotericheggiante " , si è esercitata su quel  signoraggismo inerme e imbelle che soffia sulle generiche ceneri di un ribellismo plasmabile a piacimento.

In nome e per conto di questa organizzazione complessa, e dei poteri fondamentali sovrastanti, senza esibire il mandato, certo .   

2. NONOSTANTE TUTTO UNA ORGANIZZAZIONE SIFFATTA NON E' AFFATTO INVINCIBILE E "TEME" PER LA SUA STESSA SOPRAVVIVENZA  . 

Una complessa a potente  organizzazione siffatta però  teme (1) la informazione e conoscenza, perchè teme (2)  la difficoltà pratica e teorica di controllare in tutti i suoi gangli il potere statuale e giudiziario ( che è DIFFUSO  territorialmente  ma equipollente , ogni procura e giudice assumendo una quota integra del potere cui appartiene   ) e  teme (3) le risorse democratiche di uno Stato occidentale,  di cui pure ha progettato la occupazione e l'asservimento mediante  una scalata necessariamente lenta e progressiva ( nel rispetto di rapporti di forza e della esigenza di non attirare troppo la attenzione ) , infine teme (4) la conoscenza approfondita a livello internazionale "avverso" di ciò che ha portato a compimento o fatto, specie se è in itinere ancora il percorso che è, ripetiamo,  necessariamente lento e "strisciante ". 

E nonostante si muova anche in campo internazionale per condividere percorso e progetto su scala mondiale , tale organizzazione complessa trova ivi riprodotte in modo esponenziale  le difficoltà nazionali , e continentali  e quindi teme (5) il mutare dei rapporti di forza e delle condizioni geopolitiche. 

E deve gestire o coprire attività criminali ramificate e fenomeni degenerativi che ne costitiscono l'humus di rafforzamento e crescita,  intervenendo  sapientemente , eliminando soggetti "pericolosi " e occultando vicende dalla coscienza comune : un lavorio omicidario e di accerchiamenti, e di controllo continuo sinanche delle fonti informative , diffuso ma "stressante" e teme (6) i punti di frizione e rottura che possono riverberarsi sull'apparato sotterraneo . 

Quindi deve rafforzare anche la struttura centrale che,  oltre ad oliare e razionalizzare scelte e tappe,  individui ed analizzi tali punti di frizione e rottura indicando le "terapie " , il chè mentre la rende al vertice ancor più "organizzazione" in senso proprio  la rende , se opportunamente disvelate le metodologie e dinamiche nonchè i luoghi ed uomini ,  ancor più "individuabile " nella sua cupola  . 

SE poi lo sviluppo ed il rafforzamento della stessa organizzazione e delle dinamiche ad essa utili ( sociali e politiche ) è stato pensato per accompagnare sorvegliare e poi gestire il crollo globale economico o la distruzione programmata di intere aree (mediterranee, essenzialmente), controllando ferreamente le caste politiche letteralmente asservite ed irretite,  ma il progetto incontra difficoltà anche teoriche e tecniche , per    il risveglio globale della coscienza e la  azione di masse non solo eterorodirette,  teme dannatamente (7)  che lo schema tattico e strategico esposto alla analisi collettiva e letteralmente "messo a nudo " giustifichi e motivi interventi internazionali su scala continentale o più vasta . 

Questa tipologia di interventi ,  potenti e non contrastabili su scala nazionale,  rendono  potenzialmente inutili persino il diuturno lavoro di infiltrazione e di strumentalizzazione dei movimenti popolari e la progettata utilizzazione di questi per pronuciamenti a copertura militare,  travestititi come popolari, e di norma pensati per fare da ponte alla restituzione del potere alle medesime caste tradizionali di classi dominanti . 

Infine questa "condivisa " struttura teme (8) che proprio il cemento "condiviso" si deteriori e che dinamiche centrifughe nell'era dello scioglimento dei ghiacci, rendano ingestibile l'apparato costruito,  immobilizzato , ai fini del progetto finale, e disgregato da guerre violente e sotterraneee e da veti incrociati , e  teme ciò  come il diavolo teme l'acqua santa  .  

Ed è SOLO su questo ottavo piano che le direttrici e conoscenze culturali esoteriche , più attente  alle strategie di lunghissimo periodo ed  alle discriminanti  più profonde,  soccorrono in una  analisi che voglia dare conto dei reali movimenti sui vari piani coinvolti. Per il resto le discrimanti esoteriche invece confondono, forniscono maschere e facce deformate che servono a coprire la natura reale e concreta di queste dinamiche di concreto potere e concreto dominio, sia pure sotterrameamente realizzato e con varie attività criminali a supporto necessario , trasfigurate in chiave per l'appunto anche esoterica . 

Ciascuno rifletta quanto pesino esigenze sinanche solo di addestramento  militare o tattico politiche , nelle violenze ed uso delle donne e bambini in particolare ROM in ambiti militari di intelligence e non . ( vedi articolo su " GENOCIDIO ETNICO INFANTILE, PARAFILIA, PEDOFILIA ELITE MILITARI .... " ). 

3. LE DIRETTRICI SEGUITE E IL PERCORSO PORTATI A TERMINE.

Quanto costruito e portato a termine con la Grandediscovery ,  mirava esattamente a tutti e OTTO  i punti di frizione storica , paura e debolezza di tale tipologia di organizzazione CRIMINALE complessa .   

Ed interloquiva da lontano con i soggetti e sui piani sopra richiamati,  in via prioritaria ed elettiva . 

Nella necessità di "affrescare" minutamente settori e metodologie, vicende e uomini, organizzazioni subordinate e dinamiche, partendo da una concreta vicenda embematica , abbiamo apparentemente reso  sin troppo articolato il lavoro  . 

La necessità di fornire il massimo delle prove valutabili e un dettaglio di una  concreta vicenda a monte ( sin dai "prodromi " ),  emblematica ed idonea a fornire tutte le chiavi concrete e a fondare lo sviluppo della analisi successiva, ha reso poi  il lavoro iniziale lontano dal linguaggio e dalle tecniche comunicative "ordinarie " ma si è trattato di una scelta "necessitata " . 

La difficoltà di  partire da una vicenda appartenente anche ad una sfera "personale" ( sebbene di una persona particolare proveniente da una esperienza particolare e da un multiplo epicentro )   e di fare ciò  nella posizione di attenzionato con metodologie ultraventennali  di distruzione socio-psichiatrico-istituzionale , non poteva che essere aggirata accompagnando la illustrazione e decodificzione del tutto con una ancor più attenta ricostruzione generale . 

Ora chiudendo il cerchio e ritornando alla vicenda a monte ed ai suoi prodromi , si è rotto defnitivamente l'incantesimo attorno al quale girava la macchina del fango e la tenuta stagna di tali attività  manipolatrie e "criminali" di caste "criminali"  . 

Persino la analisi contestualizzata delle prove audio ricavabili dalle intercettazioni ambientali "private " nella abitazione civil miltare della Cecchignola, che oggi proponiamo conclusivamente, è ormai superata dalla ricostruzione di prodromi e ruoli e consapevolezza della magistratura deviata della Procura romana deviata ( vedi articolo ultimo " <a>VERTICI MILITARI MAGISTRATURA ROMANA  DAL 1985  .. </a>" ) e a loro volta persino le telefonate.   che pure hanno riscosso tanto interesse,  e che inchiodano alle sue antiche e strette frequentazioni magistrato di spicco ( Stefano Pesci ) e limitrofi ( Agnello Rossi, Giovanni Ferrara Giuseppe Cascini ed altri . cordata magistratuale discendendo ) ,  sono semplicemente un corredo  ulteriore . 

Dalla semplice disamina globale delle vicende a monte la procura deviata ( non certo la Procura di Roma appartenente all'ordinamento giudiziario del nostro ordinamento costituzionale),  già porto delle nebbie, emerge oggi come oggi come "porto dei rifiuti tossici nocivi e mortali". 

Una definizione non casuale atta a segnalare inequivocamente un salto di qualità negativo  in un  ambito  centrale per  vicende e snodi istituzionali . 

Un ruolo  che corrisponde alla ascesa della potente e pericolosissima cordata contro la quale ci siamo "impegnati ", per il bene comune e del nostro paese,  e una definizione che evoca anche intrecci tra traffici specifici e loro coperture, e  fatti anche violenti e  che hanno mietuto tante vittime pur di coprire.

Resta la necessità di un consapevole intervento nazionale e sovranazionale , onde arginare una ascesa che "tanti lutti portò alle italiche genti " e che può distruttivamente contagiare nel medio periodo ulteriormente il centro Europa. . 

Noi abbiamo voluto contribuire a prepararne portata,  consapevolezze,  riferimenti operativi. 

Ora non basta  attendere i risultati ma si deve agire ancor più incisivamente, noi  sul piano informativo e formativo ... e ciascuno,  persona o Stato,  sui piani propri , al meglio. 

110 La Grandediscovery continua. Contestualizzata la vicenda a monte e le prove audio Cecchignola from CDDpaoloferraro  on Vimeo .

 

Francesco Bruno

Luigi Cancrini 

Tonino Cantelmi 

 

 

 

Stefano Ferracuti 

 

 

 

 

Giovanni Ferrara 

Agnello Rossi 

Stefano Pesci 

GIuseppe Cascini 

Luca Petrucci (avvocato il cui ruolo è stato illustrato nel MEMORIALE http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/04/1-la-grande-discovery-memoriale.html )

 

 

Silvia Canali 

Lucio Caracciolo 

 

Le vicende del “caso Ferraro” sono:

 

  • accuratamente analizzate nell'ulteriore articolo della giornalista Enrica Perrucchietti 
  • ben semplificate nell'articolo

 

 

  • estesamente ricostruite nel memoriale

 

  • approfondite sulla pista familiare e sull'uso eterodosso di giudizio civile 

 

  • portate a valutazione con dati audio e brogliacci a player integrato

 

 

  • aggiornate con dati ed elementi valutativi attraverso i tredici post ordinati

 

  • sviscerate criticamente in sintesi nella lettera aperta al giudice Ciancio integrata con player audio e contestualizzazione di audio

 

  • e del pari pubblicate sinteticamente nella successiva lettera all'Aggiunto Ilda Bocassini

 

http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/06/cara-boccassini-quello-contro.html
entrambe le lettere parto dell'avv Alfonso Marra, con qualche integrazione successiva per rafforzarle con prove e documenti audio immediatamente vagliabili

 

 

 

  • e lo sviluppo di analisi nei post dal maggio/ottobre  2013 in poi ed in tutti blog del CDD e prima di tutti nel blog www.paoloferrarocdd.blogspot.it  portano a compimento tutti i dati acquisiti e la ricostruzione completa del quadro generale di riferimento

 

 

RITROVANDO NOTIZIE (preziose) SULLA INDAGINE &quot;FIORI NEL FANGO&quot; RIPRENDENDO I POST 1/12 2/12 3/12 4/12 e 5/12 grandediscovery
Mostra altro

UN PROFILO ARTIFICIALE INVENTATO PER ANNIENTARE IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO (Parte 1)

29 Luglio 2014 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

UN PROFILO ARTIFICIALE INVENTATO
(ANCHE PROGETTATO DA TEMPO?!)


- Prima Parte -

 

 

In questo articolo vedremo un esempio di  “trattamento” di un uomo "scomodo", secondo la tecnica indicata dallo stesso Luttwak nel suo “Strategia del colpo di Stato”: il tentativo di annientamento della persona "scomoda" attraverso la pista  psichiatrica, il mobbing in ambito lavorativo e il tentativo di  distruzione dei rapporti familiari ed una opera di diffamazione sotterranea gestita . 

Il tutto attraverso una tappa obbligata: la costruzione e divulgazione di un falso profilo di personalità.

 

Questo hanno tentato di fare e stanno ancora tentando di fare oggi intorno a Paolo Ferraro,  e lo mostreremo a chi avrà la pazienza di leggere.

Son già ben  noti peraltro gli  articoli sul TAVISTOCK Institute of human relations e sulle strategie e metodologie utilizzate e la finalizzazione di questi strumenti su piani istituzionali e di controllo . Ma ora ci occupiamo del caso concreto e non di un piano astratto e generale e internazionale.  

 

 

 

 

I. BREVE CRONISTORIA E FRONTE PROFESSIONALE.

 

 

Per chi non conosce le vicende a monte rimandiamo al sommario in coda con chiarimenti e rinvii, riassumendo ora solo una essenziale cronistoria di quanto subìto da Paolo Ferraro dopo che ebbe presentato nel 2008 una circostanziata denuncia, corredata di prove audio (periziate da fonico di riconosciuta professionalità) e documentali, riguardo quanto accaduto nell’appartamento del quartiere romano della Cecchignola dove egli conviveva da qualche mese con Sabrina ( moglie separata di sottoufficiale dell’esercito) e il figlio dodicenne di lei. A seguito di una reiterata  richiesta di aiuto fattagli dal bambino, oltre che insospettito dai numerosi   movimenti che avvenivano nel condominio e dopo aver sommato decine e decine di dubbi e rilevazioni di fatti e circostanze affatto  chiare (che chiama ironicamente “i cento indizi zero”), decise di accertare quanto avveniva in sua assenza attraverso registrazioni audio effettuate con un computer portatile lasciato acceso all’interno della sua abitazione. 

Il risultato fu devastante: in presenza di un gruppo organizzato di persone che si introducevano  nell’appartamento com la libera disponibilità di chiave, Sabrina,   anche a  seguito di precise sequenze di condizionamento vocali e anche sonore ,  si trasformava completamente e compiva atti e poneva in essere comportamenti giudicati agghiaccianti per contesto modalità e ruolo imposto, non da Paolo Ferraro,  ma da chiunque abbia sentito e vagliato con mente libera e sgombra da pregiudizi di parte  . 

In queste situazioni “off limits” venivano coinvolti, oltre ad adulti anche dei minori (tra cui è individuabile un bambino ROM) su cui si consumavano atti di pedofilia/parafilia nonché di  certamente ipotizzabile violenza fisica ( nè manca un colpo di pistola in un contesto macabro,  segnalato pubblicamente e fatto ascoltare pubblicamente ). Il tutto condito anche con accenti a cadenze innaturali a volte sinanche "medioevaleggianti" .  Tra i partecipanti uomini di taglio e caratteristiche vocali ovviamente militari, e tra le tante una sequenza aggiacciante che rivela che il tutto era necessariamente organizzato, gestito e finalizzato.  ( N.B.  le sequenze di registrazione vengono ripetute con didascalie ) 

 

 

 

È ben vero che la procedura usata (registrazione ambientale) non era conforme al dettato della legge, ma per il principio giuridico dell’urgenza che la situazione richiedeva, e per la natura degli interessi coinvolti legati a persone vittime,  i mezzi usati diventano, de iure, leciti ed ammissibili.

 

Da magistrato prima, ma anche da persona cosciente e consapevole della responsabilità morale che doveva essere assunta, il dottor Ferraro si rivolse subito, nel novembre del 2008, alla Procura della Repubblica di Roma chiedendo che venisse aperto un procedimento e svolta un’indagine approfondita sui fatti da lui denunciati. La reazione del Procuratore e di alcuni colleghi risultò fin da subito sconcertante: prima di tutto il "consiglio" insinuante  di riposarsi e ricorrere ad assistenza psicologica,  ovviamente già in mente l'addetto "ideale" al trattamento di Ferraro. 

Contemporaneamente si faceva capire al magistrato che doveva  lasciar perdere (“togliti fuori da questa storia”),  in quanto erano ineluttabilmente chiamate in causa istituzioni assolutamente intoccabili come le Forze Armate e la stessa Magistratura.

 

A seguito della denuncia presentata, come dicevamo, Paolo Ferraro ha visto stringersi attorno a sè le maglie di una rete che già lo circondava da tempo. Da almeno 20 anni, come già illustrato in altri contributi persino mediante dichiarazioni  di terza persona informata, e non a caso,  Sabrina gli fu presentata dal medesimo collega Roberto Amorosi, addetto all'ufficio legislativo del Ministero degli Esteri quando era D'alema ministro... lo stesso Amorosi  che si era attivato nella "vicinanza" al dott. Ferraro sin dal luglio 2006 ..... piombando inaspettatamente nel luogo dove  egli era in vacanza sul suo camper  ( frequentazione,  per una “popolana"  non spiegabile, ma all'opposto comprensibile se la donna avesse avuto come  ragionevolmente aveva rapporti con servizi e mondo militare, quelli allusi ed ammessi anche ed in parte indicati nel MEMORIALE) .

Frequentazione di Sabrina che si scoprirà tra l'altro preceduta da una infiltrazione/partecipazione della stessa a circuiti politici e ambiti romani, da Rifondazione Comunista ad aree Trozkiste ferrandiane, fino a IDV, ma soprattutto l’area notoriamente infiltrata e gestita di LOTTA COMUNISTA (  ala militarista e pseudo-maoista sopravvissuta con modalità “settaria" alle ceneri degli anni settanta e ottanta,  nella veste e ruolo noti agli esperti di terrorismo, infiltrazione e gestione di apparati segreti.)

 

Fin dal principio furono ad arte  moltiplicate le insinuazioni circa il carattere “visionario” dell’ostinazione di Ferraro a difendere la scoperta di una realtà - anche  registrata - ma da loro negata ( non si sentiva  nulla di quelle registrazioni...anche un ufficiale del RIS stilerà una perizia assurda senza tentare nemmeno di migliorare la qualità delle registrazione, pur con i potenti mezzi a disposizione). Peccato che un perito fonico di fama internazionale, un ufficiale di polizia giudiziaria (che per primo indicò a  Ferraro che il quadro di elementi riconduceva a realtà sotterranee e pericolose), una psicologa (che in principio confermerà salvo poi attivare l’atteggiamento omertoso ed impaurito di chi si rende conto che la vicenda è ben più ampia e pericolosa del prevedibile),  oltreché innumerevoli cittadini in buona fede ne certifichino il contenuto, certamente non riconducibile ad attività ordinaria di una casalinga o a banale relazione extraconiugale, non fosse altro data la chiaramente individuabile presenza di molteplici persone (uomini, donne, bambini e almeno un bambino ROM). 

Nonostante ciò, Ferraro che approfondiva seriamente la vicenda e si apprestava a depositare denuncia altrove con gli elementi acquisiti,  sarà bloccato nel 2009 con un sequestro di persona, fallito (fortunatamente) nel suo scopo primario di totale annientamento fisico per via psichiatrica,  in perfetto stile NAZI-Staliniano. Seguiranno tre procedure presso il CSM (due archiviate e una terza nel 2013 sfociata in un provvedimento di dispensa per inettitudine) ed una causa di divorzio tutta improntata a distruggerlo economicamente e moralmente,  che si spiega con il ruolo  dalla ex coniuge legata agli  apparati attivati, e forse  un    ruolo di  lei e  dei  potenti  parenti anche acquisiti  (Lucio Caracciolo)  più decisivo del prevedibile .  

Infine, ecco sopraggiungere nel marzo 2013  la richiesta (firmata - solo - dal succeduto procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Roma Giuseppe Pignatone e prediposta  già prima del provvedimento finale del CSM ) di sottoporre Paolo Ferraro ad amministrazione di sostegno. Anche questo incredibile e (questo sì) veramente folle tentativo non sortirà l’effetto sperato, dato che il sostegno manifestato pubblicamente da molti cittadini nei confronti di Ferraro impediva di coltivare l'ennesimo tentativo troppo smaccato (istanza assurda nel contenuto ma avente il preciso scopo di tentare di "comminare la morte civile"  all’ex magistrato da neutralizzare ). 

 

Il Presidente della Sezione prima bis (Tutele e Minori) del Tribunale civile di Roma dott. Rosario Mario Ciancio ha emesso in data 15 Luglio 2013 il provvedimento di rigetto dell’istanza. Ad un primo sguardo potrebbe sembrare una vittoria della ragione, ma leggendo le motivazioni del provvedimento appare chiara la volontà di preservare la finzione  fondamentale alla base di tutte le azioni intraprese contro l’ex (per ora) magistrato: l’attribuzione di un disturbo mentale che si manifesterebbe ( guarda caso) allorquando egli divulga quanto vissuto e scoperto (prove alla mano, rese pubbliche) riguardo i fatti della Cecchignola e più in generale riguardo i progetti e gli assetti di potere sotterraneo in atto nel nostro Paese.

 

Il provvedimento di rigetto si appella  al principio di diritto, ovviamente sacrosanto, che a un malato non può imporsi la cura e che in assenza di pericolosità o di prodigalità non va “amministrato”.   Ma “che ci azzecca” tutto questo con Paolo Ferraro “persona reale”, perfettamente sano da tutti i punti di vista ?

 

È evidente  che la tesi del disturbo/patologie  di Paolo Ferraro non doveva essere intaccata dal rigetto. Il Giudice Ciancio  conferma così , oltre che la propria  “appartenenza”, anche una volta di più il quadro della persecuzione in stile NAZI-Staliniano messa in atto contro Ferraro, dilungandosi in giudizi a priori sui fatti della Cecchignola in Roma, sulla consulenza (effettuata dallo psichiatra Cantelmi , ampiamente smascherato ), sostenendo una (presunta) ragionevolezza e scientificità dell’opinione circa l’esistenza di uno stato patologico di Ferraro ( il CSM non  ha  definito una patologia ma "usato" il  "disturbo misto", propostogli come peraltro inventata ad hoc per dare una parvenza giuridica  e  supportare la dichiarazione di inettitudine al lavoro del  magistrato senza alcuna minima pecca professionale e ben noto per le sue capacità ). 

In realtà la artefatta diagnosi di disturbo misto apriva  la porta in termini di quadro sintomatico (manipolato e costruito arificialmente ) all'invenzione di  gravissime patologia ed è polivalente , piegabile a qualunque utilizzo strumentale :  prefigurava gli ulteriori step studiati da psichiatri che ormai emerge come credibile ipotesi, lavoravano da anni al fine ultimo. Ma tutto questo verrà analizzato nella  prossima parte che pubblicheremo . 

Nel corpo della motivazione si legge comunque  il seguente passo: “Non possono non rilevarsi le inverosimili affermazioni, relative all’operato di una setta satanica massonica in ambiente militare, con estensioni nel campo della magistratura, che il medesimo afferma di aver colto all’opera, in casa della sua convivente all’epoca, dall’ascolto di una serie di registrazioni, attuate nel 2008, quando si allontanava dall’abitazione: affermazioni che nel caso concreto possono porsi in stretto rapporto con la diagnosi”.

 

In altri termini, un giudice si esibisce in un giudizio a priori “di non verosimiglianza” su fatti di prova integrali prodotti anche dinanzi a lui e mai valutati, su registrazioni mai ascoltate e vagliate, su reali argomenti ed analisi circostanziate effettuate da Paolo Ferraro ma anche dagli avvocati Marra, Frattallone e Rustico.

 

Non valuta se i fatti siano veri, se siano sorretti da elementi valutativi di prova, se sia ragionevole valutarli come fonte della persecuzione di Paolo Ferraro (vero scopo della falsa diagnosi e dei profili di personalità costruiti a tavolino e dinamicamente succedutisi per adattarsi volta per volta alle esigenze represssive del momento ). 

Un giudice deve valutare  fatti e prove, non esterna giudizi socioantropologici o logico aprioristici. Ma in questo caso la verità è l’ultima preoccupazione, trattandosi di un contesto nel quale l’obiettivo è annientare Paolo Ferraro per via socio-psichiatrico- giudiziaria.

Il tutto è stato oggetto di una dettagliata analisi tecnica e di denuncia pubblica nel noto articolo "TRITTICO " . 

 

Almeno tre circostanze generali, già da sole, rendono evidenti artefazione e   malafede che pervadono la vicenda (nella frangia eversiva della Procura di Roma,  e negli ambienti psichiatrici deviati, infine di riflesso nel CSM ) . Tutti hanno preso parte alla vicenda fingendo di ignorare e considerare vaneggiamenti quanto sostenuto prove alla mano da Paolo Ferraro:

 

1. Indipendentemente da ciò che ha registrato, capito, ricostruito e saputo Paolo Ferraro, la presenza di sètte a copertura esoterico-satanista (nella Cecchignola, nel territorio a sud di Roma esteso sino ai castelli romaniviene considerata una certezza dal Ministero degli Interni nel momento in cui istituisce (con una importante circolare del 1996la S.A.S. SQUADRA ANTI SETTENella circolare si fa inoltre esplicito riferimento ad attività di “destrutturazione mentale” poste in atto in alcune tipologie di sètte.

 

2.Un articolo dell’Unità datato 8.11.2006 riporta notizia relativa ad un giro di pedofilia partecipato anche da sotto-ufficiale militare della Cecchignola, di Roma e da sottoufficiali dell'aviazione militare in danno di circa 200 bambini Zingari, per il quale vi furono 32 arresti nell’ambito dell’inchiesta "Fiori nel fango" coordinata dai PM Maria Cordova e Mirella Cervadoro della Procura di Roma, e condotta dalla Squadra Mobile, diretta da Alberto Intini. Le prime misure trasmesse per la convalida dalla GIP Maria Teresa Covatta, all'epoca moglie di Giuseppe Cascini.

 

3.Nell’ambito della vicenda Marrazzo (coeva all’operazione contro Ferraroemerge il coinvolgimento del carabiniere Donato D'autilia,  già indagato proprio nell’inchiesta "Fiori nel  fango 2"L’inchiesta relativa alla vicenda Marrazzo, che vede coinvolto il militare della Cecchignola D’Autilia (accusato di ricattare Marrazzo in concorso con altri carabinieri) era gestita da Rodolfo Sabelli e Giancarlo Capaldo. E  nelle registrazioni audio della Cecchignola bambino Rom e voce tipica  .... 

 

 

  

 

 

 

  

Tenuto conto anche solo di queste sole tre circostanze apprendiamo che quantomeno nell’ambito della Procura di Roma scenari riguardanti

 

  •  attività settarie a copertura satanista
  • esercitate all’interno del quartiere militare della Cecchignola 
  • coinvolgenti militari, appunto 
  • comprendenti manipolazione di soggetti con tecniche di controllo mentale (MK-Ultra/Monarch, definite nella circolare del Ministero attività di “destrutturazione mentale”, ed in questo consistono tecnicamente) 
  • comprendenti anche attività a sfondo sessuale 
  • anche con il coinvolgimento di bambini ROM
  • il tutto con finalità di coinvolgimento, ricatto ed irretimento di persone con ruoli istituzionali particolari

 

non potevano certo essere considerati inverosimili, e tantomeno prodotti di una mente non sana.  

Riportiamo invece quanto sfacciatamente dichiarato il 09 giugno 2011 dall’allora procuratore della Repubblica di Roma Giovanni Ferrara (autore delle molteplici segnalazioni al CSM caldeggianti apertura di procedimenti a carico di Paolo Ferraronel corso dell’audizione del giugno 2011 presso la  IV commissione del CSM:

 

 dott. FERRARA – Non sono in grado di dare un giudizio medico e non so che cosa sia questa cosa, però posso dire che, in realtà, l’attività giudiziaria per i settori di cui si occupa (si occupa di informatica e di ecologia, materie che conosce benissimo è preparatissimo) la svolge in modo normale, ordinario, routinario; insomma, tutto sommato non ho ancora lamentele da questo punto di vista. Non sono in grado di definire questo tipo di malanno, però in realtà in un settore lui va bene, se però si toccano altri settori non va bene, nel senso che negli ultimi tempi (sono venuti anche gli aggiunti per testimoniare questa situazione) parla in modo criptico. Io ho mandato anche un’altra lettera recentissima: svolge dei discorsi un po’ criptici, non si capisce di che cosa parla, si parla di complotti, di sette, di cose varie, il tutto riconducibile, ripeto a quella vecchia vicenda.

 

e poi ancora...

 

 

dott. FERRARA – Parla di sette varie, di complotti e soprattutto di una vicenda che riguarderebbe la Cecchignola, dei militari che farebbero non so che cosa. Insomma cose incomprensibili.

 

 

 

Cons. CARFI’ – Cioè che sarebbero implicati in una setta di tipo anche satanico militare?

 

 

 

dott. FERRARA – Cose onestamente incomprensibili, onestamente farneticanti. Le definirei così.

 

 

 

Cons. CARFI’ – Fa dei discorsi farneticanti con lei che hanno per oggetto questo tipo di attività.

 

 

 

dott. FERRARA – Questa è l’impressione che io ho, però lui espressamente a me non dice più di tanto.

 

Al di là del fatto che Ferraro in ambito lavorativo non andava genericamente girando per uffici a parlare sistematicamente della sua vicenda (per stessa ammissione del Procuratore Ferrara che definisce questo dato da lui riportato come una “impressione”), e  avendolo  fatto esponeva  scenari già noti ai colleghi, per tutte le vicende sopra citate (Fiori nel Fango 2, Marrazzo e Circolare Ministero degli Interni sulle S.A.S) egli  lo faceva nella sua consueta veste di magistrato democratico politicamente ed istituzionalmente da sempre presente,  ovviamente soprattutto nel suo ufficio . 

Quele fosse lo schema adottato nelle assurde dichiarazioni del 2011, sopra riportate,  quando si trattava di arginare gli effetti di una denuncia penale e poi pubblica ,  è evidente : già nel luglio 2010 era stato indicato implicitamente dal Procuratore Capo Farrara quale fosse il limite invalicabile dalla manovra di distruzione di Paolo Ferraro. Occorreva aggirare in toto la sua intonsa immacolata immagine di professionalità, e   la impostazione  delle due prime tentate dispense avviate era invece erronea, in quanto emergeva dallo stesso contenuto delle attestazioni e certificazioni una totale insostenibilità di un attacco diretto ( tutto fu archiviato de plano e comunque   dopo un ulteriore tentativo riavviato appositamente). 

Dalle precedenti e veritiere dichiarazioni di Giovanni Ferrara dinanzi al CSM  nel luglio 2010 : " IL dott. Paolo Ferraro è un magistrato preparato, attento, scrupoloso, molto affidabile. Ha sempre lavorato con attenzione, con scrupolo ed ha  esaurito sempre bene i suoi compiti. Ho portato le statistiche comparate del 2009 e del 2010 che sono il periodo che interessa; insomma , lui lavora bene, esaurisce quello che gli mando e di lamentele, personalmente ,  non ne ho ."

(nel 2011 mediante provvedimento "cautelare" urgente  e nel 2013 con provvedimento definitivo, si sarebbe giunti ad  una declaratoria di “inettitudine”,  con "piena salute e  profitto sul lavoro"  sancita da un intermedio provvedimento di progressione di carriera che lo definirà ancora eccellente :  una declaratoria   comica "auto-contradditoria" , se non fosse il frutto di un contorto ordito  studiato evidentemente a tavolino e continuamente "aggiornato " dopo la denuncia del 7 marzo 2011 e la "grandediscovery" avviata nell'aprile 2012, ormai nota).

 

 

La vicenda è assai articolata e nelle parti successive approfondiremo i temi necessari per coglierla in ogni aspetto,   ma la domanda chiarificatrice è infine una sola: nel caso in cui la denuncia di Ferraro avesse riguardato  fatti inesistenti o comunque non costituenti reato (non avendo all'inizio lo stesso Ferraro certezza della portata di quanto rilevato, chiedendo per l’appunto alla Procura di indagare), perché archiviare di tutta fretta la denuncia e proseguire poi nelle attività orchestrate di diffamazione  mobbing lavorativo, psichiatrico e familiare ?!

 

Il fatto che colleghi precisamente individuabili,  alcuni familiari legati a “certi ambienti”, psichiatri “chiamati in causa” ecc. abbiano in diverse circostanze tentato di far passare Ferraro per matto (detto così “terra-terra”, per intenderci),  si spiega solo con la loro necessità di coprire quel che si celava dietro,  di ordito ed architettato,  e con la impossibilità di smontare anche solo l’iniziale mole di prove e testimonianze  da lui raccolte (a quell’epoca già  i file audio, figuriamoci il resto, e ciò  che è stato analiticamente ricostruito dopo!)

È proprio questa complessa “manovra” che ci consente di individuare uno ad uno, in base alla loro partecipazione ad essa, i protagonisti affiliati e/o collusi con l’apparato deviato incistato nelle istituzioni, avente chiare finalità eversive (come mostrato altrove. Invitiamo a visionare tutta la documentazione e gli articoli disponibili  in rete).

 

Quindi,  il tentativo (disperato, a questo punto) di tracciare un profilo “patologico” di Paolo Ferraro, chiaramente costruito, non fa altro che confermare la realtà dello scenario delineato in questi anni.

 

Se ancora questo non fosse evidente, rileviamo alcune circostanze:

 

1.Personaggi nel mondo della cosidetta più o meno artefatta controinformazione delineano scenari lontani dal senso comune , a differenza di Ferraro, e senza portare prove concrete a suffragio (in realtà mescolando verità e menzogne sostanzialmente per confondere le acque ed arginare l’informazione seria su certi argomenti, come abbiamo mostrato in altre occasioni). Non ci risulta che, per esempio, il noto avvocato Paolo Franceschetti sia mai stato interessato da richieste di TSO o assegnazione di amministratore di sostegno sostenendo che fosse l’ex procuratore di Firenze Pierluigi Vigna  uno degli autori degli omicidi del cd. “mostro di Firenze”, accanto al giornalista Mario Spezi. Non ci risulta che l’ordine degli avvocati abbia aperto alcuna procedura per la sua radiazione dall’albo nonostante il Franceschetti teorizzi l’esistenza di una ( questa si fantomatica ) organizzazione criminale di stampo massonico dedita agli omicidi rituali (la “rosa rossa”), a suo dire responsabile dei più importanti fatti di cronaca nera della storia italiana. Sulla base di questa sua "invenzione" egli esercita e pubblica ma non risultano provvedimenti a suo carico.
 

 

2. A proposito di affermazioni “inverosimili” anche per il senso comune, il  professore di chimica dell’università di Pisa, Corrado Malanga svolge da anni attività di ricerca nell’ambito dei rapimenti alieni (  ... ) , delineando uno scenario terrificante e fantascientifico coinvolgente anche apparati militari ed organizzazioni massoniche, trattando con ipnosi e  tecniche di simulazione mentale migliaia di cittadini italiani (ovviamente consenzienti). Non ci risulta che sia stato interessato da procedure di valutazione psichiatrica né conseguentemente rimosso dall’incarico di professore universitario (interagendo con migliaia di studenti).

 

Con queste apparentemente extra vaganti constatazioni non auspichiamo certo che vengano presi dei provvedimenti psichiatrico coercitivi  nei confronti di Paolo Franceschetti (per la sua opera di  disinformazione) o del prof. Malanga (sul merito delle cui ricerche non entriamo), oltre che di  Massimo Mazzucco, David Icke (che guadagna 20mila euro a conferenza per dire che i reali inglesi sono alieni rettiloidi celati all'interno di involucri umani...) e  nomi più o meno noti  della cosiddetta (pseudo) "controinformazione". 

 

Vogliamo solo  evidenziare il fatto che il discrimine della “verosimiglianza” applicato per attribuire  a Ferraro una patologia  e conseguente inettitudine lavorativa (peraltro mai dimostrate) è  stato architettato solo nel suo caso,  ed è privo si qualunque consistenza scientifica o giuridica. Sarebbe inspiegabile questo tipo di argomentazione usata contro Ferraro, se non fosse che anche gli psichiatri che operano non possono scoprirsi troppo  nel piegare la propria disciplina ai loro scopi: la forzatura che hanno potuto esercitare sull'interpretazione artefatta dei test cui è stato  sottoposto l'ex magistrato dal conseulente del CSM Tonino Cantelmi è consistita nel "partorire" il  rilievo un "disturbo misto" (disturbo, non patologia , che apre in realtà le porte a tutto e a niente ,  secondo le  tecniche manipolative, queste sì, della surrettizia scienza psichiatrica ), interpretando come tratti paranoici  proprio quelle realtà per cui viene perseguitato e addirittura strappando i test, sulle attitudini vere e generali emerse inequivocamente, mediante una sorta di   baro gioco delle tre carte . 

Sul tutto, con le prove torneremo nella seconda parte, ma tutto è stato già illustrato da Paolo Ferraro pubblicamente ( vedi ad esempio memoriale del 3 novembre 2012 ) .   

 

Questa la fedele registrazione della attività poste in essere dal dott. Cantelmi . 

 

 

e questa la spiegazione  dell'accaduto in conferenza

 

 

 

 

 

Un circolo vizioso da cui è difficile uscire, se non spezzando l'accerchiamento stesso. 

Siamo quindi ancora più indotti a ritenere ragionevolmente che il parametro della "verosimiglianza" abbia funto  solo da copertura per una volontà persecutoria da tempo pianificata, la cui azione non fa che suffragare la verità di quanto scoperto denunciato e  provato da Ferraro addirittura  a prescindere dalle stesse  numerose prove da lui prodotte (se avesse torto, perché perseguitarlo con attività su più fronti, tutte peraltro illustrate, dimostrate e persino denunciate a loro volta anche con prove “oggettive” ed oggettivate?).

 

http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/03/sessanta-secondi-svelano-attentamente.html   

 

 http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/03/novum-purgamentum-nuova-mondezza-due.html 

 

(Per quanto sembri strano, proprio sulla oggettivata incontestabilità dei due fatti analizzati, denunciati e sui due documenti-denuncia qui sopra linkati si sta giocando una porzione  non secondaria della partita istituzionale.)  

 

Oggi quel lavorìo sotterraneo ancora a regime ( d'altronde un intero progetto ha oliato le orchestrazioni e macchine del controllo per una intera società  )  ci induce ad intervenire per neutralizzare con le sole armi dell'intelletto e della verità ogni ulteriore tentativo  (tentativo  ipotizzabile anche in quanto potenzialmente gestito ancora  attraverso l’uso deviato del circuito socio-assistenziale e psichiatrico a partire anche dalla sede di giudizio civile/causa di divorzio attualmente in corso,  e dietro il paravento della bigenitorialità).

 

 

IN PRESENZA DI UNA PUBBLICA OPINIONE CONSAPEVOLE  NON E' PIU' POSSIBILE CREARE UNA REALTA' ARTIFICIALE .

 

La semplice comprensione da parte di un certo numero (più alto è, meglio è) di cittadini attenti e consapevoli  ribalta  tutto: in presenza di testimoni consapevoli non possono più agire senza limiti, in quanto giudici, avvocati e psichiatri verrebbero subito individuati  come elementi eversivi all'interno delle rispettive istituzioni e perseguiti dalla parte sana che ancora esiste ed è maggioritaria (anche se debole perché ha perduto il controllo del posti chiave, la parte non infiltrata è ancora largamente maggioritaria)

Per questo "gli altri", la componente non sana,  si impegnano per tenere cittadini ed istituzioni all’oscuro: visitando i nostri blog avrete visto foto e letto dei nomi di soggetti aventi cariche istituzionali, ma che non sono “famosi”, non a caso . 

A loro copertura, talvolta inconsapevolmente,  è  schierato persino uno stuolo di controinformatori, complottistoidi ingenui. Essi  spostano l'attenzione dei cittadini più attenti indicando "bersagli" fasulli o irraggiungibili e sviando dalle questioni fondamentali, sforzandosi di creare assuefazione e indurre l'accettazione di un potere posto come lontano e invincibile (che in realtà nelle sue articolazioni concrete e necessarie è vicino e smantellabile , ristabilendo semplicemente la verità dei fatti e sostenendo i leali servitori dello Stato che operano nell'interesse della collettività).

 

Nella seconda parte, mostreremo gli psichiatri in azione sul terreno del "trattamento" riservato a Paolo Ferraro dalle attività preparatorie al  sequestro di persona del 2009 fino alla conclusione della inscenata procedura di dispensa presso il CSM .

 

- fine prima parte -


testo  riadattato e corretto dal testo di Margherita Veronese 

 

 

 

[Nella vicenda della grandediscovery colletti bianchi, professionisti rispettati e stimati. Tanti anni fa in uno scenario affatto diverso   funzionari e gerarchi (ricordate il programma di eutanasia nelle cliniche psichiatriche tedesche, con eliminazione dei primi e precoci oppositori politici?). Vi sono profonde differenze :  oggi il progetto del quarto reich moderno di cui costoro sono in diversa misura consapevoli non è ancora realizzato (si sta attuando attraverso lo svuotamento  dall'interno della democrazia, come Paolo Ferraro ha mostrato dettagliatamente in questi anni). Mentre nei film i "cattivi" sono subito individuabili, nella realtà non sempre lo sono. Ma non sono "cattivi", fanno solo gli interessi propri e di chi li dirige: la questione non è tanto la loro forza ma quella della consapevole opposizione. L'opposizione più efficace è innanzitutto intellettuale, come spiegato più volte: si sono attrezzati per annichilire  persone senza la “forza bruta”, con una violenza più sottile e indiretta ma potente, che richiede la segretezza ( rammentate l'insegnamento di John Fitzgerald Kennedy ) .

 

Francesco Bruno

Luigi Cancrini 

Tonino Cantelmi 

 

 

Stefano Ferracuti 

 

 

 

 

 

Giovanni Ferrara 

Agnello Rossi 

Stefano Pesci 

GIuseppe Cascini 

Luca Petrucci (avvocato il cui ruolo è stato illustrato nel MEMORIALE http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/04/1-la-grande-discovery-memoriale.html )

 

 

Silvia Canali 

Lucio Caracciolo 

 

 

Le vicende del “caso Ferraro” sono:

 

  • accuratamente analizzate nell'ulteriore articolo della giornalista Enrica Perrucchietti 
  • ben semplificate nell'articolo

 

 

  • estesamente ricostruite nel memoriale

 

  • approfondite sulla pista familiare e sull'uso eterodosso di giudizio civile 

 

  • portate a valutazione con dati audio e brogliacci a player integrato

 

 

  • aggiornate con dati ed elementi valutativi attraverso i tredici post ordinati

 

  • sviscerate criticamente in sintesi nella lettera aperta al giudice Ciancio integrata con player audio e contestualizzazione di audio

 

  • e del pari pubblicate sinteticamente nella successiva lettera all'Aggiunto Ilda Bocassini

 

http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/06/cara-boccassini-quello-contro.html
entrambe le lettere parto dell'avv Alfonso Marra, con qualche integrazione successiva per rafforzarle con prove e documenti audio immediatamente vagliabili

 

 

 

  • e lo sviluppo di analisi nei post dal maggio/ottobre  2013 in poi ed in tutti blog del CDD e prima di tutti nel blog www.paoloferrarocdd.blogspot.it  portano a compimento tutti i dati acquisiti e la ricostruzione completa del quadro generale di riferimento

 

UN PROFILO ARTIFICIALE INVENTATO PER ANNIENTARE IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO (Parte 1)
Mostra altro

FIRMIAMO TUTTI E CONDIVIDIAMO OVUNQUE! IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO TORNI A FARE IL MAGISTRATO!

15 Maggio 2014 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

 

FIRMIAMO TUTTI E CONDIVIDIAMO OVUNQUE! 

 

 

ABBIAMO AGGIUNTO PETIZIONE SU CHANGE.ORG  ... PER OGNI FIRMA UNA MAIL ARRIVA AL MINISTERO! FIRMIAMO IN MASSA!!!! E CONDIVIDIAMO!!!


https://www.change.org/it/petizioni/sig-ministro-di-giustizia-il-magistrato-paolo-ferraro-torni-a-fare-il-magistrato
 

FIRMIAMO TUTTI E CONDIVIDIAMO OVUNQUE! PETIZIONE 
 

https://www.change.org/it/petizioni/sig-ministro-di-giustizia-il-magistrato-paolo-ferraro-torni-a-fare-il-magistrato
 

 

IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO TORNI A FARE IL MAGISTRATO!

 

Le istituzioni non si debbono privare di un magistrato indipendente e professionale, colpito con strumenti subdoli ed artificialmente costruiti per aver denunciato fatti che coinvolgono élites ed apparati deviati, quando tutto il Paese ne ha avuto le prove.

https://www.evernote.com/shard/s207/sh/5e23c80e-b9a2-4e57-a91e-e77faa00fa8e/8fdb42da779ee8b922073db7d68dba45


http://it.nostradamus.wikia.com/wiki/Paolo_Ferraro_(magistrato)


https://www.facebook.com/notes/paolo-ferraro/un-complotto-tavistockiano-interamente-allo-scoperto-oltre-a-tutto-il-resto-/621671917926797

 

Le istituzioni non si debbono privare di un magistrato indipendente e professionale, colpito con strumenti subdoli ed artificialmente costruiti per aver denunciato fatti che coinvolgono élites ed apparati deviati, quando tutto il Paese ne ha avuto le prove.

 

 

 

Paolo Ferraro (magistrato) Scheda storia vicenda a monte ed a valle , progetto. La grandediscovery. 

 

Paolo Ferraro (Roma, 23 luglio 1955) è un magistrato italiano.


 

 

 

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

 

 

Paolo Ferraro Magistrato   

 

 

 

 

 

 

su  Wiki

Paolo Ferraro (magistrato)

 

 

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

 

 

 

IL VIDEO 125 Videoconferenza in SARDEGNA 

Ferraro Marcianò 

"Geoingegneria - Sovranità, eversione e finta controinformazione" 

 

 

 

 

 

 

Un complotto "tavistockiano"(oltre al resto) interamente allo scoperto,  inquadrato nella analisi globale della grandediscovery .

rielaborazione da Marco Attard 

 

Era il 24 novembre del 2008 quando il magistrato Paolo Ferraro denunciò episodi avvenuti tra l’8 ed il 18 novembre nell’appartamento situato nella città militare della Cecchignola dove conviveva dal maggio dello stesso anno con donna, moglie separata di sottoufficale dell'esercito impiegato allo stato maggiore della difesa, la Sabrina a sua volta presentatagli  da magistrato distaccato presso il ministero degli Esteri ufficio legislativo . 

Per mezzo di registrazioni audio condotte privatamente dallo stesso Paolo Ferraro (allertato infine  da esplicita richiesta di aiuto da parte del figlio minore della signora) si evince che quando egli non era presente nell’abitazione della Cecchignola entrava in azione un gruppo composto da sottoufficiali militari abitanti nel palazzo e nel quartiere, con lo svolgimento di attività anomale coinvolgenti donne, bambini e la particolare presenza di bambini ROM. 

La procura ottenne la archiviazione della denuncia esattamente tre mesi dopo mentre nel frattempo il dott. Ferraro veniva circondato dalla cordata dei magistrati avversi e nemici (la quinta colonna tavistockiana) che con varie pressioni più o meno violente lo invitavano a non approfondire la vicenda scoperta. 

Il 23 maggio del 2009, sette mesi dopo la denuncia depositata e archiviata dalla Procura di Roma, il magistrato Paolo Ferraro che invece  stava approfondendo i fattti e si apprestaca ad una denuncia del tutto ,  subisce un sequestro di persona da una squadra composta da una psichiatra, un medico,  due agenti di polizia municipale e un’autista di ambulanza con tanto di infermieri, in un vero e proprio agguato concertato e in assenza no solo di qualsiasi presupposto ma altresì di qualsiasi provvedeimento formale . 

Media e complottavistockiani parlano di un "TSO ingiusto" ( ma fu un vero seuqestro di persona organizzato al volo,  a causa dei gravi fatti denunciati dal magistrato che dal 2011 verranno resi pubblici dallo stesso con ulteriori particolari sconosciuti al pubblico. 

Dal sequestro di persona si passa ad un tentativo di eliminazione fisica del magistrato. Infatti, ad una persona mentalmente e fisicamente sana come il dott. Paolo Ferraro viene decisa la somministrazione di un antipsicotico dal nome “Risperdal”, un neurolettico molto forte che parte dalla distruzione dei collegamentichimici tra le sinapsi ( intelletto ) . La psichiatria deviata o la quinta colonna tavistockiana sà benissimo che il risperdarolo somministrato ad una persona sana può  danneggiare la complessa rete di fibre nervose che regolano il controllo motorio, provocando una rigidità muscolare, spasmi e un’ impoverimento dei globuli bianchi. 

La psichiatria deviata o quinta colonna ( chiamatela a questi fini come intendete e volete )  è consapevolissima che il risperdarolo somministrato ad una persona sana può creare una perdita di coscienza causata dalla riduzione di flusso sanguigno al cervello oltre che all’infiammazione cardiaca e del pancreas che potenzialmente potrebbe essere letale. 

Ma in quel momento la parola d’ordine che la quinta colonna sotterranea faceva passare all’interno della magistratura e negli ambienti sanitari era “bisogna eliminare il magistrato Paolo Ferraro”, diventato troppo scomodo. E un miracolo volle che il carico istituzionale da zavorarre venisse all'ultimo momento dirottato dal San Filippo Neri che lo "attendeva"  ... come spiegato nel memorale ed in vari documenti sino ad oggi . 

Ma è utile ricordare che, finito l’effetto risperdal (circa 9 mesi di tortura farmacologica), la procedura Tavistock si inserisce ancora una volta nelle attività di pressione, minaccia diretta ed indiretta ed altre realizzate poi  (taglio delle gomme del camper) proprio a partire dal momento in cui il dott. Ferraro riprende in mano vecchie e nuove prove che gli serviranno a capire ancora più a fondo ciò che gli era successo negli ultimi vent’anni della sua ben più che fulgida   carriera. 

La Quinta Colonna all’interno della Procura di Roma attenzionava il pm Ferraro già dal 1991 anche perché era il magistrato più brillante, capace e creativo (ha ideato un programma per la gestione integralmente automatizzata delle attività procedimentali denominato “ATZ” che consentiva di gestire agevolmente circa 12.000 procedimenti penali l’anno senza intervent umano ), quello che si mette in luce in un’ambiente di lavoro piatto e con l’ altissima probabilità di aver rotto dinamiche di clan molto chiuse, tipiche della quinta colonna sotterranea. Venti anni di metodiche di infiltrazione che hanno letteralmente distrutto e interferito rapporti familiari e sciali intorno all'ignato magistrato che con perosnalità solida andava avanti addirittura sereno, nonostante quello che gli capitava intorno . Il nuovo assalto , dal 2005 in poi, dopo la grande inchiesta OIL FOR DRUG , gestita organizata e portata a termine, con sistemi informatici avnaziati ed appronatta in soli sei mesi dal dott. Ferraro,  con 137 indagati , centinaia di intercettazioni, che scopre il doppio fondo del mondo dello sport amatoriale e del doping . UNo snodo essenziale anche per apparati e massonerie coperte . 

 

Ciò che è stato fatto al PM Paolo Ferraro è la sintesi di ciò che è e fa il progetto Tavistock ma  anche delle varie tecniche di analisi dinamica manipolazione e gestione delle vite individuali e degli organismi associativo istituzionali e sociali: un armamentario usato programmaticamente ed operativamente da servizi ed apparati deviati, per le attività di infiltrazione e governo ombra delle istituzioni. Studiare attentamente la vicenda del PM Paolo Ferraro significa quindi avere la prova che il progetto Tavistock e similia (progetti di analisi e governo delle dinamiche individuali e sociali)  è attivo sul nostro territorio, con le sue tecniche utilizzate operativamente da servizi ed apparati per incidere anche sui tessuti istituzionali degli Stati. E proprio nella e dalla vicenda, grazie alla intelligenza investigativa del dott. Ferraro, viene tra le tante  una prova oggettivata ed incontrovertibile, diremmo unica per peso e intensità probatoria ,  di tali attività : " SESSANTA SECONDI SVELANO ATTENTAMENTE VALUTATI PIU' DI MILLE DOCUMENTI"

La infiltrazione mediante il  Tavistock come metodologia di attività elettiva fu proclamata dal responsabile militare John Rees sin dal 1949 e 1950 : obiettivo arrivare al governo delle classi mediche e della magistratura negli altri stati (il golpe scientifico  !!). 

Poi ci sono tutte quelle strani morti d’infarto di molti magistrati sicuramente non cardiopatici,  oltre all'aggiunto Saviotti. Il 10 gennaio 2012 muore di infarto Pietro Saviotti, procuratore aggiunto a Roma. Era a capo del pool anti-terrorismo. Un infarto stronca Pio Avecone, procuratore aggiunto presso la Procura di Napoli. ”Il 25 luglio 2012 un camion si scontra frontalmente con una Land Cruiser che si dirige verso Otijwarongo in Namibia. I tre occupanti dell’auto muoiono sul colpo, tra loro c’e’ il giudice Michele Barillaro. Qualche settimana prima, il 9 luglio, il ministero dell’Interno aveva tolto la scorta a Barillaro, gip presso il tribunale di Firenze. In seguito, il 16 luglio, Barillaro aveva ricevuto delle minacce contenute in una lettera recapitata all’Adnkronos. Il giudice Barillaro’, si occupo’ tra l’altro del processo Borsellino ter. Il giorno successivo (26 Luglio 2012) moriva Loris D’Ambrosio di infarto fulminante senza che ne fosse disposta l’autopsia. Spariva cosi’ il custode delle suppliche di Mancino, imputato al processo di Palermo per i collegamenti mafia-Stato. Ed infine il 13 ottobre del 2012 il procuratore aggiunto di Roma Alberto Caperna muore a 61 anni per attacco cardiaco. Caperna era il responsabile del pool dei reati contro la pubblica amministrazione ed in questa veste coordinava le indagini relative a fatti su corruzione, peculato ed altri. Era titolare dei casi Fiorito e Maruccio. Caperna si è anche occupato dal caso Lusi, della vicenda della casa dell’ex ministro Scajola, dell’appalto nell’ambito dell’inchieste sul G8 della scuola Marescialli di Firenze, dell’indagine Parentopoli romana, del filone romano dell’inchiesta Parmalat, della presunta compravendita di senatori e forse  era scomodo anche perché conosceva bene l'esistenza dell’indagine Fiori nel Fango 2, sapeva bene del contesto in cui erano state portate a termine iniziative contro Paolo Ferraro evia discorrendo. 

E poi c’è l’Italia dei capi cattivi e dei cattivi colleghi che sparsi in tutta la nostra penisola riescono a distruggere o al primo impiego o dopo trent’anni di onorata carriera quelle menti brillanti ed eccellenti attraverso violenze verbali e morali, attraverso attacchi alla vita privata e vessazioni in genere. Il lavoro per le vittime accerchiate diventa un incubo e le vessazioni da parte di cattivi capi e cattivi colleghi una regola. Cattivi capi e cattivi colleghi che per aver abbracciato il progetto in tutta la sua essenza riescono a fare carriere d’oro (con stipendi d’oro) e veloci ma non per meriti o capacità ma per la destrezza di come utilizzano il modello. Il modello prevede che l’aggressione può iniziare con una serie di episodi che sembrano casuali e scollegati. Poi però l’attacco si fa sempre più chiaro anche per le vittime designate, poiché dotate di grande intuito, intelletto e di conseguenza di una marcata sensibilità.

Dalle  ricostruzioni dettagliate e suffragate da prove del dott. Ferraro al resto . Poi ci sono infatti le analisi politiche storiche e specifiche frutto del lavoro piùù generale del dott. Ferraro e  CDD gruppo , che aprono gli orizzonti della storia alle nuove consapevolezze dei progetti reali, di elite reali per un dominio reale, che stanno  distruggendo dalle fondamenta l'impianto costituzionale del nostro paese. 

 

E per una sintesi  sempre a portata di mano : 

 

LA GRANDEDISCOVERY per punti essenziali e metodo .              La semplice verità è che quello che ho scoperto e che mi ha portato a capire è successo a me ed in quanto tale ( anche se vi sono cose solo  simili successe ad alcuni , selezionati per colpirli ) solo a me .. e la scommessa è stata dimostrarlo in todo ed in vitro facendolo rivivere integralmente in audio ed analisi ..Un esperimento reale e concreto che ho messo INTEGRALMENTE a disposizione .. perchè ciò apre cervello cuore istinto ed anima .. e il resto,  analisi e tutto, viene da solo ..... o si capisce solo con la integrale intelligenza di un reale  NON PROPRIO rivivendolo  anche interiormente come proprio .. Solo così il sapere REALE OGGETTIVO scientifico si trasmette profondamente e realmente .. Ecco perchè la mia attenzione agli audio ed a vari aspetti emotivi descritti ... 

E' UNA GRANDE SCOMMESSA LA GRANDEDISCOVERY ., la prima della storia per metodo ed incisiva penetrazione diretta ercepibile di realtà coperte .... Questo è certo .. per tutti gli elemeni e le realtà che vi confluiscon e per la intermediazione sui vari piani da me gestita e portata avanti .  Entrare e capire fare entrare e far capire . Questo il compito collettivo primario, contrastando i  disinformatori e i  distruttori e le manovrette atte a cercare di togliere dimensione ed idea .. al tutto .  . Poi le analisi più storiche o sofisticate ed il progetto che stiamo costruendo. Paolo Ferraro                      

 

INDICE  DI RIFERIMENTO GENERALE : 

Per chi non conosce le vicende a monte ed a valle. Esse sono:

 

ben semplificate nell'articolo

 

e ben analizzate con riferimento alla vicenda a monte nell'articolo di Enrica Perrucchietti  

 

estesamente ricostruite nel memoriale 

 

approfondite sulla pista familiare e sull'uso eterodosso di giudizio civile

 

portate a valutazione con dati audio e brogliacci a player integrato

 

aggiornate con dati ed elementi valutativi attraverso i tredici post ordinati 

 

sviscerate criticamente in sintesi nella lettera aperta al giudice Ciancio integrata con player audio e contestualizzazione di audio

http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/05/marra-le-massonerie-deviate-il-giudice.html    e del pari pubblicate sinteticamente nella successiva lettera all'Aggiunto Ilda Bocassinihttp://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/06/cara-boccassini-quello-contro.html , entrambi le lettere parto dell'AVV. Marra Alfonso, con qualche integrazione successiva per rafforzarle con prove e documenti audio immediatamente vagliabili,

 

chiarite per gli antefatti anche lontani nei memoriali esposto del 9 ottobre 2012

 

e del 3 novembre .2012

 

Una sintesi iniziale è fornita dalla intervista riportata in calce alla mail informativa http://cddindex.blogspot.it/2013/04/mail-alla-cortese-attenzione-dei.html , e losviluppo di analisi nei post dal maggio 2013 al maggio 2014 in tutti blogs del CDD e primo di essi nel blog www.paoloferrarocdd.blogspot.it portano a compimento tutti i dati acquisiti e la ricostruzione del quadro generale di riferimento.

 

Per i pigri inguaribili semplifichiamo qui :

un magistrato ( noto, impegnato e ancor più stimato nel mondo giudiziario romano ) viene “messo in mezzo “ con tecniche varie in stile servizi deviati, ma scopre sempre qualche minuto prima quello che non doveva scoprire e che svela un intero vaso di pandora coinvolgente anche mondi militari ed altri ( oltre quello che gli accadeva vicino).

Per tappargli la bocca, visto che continuava ad approfondire e capire, lo sequestrano con una attività costruita a tavolino dalla psichiatria deviata secondo i moduli dell'ancient Tavistock Institute ( ti accerchiano, distruggono famiglie e situazioni personali e poi cercano di tombare il tutto compreso l'accerchiato).

L'operazione non riesce per vari motivi, tra cui carattere coriaceo e speciale attitudini della vittima predestinata, così come falliscono i vari tentativi di inserire step e profili nella vita dello stesso magistrato, un po' ingenuo e puro ma tanto tanto odiosamente intelligente .

Di fronte ad una valanga di prove montante cercano di delegittimarlo per la via della ignominiosa dispensa dal servizio, ma questa è talmente incongrua sul piano della nota e reale professionalità del magistrato che fanno l'ennesimo autogol.

Non paghi perseguono la via del distruggerlo tramite la morte civile e l'infangamento e sinanche la nomina di amministratore di sostegno , dopo aver avviato lo strangolamento economico , destituendolo .

Centinaia di conferenze, interviste e trasmissioni , dieci canali video, centinaia di migliaia di notizie e video in rete, la sua presentazione alle elezione come capolista al Senato in varie regioni e la crescita irrefrenabile della coscienza collettiva nonché il suo impegno politico e nuove e dettagliate denunce tutte arrivate a tutti i gangli dello Stato, fanno da contorno alle ulteriori ultime iniziative, sempre più caotiche, disordinate, confuse ed improvvisate a suo danno .

Mentre si comincia a delineare concretamente una Truman Show story reale ma da leggenda, con tanto di rivelazione da ascolto di tecniche di trattamento mentale, prove concrete verificabili da chiunque, in concreto , di attività criminali etc etc … siamo in attesa della giustizia .. ormai tutta allertata .. 

Maggiori informazioni

 

La accurate analisi e conferenze sul TAVISTOCK .... hanno conferito peso e spessore storico documentale al tutto e si trovano in tutti i blog del CDD e nei canali ... video ..                                                         

 

(  nei capitoli 4 e 5  una dettagliata analisi degli audio ed elementi principali che emergono da alcune registrazioni  della Cecchignola ) 

  • http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2013/07/tavistock-psichiatria-deviata-profili.html

    

 

 

  • http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/04/non-era-basaglia-e-il-progetto-tavistock.html

 

 

                

Qui ad esempio una breve sintesi che dopo aver ripercorso il tutto consente di entrare nella descrizione di una esperienza  visibile ..e percepibile ( almeno nei miei intendimenti ) 

https://www.facebook.com/notes/paolo-ferraro/ritrovando-notizie-preziose-sulla-indagine-fiori-nel-fango-riprendendo-i-post-11/613680978725891                                                                                        

Le singole denunce e prove più concrete ed esplosive pubblicate tra gennaio e Aprile 2014 chiudono poi il quadro ... e costituiscono almeno in un caso eclatante LA PRIMA OGGETTIVATA ED INSUPERABILE PROVA DELLLA ESISTENZA DI UN APPARATO NAZI.KOMM e DI METODOLOGIE TAVISTOCK  applicate da apparati con collaborazioni interrelazioni necessarie,   a danno di un MAGISTRATO e per fini di destabilizzazione programmati ..   ( e falliti, salvo costituire alibi per eliminarlo dalla magistratura) 

Ma le prove dirette circa interrelazioni tra mondi esoterico deviati di elite ed elite militari vengono direttamente dalla versione di UNA diretta persona interessata a vicende e con un ruolo segnificativo quantomeno come donna e moglie di generale dell'esercito  

E la integrale ennesima contestualizzazione dei dati della Cecchignoa segue una completa ricostruzione fatte in altri post di tutto tutto ma proprio tutto il ricostruibile oggettivamente con metodo e dati verificabili 

 

La conferma ennesima della sottoposizone di uno dei migliori magistrati a metodologie TAVISTOCK per oltre venti anni , viene poi da un altro,  direttamente,   od indirettamente   comunque,  informato soggetto   

E ovviamente  non si parla di "FAntozzi" nel nostro caso : E' il TAVISTOCK project o suoi moduli ed i protocolli e modelli realizzati   per  attenzionare accerchiare ee distruggere persone e rappresentanti di elite e introdurre il modulo del"basso livello " e del "basso profilo" a copertura utiizzato proprio da appartenenti e rappresentanti dell'apparato .                                          

 

Sicchè oggi possiamo dire per integralmente messa al  nudo tra l'altro non solo la SUPERGLADIO ma anche oltre il TAVISTOCK INSTITUTE , method and project, a nudo tutta  LA CORDATA “PAPE' … ALEPPE “ E IL CONTROLLO DI LEGALITA' INVERTITO DELLA ECONOMIA, DELLA INFORMAZIONE , DELLA SOCIETA' E DELLA FAMIGLIA sui vari piani a partire da quello giudiziario per poi passare per quello sociopsichiatrico strettamente  collegato.                                                                                 http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/11/7-la-cordata-pape-aleppe-e-il-controllo.html                             http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/news/la-magistratura-e-il-cavallo-di-troia-/                       http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/news/il-grande-demiurgo-i-venerabili-maestri-il-nuovo-leviatano-i-giudici-sono-una-supercasta-/  

ma anche tutte le vidende del progetto , le articolazioni sociopolitiche, le caratteristiche di elite soprattutto militare e psichiatrico giudiziatia  dell'apparato  portante 

e ve ne sarebbero di altri profili .... tutti perfettamente rintracciabili e vagliabili nel corpo del sistema informativo del CDD .....

 

 

 . 

 

 

 


 

 
 

CANALE VIMEO CDD

 

 

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

FIRMIAMO TUTTI E CONDIVIDIAMO OVUNQUE! IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO TORNI A FARE IL MAGISTRATO!
Mostra altro

Incontro-dibattito sul tema "DEBITO PUBBLICO FISCAL COMPACT e come evitare il collasso economico sociale

15 Maggio 2014 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

Parteciperò in diretta video streaming verso le 10 e 30 , a incontro-dibattito sul tema "DEBITO PUBBLICO FISCAL COMPACT . Come evitare il collasso economico sociale" , che si svolgerà a Milano, al Teatro Ariberto, sabato 10 maggio 2014 (dalle 9.30 alle 13.30) per portare un punto di vista che si muove su piani storico economico e strategicamente nuovi . 

Ma che darà conto nei limiti a me concessi, della ridda delle semplificazioni unilaterali e delle teorie ingenue che si affastellano sulla scena .

 

https://www.facebook.com/groups/CDDComitatodiCoordinamentoDifendiamolaDemocrazia/ ha fiducia che aprendosi gli occhi su tutti i fronti e superando le artefatte e lineari versioni e l'uso manipolativo degli slogand, una fetta della opinione pubblica più avveduta riuscirà a capire esattamente in quale guado politico economico e storico siamo e in quale alveo il debito pubblico e la questione della moneta possono essere colte in tutte le loro valenze. 

 

Senza etichette , senza pregiudizi e per una alternativa reale che salvaguardi popolo italiano e prospettive nuove necessarie. Paolo Ferraro

 

Il link alla conferenza verrà messo nell'evento sabato mattina 10 maggio 2014 verso le nove ovviamente se la connessione sarà idonea e se funzionerà tutto .

 

IL video in diretta streaming verrà immesso qui di seguito verso le nove del 10 maggio 2014 .


 

 

 

 

 

 

 

 
Incontro-dibattito sul tema &quot;DEBITO PUBBLICO FISCAL COMPACT e come evitare il collasso economico sociale
Mostra altro

SUPER TAVISTOCK. Il TAVISTOCK in generale e la metodologia e finalità Tavistock in un caso concreto emblematico

15 Maggio 2014 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

SUPER TAVISTOCK.

Il nostro approccio meno "cospirazionista" nei toni e più attento , ovviamente,  alle dinamiche concrete, ed all'utilizzo degli strumenti, deriva dalla ricostruzione da noi operata mediante la semplice attenta osservazione della vicina concreta realtà e dall'attenzione a fornire prove direttamente apprezzabili  .. 

L'articolo "sessanta secondi" e le specificazioni successive nei successivi articoli , che  riproduciamo  di seguito, in coda, per dare un quadro completo,   difatti,  costituiscono  una empirica insuperabile concreta prova di utilizzo di metodologie ed attività nel caso  più utile per capire : il  magistrato di Cassazione attenzionato inutilmente,  pressato ed accerchiato,  che fornisce a tutti le prove con argomentazini ed analisi concludenti ed insuperabili .. ma riportiamo volentieri a premessa questa recensione trovata sul sito whitewolfrevolution .

Rammentare anche che l'appiattimento e la distruzione delle persone migliori è il cuore del metodo tavistock .. risulterà poi a tutti di clamorosa ed insuperabile evidenza.

E superare la ignoranza partecipando con cuore anima intelletto udito e sentimenti alla vicenda concreta che ormai si va facendo largo nella coscienza del paese .. è la strada maestra ...  che porta a capire quanto sia importante investire in progetti analisi e proposte che blocchino la strumentazione che impedisce sinanche il formarsi di volontà politiche collettive, mentre si distruggono liberamente risorse ed uomini e donne e bambini : di lì, per la consapevole e concreta partecipazione interiore e politica ,  passa l'unico vero progetto di liberazione che sia in grado di percorrere la lunga marcia necessaria per  la vera  sovranità .. e per la svolta storico economica e politica, smantellando prima di tutto tutte le strutture, realtà e casematte ( fortini nascosti ) studiate per intrappolare e fermare . 

Continuando a nominare solo gli obiettivi e  le analisi generali si perpetua invece inconsapevolmente il metodo Tavistock studiato intorno alla social turbolence ed alle modalità di occupazionen complottavistokiane della controinformazione,  eterodiretta per abituare,  e per tenere astratta e meramente culturale la informazione rinchiusa in ghetti appositamente progettati . 

                                                                                     

post da FB : 

" La semplice verità è che quello che ho scoperto e che mi ha portato a capire è successo a me ed in quanto tale ( anche se vi sono cose simili successe a molti , selezionati per colpirli ) solo a me .. e la scommessa è stata dimostrarlo in todo ed in vitro facendolo rivivere integralmente in audio ed analisi per farlo divenire una acquisizione generale ed una prova generale .. 

Dovete tutti aiutare me e voi a vivere l'eperimento reale e concreto che ho messo INTEGRALMENTE a disposizione .. perchè ciò apre cervello cuore istinto ed anima .. e il resto,  analisi e tutto, viene da solo ..... o si capisce solo con la integrale intelligenza di un reale  NON PROPRIO,  rivivendolo  anche interiormente come proprio .. Solo così il sapere REALE OGGETTIVO scientifico si trasmette profondamente e realmente .. Ecco perchè la mia attenzione agli audio ed a vari aspetti emotivi descritti ... E' UNA GRANDE SCOMMESSA LA GRANDEDISCOVERY ., la prima della storia .... Questo è certo .. per tutti gli elemeni e le realtà che vi confluiscon e per la intermediazione sui vari piani da me gestita e portata avanti .  Entrare e capire fare entrare e far capire . Questo il compito collettivo primario, contrastando i  disinformatori e i  distruttori e le manovrette atte a cercare di togliere dimensione ed idea .. al tutto .  . Poi le analisi più storiche o sofisticate ed il progetto che stiamo costruendo con le priorità di azione necessaria. 

               

CDD  Come Dovevasi Dimostrare  

Paolo Ferraro 

 

 

Dal  sito whitewolfrevolution

 

La località Tavistock, situata nella contea del Sussex (Inghilterra), è il centro mondiale delle attività di lavaggio di massa dei cervelli e di ingegneria sociale. Dopo un inizio alquanto approssimativo a Wellington House [edificio sede dell'ufficio di propaganda britannico; N.d.T.], si sviluppò una sofisticata organizzazione, che doveva influenzare il destino dell'intero Pianeta e allo stesso tempo cambiare il paradigma della società moderna. 

 

 

In questo lavoro rivoluzionario, ........., scopriamo tanto la rete di Tavistock quanto i metodi di lavaggio del cervello e di guerra psicologica; metodi che, proprio mentre ne parliamo, vengono adattati per essere applicati a progetti di ingegneria sociale su vasta scala.

 

Daniel Estulin

Ecco la "Cospirazione Acquariana", come si autodefiniscono i lava-cervelli, alludendo a uno studio supersegreto dello Stanford Research Institute, risalente al 1974 e intitolato Cambiare le immagini dell'uomo.

 

Il presente libro, essenzialmente, può essere considerato un manuale per combattere il lavaggio dei cervelli.

Il lavaggio dei cervelli dipende dall'ignoranza delle vittime.

È da ogni parte.

Tutti possiamo percepire la disintegrazione delle nostre nazioni nel vissuto quotidiano, nelle esperienze personali. Non si tratta di una coincidenza, né di un caso. Stiamo assistendo alla disintegrazione dell'economia mondiale messa in atto dalle persone più potenti del mondo.

 

Questo libro sull'Istituto Tavistock cerca di dimostrare che la cospirazione è reale, di rivelare chi ne fa parte, quali sono i suoi obiettivi a lungo termine e di indicare come si può evitare che ci spediscano tutti all'inferno.

Il lettore, oltre a provare indignazione e rabbia, arriverà alla conclusione che il degrado morale, materiale, culturale e intellettuale cui assistiamo impotenti ogni giorno in tutto il mondo non è casuale, non è l'azione di un Dio che ci sta punendo per i nostri misfatti terreni, ma una crisi sociale deliberatamente provocata. 

 

In un mondo di ipocrisie e inganni, non ci sono casi fortuiti né coincidenze o imprevisti, come dimostreremo oltre ogni ragionevole dubbio, proprio come faremmo se ci occupassimo di questo caso in un tribunale. Solo il più alto livello di eccellenza ed evidenza sarà utile ai nostri scopi. 

La posta in gioco è troppo alta e le probabilità contrarie troppo grandi; a essere in bilico, sono il futuro del Pianeta, l'immortalità del genere umano e la sopravvivenza della nostra specie.

 

Ce la faremo. Ci riusciremo, costi quel che costi. 

 

Non ci sono seconde possibilità, terze scelte o quarte vie.

 

 

Questo è quanto, e con questo lavoro, che deve resistere alla prova del tempo, ho tracciato una linea di demarcazione. Non passeranno! Non ci arrenderemo.

 

Durante la seconda guerra mondiale, Tavistock era il quartier generale del Direttivo di Guerra Psicologica dell'Esercito britannico, il quale, attraverso le disposizioni dello Special Operations Executive, dettava la politica anche alle Forze Armate degli Stati Uniti nelle questioni di guerra psicologica.

 

Guardatevi intorno! Come risultato di un attacco frontale al nostro futuro da parte dei più importanti scienziati sociali e ingegneri comportamentali a livello mondiale, gli ormeggi della fermezza morale nazionale sono crollati. Il popolo si è arreso a un'irrazionalità moralmente indifferente.

 

Siatene certi: ogni cosa – dalla Nuova Sinistra al Watergate, dal Vietnam ai rapporti top-secret del Pentagono, fino al movimento contro la guerra e alla controcultura a base di droga e di rock – era anche un progetto di ingegneria sociale pianificato in anticipo.

 

Lo ripeto, a essere sotto attacco non sono solo i nostri diritti umani individuali, ma anche la stessa istituzione dello "Stato-nazione" repubblicano, e l'attacco è sferrato dall'imponente programma di ingegneria sociale gestito dall'oligarchia attraverso l'Istituto Tavistock per le relazioni umane e l'altra, molto più grande, rete integrata di centri di psicologia sociale applicata e di ingegneria sociale sorta all'indomani della seconda guerra mondiale. 

Questi gruppi considerano noi e i princìpi degli Stati-nazione alla stregua di loro incontestabili nemici filosofici. 

 

Questo interconnesso rullo compressore del male è composto da alcuni dei più prestigiosi centri del sapere e della ricerca esistenti al mondo, come lo Stanford Research Centre presso la Stanford University, la Rand Corporation, il MIT/Sloane, il Centro Superiore di Scienze Comportamentali a Palo Alto, l'Istituto di ricerca Sociale presso l'Università del Michigan, la Wharton School of Business presso l'Università della Pennsylvania, la Harvard Business School, la London School of Economics, i National Training Laboratories, l'Hudson Institute, l'Esalen Institute, l'Istituto Nazionale di Salute Mentale, il National Institute of Drug Abuse, l'Office of Naval Research (ONR).

 

Ce ne sono poi altri, come l'International Foundation for Development Alternatives con sede a Ginevra e l'Executive Conference Centre, la prima scuola di specializzazione post-laurea a tempo pieno dell'Età dell'Acquario, accusata di insegnare la modificazione del comportamento ai dirigenti di alto livello delle 500 maggiori società censite da Fortune. Zombi umani sistemati in posizioni amministrative di vertice per condurci nella "nuova età oscura" della coscienza trascendentale. 

Gli obiettivi sono due:

 

  • in primo luogo, i cambiamenti necessari negli Stati Uniti
  • in secondo luogo, l'ordine mondiale

 

Negli ultimi cinquant'anni, il governo degli Stati Uniti ha stanziato decine di miliardi di dollari, con l'aiuto occulto dei think tank e delle fondazioni in linea con il Tavistock, per finanziare i lavori di questi gruppi. Ogni aspetto della vita mentale e psicologica delle persone sul Pianeta è stato descritto, registrato e conservato nei sistemi informatici. Al di sopra dei gruppi strettamente cooperanti di scienziati sociali, psicologi, psichiatri, antropologi, think tank e fondazioni, vi è l'élite dei potenti membri dell'oligarchia, costituita per lo più dall'antica "nobiltà nera" veneziana.

 

Ci si potrebbe chiedere quale sia lo scopo di queste modifiche comportamentali.

 

Si tratta di provocare dei cambiamenti forzati al nostro stile di vita, senza il nostro consenso e senza che ci rendiamo conto di quanto ci accade.

 

L'obiettivo finale è costituito dalla completa estirpazione del senso di identità interiore del genere umano, dalla lacerazione dell'anima più profonda dell'umanità e la collocazione, nello spazio vuoto, di una pseudo-anima artificiale, sintetica; tuttavia, per cambiare la condotta degli esseri umani, separarla dalla produzione industriale e condurla verso lo spiritualismo, e per farci entrare volontariamente nel mondo dell'era postindustriale della crescita zero e del progresso zero, è necessario che venga prima operato un cambiamento forzato nell'immagine che l'umanità ha di sé, nella sua fondamentale concezione di ciò che è; di conseguenza, l'immagine dell'uomo adeguata a tale nuova era deve essere cercata, sintetizzata e quindi inserita nel cervello dell'umanità.

 

Il carattere complessivo del regime non è l'unico parametro del totalitarismo. L'assenza di limiti nel potere procede anche da "un centro onnipresente". Nel nuovo movimento totalitario, questa forza direttiva onnipresente comunica attraverso la modificazione del comportamento e il cambiamento di identità, i nodi dominanti del sistema interconnesso.

 

Il terrore psicologico non è l'essenza, ma – per così dire – il segno di interpunzione di ciò che il nuovo totalitarismo significa. Ilcommand channel [nel linguaggio informatico, protocollo utilizzato tra un canale e un'unità di controllo, che abilita l'unità di controllo a richiedere che il canale riemetta il comando corrente; N.d.T.] denaro-consumo è il segreto del successo del movimento, perché consente di eludere ogni responsabilità per i suoi fallimenti.

 

I prescritti fallimenti del mercato di Wall Street nel supportare le società sono, invece, sempre attribuiti alle forze trascendenti della "mano invisibile", che puniscono queste società per presunti peccati contro le "leggi del mercato"; di conseguenza, quando buona parte del mondo è colpita da un crescente numero di catastrofi, si accusano le stesse vittime per le loro nuove privazioni, sofferenze e oppressioni. Si tratta di un metodo di governo molto più efficace, rispetto a quello del terrore totalitario, che è più palese, ma espone il sistema a un'altra forma di resistenza.

 

Tenere la maggioranza della gente in uno stato continuo di profonda ansia funziona, perché in questo modo le persone sono troppo impegnate ad assicurarsi la sopravvivenza o a competere per essa e non riescono a collaborare per mettere a punto una risposta efficace. Anche in questo, possiamo scorgere ovunque la firma del Tavistock.

 

Nell'ultimo decennio, l'intera popolazione mondiale è stata tenuta permanentemente in una condizione di instabilità, con continui crolli finanziari e l'autorizzazione di un commercio transnazionale, che ha svuotato le casse nazionali e calpestato i diritti dell'autodeterminazione interna.

 

Le popolazioni sono state così schiacciate dalla valanga in movimento delle crisi economiche e ambientali, e un regime di insicurezza universale le ha trasformate in maggioranze sociali paralizzate da un terrore a bassa intensità; condizione, questa, necessaria a qualsiasi movimento totalitario per continuare ad avanzare, perché mantenere coloro che gli sono assoggettati in un perenne stato di instabilità è il suo modus operandi. 

In periodi precedenti della storia abbiamo visto applicare misure draconiane a livello nazionale, ma non abbiamo mai visto un tale attacco ai diritti dei popoli e alle norme democratiche. Ogni nuova misura, considerata di per sé, può sembrare un'aberrazione, ma tutta una serie di modifiche in quanto parte di un continuum in pieno sviluppo costituisce uno slittamento verso la schiavitù totale.

 

Il potere totale è un correlativo sovraterrestre del potere globale, che non riesce ad autolimitarsi.

 

Le sfide che dobbiamo vincere sono molte. Quando tutti i fatti saranno rivelati, quando le prove saranno ordinatamente disposte sul tavolo, quando i congiurati saranno stati scoperti e smascherati e le loro azioni saranno mostrate a tutti, il comune cittadino riderà ancora della cospirazione, rifiutandosi di credere che una tale mostruosa e sbalorditiva collusione possa essere reale... Fino a quando sarà troppo tardi.

 

 

Attenti!

 

Siamo a un bivio, e dalla strada che prenderemo ora dipenderà se vivremo nel XXI secolo come repubbliche di Stati-nazione o come asserviti, selezionati e disumanizzati gruppi di schiavi.

 

La situazione è estremamente grave. Stiamo battendoci contro lo sforzo congiunto di alcune delle persone più brillanti della storia, che tramano contro di noi per controllarci.

 

La volontà umana è però immortale. I tiranni hanno ucciso milioni di persone, eppure i popoli hanno combattuto e alla fine hanno riconquistato la loro libertà. La libertà agita il cuore umano, mentre la paura lo paralizza. Nell'assordante cacofonia del silenzio patriottico, voci ribelli esigono attenzione.  
L'immortalità ha il suo fondamento morale nella verità e nell'incorruttibilità, e merita tutto il sostegno possibile. Merita che si combatta e si muoia per lei.

Infine, la storia insegna per analogia, non per identità. L'esperienza storica non è un vivere nel presente, volgendo indietro lo sguardo, ma un andare indietro nel passato per tornare al presente con una coscienza più ampia e più intensa dei limiti di quello che era il nostro precedente punto di vista.

 

L'incisione numero 79 della serie "I disastri della guerra" di Francisco Goya mostra una bella fanciulla a seno nudo, raffigurante la Libertà, distesa sulla schiena. Figure spettrali fluttuano intorno al suo cadavere, mentre dei monaci scavano la tomba. 

 

 

La verità è morta. Murió la verdad.

 

È questa, l'alternativa?

 

Uomo avvisato, mezzo salvato. Non spetta a Dio salvarci, spetta a noi. Non troveremo mai le risposte appropriate, se non riusciremo a fare le domande giuste.

 

Daniel Estulin

 

Madrid, 26 maggio 2011

 

 

 

 

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

 

 

Nel Febbraio 2012, pervenne al Dott. Paolo Ferraro, tramite la segreteria telefonica installata presso il Server Omnitel Vodafone del cellulare di pertinenza, un messaggio audio del tutto particolare.

Si trattava di una registrazione ambientale, traccia fonica sovrapposta ad una pregressa traccia in sottofondo di una telefonata della di lui madre, rimanendo riferita la registrazione al numero di cellulare di quest’ultima.

Una attività appositamente e antecedentemente artefatta la cui prova,   mediante le argomentazioni  appresso elencate,  è da ritenersi oggettiva ed insuperabile .

Difatti :

  1. Il messaggio fu a suo tempo subito e più volte ascoltato , tramite telefonata del cellulare alla segreteria telefonica, e da più persone testimoni . Non è possibile quindi porre in dubbio che esso fosse posizionato nel server della VODAFONE.

  2. Il messaggio fu , dal cellulare in viva voce che chiamava la segreteria, registrato per ben tre volte ( le ascolterete ) e risulta sempre identico: la pretestuosa illazione che potesse trattarsi del casuale avvio contemporaneo di due tracce di segreteria è destituita di qualsiasi fondamento .

  3. La sovrapposizione delle due registrazioni telefonica ed ambientale è palese e non vi è altra neanche ipotetica spiegazione.

UN messaggio quindi confezionato , manipolato, utilizzando traccia fonica di sottofondo di una altra telefonata a sua volta registrata ( intercettata) era stato immesso necessariamente sul server della Vodafone, abusivamente . Un reato grave.

Dal messaggio di segreteria si evince nella traccia sovrapposta fonicamente , una  voce che appare “quasi” identica alla voce della allora compagna del Dott. Ferraro, intenta in un dialogo diremmo allusivamente compromettente con un uomo.

Il messaggio per le percepibili particolarità, per i contesto più amplio , per testimonianza diretta della allora compagna del dott. Ferraro, e per semplice confronto fonico, non conteneva la vera voce di quest'ultima .

Ma se anche la avesse contenuta e vi fosse stata a monte una registrazione ambientale di un vero e genuino dialogo della stessa donna , sul piano del reato non muterebbe nulla , data la certa oggettiva ed incontrovertibile consistenza del fatto ( immissione in server VODAFONE ). Vi sarebbe anzi un terzo reato relativo alla illegittima intercettazione ambientale del dialogo stesso . Ma non è così, come ascolterete E nemmeno il fine perseguito : far ascoltare una registrazione tale da cagionare sospetti o reazioni, ivi compresa una denuncia , ma non certo una denuncia del contenuto e della portata logica che seguono .

Nel messaggio di segreteria poi non si sente solo un labile sottofondo con voce incerta e discontinua , attribuibile con ragionevole certezza alla anziana madre del dorr. Ferraro, e la sovrapposizione dell’architettato dialogo, ma vi è anche la voce iniziale di un’altra donna che dice “ certo” , in contesto vocale e in posizione tale da far ritenere all’ascolto che non potesse essere interna al dialogo.

A cosa e a chi servisse il messaggio di segreteria emerge dallo scritto che segue ma prima ancora dalla logica: difatti, contestualizzato nella complessa ed architettata sequenza che ha visto il dott Paolo Ferraro destinatario di attività protrattesi sino all’agosto del 2013, esso costituisce una chicca.

Un caso unico , di prova oggettiva e insuperabile del tutto, in un solo minuto di registrazione.

Rammentatevi della già pubblicata registrazione di dialogo con persona informata che ha avuto accesso al fascicolo riservato ad oggetto “ PAOLO FERRARO “ ( di come apparati e servizi si diedero da fare per manipolare la vita del Dott Ferraro, e sulla scorta di una attenta analisi delle sue doti e qualità certamente  dal 1977 ma  poi dal suo ingresso in magistratura ).

In coda reimmettiamo anche questa .

A suo tempo nel corso nella trasmissione radio yes che immettiamo in video audio in coda,   il messaggio fu fatto ascoltare dal conduttore David Gramiccioli e commentato da chi vi scrive oggi in diretta radio.

L’audio-video che invece ascolterete qui subito di seguito è oggi presentato dalla vera Patrizia Eugenia Stefania Foiani con la sue vera voce , ed introduce la sequenza delle tre registrazioni effettuate del medesimo messaggio di segreteria del febbraio 2012, nell'ultima versione con sottotitoli .

 


Ora buona lettura ed ascolto finale del resto dal blog . 



 

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

 

1. ANTEFATTO

Il fatto  è avvenuto nel mese di febbraio 2012. Viene analizzato  solo oggi per scritto  in quanto l’architettura di un episodio del genere e le sue caratteristiche non sarebbero risultati allora immediatamente comprensibili, mancando un quadro del tutto completo del contesto e soprattutto del movente di fondo inteso come il perchè ultimo delle metodiche e delle attività poste in essere.

Di ciò avevo comunque già allora un quadro di riferimento sufficiente, come pure dell’ambito in cui erano stati concepiti e dell’obiettivo immediato dell’azione, tanto che a una ventina di giorni di distanza feci una già chiara denuncia pubblica ascoltata e vagliata dall'intero bacino della trasmissione radiofonica RADIO IES ascoltata da c.a. 350.000 persone. Trasmisi in diretta radio la registrazione di un messaggio artatamente lasciato sulla segreteria telefonica del mio server gestore di telefonia VODAFONE attivata dal mio cellulare, messaggio creato mediante evidente sovrapposizione di traccia audio digitale in corrispondenza della traccia già registrata nella segreteria. Di ciò diedi una chiave completa di lettura. All'epoca ancora contavo sulla doverosità della attivazione di ufficiali di polizia giudiziaria per un ascolto chiaro del fatto, successivamente diffuso in rete mediante il podcast della trasmissione radio ascoltata da svariate decine di migliaia di persone.

Solo a distanza di un anno l’analisi più accurata delle metodologie Tavistock ( TAVISTOCK 1.0 e 2.0  ) mi avrebbe consentito di inquadrare più esaustivamente il contesto e di individuare la chiara matrice di intervento strutturato e gestito ai fini di manipolazione psicologica: metodica che costituisce prerogativa degli apparati con i quali mi sono “incontrato” in questi anni.

Alcune utili precisazioni vanno ulteriormente date :

  • procedetti alla registrazione del messaggio lasciato in segreteria telefonica utilizzando sul momento un registratore digitale (la data delle tre registrazioni MP3 della medesima registrazione sulla segreteria è errata perchè erroneamente tarata la data del registratore digitale)

  • circa 36 ore dopo feci sentire più volte la telefonata registrata dalla segreteria telefonica alla mia compagna Patrizia Stefania Eugenia Foiani attraverso il cellulare con il quale l’avevo ricevuta. Rimase esterrefatta da questo primo ascolto attraverso il cellulare e ancor di più successivamente ascoltando il file digitale della registrazione ricavato dal server. L'episodio avvenne nella cucina di casa dinanzi ad altri testimoni.

  • Le tre versioni della registrazione furono poi da me salvate su pc.

  • Sottoposi la traccia audio lasciata sulla mia segreteria anche al mio avvocato di allora Antonella M. Rustico, avendo con lei accordo di incontrarci in via Crescenzio altezza civico 52, in auto dinanzi al locale FONCLEA, dove ci eravamo recati separatamente per desinare, ascoltare concerto e musica e appunto farle ascoltare quanto sopra.

Tutte le circostanze indicate sono agevolmente riscontrabili tramite verifica delle mie telefonate alla segreteria telefonica e attraverso le celle impegnate sia dal mio cellulare che dal cellulare dell'avvocato anzidetto.

Nel video che precede quesra parte ho ommesso , dopo breve presentazione a cura della cointeressata  Patrizia Foiani, le tre registrazioni digitali della mia segreteria telefonica (effettuate mediante cellulare in viva voce e registratore digitale) e il video-audio della trasmissione radio. Ovviamente dopo il congruo periodo di tempo la registrazione della segreteria su server non fu più reperibile.

Faccio infine presente che i diversi episodi di corredo indicati nella trasmissione radio ( video audio sopra indicato ) sono tutti testimoniati anche da Patrizia Foiani, la quale presente in auto con me mi sentì ritelefonare ai due numeri che mi risultavano avermi chiamato tre volte nell’arco di un pomeriggio, credo immediatamente successivo all'episodio della segreteria. Assistette quindi al colloquio con la sedicente psicologa e l'avvocato che raccontò di avere studio in Roma Ostia zona Casal Palocco, e al mio dialogo con essi quando mi furono nominati Pietro Saviotti e Perla Lori (noti magistrati della Procura di Roma le cui vicende sono legate alla mia persona vedi allegato articolo UN BEL GUAZZABUGLIO: Questa è la trama di un film, peccato che è tutto al millimetro vero) giocando sul nome o fantomatico o veramente pertinente e usato per la evidente ”assonanza”, di una “Sara Ferraro” già cercata e poi sulla correzione in Ferrara (cognome dell’allora Procuratore capo della Procura presso il tribunale di Roma, che compare tra le persine indicate e denunciate col MEMORIALE  ) del cognome della millantata o usata persona con nominativo Sara.

Il tutto appariva a prima valutazione un complesso marchingegno o un fatto suscettibile di varie interpretazioni ma in ogni caso difficilmente attribuibile a casualità. La telefonata consisteva, lo ribadiamo, in una registrazione ambientale trasmessa telefonicamente sulla mia segreteria telefonica; ferma restando l’evidenza della artificiale operazione, e si irraggiavano varie interpretazioni possibili: a prescindere persino dalla artificialità della elaborazione digitale della voce della Foiani, poteva trattarsi di una semplice comunicazione, di un avvertimento o ancora di un tentativo di creare una reazione mia, magari per indurre una rottura del rapporto personale con la Foiani. La destabilizzazione socio affettiva è la metodica che appartiene alla vicende globali mie ricostruite sotto vari profili retroattivamente .

2. IL FATTO

Dopo questa premessa necessaria, indico che la registrazione dalla segreteria telefonica fu da me ascoltata per la prima volta intorno alle ore 14:45 mentre attendevo fuori dal suo ufficio la mia compagna dott.ssa Patrizia Stefania Eugenia Foiani. Questa circostanza può essere riscontrata tramite tabulati. Attesi tuttavia la sera del giorno dopo per parlarne con lei, perchè dovevo capire e chiarirmi le idee.

La registrazione su segreteria che si ascolta appare come evidente sovrapposizione di traccia digitale sul tracciato di una telefonata effettivamente ricevuta in segreteria. Difatti il numero di cellulare indicava che la traccia era “intestata” al numero di cellulare della mia anziana madre. Inoltre dal più attento ascolto della medesima traccia audio si percepisce una voce farfugliante diradata e in palese sottofondo estraneo alla registrazione “primaria “ sovrapposta “,   che attribuisco con ragionevole certezza alla genitrice.

Prima della parte sovrapposta della registrazione si ascolta subito la voce di una diversa donna che con impronta tipica vocale afferma “certo”. Tale voce appare estranea al contesto sottostante e quello “primario “ e dovrebbe essere rimasta incautamente  od allusivamente nella registrazione digitale.

La registrazione, necessariamente ambientale, consiste in un dialogo tra un uomo ed una donna dalla quasi identica voce di Patrizia Stefani Eugenia Foiani . Dal tenore del dialogo si capisce scopo e natura della “operazione “ posta in essere .

Come la Foiani stessa indicherà (e a tale conclusione ero già giunto) l'intercalare e l'uso della fraseoologia  non appaiono linguisticamente riferibili alla Foiani, mentre ella con assoluta certezza negò immediatamente che la voce fosse la sua, pur rimanendo esterrefatta per la udibile somiglianza. Da rimarcare ancora che in sottofondo è ascoltabile la voce "farfugliante " della mia anziana genitrice e che tale sottofondo già ad un semplice ascolto attento  appare frutto della sovrapposizione di due tracce foniche diverse.

Riporto di seguito con eventuali possibili inesattezze il dialogo che si ascolta registrato “D. - sei sicuro dicendo ma .. sei sicuro ..va bene che ti puoi anche innamorare di me e io gli ho detto ma .. anche tu puoi far male a qualcuno “ U. - “lui che ha detto ” D. - “perchè hai detto sì ...questo non mi piace...ci siamo incontrati lunedì... cosa pensi mai ” U. - “che oggi  se non va riciccia …. scusa 

Il dialogo, il contesto generale e specifico e il fatto collegato quantomeno in sequenza cronologica anche degli altri episodi succintamente indicati nella nota trasmissione radio, nonché la finalizzazione della immissione sulla segreteria telefonica, appaiono con sufficiente evidenza individuabili ( movente ) . Ma letteralmente inusitata è la tecnica di “modulare” la voce per renderla simile a quella di Patrizia Stefania Eugenia Foiani.

Che di sovrapposizione della registrazione ambientale “rimodulata” si tratti è però assolutamente pacifico, anche perchè il sottoscritto tra riascolti vari ebbe a ritelefonare alla segreteria quasi una decina di volte se non più. Il tutto pluri testimoniato e in vari modi verificabile .

Siamo pertanto dinanzi alla certa immissione di un contenuto digitale estraneo in corrispondenza della casella medesima, il ché comporta necessariamente e per tempo adeguato la alterazione della base digitale del server OMNITEL VODAFONE .

Un reato della cui struttura ed obiettiva consistenza, dedotta da registrazioni e ascolto diretto della segreteria telefonica subito da parte di ben cinque persone compreso me, non è possibile dubitare IN ALCUN MODO.

Risulta pertanto integrato il reato procedibile di cui all' Art. 617 sexies

Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche”

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di arrecare ad altri un danno, forma falsamente ovvero altera o sopprime, in tutto o in parte, il contenuto, anche occasionalmente intercettato, di taluna delle comunicazioni relative ad un sistema informatico o telematico o intercorrenti tra più sistemi, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne facciano uso, con la reclusione da uno a quattro anni.” La pena è della reclusione da uno a cinque anni nei casi previsti dal quarto comma dell'articolo 617 quater.

Qualora le indagini fossero effettivamente svolte di iniziativa si potrebbe altresì accertare almeno in via logica la modalità operativa adottata, la possibile integrazione della aggravante e verificare se si sia intervenuti da PC in sede di server OMNITEL o mediante accesso abusivo esterno sempre al sistema telematico della OMNITEL . E ovviamente  la abusiva intercettazione od acquisizione anche del messaggio tlefonico poi divenuto sottofondo originariamente immesso nela segreteria ed usato -

In relazione a reato affatto diverso di diffamzaione (TRASMISSIONE BORDERNIGHTS 107) emerge quantomeno l’ipotesi di uso di programma informatico di alterazione vocale, di facile reperibilità. Ed appare logico ipotizzare che un programma analogo possa/debba essere stato utilizzato per la alterazione vocale della voce che si sarebbe voluto che io riconducessi a Patrizia Foiani.

Faccio presente, ben conoscendo alcune cadenze argomentative di una certa magistratura, che se anche in ipotesi (ovviamente falsa) si asserisse che la voce femminile nella registrazione della segreteria telefonica fosse quella autentica della Patrizia Foiani, il reato di cui all'art 617 sexies sarebbe comunque integrato senza ombra di dubbio e senza alcuna speranza di manipolare argomentativamente il dato. Vi sarebbe anzi in questa ipotesi un terzo reato certo ( registrazione ed intercettazione ambientale di un colloquio vero ) . 

Ma è in ogni caso è ragionevolmente certo che:

1. si è operato costruendo dialogo e alterando vocalmente il medesimo ;

2. il contenuto del dialogo era evidentemente rivolto ad un fine attinente la mia persona agevolmente percepibile, a partire dal fatto che fossi il destinatario della registrazione su segreteria;

3. il contesto storico cronologico in cui il fatto reato deve quantomeno essere inquadrato è pacifico e confortabile con testimonianza diretta anche di terze persone.

Inoltre è d'uopo chiarire che vi è una ipotesi possibile persino su chi abbia registrato la voce di Patrizia Foiani, per consentirne lo studio e creazione della mappa fonetica e vocale successiva. 

La  ulteriore indicazione a riguardo potrebbe  apparire utile o vagliabile concretamente solo se venissero svolte serie ed approfondite indagini .

Nel gennaio 2014 verrò immessa in rete poi la conversazione registrata con pesrona infrmata che racconterà dei percorsi di attenzionamento e manipolazione  attorno a Paolo Ferraro attivati da decenni . 

 

 

 

Nella trasmissione ed intervista di RADIO IES del marzo 2012 il fatto nei suoi dati essenziali era stato già portato a conoscenza di un vasto pubblico radiofonico ed illustrato dopo l'ascolto  della registrazione in diretta radio 

 

 


§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

 

COLLOQUIO REGISTRATO,  DA PERSONA INFORMATA. 

UNA TRA LE INCHIESTE PIU' GRANDI PRONTA ED A PORTATA DI CLICK ... E A PORTATA DI MERO AMORE PER LA LIBERA PROFESSIONE DELLA INFORMAZIONE (VERA) E PER LE ISTITUZIONI (COMMISSIONE PARLAMENTARE).  

Per leggere studiare ascoltare prove audio in rete e diffondere e spiegare ovvero capire che si può tranquillamente rimanere immobili anche se si è fatto il mero sforzo di valutare e capire

UNA TRA LE PIU' GRAVI  MANOVRE MAI ORCHESTRATA A DANNO DI UN MAGISTRATO, ECCELLENTE,  ORA PUBBLICA. 

DA ESSA  E' SCATURITA  

 

PAOLO FERRARO ERA ATTENZIONATO DAL 1977 . 

MONDO TAVISTOCK:  COLLOQUIO REGISTRATO,  DA PERSONA INFORMATA.

 


from CDDpaoloferraro on Vimeo.

 


Paolo Ferraro (magistrato) 

 

Scheda storia vicenda a monte ed a valle , progetto. 

La grandediscovery. 

 

Paolo Ferraro (Roma, 23 luglio 1955) è un magistrato italiano.

 

I BREVE CURRICULUM E PARERI

 

È stato pubblico ministero presso la procura di Roma, ancora pendente in fase giudiziaria la vicenda della dispensa dal servizio . Nell'ambito del suo lavoro ha condotto tra le altre  l'indagine "Oil for drugs", avviata nel 2003 sul doping   , in particolare nel mondo del ciclismo anche amatoriale, esperto di informatica sicurezza e salute del lavoro,  con vaste esperienze nel diritto civile ed amministrativo, svariate pubblicazioni,  ha realizzato tra gli altri  un programma sperimentato ed attuato di gestione integralmente automatizzate delle attività procedimentali denominato "ATZ" . Al lavoro dei  magistrati per c.a. 12.000 prcedimenti penali all'anno veniva sostituito UN solo click mensile che produceva completi di tutto tutti i provvedimenti per la gestione delle indagini e la loro conclusione, destinati alla sola firma del magistrato . 

 

Si riportano le valutazioni e pareri per la nomina a magistrato di Cassazione :

 

Il dott. Ferraro Paolo, che gode di profonda stima ed indiscusso riconoscimento professionale nell’ambiente giudiziario, ha ricevuto unanime plauso per le sue specifiche qualità professionali anche nel periodo oggetto di ultimo vaglio.

 

Gli viene attribuita in ogni ambito una eccezionale preparazione, fuori del comune, frutto di ragguardevole preparazione giuridica, stimolata dell’assiduo impegno che ha riversato nell'opera di perfezionamento del suo cospicuo bagaglio dottrinale e giurisprudenziale, nell’esercizio delle funzioni.

 

Il collega dotato di fervida e vivacissima intelligenza, assomma ad una consolidata formazione nel settore civile e nel settore amministrativo ( impiego presso uffici legali e legislativi, in varie amministrazioni pubbliche e collaborazione a suo tempo presso cattedra di istituzioni di diritto privato dell’Università degli studi di Roma ), una profonda preparazione anche nel settore penale. Preparazione maturata con l’esperienza professionale, e arricchita da doti ed attitudini generali estremamente variegate, tali, per estensione e poliedricità, da costituire un ulteriore tratto tipico.

I pareri degli affidatari nel corso del tirocinio come uditore giudiziario, il parere per la nomina a magistrato di Tribunale, i rapporti dei capi di ufficio in sede di domande per incarichi e nomine in genere e l’ultimo parere per la nomina a magistrato di Corte di Appello ( tutti allegati ), hanno dato costantemente conto di giudizi lusinghieri effettivamente fondati sulla concreta valutazione della qualità del concreto lavoro svolto e sulla rilevazione empirica delle doti manifestate dal dott. Ferraro.

Già per la nomina a magistrato di Tribunale, il pretore dirigente della Pretura di Terni sottolineava nel dott Ferraro la “ vasta e profonda preparazione culturale ed una spiccata capacità professionale, arricchite da un continuo aggiornamento dottrinale e giurisprudenziale, un fervido e sottile ingegno ed un elevato senso del dovere” ed al parere dell’epoca risultano allegate numerose sentenze pubblicate su autorevoli riviste ed altresì alle autorelazioni ed infine inserite nel relativo fascicolo personale. Il precedente rapporto per la nomina a magistrato di Corte di appello mutuando anche pareri e rapporti intermedi analizzava concretamente tutte le indicate attitudini e qualità, mediante analitica valutazione degli elementi noti all’ufficio.

Ulteriore parere parziale ivi considerato lasciava anche emergere significative qualità specifiche mostrate dal collega nel breve periodo in cui fu collocato fuori ruolo, presso la DG II.PP del Ministero di Grazia e Giustizia, ove, tra i compiti affidatigli, curava il contenzioso ed i pareri per il Consiglio di Stato nel settore delicato della edilizia penitenziaria.

Proprio grazie al costante travaso del predetto eccezionale bagaglio professionale e culturale ed al complesso di doti ed esperienze indicate, il consigliere Ferraro ha raggiunto in questi ultimi sette anni encomiabili risultati, nello svolgimento delle funzioni di Sostituto Procuratore, da lui esercitate presso la Procura Circondariale e poi nella PROCURA UNIFICATA, nel periodo che và dal 1997 al 2004.

In atti risulta allegata tramite autorelazione una cospicua mole di scritti dottrinali, una numerosa serie di provvedimenti significativi, ed una ( solo indicativa ) estrazione di provvedimenti e capi di imputazione riferiti agli ultimi anni , alla cui puntuale lettura si rinvia, in quanto contribuiscono a confermare un giudizio fondato anche sulla concreta e specifica conoscenza quotidiana del complessivo lavoro svolto dal dott. Ferraro.( i provvedimenti collegiali vengono continuamente sottoposti al vaglio degli Aggiunti di riferimento).

Tra gli stessi provvedimenti estratti automaticamente, sulla scorta delle indicazioni e richieste del Consiglio, emergono anche provvedimenti di buona fattura e in ordine ad alcuni procedimenti di complessità non minore.

Il dottor Ferraro ha continuato peraltro a mostrare nel periodo oggetto di più specifica valutazione, capacità e conoscenze direttamente legate ad un utilizzo “ professionale “ delle risorse informatiche, e gode di riconoscimenti indiscussi e lusinghieri anche a tal riguardo.

Tra l’altro ha da ultimo continuato ad aggiornare e adeguare dotazione informatica volta ad automatizzare e semplificare le attività dell’ufficio del P.M. ( con apposita organizzazione di strumenti gestionali, messi a disposizione dei colleghi e dell’ufficio, in ordine ai quali viene allegata, nella autorelazione, estratto illustrativo ) .

Del pari è unanimemente riconosciuta la capacità di impegno organizzativo più generale profusa nell’ufficio dal dott. Ferraro, che ha rivelato attitudini specifiche e meritevoli di espressa menzione anche a tal riguardo.

Proprio in virtù di tali capacità gli fu affidato tra l’altro il compito, portato egregiamente a termine, di realizzare ulteriore procedura di gestione informatica ed organizzazione di un intero settore di reati “ATZ” (automatizzato), compito portato a termine mediante aggiornamento e perfezionamento continuo, sino al 1999 ( data di unificazione delle procure ), e vari incarichi afferenti l’organizzazione dell’ufficio.

Da ultimo, come connotato saliente e più significativo, va ribadita la specifica ed approfondita preparazione del dott. Ferraro nel settore della salute e sicurezza sul lavoro.

Gli articoli allegati e le circolari da lui proposte per il riordino delle attività nel settore, nonché i pregevoli capi di imputazione visionati anche nel corso degli anni e direttamente dall’Aggiunto di riferimento sin dal 2000, rivelano un bagaglio di formazione e conoscenze prezioso per la Procura.

Va poi segnalata la appartenenza del dott. Ferraro anche al pool per i reati in materia di “ Interferenze illecite “ e la trattazione di procedimenti che comportano metodologie di indagine nuove ed un tasso di tecnicità notevole, per le conoscenze specifiche nel settore informatico che comportano.

1. Qualità di carattere significativo per l’attività giudiziaria;

Il collega, che ha dato sempre continua prova di un notevole bagaglio di doti individuali, fornito di particolare intuito naturale ed acume, ha manifestato costantemente profonda umanità ed equilibrio, congiunti al profondo rispetto dei ruoli e delle parti, essendo apprezzato universalmente per la disponibilità serietà ed al contempo cordialità con la quale interloquisce con le parti ed il pubblico, ed al contempo per l’equilibrio e l’indipendenza più complete manifestate nell’esercizio delle funzioni.

Fermo e deciso, ha sempre fornito contributi e preso decisioni con rigore e speditezza, al contempo apprezzando ed assicurando il confronto ed il continuo approfondimento delle problematiche collegate alla attività svolta, grazie alla sua profonda sensibilità giuridica ed istituzionale.

E’ noto peraltro come tale sensibiltà sia nel dott Ferraro estesa alle tematiche ordinamentali ed ai profili attinenti l’organizzazione del lavoro giudiziario, proprio e degli uffici.

IL grande riserbo ed il rigore che gli hanno conferito stima indiscussa nell’ambiente giudiziario, sono legati perciò ad una immagine professionale di grande indipendenza ed imparzialità, che lo rende tra i magistrati più in vista e stimati, e non certo per la notorietà indirettamente derivatagli da notizie di stampa concernenti indagini pregevolmente concluse, a lui affidate .

Modalità di direzione della polizia giudiziaria e di conduzione delle istruttorie.

Ha sempre diretto con grande autorevolezza la polizia giudiziaria, adoperandosi per la migliore organizzazione ed incisività dell’intervento della stessa in genere ed in settori specifici di criminalità ( reati nel settore della salute pubblica, vicende di criminalità organizzata, episodi di criminalità comune )

Il dott. Ferraro ha poi condotto le indagini sempre con encomiabile impegno personale, ottenendo costantemente lusinghieri risultati anche sotto il profilo del coinvolgimento della polizia giudiziaria, riuscendo ad ottenere il massimo dell’impegno e della collaborazione.

Scrupoloso e tenace, ha portato a termine molte indagini complesse, spesso coinvolgendo la p.g. nell’utilizzo di tecniche informatiche con elaborazione ed analisi dei dati raccolti.

Gli allegati al rapporto ed alla autorelazione danno conto di alcuni procedimenti trattati con tali metodologie

Modalità di partecipazione alle udienze dibattimentali dei giudici e del P.M.

Nell’ambito delle funzioni requirenti il dott. Ferraro si è effettivamente distinto da sempre per la lucida, incisiva e professionale presenza della pubblica accusa, godendo a riguardo di indiscussa stima e prestigio presso i colleghi giudicanti.

Conduce gli esami dei testi e degli imputati con incisiva sintesi e ha sempre manifestato capacità di cogliere e far emergere tutte le questioni rilevanti ai fini della decisione e della valutazione delle prove, assicurando apprensione completa ed organica delle fonti di prova nel corso delle indagini.

La precisione ed accuratezza delle contestazioni formulate e la autorevolezza manifestata nelle aule si coniuga con il rigore e la serietà manifestata quotidianamente nell’esercizio delle funzioni.

Abile oratore, senza indugio nell’enfasi, ha costantemente concluso il suo impegno nelle istruttorie dibattimentali, con requisitorie apprezzate per la puntualità e precisione ovvero per la capacità di approfondimento, richieste accolte finanche nella indicazione delle pene richieste, sempre equilibrate ed adeguate ai fatti sottoposti al vaglio del giudice.

Tecniche di indagine nei confronti della criminalità negli specifici settori

Il dott. Ferraro ha realizzato negli anni di servizio presso la Procura varie esperienze originali, utilizzando tecniche di indagine collegate all’utilizzazione dello strumento informatico.

Agli atti del fascicolo personale risultano acquisiti in particolare protocolli di indagine, sia in ambito generica che in materie più specialistiche ( sicurezza e salute del lavoro ) ed è a conoscenza dell’ufficio l’utilizzo da parte del collega di tecniche di indagine che adottano predisposizione di appositi database finalizzati caso per caso all’acquisizione ordinata dei dati, all’elaborazione degli stessi mediante gestione informatizzata ed al travaso infine degli stessi nelle attività procedimentali e nei provvedimenti da emettere.

Celerità nella conduzione del processo

Sin dal 1992, con parere favorevole concernente la richiesta di autorizzazione del collega ad essere applicato presso la Presidenza della Corte Costituzionale, il Procuratore pro tempore così si esprimeva “ egli potrà assicurare anche la cura del suo carico di procedimenti, valutato il lavoro compiuto sino ad oggi, che risulta essere statisticamente superiore alla media e svolto con diligenza e notevole preparazione professionale”.

Lo doti di celerità e speditezza del collega, confermate dai dati statistici, non hanno peraltro mai fatto venir meno la qualità e precisione del suo lavoro, e tutti i dati statistici afferenti il periodo oggetto di valutazione impongono di enfatizzare ulteriormente tale giudizio.

Da tali dati emerge organizzazione del lavoro che assicura tempestiva trattazione dei procedimenti ( senza trascurare l’evidenziato approfondimento degli stessi a livelli qualitativi notevoli), mentre viene esaltata comparativamente la posizione del dott. Ferraro nell’ufficio, posizione che brilla concretamente per il raggiungimento dei risultati di scrupolosa trattazione e tempestiva assicurazione degli obiettivi di efficienza e funzionalità, in funzione del raggiungimento concreto ed effettivo delle finalità pubbliche della funzione affidatagli.

6.Capacità di sintesi ed individuazione delle questioni da decidere

La a'ttitudine alla analisi, già segnalata sin dai primi pareri non è mai andata disgiunta dalla capacità di sintesi. Tutti i numerosi provvedimenti visionati direttamente (in particolare dagli Aggiunti ) rivelano al contempo coerenza e rigore logico, ed evidenziano estrema puntualità e pertinenza alle questioni da decidere.'

A riscontro di ciò oltre alla già evidenziata qualità dei provvedimenti emessi, vi é l’apprezzamento diffuso di cui gode il dott Ferraro anche per l’incisività e concreta efficacia delle requisitorie svolte in udienza, sempre complete ed adeguate alla complessità delle vicende e questioni da trattare. "

IL parere ribadito ancora in modo più incisvo nel 2008 ( dicembre ) confluirà nella namina di sesta fascia  addirittura approvata dal CSM nel 2012 mentre era stato sospeso, ed ancora   nel luglio 2010 , in pieno "attacco" come si evince oltre , emerge dai verbali della seduta del CSM che si occupava della proposta di dispensa per "INETTITUDINE" una precisa indicazione sulla alta ed indiscussa professionalità preparazione ed equilibrio del magistrato : "  Il dott. Paolo Ferraro è un magistrato prearato, attento, scrupoloso, molto affidabile. Ha sempre lavorato con attenzione con scrupolo ed ha esaurito sempre bene i suoi compiti. Ho portato le statistiche comaparate del 2009  e del 2010 che sono il periodo che interessa : insomma lui lavora bene, esaurisce  quello che gli si manda e di lamentele, personalmente , non ne ho. " 

Questo è il magistrato che verrà dispensato nel dicembre 2012  , per la denuncia fatta e per aver proseguito nel capire . Una azione istituzionalmente insensata ed un precedente pressochè unico nella storia cotituzionale dal dopoguerra per gravità della azione intrapresa e ingestibilità delle conseguenze di immagine negativa sullo Stato e sulla stessa istituzione giudiziaria . 

Tale azione si spiega solo con ciò che ha scoperto il dott. Paolo Ferraro, di livello militare, segreto sia sui piani politico che sperimentale , che con la portata dirompente che avrebbero avuto le sue analisi svelando  chavi di lettura retroattive che potevano rivelare trame internazionali e nazionali nella e contro la magistraura ed altri apparati dello Stato,   e con il timore specifico che le sue capacità investigative ed analisi ingeneravano su una cordata deviata romana , variamente composta,  coadiuvata da parenti irretiti e circondati e da un ex moglie  legata alla detta cordata molto più strettamente ,  imparentata con Lucio Caracciolo noto geopolitico collegato ad ambienti internazionali emergendo  tematiche di infiltrazione della vita ed altro che sono racchiuse nella identità di questo apparato segreto e pericoloso . 

Il 14 ottobre del 2008 a poca distanza dalle prime scoperte del dott. Paolo Ferraro si tenne il Convegno nazionale di studi per la intelligence e la sicurezza Paestum ottobre 2'008 Francesco Bruno, Lucio Caracciolo, gen.le Pappalardo ed altri http://paoladesiderio.blog.tiscali.it/2008/10/15/convegno_nazionale_di_studi_per_l_intelligence_e_la_sicurezza___paestum_17_e_18_ottobre_1935652-shtml/?doing_wp_cron Convegno Nazionale di studi per la intelligence e la sicurezza Paestum  cui parterciparono Francesco Bruno, Lucio Caracciolo,  gen.le Pappalardo ed altri .. persone direttamente interessate ed investite della vicenda o comunque figure di riferimento nell’ambito delle trame di eversione non convenzionale del nostro paese. 


II LA VICENDA A MONTE .

 

Il 24  novembre del 2008  denunziò episodi avvenuti tra l'8 ed il 18 novembre nell'appartamento situato nella città militare della Cecchignola dove conviveva da maggio dello stesso anno con una  donna  separata da sotto ufficiale dell'esercito addetto allo Stato Maggiore della Difesa, signora presentatagli da magistrato addetto al ministero degli Esteri (ad una festa alla quale lo aveva condotto appositamente ma senza dare a vedere, il 3 novembre 2006  - tre giorni prima che esplodesse il caso fiori nel fango due si veda a riguardo il post articolo http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/01/vertici-militari-magistratura-romana.html - e nuovamente "ripropostagli"  sempre dallo stessso magistrato come bella donna  sinceramente interessata nel maggio 2007, in quanto evidentemente occorrevano incontro e frequentazione  non ancora realizzatisi) .  

 

Per mezzo di registrazioni audio condotte privatamente dallo stesso Paolo Ferraro (allertato da  esplicita richiesta di aiuto da parte del figlio minore della convivente) si evince che quando egli non era presente nell’abitazione della Cecchignola entrava in azione un gruppo composto  sottoufficiali  militari abitanti nel palazzo e nel quartiere, con lo svolgimento di attività anomale coinvolgenti donne, bambini e  la particolare presenza di  bambini ROM.

 

La procura ottenne la archiviazione della denuncia esattamente tre mesi dopo mentre nel frattempo il dott. Ferraro veniva con varie pressioni  anche invitato a non approfondire la vicenda scoperta. Dalla motivazione della archivizione emerge che secondo la magistratira nella abitazione vi era una donna sola intenta a lavori casalinghi.

 

Questa la scheda da lui stesso compilata i primi del dicembre 2008 dopo analitico ascolto degli audio,  condiviso con ufficiale di pg di cui protegge il nome: 

 

Appunto  stilato da Paolo Ferraro  nel dicembre 2008  a distanza di 25 giorni  circa  dalle registrazioni audio e a circa 15 gg. dal deposito della prima denuncia, con sintesi dei fatti accertati e allineamento degli stessi secondo sequenza logico valutativa,  per aiutare lo stesso autore a coglierne la valenza di insieme.  Si tratta di un lavoro svolto sul file originale registrato in data 08 novembre 2008 (non ancora rielaborato causa assenza del noto perito fonico incaricato,  partito per New York, il quale non aveva ancora completato il primo lavoro di trascrizione e ascolto).

E l'accerchiamento di Paolo Ferraro si rinforzava pericolosamente .  Vedi sul punto CAPITOLO 1 del Post1/12  Memoriale allegato alla denuncia del 7 Marzo 2011 depositata a Perugia 

 

 

Ogni volta usando le chiavi in casa entrano da un minimo di due donne e due uomini a tre donne e tre uomini più presenza bambini

l’ingresso avviene tra 19 sec ed al più 3 minuti dalla mia uscita

il tutto avviene di nascosto clandestinamente ( vedi file abr 10 e dialogo iniziale esplicito con Katia )

il comportamento dei vari soggetti è anomalo ( frasi sussurrate , parole e procedure ripetitive del tutto anomale )

emergono vistosamente attività e commenti e emissioni di suoni connessi ad attività sessuali  

emerge Inequivocamente uso almeno sbandierato di cocaina

vi è presenza e partecipazione di minorenni

il connotato delle attività sessuali è atipico e non vede partecipazione emotiva ma mera attività professionale nei modi ed accenti ( anche le fasi più espressamente sado maso sembrano recitate e non coinvolgenti ,e vengono sempre espletate in presenza di uomini esterni che interagiscono parlano e chiedono come meri clienti … vedi il Fabio del giovedì ) 

Non vi sono toni minacciosi se non i “ bevi” e l’”hai capito “del sabato 8/11/2008 dove peraltro è possibile riconoscere voce a timbro vocale uguale a quella del Fabio ( cliente) .

La organizzazione perfetta del tutto non lascia mai tracce fisiche in casa se non in due occasioni la cenere di sigaro che riconduce all’inquilino di sopra 

Le modalità e procedure dei comandi e sequenze di apparente condizionamento della Sabrina emergono in tutte le registrazioni. In quella del martedì pomeriggio anche in uscita dalla casa . Particolare il piglio organizzato e la sequenza degli ordini ultimi, e la organizzazione esterna con avviso immediato del mio ritorno.

=Proprio il martedì pomeriggio ma anche in altre occasioni si sentono "comandi" sintetici ed anche il comando “ stai ad impazzì" ripetuto più volte , il bevi con la Sabrina che indica anche il contenuto della bevanda ( si recepisce chiaramente solo la fine della parola … “ina “ ), la declamazione/comando  invito " àh bèdèlta   dai "=

Ai fatti partecipano con certezza persone abitanti allla casa corrispondente al piano superiore ed alla casa al piano sottostante, nonché nella palazzina di fronte ed alla palazzina a lato dx..  

Il condominio è militare e vi è presenza di ufficiali dell’esercito e personaggi militari .

Sabrina fa in tre sequenze distinte un racconto sempre più analitico e riscontrabile anche successivamente MA impostato sul “ mi hanno ritrovato “ con particolari sulle minacce e paura relativamente convincenti ma poco chiari . Peraltro tutti i dati suindicati sono incompatibili con il taglio e l’apertura del racconto. 

 

 

 

 

Subito dopo la redazione della scheda, Paolo Ferraro aveva investito l’avvocato Petrucci Luca dell'incarico di fornire alla donna ed al bambino che con essa conviveva nella Cecchignola  l’assistenza di uno psichiatra e di uno psicologo (il bimbo aveva chiesto con frasi esplicite sebbe evasive l'aiuto dello stesso magistrato prima che egli si decidesse,  dopo aver raccolto svariati indizi sulla gravità della situazione, a registrare quello che accadeva nella abitazione in sua assenza). Petrucci Luca (che contribuirà a mettere in gioco Luigi Cancrini e ad attivare la  pratica di progressivo accerchiamento del magistrato Ferraro) fatto oggetto di una metodica attività di intelligence posta in essere, cadrà poi nel novembre 2010 nella confessione spontanea per telefono più utile possibile: “sì, è vero, hai toccato fili ad alta ensione, un vespaio pericoloso". Sino a quel punto aveva recitato il ruolo dell’amico avvocato che aiutava l'amico magistrato in difficoltà "personali". 

 

 

Tutta la vicenda,  ormai pubblica,  è costellata da tradimenti, ammissioni, minacce, attività varie ed un comportamento criminale, deviato consapevole od immorale dei familiari ( debitamente instupiditi, accerchiati ed in mala fede, volta per volta ) . Quando finalmente emergeranno le prove che già nel 2006 e in parte sin dal 2001  la Procura di Roma e la cordata dei magistrati avversi e nemici a Paolo Ferraro , sapevano ben più di quanto basta ma avario titolo  del mondo intercettato che porta alla pedofilia militare e sette e psico sette di corredo (coinvolti anche tre piloti della aviazione militare e due sottoufficiali il sei novembre 2006 ),  e porta  alle trame segrete sottostanti necessariamente, tra le quali quella ordita contro il presidente dela Regione Lazio Marrazzo ( trait d'union un militare coinvolto anche nella indagine Fiori nel Fango due ) , emergerà ancor meglio  una tragica vicenda di trame a scopo,  anche,  di mera distruzione professionale e di invidia personale , che connota il profilo più squallido del tutto sotto i profilo del/dei moventi, collegati anche alla vendetta familiare di Silvia Canali , incastrata nella vicenda di ragazzone porno attore e gigolò amatoriale che nacque nel 2006 per destabilizzarla e destabilizzare . Una trama già vista e  posta in essere solo da chi conosceva caratteristiche e storia della "ennesima"  avvocatessa interna al mondo del potere giuridico di  palazzo. 

 

Nel periodo febbraio-maggio del 2009 lo stesso magistrato regolarmente in servizio approfondì l'analisi degli audio ed aveva acquisito molti altri elementi tutti indicati nella copiosissima documentazione immessa in rete ( per orientarsi www.cddindex.blogspot.it od il sito semplificato in calce a questa voce indicato www.paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it ). Ma da molto tempo, a sua insaputa, si era mosso lo psichiatra Luigi Cancrini per farlo da un lato accerchiare dai parenti mentre dall’altro operava per l’occultamento di tutta la vicenda vanificando gli incontri di Ferraro con l’ormai ex convivente,  volti a sottrarla dall’organizzazione criminale di colletti bianchi e tute mimetiche. 

 

Successivamente emergeranno: la retrodatabilità del ruolo di Cancrini nell’attenzionamento e accerchiamento del dott. Ferraro, come pure in generale l’applicazione di metodi Tavistock e metodologie di accerchiamento nei confronti di soggetti capaci ed indipendenti, occupanti posti chiave e per questo considerati pericolosi dall’organizzazione.

Per saperne di più http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/01/vertici-militari-magistratura

Il 21 maggio 2009 Luigi Cancrini ordinò ai parenti, precedentemente convocati e trattati di nascosto  (si ricordi che Luigi Cancrini era ed è uno psichiatra, psicologo  ed ipnoterapeuta strettamente legato ad aree della magistratura e ad ambienti di potere anche non ufficiali),  di bloccare Paolo Ferraro per impedirgli in realtà di denunciare le vicende con le nuove prove raccolte, a Perugia, come aveva anticipato in un duro incontro  con i tre magistrati della procura di Roma direttamente e visibilmente coinvolti nelle vicende:  Giovanni Ferrara (Procuratore capo) Agnello Rossi (Aggiunto) Stefano Pesci (PM) .

A quella data  aveva inoltre già raccolto elementi su un possibile intervento a suo danno, avendo di persona nel febbraio 2009 per pura coincidenza ascoltato dal'esterno del corridoio un colloquio telefonico tra Stefano Pesci e terzi, con i quale il detto Pesci intimava " TSO...o lo fate voi o lo  facciamo noi ".

Con uno stratagemma la ex moglie Silvia Canali, cognata di Lucio Caracciolo e altro, ben legata a questa area,  fissò un appuntamento trappola il 23 maggio del 2009,  mentre il precedente  giorno il medesimo tentativo blitz poi realizzato era andato a vuoto semplicemente perchè Paolo Ferraro si trovava  fuori casa. Una squadra con  una psichiatra (mai vista prima) piombò verso le 18 e 45 del 23 maggio 2009 nell'appartamento del dott. Paolo Ferraro,  che fu condotto contro la sua volontà presso il reparto psichiatrico di una struttura ospedaliera romana. Il tutto in assenza di qualsivoglia presupposto giuridico formale e sostanziale, accompagnato da una certificazione stilata all’impronta senza che vi fosse alcun elemento diagnosticabile a riguardo .

Non era   stato sottoposto ad un criminale  trattamento sanitario obbligatorioma letteralmente sequestrato, senza provvedimento di convalida, di vaglio dei presupposti richiesti per l’attuazione della procedura ed in assenza totale di detti presupposti. Arrivato alla struttura decise di chiedere il ricovero  volontario semplicemente perchè perfettamente sano e ovviamente ritenendo che nulla avrebbe potuto essere accertato a suo danno. Tutto questo adddirittura certificato e descritto nella prima nota della cartella clinica redatta dallo psichiatra di turno palesemente ignaro della trappola (poi acquisita in copia e posta a pubblica disposizione in rete). Una volta giunto all'ospedale il dott. Ferraro rimase addirittura in piena autonomia di movimento per tre giorni, non "usufruendo" di alcun trattamento perché  la struttura non sapeva come intervenire in un caso palesemente anomalo. A coprire e risolvere l’impasse fu poi letteralmente chiamato lo psichiatra Stefano Ferracuti, responsabile del reparto dell'ospedale San Filippo Neri.                                                                                               IL dott. Paolo Ferraro era destinato al San Filippo Neri dove lo "attendevano " ma riuscì a sviare anche questo attacco, il più pericoloso.               

Rientrato in servizio pochi giorni dopo, inoltrata domanda di ferie tramite il suo personale, e ripreso il lavoro ordinario ( stringendo i denti per superare quello che gli era stato fatto e per non consentire alcun nuovo attacco criminale )  riprese il lavoro in ufficio regolarmente . Tutti attendevano  un crollo o una defaiance che non ci furono e nonostante quanto la cordata deviata orchestrò per incastrarlo e toglierlo di mezzo , coma da antica minaccia di Giuseppe Cascini propalata a voce direttamente nel novembre del 1991 .   una criminalità .. "lungimirante ".  abituata a muoversi anche sul medio periodo aveva accerchiato silenziosamente il magistrato di cui si legge nella parte prima di questa scheda/voce. Non serve spiegare il "multiplo" perchè.  Nè serve dilungarsi sulle decine di attività di pressione , minaccia diretta ed indiretta ed altre realizzate a partire da quando il dott. Ferraro cominciò ad acquisire tutte le controprove che servivano ed a capire più a fondo. Questa fase si aprì dall'agosto del 2010 falliti due nuovi tentativi di distruggerlo .

E si sarebbe sviluppata anche con il ruolo promotore attivo della ex moglie , Avvocato Silvia Canali ormai svelate sue appa

SUPER TAVISTOCK. Il TAVISTOCK in generale e la metodologia e finalità Tavistock in un  caso concreto emblematico
Mostra altro

I COMPLOTTAVISTOCKIANI PROFESSIONALI SEMIPROFESSIONALI DILETTANTI. Quelli Laici, quelli "OI MAGOI", quelli de "la politica indipendente siamo solo noi" .

6 Maggio 2014 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

AD UNA TURBOLENZA ECONOMICA - FINANZIARIA ARTEFATTA o DA GESTIRE CORRISPONDE UNA TURBOLENZA SOCIALE FATTA  AD ARTE PER GESTIRE I FENOMENI SOCIALI DERIVATI PREVEDIBILI . 

Nell'era del progetto Tavistock "coprire" la controinformazione  e la temuta diffusione di notizie vere e prove , è ovviamente un frammento dell'attività dell'apparato , diremmo addirittura essenziale . 


Così come  l'agitare e gestire temi deve accompagnare iniziative globali e  le fasi in cui queste si collocano . 

eric_trist

Eric Trist


Da noi  su INTERNET, la articolazione informatica Tavistock  è entrata sistematicamente "in servizio" dalla seconda metà degli anni duemila anche attraveso la strutturazione del modulo complottista e la indicazione di moduli e tipi e contenuti . 


I "complottavistockiani" si distinguono perchè danno informazioni generaliste, parlano di eventi globali  a cavallo tra il fantastico ed il vero, hanno i loro libercoli para sacri, idolatrano le forme complottistoidi di informazione, usano le micro bibbie citandole contro denunce vere ( poche ) e fatti con la frase tipo " ma questo lo aveva già detto X Y ".

Essi in realtà parlano alla TV , scrivono libri spesso con avalli e copertura economica, diffondono vari verbi assoluti e parzialissimi, circondano tentando di assorbire ogni evento, fatto o persona che porti reale informazione. 

Accerchiano con la finta  controinfirmazione e parlano se sono laici di economia globale, se sono para esosterici di eventi occulti, se sono pseudo politici mimano in mille frammenti volti a disperdere,  "la" organizzazione politica, e SE parlano di poteri reali e forti usano sistematicamente solo il termine "occulti" .

SE mai incontrassero la vera informazione , un vero metodo e si sentissero  scoperti, si scioglierebbero  come neve al sole  cospirando a disinformare con garbo e più che altro sotterraneamente. Semmai entrassero in quella crisi da " Re nudo " ristabilirebbero  ponti e legami più stretti con gli apparati che ne hanno agevolato o spinto o coperto o condiviso la progressiva espansione e nascita . E verrebbero allo scoperto "galleggiando" sulle onde tra le intemperie impreviste . E persino  ( quella più pericolosa area di infiltrati professionali che cogestiscono diritto e metodologie psicologiche

anticontroinformative) comparendo magicamente  in aule  e luoghi istituzionali.

 

 

 

LO stanno facendo e sono totalmente STANATI .  

Da chi e come , lo sapete . 

Paolo Ferraro 

 

                         §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

 

 

LA GUERRA PSICOLOGICA DEI COMPLOTTISTI INFILTRATI, ATTRAVERSO LA “SOCIALTURBULENCE”.

 

 

 

di Matco Attard 

 

Emery_Prof

Frederick Emery

Il Tavistock Institute all’interno del suo progetto fornisce argomenti e materiale mediatico-didattico anche per coloro che come mestiere hanno deciso di intraprendere la via dei complottisti. Eric Trist e Frederick Emery svilupparono la teoria della “social turbulence” (turbolenza sociale), cioè un’attività svolta da gruppi di complottisti per indebolire gli effetti shock futuri, secondo cui una popolazione poteva essere resa malleabile tramite fenomeni di massa artefatti come la mancanza di energia elettrica (il black-out mondiale voluto dai potenti), il collasso economico e finanziario, un attacco terroristico, una guerra imminente, lo sbarco degli ufo-rettiliani sulla terra o la fine del mondo nel dicembre del 2012 che adesso è stato spostato al 2021. <>, affermavano Trist ed Emery. Essi sostenevano altresì che: <>. Una delle persone più importanti coinvolte nel programma della guerra psicologica contro la popolazione tramite la creazione artificiale di uno stato di “turbolenza sociale” fu Kurt Lewin, pionere della dinamica di gruppo, che fece parte della Scuola di Francoforte durante i suoi primi tempi e fuggì dalla Germania quando Hitler assunse il potere.

 

downloadAnche in Italia l’esercito dei complottisti annoiati e appassionati di catastrofismo si è talmente diffuso che rischia di diventare un “problema sociale” visto che fa parte di quella ingegneria sociale tavistockiana che serve a distruggere il pensiero razionale-logico scientifico. Il complottismo ha allora come scopo principale la disinformazione alla pari della televisione. Proprio su internet la diffusione di questi teoremi del terrore ha avuto uno sviluppo incredibile. È stato visto ad esempio che il web è molto più fornito di pagine complottistiche che di siti “culturali” e ci si è chiesti quali potessero essere i metodi per limitare l’ondata di ignoranza e di incertezza che causano queste credenze. Finora si è puntato sull’educazione, sull’informazione di chi utilizza il web ma si è presto notato che si tratta di un mezzo quasi del tutto inefficace. Questo perché i complottisti rifiutano la scienza in toto e soprattutto evitano il concetto di autorità. Se un complottista ha una convinzione riguardante la salute non sarà certo un medico a tranquillizzarlo perché potrebbe essere parte del complotto. Se un individuo è convinto che i terremoti siano di origine “artificiale”, l’unico modo di informarlo sembrerebbe essere quello di spiegargli i meccanismi dei terremoti ma questo potrebbe non bastargli in quanto egli non accetterà spiegazioni da gente competente in materia in quanto questi farebbero parte del complotto. Tra gadgets, DVD, libri, video e pubblicità un vero e proprio centro commerciale che spazia dalla più incredibile storia degli UFO all’invasione dei rettiliani alla politica internazionale fino alle teorie pseudoscientifiche più assurde, un giro d’affari ben sviluppato che si nutre della credulità del prossimo e delle menti deboli ed ingenue dei clienti più creduloni. Il "complottista tavistockiano siimmette e genera social tutbolence facendo della disinformazione (  informazione amplificata/distorta/unitalerale ) il proprio lavoro.

 

Naturalmente il complottista professionista “deve essere” povero, insediato dai potenti ed amante della verità”, che conosce solo lui ma è talmente perseguitato ed ha svelato verità talmente terribili ed angoscianti che è libero di dirle a tutti diffondendole sul web e si distingue perchè pubblica libri e DVD di ampio o  moderato successo . 

 

Ancora più curioso il fatto che il complottista di professione lanci anatemi contro “il grande fratello”, denuncia limitazioni della libertà, annuncia la costruzione di grandi campi di deportazione e per diffondere il suo messaggio utilizza la corrotta televisione e…internet che è il “luogo” più controllato, controllabile e gestibile a distanza del mondo

E’ finito anche il periodo dei complottisti hanno perso la loro credibilità a furia di costruire castelli di sabbia che alla prima mareggiata vengono cancellati inesorabilmente.

 

 

complottismo-770x577

v_diana

david_pic

 

                   §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

 

 

 

 

INFORMANO solo per fare pubblicità, spettacolo e audience, quando non coprono, secondo protocolli e metodologie svelati .

 

DANNO chiavi di lettura falsificate, tentano di infilarsi e poi dopo due anni di lavorio insensatamente inutile, sputtanati, analizzati nelle metodologie e protocolli utilizzati da bravi scolaretti, tentano di infangare o screditare l’immagine di chi sanno di non poter combattere in alcun modo,  tantomeno ad armi pari.

 

SONO UNA MINORANZA in via di isolamento.

 

DIFFAMANO, spettegolezzano in piccole falangi pseudo-militanti estremamente ristrette.

 

VENGONO chiamati a partecipare al rito denigratorio solo ogni tanto e in dieci quindici venti si presentano sotto un post ad inventare illudendosi di poter ingannare ancora la gente.


INVERTONO patologicamente la realtà, raccontando cose deliranti, false per coprire fatti tanto gravi da apparire inverosimili,  ma purtroppo veri, e poi attribuiscono atteggiamenti o fatti o cose del pari deliranti,  nel tentativo di tirare in una fogna marcescente e bassissima colui il quale sia da loro INDIVIDUATO come nemico e tutti coloro che vi caschino.

 

INTERVENGONO quando c'è una falla e viene ad essere scoperta una reale verità o una realtà concreta: addirittura creano denunce, convegni, testimonianze letteralmente costruite usando comparse ed idioti pur di tentare di coprire con balle (di fieno) le pagliuzze d’oro che mettono in pericolo la segretezza degli apparati.

 

USANO con disinvoltura ed antica consuetudine l'arte di ribaltamento della realtà, provocano e dicono che l'altro non sa parlare o non ha un "buon" carattere o "non sa scrivere" oppure non "sa" (il sapere ridicolo numerologico babilonese e demente di questo apparato esoterico che allappa mere coincidenze, suggestioni e ovviamente infila nomi fasulli o fatti artefatti ed analisi storicamente illogiche). Quel che conta per loro è confondere e deviare, parlare di villa nel nord o di mostri individuali, misteri e nefandezze di super caste inarrivabili, inverificabili, universali, assolute, strapotenti, super-mondialiste da sempre esistite, immortali nel loro Potere supremo e destinate a vincere da sempre per sempre e schiavizzare tutti come da sempre.  

 

ILLUSTRANO finanche a fini pubblicitari il supremo fine Luciferino e intanto attaccano solo la religione cristiana e cattolica, propinano l'insieme dei disvalori ammantati di nuovo della New Age,  nonché un pacifismo di facciata che nasconde anche attività violente e cruente, ed un orientalismo di copertura destinato a relegare nell'intuito isolato e perso le vite individuali.

 

TAGLIANO ruote di auto e camper, mandano loschi figuri a citofonare, scrivono atti giuridici manipolatori e folli che impongono con la forza minacciosa della organizzazione, usano il potere reale dello Stato per eliminare nemici invertendo funzioni e fini.

 

SCALANO, quando non lavorano in aree (cuscinetto) esterne, i gangli del potere e si accordano ed organizzano per eliminare gli "altri".

 

PROMUOVONO gli utili idioti e le persone meschine limitate e false, premiano doppiezza ed ipocrisia ... soffiano sui difetti e sulla pochezza, li allevano e trattano come una mamma alleva il figlio prediletto.

 

SUGGERISCONO e praticano un basso profilo volto ad instupidire ma in realtà sono profondamente arroganti, non amano essere contraddetti se chi li contraddice usa argomenti veri e forti e giocano ad apparire come "amanti" del contraddittorio.

 

PREDILIGONO il falso confronto, le domande da discente a MAESTRO e le analisi superficiali da poter paternalisticamente avallare come vaglio di stupidità minima necessaria e sufficiente.

 

SONO orientaleggianti ma amano moto e fast food americani ed orientali ... e il potere, quello vero, “occulto e non visibile” ma  in mano a concrete  elite politico economiche e militari reali .…

 

SONO misterici e poi praticano il vernacoliere dei bassifondi: ebbri di rabbia insultano volgarmente ed attribuiscono la loro rabbia supponente al destinatario degli epiteti, camuffandola come distaccato e sereno vaglio equilibrato.

 

SCRIVONO in modo piano ed infantile insegnando sciocchezze altrettanto piane ed infantili.

 

ABUSANO della loro formazione ultratradizionale e formale, che usano come strumento sotterraneo di potere ma nascondono natura e forza formale di essa , e con essa un loro ruolo .

 

TEORIZZANO E PRATICANO, con ausilio lontano e vicino di psicologi , criminologi e psichiatri di apparato, protocolli di inversione e gestione invertita della psicologia, della psichiatria e del diritto e formano allievi, poi per diletto missione e fine, in taluni casi fanno teoria e pratica di  esoteria per i deficienti o le ingenue persone da irretire.

 

PREDICANO IL BENE e la unità delle famiglie ma insegnano la diaspora e separano , trattando e manipolando le persone, sottraggono figli.  gestiscono strutture sperimentali in cui ragazzi e  ragazze tosicodipendenti, uomini e donne, bambini con esperienze traumatiche ripescati vengono destinati a ruoli utili.

 

SONO stati, nella fascia inferiore, schierati in rete progressivamente dal 2007 in poi, in Italia, per arginare gli effetti informativi di Internet, in un progetto a più strati, folle anche sugli altri piani, teso a rendere deliranti tematiche ed informazioni serie.  

 

E PENSANO di poter ingannare usando maschere, facce e atteggiamenti di basso profilo (che nascondono mentalità arroganti e criminali).

 

SPANDONO una loro parziale conoscenza del tutto, relativa ad una sola faccia della medaglia,  spacciando per vero sapere una  mera conoscenza personale frutto della loro partecipazione e conoscenza diretta di fatti e meccanismi e non della intelligente analisi del reale operata dall’esterno.

 

HANNO paura della luce, dell'essere portati allo scoperto, del non poter mistificare e si fanno forza in piccoli gruppi screditanti composti da donne ed uomini con le medesime esperienze ed atteggiamenti conseguenti, o semplicemente ingenui sino alla demenza indotta (ma a questi ultimi basterebbe poco per svegliarsi e liberarsi, perchè sono persone sane e pulite).

 

ARRIVANO AD INTERVENIRE, alti funzionari di Stato, in dibattiti radiofonici, usando modulatori vocali per artefarre la voce, sbagliando nei contenuti, nelle asserzioni (che rivelano conoscenze in contraddizione con il loro presentarsi come comparse superficiali) e nel gestire persino il programmino che serve a rimodulare la voce (ma non riesce a rimodulare i sorrisini saccenti con cui sottolineano passaggi e parole restituite alla loro tonalità naturale).

 

SONO TALMENTE SCEMI da presentarsi come cittadini qualunque salvo poi usare frasi e concetti tecnici e fraseologia pubblica da magistrati ( "se ti viene in ufficio uno").

 

DIMENTICANO anche di aver alluso dieci e più anni prima ad utilizzo e studio loro di modulatori vocali, acquistati o regalati in riunìoni all'estero (rigorosamente Microsoft e/o di servizi di oltre oceano).

 

AGITANO nelle loro fasce inferiori insurrezioni per conto terzi o predicano isolamento, riflessione individuale e passività, con Karma, ma il fine è sempre lo stesso: fare aggio ai manovratori.

 

FARNETICANO alcuni di Rose Rosse per spostare la attenzione su mondi tenebrosi e occulti che sarebbero tutti solo legati a vizi di ricchi o tradizioni cristiane , per distrarre da organizzazioni della mano sinistra, dragoni rouge e super-gladi, da bravi drag attenti a dinamiche criminali, "antropologicamente "  di elite, rivelate ma in realtà   supportate  mediante   attività disinformative ad hoc, per non far neanche intravedere gli apparati concreti all'opera.

 

AIUTANO E SI AVVICINANO per coprire il loro ruolo pensando di gestire e manipolare chiunque, e carpiscono conoscenze confidenze ed altro, per poter poi decidere e riferire su chi sia o possa essere “pericoloso “ per le organizzazioni satellite o per apparati centrali o gestire una dinamica di distruzione a scoppio ritardato, coperta/legittimata dal simulato aiuto falso precedente .

 

 

Chi sono costoro ?!?! SONO "Oi magoi" ... e sono "Oi complottivistockoi " 

 

 

 

 


Sono quei santoni pseudo misterici che operano negli anfratti o nel circuito esterno delle nostre caste coperte eversive o sono direttamente gli appartenenti più dementi di tali caste.

ESSI sono a livello basso i complottistoidi esoterici, allievi e maestri dell'arte dell'inganno infantile e becero: hanno il solo compito di coltivare il mito dell'occulto e false credenze falsamente contro-informative.

Lavorano per rafforzare le “maschere” costruite che servono ad intimorire e confondere mentre sotto, dietro ed indipendentemente da esse, una concreta strategia eversiva partecipata da psichiatri, militari, magistrati ed avvocati di pari risma distrugge, internazionalmente istruita, Costituzione e diritto, regole e società civile, ed accerchia persino i magistrati, collusi poi o terrorizzati, straniti e confusi da queste metodologie insolite,  dove anche il crimine dei mostri diventa arte della distruzione dall'interno e non dello Stato .

 

MA A DIVERSI LIVELLI

Quando sono psichiatri e psicologi arruolati, essi sono i traditori scissi del loro ruolo, o il braccio della medicina e farmacologia legata a dinamiche di potere , e l'ausilio tecnico delle pratiche abominevoli che servono, da essi formate e poi coperte.

Quando sono militari , essi sono la tradizione perversa del potere violento e del braccio che si rafforza tramite l'uso delle pratiche esoteriche che piegano fini e volontà e schiavizzano.

Quando sono avvocati essi piegano l'arte retorica non più solo a rendere il bianco nero e viceversa, ma a confondere, stravolgere, sinanche a gestire la apparenza formale della corretta difesa, tanto il piano delle decisioni diviene altro: il libero convincimento necessarioviene tramutato nella discrezione e nell'abuso programmati.

Quando sono magistrati, essi sono la feccia che ha invaso, irretito e ricattato con antichi e moderni protocolli lo Stato: essi sono deviati, scissi e pericolosi .

Quando agiscono insieme nello Stato, tramutano il processo e la tutela nel gioco delle tre carte in cui tutti sono sotterraneamente dalla stessa parte, ovvero quando sono funzionari pubblici, avvocati collusi, magistrati corrotti, politici  agiscono per arricchire arricchirsi e coprire interessi dominanti e “fratelli” di caste, ma litigano tra loro, anche, per il predominio nell'abuso.

E credono di ricavare linfa e potenza da culti misterici che dimostrano solo la loro piccolezza primitiva, e che si risolvono nell'arrecare dolore e rubare piacere insano  

I più pericolosi pensano di dover per sempre dominare per conto terzi e persino di avere il compito non solo di elargire ed assorbire un sapere misterico e superiore ma di dover irretire e distruggere e poi punire gli altri,  per poi poter dare e prendere il potere in nome della "pietra" del capitalismo e della “stupidenzia” (opposto di intellighenzia) minimalista.

I meno pericolosi se la divertono ......  comunque 

 

Valgono il nulla che propinano ed in questo riposa il motivo per cui sono stati "prescelti ". 

 

Paolo Ferraro

 

 

 

A NOI FACEVANO UN PO'"SCHIFO PENA E MALINCONIA": UN GIORNO .. VICINO .. “IL VENTO LI SPAZZERA' VIA”... CON I LORO INGANNI POSTRIBOLARI …


 

 


INNO “BLASFEMO” ALLA IDIOZIA DELLA NUMEROLOGIA

 

Oggi è il 30 gennaio 2011 e sono le ore 18:


30+1+20+14+18=83 ... : ottantatre  sono le volte che abbiamo spiegato con chi abbiamo a che fare ai “livelli “inferiori” o di "supporto" esterno . 

Il fenomeno  non merita più alcuna ulteriore attenzione ma solo la vostra vigile ed intelligente consapevolezza , Non lo ripeteremo. 

 

Ma  30+1+2014+18=2063  e  il duemilasessantatre   non sarò certo l'anno in cui definitivamente saranno abbandonati al loro destino ed isolati, perchè quell'anno è il 2014 .

 

Maasoneria  .. ah deviata .. tu m'hai provocato e io te magno 

 
I COMPLOTTAVISTOCKIANI PROFESSIONALI SEMIPROFESSIONALI DILETTANTI. Quelli Laici, quelli  &quot;OI MAGOI&quot;,  quelli de &quot;la politica indipendente siamo solo noi&quot; .
Mostra altro
<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 30 > >>