Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog

Post recenti

IL CDD. METODO ANALISI GENERALE ED IDEE PROGRAMMATICHE

23 Marzo 2014 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

IL CDD  PER ASSICURARE UN  PERCORSO  POLITICO CONSAPEVOLE PER UNA ALTERNATIVA REALE .

UN  AGIRE POLITICO CONTRO LE TEORIE INGENUE CHE  MANIPOLANO .

 

 

Occorre essere oltre le visioni ingenuamente dualistiche (democrazia vs tirannia, sovranità vs mondialismo), oltre le strategie collaterali (metodi di controllo, infiltrazione, disinformazione, gestione sociale e accerchiamento) ed oltre le le strategie sotterranee (esoterismo, infiltrazioni culturali e capziose dimensioni metafisiche).

Per esserlo occorre unire capacità di analisi, denuncia e pratica degli obiettivi coerenti con il quadro complesso che ci si presenta e formare la gente e se stessi, in modo coerente .

SE dobbiamo attraversare un sentiero di montagna dissestato , apparecchiato con varie trappole, buche, esplosivi sotterrati, fucilieri occultati pronti a mitragliare , per arrivare ad un castello cui mirano anche altri, per finalità di potere opposte ( la sovranità ambigua gestita dalla borghesia massonica nazionale e sventolata a fini eversivi sempre di casta ) dobbiamo avere una mappa completa .

E dobbiamo disarmare uno per uno i congegni esplosivi , le mine antiuomo e le mine anticarro, e una per una espugnare le “casematte” occultate sulla riva e tra il fitto della boscaglia .

Chi predica solo analisi generale ed il verbo astratto anti-mondialista in nome di una malcelata sovranità neo borghese , conduce al macello le masse o mira ad una strategia diversa di casta .

Dobbiamo sapere e saperlo. La vera alternativa nasce da una coscienza piena a tutti i livelli e da una NUOVA concezione della analisi storica e della politica , che inquadri i processi nella loro reale complessità, a tutti i livelli e secondo tutte le coordinate e le interferenze.

I peggiori nemici stanno simulatamente accanto, e dall'altra apparente parte, sanno bene come infiltrare piegare a fini eterodossi e contraddittori persino la millantata controinformazione.

Il movimento di massa anti mondialista e anti pseudo-sovranismi nazional -massonici, ( nella variante della altra testa dell'idra ) può crescere solo attrezzandosi adeguatamente .

Le proposte concrete conterranno allora con la lucida analisi a monte la loro praticabile agibilità, con la gente e per il popolo reale. Spetta a noi e a tutti coloro che invocano una strategia e obiettivi limpidi ed efficaci .

N.B Siamo e restiamo aderenti al progetto finale ed intermedio disegnato già nel 2011

[  http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2011/12/il-nuovo-manifesto-noi-siamo-un-sogno.html ] 

Quindi ogni detrazione,  confusione suggestione o manipolazione a riguardo,  serve solo a provare la identità di chi la gestisce ma soprattutto  la eterogenesi dei fini,  dietro a contenuti ridotti a slogands apparentemente uguali  

 

I. LE GRANDI SEMPLIFICAZIONI E LE VISIONI MONOLITICHE

 

  1. MONDIALISMO: PIANI POLITICO, ECONOMICO CULTURALE E SEGRETO

 

Le questioni della svendita e privatizzazione dell'Italia, del cappio EURO, della strategia di distruzione ed asservimento del nostro paese e molte altre, vengono affrontate (da tutti o quasi) sul piano del fenomeno politico-economico visibile e tradotte politicamente nella mera indicazione della pietra filosofale opposta.

Un ruolo particolare riveste l'ASSIOMA MONDIALISTA, con modello di progetto unico globale e la sua controparte critica, a sua volta assolutizzante il “mostro unico”.

Contrapposto a questo si pone L'ASSIOMA NAZIONALISTA E SOVRANISTA, che dà conto dell'era del capitalismo finanziario ma perde di vista le radici capitalistico produttive tout court della questione storica.

Il ruolo delle caste politiche e le loro scelte vengono poi viste da un lato nell’ottica di asservimento e controllo dei partiti da parte dei grandi poteri economici internazionali, e all'opposto secondo le ingenue e false teorie della democrazia.

La corruzione e i meccanismi criminali incistati anche negli apparati pubblici vengono spiegati in termini di strategie mafiose o come fenomeni di decadimento indotto più o meno dipendenti dalla "natura dell'uomo".

La assente o minore consapevolezza della gente (ma oggi questa tendenza si sta invertendo) viene inquadrata in termini di generale disinformazione e talvolta ricondotta a processi di acculturazione inefficaci o programmi di disacculturazione gestiti attraverso l’estrema e funesta specializzazione settoriale (a partire dalla più generale tripartizione e tra aree umanistica scientifica e tecnica).

Le questioni geopolitiche mondiali vengono spiegate in termini di macro scelte, orientamenti ed equilibri, dove la fanno da padrone gli USA, la Russia di Putin, la CINA e un’Europa decadente come lumicino di coda allineato (con Inghilterra e Israele cardini autonomi degli equilibri e delle dinamiche internazionali). Qualcuno si ricorda poi del ruolo di terzi paesi emergenti India, ad esempio, o del Giappone più o meno esautorato. Qualcuno poi si è accorto forse che PUTIN ragiona in termini di strategia storica, unico nel panorama internazionale .

La questione planetaria della distruzione dell'ecosistema di tutti gli squilibri nell’ interazione uomo-ambiente, viene inquadrata nell’ambito dell’ecologia o con interrelazioni rispetto alla dinamiche politico economiche mondiali.

I piani dell'agire sotterraneo e segreto vengono considerati come un appannaggio dei cultori o gestori del settore e le prove relegate negli archivi segreti di apparati e Stati.

I legami tra questi ultimi e le vene esotericheggianti e di copertura sono spesso volutamente IGNORATI.

 

 

  1. NAZIONALISMO E ALTERNATIVE POLITICO ECONOMICHE

La cosidetta informazione alternativa usa lo stesso metodo, con argomenti simmetrici: al mondialismo vengono contrapposte le vie nazionali, alle privatizzazioni un nuovo concetto di nazionalizzazione, all'EURO la moneta sovrana, alla disinformazione la controinformazione gestita e via dicendo.

Alle nuove correnti di pensiero e spiritualità, spesso manipolanti, vengono contrapposte le più o meno salde roccaforti del pensiero e della spiritualità tradizionali.

Ciascuno tende a vedere negli avvenimenti, nelle azioni e manovre dell'altro gli argomenti per la critica e distruzione teorica reciproca. Per esempio la CHIESA da un lato viene vista come l'unico male, reale potenza economica e identificata con il mondo della efebofilia e pedofilia. Dal lato opposto essa è l'unica depositaria del principio solidale ed ecumenico e le devianze al suo interno sono prova della strategia di infiltrazione e distruzione della stessa. Con tutte le sfumature intermedie .

Sull’altro versante pensate allo gnostiscismo, alle spiritualità alternative e al culto dell'AntiCristo, nelle loro connotazioni ideologiche e talvolta pratico-associative, sempre rigorosamente ignorando le interrelazioni con gli altri piani e la natura duale di queste realtà che oscillano tra coperture, mistificazione, ideologie della frammentazione e alternative strategiche pensate in circoli spesso di elite.

Poi dell'uso a livello apparati segreti e del ruolo di servizi di questi piani e dinamiche e della loro concreta operatività non ne se ne deve parlare, o meglio se ne può parlare come un punto di vista a sua volta “parallelo“ isolato su un piano separato e in ristretti circoli di esperti.

Tutto è vero, ogni approccio e ogni analisi. Purchè nulla disveli le radici del pensiero debole altrui ma anche del proprio: tutti debbono legittimarsi nella propria settorialità. Sono poi i consapevoli gestori delle dinamiche e delle realtà concrete che legano strategie su tutti i piani e azione.

Accade così che cultori della politica reale nazionale ed internazionale e del capitalismo finanziario e socio produttivo (?!) ed esegeti delle scelte fatte , contraddittòri sovranisti, esoteristi mistificatori o ingenui, spiritualisti separati nella visione del reale, geopolitici didascalici o geopolitici della ingegnerai storica, concorrano giocosamente allo stesso fine senza saperlo.

Una sommatoria di prodotti che non lasciano intravedere una strategia globale, una riappropriazione consapevole della conoscenza integrata sui vari piani da parte dei mondi popolari (borghesi e non) e soprattutto una concezione INGENUA della stessa politica.

Alla fine tutti fanno una politica di idee e di prassi più o meno allineate o incoerenti, con piccole e mediocri bandierine e nessuno si cimenta a costruire a tappe una teoria e pratica della liberazione, della trasformazione del reale con una dimensione strategica consapevole che parte dalla compiuta analisi dei livelli dei loro intrecci e dei nodi da sciogliere in ordine di priorità PRATICA e non ideologica.

Questo l'oggetto della critica nostra a signoraggisti endogeni, economisti delle compatibilità, politici dell'alternativo con lo slogan alternativo e via elencando, sicchè non me ne vogliano, ma vederli acccomunati nel metodo inferiore a coloro che vorrebbero sinceramente combattere o a cui di nascosto appartengono, ci lascia semplicemente sorridenti, senza sarcasmo.

Li sentite parlare tutti, ora, dopo questa premessa, in un coro disordinato ed affastellato: “Occorre il Nuovo Ordine Mondiale” “Bisogna ritornate alla sovranità nazionale ed alla moneta sovrana” “La realtà si trasforma solo trasformando sé stessi a partire dagli individui” “occorre una politica che trasformi la società” “La realtà esoterica e segreta spiega e fa capire a livelli superiori” “Le caste esistono” “le caste non esistono” “La casta e la gerarchia cattolica sono la matrice del male” “il male è l'assenza della spiritualità unica” “il mondo si governa creando diecimila rivoli di credenze che convivano in una sorta di acquario delle religioni polimorfe per una umanità privata delle conoscenze generali necessarie”...?!

SE riuscite a percepire l'assordante coro come sinfonia delle asimmetrie e frastuono che ha un ordine unico di insieme e ne percepite il trucco superiore siete finalmente sull'altro piano. Che è poi SEMPLICEMENTE il piano del recupero critico e consapevole di coscienza e conoscenza.

Su questo piano nulla è relativo o vero in sé ma tutto è parziale quasi sempre duale e contraddittorio, e la conoscenza integrale del tutto salva la porzione di verità dialettica a sua volta in ogni approccio. E fa vedere le contraddizioni da svelare (questo piace un po' meno…).

Ma da ciò se ne trae un metodo ed una conoscenza unitari.

Questa conoscenza che mette insieme ragione spirito istinto è quella che può riprogettare invece la storia e può arrivare a modificazioni reali...Ma ci dobbiamo intendere. Con qualche esempio.

 

II. LA CRISI POMPATA DELLA IDEA DI STATO E DIRITTO

La crisi dei modelli democratici e di quello italiano in specie, spinge poi a risposte di base (democrazie dirette o ingegneria di organizzazione sociale dal basso), oppure di norma, colto l'inganno della democrazia gestita controllata e svuotata, si tende spesso a buttare a mare gli stessi principi e regole, confondendo il prodotto di una degenerazione e manipolazione gestita per oltre un ventennio come il vizio genetico del diritto e dello Stato sociale di diritto.

Quasi comico l'impegno di pochi (ma cattivi) pseudo giuristi formali coperti, che dopo un decennio di scuola alla gestione invertita del diritto, adducono argomenti da bottegai sulla inadeguatezza e sulle lacune della Costituzione.

Pur di assolvere al loro ruolo di inganno e disinformazione. E se in mera ipotesi fosse possibile provarne la buona fede, la questione apparirebbe più tragica ancora: anni di studio e formazione buttati al vento, in un confuso delirio depressivo ed autodistruttivo.

 

III. IL PIANO ESOTERICO: LE STRATEGIE MANIPOLATIVE, LE DIASPORE RELIGIOSE, IL COMPLOTTISMO DESTRUTTURANTE E DIVERSE TEORIE INGENUE.

In questo quadro hanno un ruolo importante, sebbene non visibile o centrale, le ideologie alternative, spesso insufflate e propalate da piccoli gruppi gestiti secondo secondo logiche estranee alle stesse idee e valori da questi assunti a cardine associativo.

Qualsiasi idea ed ogni spiritualismo vanno bene, per una superiore logica di frammentazione e scissione, ma per capirlo occorre cambiare piano di osservazione e piano e livello di informazioni .

Così come per capire come sia stato realizzato l'obiettivo del controllo sotterraneo e svuotamento della democrazia, con la concreta realizzazione di un controllo sociale diffuso, occorre cambiare piano di osservazione e piano e livello di informazioni.

Lo stesso occorre fare per cogliere il ruolo dell'esoterismo che mitologizza il mondialismo, o introduce la logica delle caste come dato antropologico secolare e che insuffla l’esistenza di una sola realtà "occulta" (ROSA CROCE o altra non conta, in questo momento) assolvendo ad un preciso duplice ruolo di distrazione dalle entità concrete e dirottamento dell’attenzione alla maschera più utile per fini politici finali. Deve essere difatti "tutta" altrui la “maschera”, non basta che sia maschera: il male assoluto deve essere nell'altro. E' sempre la “cosca” accanto la responsabile, meglio se immaginaria o manipolata ed ingegnerizzata per farla sembrare ciò che potrebbe essere solo “pro quota” .

A volte, invece di ideologizzare fondamenta teoriche delle scelte ideologiche del male o del bene, ed ingarbugliarsi su come templari moderni sarebbe più opportuno dipanare gli intrecci concreti che portano a strategie e dinamiche storiche concrete. Ma questo apre le menti e svela in modo “toccabile e concreto”, proprio quello che non si vuole/deve fare .

Così come per capire che le teorie ingenue del MONDIALISMO, DEL NAZIONALISMO sovrano e la ormai desueta TEORIA INGENUA della DEMOCRAZIA (e a sua volta la stessa teorizzazione della teoria ingenua ultima se portata alle estreme conseguenze, si badi bene) appartengono ad un magma complesso del quale è importante svelare chiavi di lettura, metodi, storie ma anche metodologie culturali operative e gestionali .

 

IV. LA DIFFICILE OPERA DI CHI INTENDA VALUTARE E  RAGIONARE SUL PIANO DELLA COMPLESSITA' E DELLA CONSAPEVOLEZZA DELLA PERENNE ETEROGENESI DEI FINI.

TIRANDOSI fuori dalla mischia delle ideologie unilaterali e monolitiche è allora possibile affrontare in modo proficuo la questione pragmatica del cambiamento e della politica del cambiamento.

Nemico mortale di una complessa visione delle concrete e tattiche tappe del cambiamento, è la unilateralizzazione e la monolitica concezione di qualsiasi cosa.

Su questo si gioca una delle partite fondamentali: ogni frammento e approccio unilaterale va bene per non cambiare o cambiare il meno posibile, purché visione critica visione di insieme e visione a più livelli non attingano a metodo nuovo ed a strategie storiche e politiche concrete.

Più che una faccia duale e vari GIANI bifronte, abbiamo quindi diversi piani, svariati intrecci, dinamiche gestite o solo agevolate oppure spontaneamente prodottesi nell’ambito di meccanismi indotti.

E soprattutto dobbiamo affrontare livelli di gestione e condizionamento particolarmente insidiosi.

Tra le insidie in agguato:

  • la “facile” denigrabilità di quei metodi che rifiutino la semplificazione delle teorie ingenue e le manipolazioni con esse coerenti o ad esse finalizzate.

  • il veleno immesso in critiche astruse, deliroidi e prive di ogni presupposto oggettivabile, cementate dal venticello della calunnia, che aumenta progressivamente quando si deve arginare la ripresa di un metodo consapevole critico e della sua lenta ma inarrestabile diffusione tra coloro che dovrebbero rimanere succubi .

  • Mimando una nota battuta di un noto film degli anni andati, vi è sempre un COMMISSARIO che con accento dialettale meridionale è pronto a urlare minaccioso "Tu puoi essere marxista, leninista fascista, economista, esoterista, vegano, nazionalista, mondialista, di centro destra e sinistra...ma l’intelligenza storica, la capacità di ricostruire insieme i vari piani, la concezione attiva e pratica della politica come reale trasformazione a partire dalla rimozione degli ostacoli e trabocchetti frapposti, CHE MINCHIA C'ENTRANO ??! " ..

La reazione è uniforme: se trovi i punti di rottura, se intervieni su altri livelli, la rabbia, la manipolazione, la gestione della denigrazione ritenuta necessaria ad impedire che un nuovo metodo si sviluppi, sono direttamente proporzionali alla crescita e penetrazione di quel metodo e delle proposte conseguenti.

Di solito gli epiteti e le deliranti ipotesi vengono alternate con l'uso “politico” del buonsenso comune. Il buon senso: la più antica arma del potere, che però ignora quanto il popolo in fondo la sappia lunga e faccia anche finta di credere al buon senso comune che utilizza.

Un inganno reciproco ed una società di gnorri che durerebbero all'infinito, sino a che però le esigenze e le compatibilità non vengano divaricate dal corso degli eventi. Le idee e la cultura hanno anche questo compito, purchè si inseriscano con la lucidità giusta al momento giusto e per obiettivi di trasformazione che servano a tutti (nel senso che tutti vi possano vedere futuro e fondamenta utili e ricollocarsi).

 

 

V. LE TEORIE INGENUE E LA POLITICA CONSAPEVOLE.

Questa riflessione parte dall'assunto che occorra dare quindi una visione complessa e stratificata alla politica (del popolo e per il popolo). Il che sembra una contraddizione in termini.

In realtà da secoli questo avveniva nelle stanze occulte del potere e dei bottoni, gestite da elìte consapevoli. Ma il gioco pubblico, esterno, ha reso fumosa ed invisibile ai più questa complessità.

La consapevole e complessa conduzione dietro e oltre le quinte ha viaggiato quasi indisturbata, riservando l’esclusiva delle consapevolezze alle élites in lotta fra loro.

E le élites a loro volta si sono impegnate da sempre a celare quel piano: qualsiasi mezzo di scontro va bene, meno quello che eleva le dinamiche nascoste, le idee profonde, gli scenari invisibili portandoli su piani conosciuti e conoscibili.

In questo modo di spiega, per esempio, la debolezza delle denunce e delle accuse di Berlusconi al mondo opposto: termini, spiegazioni e concetti che non danno mai conto delle radici più profonde e dei vari altri livelli intrecciati. Un parlare a metà e per allusioni che da solo la dice più lunga di qualunque analisi.

Nello sforzo di emersione dei distinti piani il nuovo difetto della visione unilaterale e piana è poi, a nostro modo di vedere, divenuto eclatante: mentre vi è chi consapevole si muove a cavallo fra i tre strati che enucleeremo, alla quasi totalità è riservato il piano ingenuo della politica visibile e a gruppi selezionati il piano delle scelte ed attività segrete; ad altri neofiti all'uopo “distratti”, il piano esoterico separato (quasi sempre nella versione “Propaganda Progresso Esoterico”).

In questo modo resterebbe saldamente in mano ai pochi delle élites vere (una esiguissima minoranza) la capacità di interrelazione e conduzione complessa sui vari piani del tutto. In ciò consiste l'essere "illuminati" e solo su questo (ben diversamente da quel che credono gli esoterici endogeni) si poggia il potere delle organizzazioni nascoste .

Se esso fosse solo idea, rito, spiritualismo non muoverebbe storia e processi su piano planetario come invece riesce a fare.

Tale piano coperto è realmente importante solo in quanto vi appartengono élites selezionate che tirano le fila ed i meccanismi degli altri due livelli in mano, o semplicemente il metodo giusto per agire in modo interrelato.

Esso attiene alle dinamiche storiche concrete oltreché “antropologiche” e ideologico/ culturali e chi lo illustra separandolo dal resto agisce da entomologo ossessionato e spesso disinformatore consapevole.

E' arrivato il momento che la storia e la soprattutto la politica si occupino di sè anche attraverso la visuale del piano coperto e più nascosto, ma non secondo le teorie esoteriche ingenue o il sapere settoriale degli studiosi di attività segrete e di intelligence, ma centrando in contemporanea la attenzione sulle élites che interagiscono e sui vari piani attivi.

Occorre perciò non solo evitare che il piano elitario ed esoterico sia mitologizzato, “propagandato” dall'interno e secondo la percezione che di sè vogliono dare le stesse élites, ma occorre svelare l'inganno e la mistificazione che spesso ciò comporta. Con la debita durezza che lo svelamento di falsi arcani merita.

L'occulto svelato, sì, ma vagliato come meramente coperto e segreto per capire il reale quotidiano e l'agire cui è direttamente orientato: un metodo impietosamente laico, oltre le false idee e la proliferazione concettuale che mistifica e copre.

Con buona pace degli esoteristi inconsapevoli od agenti, che si faranno pure una precisa ragione di questo crudo e diretto approccio, salvo poi continuare a “personalizzare” ed infantilizzare sul piano della risposta la polemica altrui, come da protocollo, per sterile autodifesa o aggressione che svia i contenuti.

Si tratta di introdurre analisi storica e politica e conoscenza multifocale, a più strati e su più livelli. Una strategia ed una accurata tattica che svelino, mostrino e rendano individuabile ogni nodo nascosto dei sistemi di potere con cui sono state imbrigliate la storia e la sovranità e devastati/controllati i popoli.

Questo richiede implacabilmente il superamente del "solo" piano esoterico, dell’inganno sublime gestito da "Oi MAGOI" più o meno consapevoli, consistente nel raccontare pianamente o simulare di svelare.

 

VI. PER UNA POLITICA CONSAPEVOLE

Abbiamo quindi bisogno di quel metodo quella analisi e quella strategia e tattica, multifocale, a più strati e su più livelli, completa.

In particolare, necessitiamo di una strategia storico-politica e di una accurata tattica che svelino, mostrino ed attacchino ogni nodo nascosto dei sistemi di potere con cui hanno imbrigliato la storia, devastato popoli e sovranità specialmente nel “laboratorio” Italia.

Volendo concludere provvisoriamente sintetiziamo:

TRE SONO GLI STRATI DELLE FORZE IN CAMPO

  • Il livello socio politico economico visibile e le forme degli inganni;

  • Il livello geopolitico, militare; industriale e finanziario ed il piano segreto nazionale/internazionale (cerniera tra piano visibile superiore e piano nascosto e motore occulto realmente potente).

- Il livello segreto delle caste e delle élites ed il suo organico collegamento con gli altri due livelli. Banalmente: non a caso si tratta di soggetti con un potere ed un ruolo professionale o istituzionale, di colletti bianchi e professionisti. Se non avessero tali vesti ufficiali e i poteri rispettivi non potrebbero tradurre operativamente ciò che “bolle nella pentola”. Le comparse, vittime e non, su tutti piani, hanno ovviamente altri destini e ruoli.

 

VII. LA CONCEZIONE VETTORIALE DELLA POLITICA PRATICATA GIA' DALLE ELITES.

La nostra scommessa: rifondare la politica e le scelte, la storia e il movimento, gli obiettivi e le tappe, partendo da un’analisi complessa che guarda alla sommatoria di forze e spinte che interagiscono su più strati e secondo varie direttrici.

Va da sé che occorre superare ideologie e metodi del XX secolo, false credenze e ingenue teorie, approcci idioti e demistificare anche tutte le teorie ingenue e la loro pratica . Ad esse aderiscono, con loro buona pace, quasi tutti gli “intellettuali” e “politici” portatori dei loro saperi separati e delle loro chiavi di volta unilaterali. Tutti quanti si delegittimano e legittimano reciprocamente per appartenere allo stesso coro.

Ma non ripeteremo più, dopo questo ultimo articolo, la solfa sul metodo: anche perchè i fatti dimostrano che limitandosi a blaterare su versanti opposti di Economia e compatibilità, Stato e legalità, Mondialismo e poteri, o di moneta e sovranità (con buona pace dei Tamburro, e dei Marra specie della prima ora, salvo rigurgiti di economicismo inaspettati, e sinanche dei neo o vetero più o meno sofisticati Della Luna, Rossi, Imposimato...) non si va e non si è andato seriamente da nessuna parte.

 

Per arrivare a nuovi assetti politici e sociali e fondare un nuovo percorso storico e politico occorre avere una esatta mappa della realtà, a più strati, ed interagire ed operare in progressione eliminando gli ostacoli frapposti, i trabocchetti, i meccanismi studiati a tavolino per decenni e darsi priorità ed obiettivi organizzati quantomeno in ordine logico e progressivo.

Non siamo più in una paese ingenuo del dopoguerra: i diavoli o i santi, la democrazia o il pericolo totalitario comunista .

L'idea o l'obiettivo finale esclusivamente enunciati senza un piano d’azione e una mappa completa del territorio, non assolvono il ruolo che alla politica affidano i tempi. Abbiamo un intero progetto sotterraneo da destrutturare e disarmare, costruito per venticinque anni a tappe forzate nella più completa insipienza e sottovalutazione. Di lì solo si passa per arrivare attraverso la necessaria riconquista delle sovranità: va bene indicarle ma grave è l'errore o la mala fede di chi pensa di limitarsi a questo. In tal caso non si è capito nulla o si è dalla parte sbagliata. E quando parlo di parte sbagliata alludo anche alle strategie neo-nazionali gestite dai medesimi poteri che si vorrebbero combattere, e persino alle strategie eversive che usano il ribellismo generico e la propaganda antimondialista a fini propri (eterogenesi che ritorna, implacabile).

Il movimento Cinque stelle che ha scelto una a suo modo lungimirante strada empirica dal e del concreto è rapidamente passato alla fase delle TEORIE della liberazione INGENUE e subito alla fase dello scontro su punti critici, in encomiabile accelerazione .

Ora aspettiamo e stimoliamo l'ulteriore salto che ci permetterà di indicare al paese insieme il cemento solido e sotterraneo del potere duro delle caste e di capire e far capire come hanno costruito un dominio distruttivo stabile e potente.

Questo golpe sta uscendo allo scoperto a sua volta: quando sentirete parlare anche Grillo e chi è accanto a lui di strategia eversiva, del ruolo della magistratura infiltrata, della piattaforma reazionaria costruita con psicologi e psichiatri di apparato, di élites militari, tutti coinvolti, e di concreti apparati anche a metodologia a “copertura esoterica“ e chi scrive finalmente potrà liberarsi del suo per forza di cose individuale compito (che si è dovuto assumere perché “gli è toccata” e non poteva certo tirarsi indietro) e andare magari ad occuparsi di ambiente e sicurezza del lavoro e nuovi modelli sociali e valoriali, solo allora avrete il polso di un grande cambiamento in atto nella politica “nostra”.

Manca veramente poco e giungono nuove notizie.

 

VII. TOCCA A NOI 

 

Forse un’intera epoca sta per essere abbandonata, come presagivamo, e verranno lasciati al loro destino molti che vi hanno creato e conservato un ruolo cruento e criminale coperti .

Tanto che dobbiamo pensare a cosa potrebbe sostituire tutto ciò: per fare i conti col passato occorre fare i conti col presente e col futuro.

Manca veramente poco, il poco ed il tanto basterà per avviare una nuova rotta consapevole. E se  quel sentiero non venisse adeguatamente  attraversato preparando e gestendo bene la unica vera lunga marcia dei popoli non ne usciremmo.

Toccherà ancora ed ora a noi. 

Dovremo avere la forza di costruirci in modo totalmente autonomo, puntando sui movimenti di massa che si stanno formando: primo obiettivo non farli deviare ed  egemonizzare da contenuti ed obiettivi ingenui e didascalici, e secondo obiettivo indicare tutti i trabocchetti ed una analisi completa  della mappa dei poteri schierati a difesa e deviazione dello Stato e della Costituzione. Terzo obiettivo il programma vero sovranista e di democrazia diretta e le sue tappe concrete, ma con la consapevolezza che solo un progetto economico e sociale storicamente nuovo potrà salvare le genti e non darle in pasto alla borghesia massonica imperialista e oligarchico finanziaria internazionale o alla borghesia nazional massonica pronta ad allearsi con i primi a golpe scientifico "commutato".  

 

 

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

* VECCHIA PICCOLA BORGHESE MASSONERIA

 

 

"Dice un avvocato, Marco Della Luna in un sito , che vi sono la classe A poche migliaia di oligarchi finanziari e la classe B , tutti gli altri miliardi di persone, divisi in "categorie " .  ( ?!) 

 

Poi, invece, dice il CDD [ .. ] , c'è la Classe C , di quelli che rimandati in storia e politica fanno pubblicità ad un MONDIALISMO stra-assoluto e talmente tanto potente da dover essere configurato come UNIVERSALE PLURIMILLENARIO INVINCIBILE Assoluto ( e non è nessuna di queste cose ), oppure lo nominano e descrivono a colpi di piramidi rigorosamente internazionali con mere discendenze nazionali. 

 
 

Sublimano così versandolo sul Mondo Piramidale il MALE assoluto, non perché non sia "anche" così, ma per poter poi di riflesso evidenziare il proprio BENE , sempre dalla parte di corposi interessi DI CLASSE ( la stessa) . 

 

E si esercitano così, invece d praticare e teorizzare le strategie per destrutturare le forme ed i diversi agglomerati di potere deviati, ovviamente.

Dicono che deviati sono gli altri, ma le strumentazioni e le attività criminali sono ben "condivise" e la denuncia è a fini di "voti" ( da incamerare). 

E non si peritano nè si cimentano ad analizzare associazioni segrete loro rapporti , e altro ed altro . Che a tirar fuori le pagliuzze e le travi resterebbero tutti senza occhi. 

Questa è la "Classe C" ( aula primo piano ),  dei Perdenti Pessimisti filo mondialisti camuffati o dei nazional sovranisti massonici, che non hanno capito che la storia non è un programma di computer e che la storia marcia ed avanza e cambia rotta . 

Inutile levare concettualmente il timone .. e i marinai contano eccome .

Ma se volete , banalmente , a classificare in A e B è la borghesia sovranista nazionale, portatrice degli interessi di classe propri, strumentalizzando nelle crisi il popolo : essa fomenta la TEORIA INGENUA DEL MONDIALISMO in conflitto con la altra componete massonica borghese internazionalmente collegata ed ispirata dal fine A, ma sempre alleata fondamentalmente all'altra squadra. 

UNa simpatica partita di rugby , palla ovale due gruppi di giocatori , e varie mischie, tanti calci, qualche costola rotta . 

L'importante è che si continui a giocare la partita , fare i punti a meta , o con lanci o con calcio piazzato . Gli arbitri internazionali controllano ed intervengono se necessario, negli spogliatoi vengono scelti tutti i partecipanti non in panchina . Rigorosamente il popolo rimane sugli spalti, chiamato a fischiare od applaudire .

Le classi e la borghesia esistono eccome, e chiamare classe la "alta finanza" e per converso "categorie" le varie collocazioni sociali nei popoli nazionali è UNA MISTIFICAZIONE sotto-culturale . Ovviamente la gente resta sugli spalti, ben sapendo dove siano le responsabilità ed i ruoli nazionali e sovranazionali: osserva questo allucinato dibattere tra finta sinistra e finta destra tra pro o contro Mondialisti e tra pro o contro Sovranisti , complottisti esoteristi, complottisti antimondialisti, complottisti sovranisti e complottasti solo complottisti, e si limita a fischiare le azioni in contropiede e ad applaudire qualche meta .

Ma state tranquilli : sino a che non riuscirà ad emergere la vera analisi dalla parte dei popoli e le varie etichette si sovrapporranno all'unico barattolo di classe del potere , si potrà continuare a giocare . Viva il rugby evviva la classe "non classe" che vuol far pagare o vuole levare le tasse. 

Sono sempre loro a varianti cromatiche visibili e varianti sotterranee ormai scoperte .

 

 
 

 

Cambiamo gioco,  lavoratori, disoccupati, piccoli commercianti, agricoltori, studenti e veri intellettuali e non falsi professori ?!?!

 

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE


SCOOP  



 

 

 
 

 

CANALE VIMEO CDD

 

 

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

IL CDD.  METODO ANALISI GENERALE ED IDEE PROGRAMMATICHE
Mostra altro

IL CDD CONTRO LE TEORIE INGENUE CHE MANIPOLANO DEVE AGIRE E ASSICURARE UN PERCORSO POLITICO CONSAPEVOLE PER UNA ALTERNATIVA REALE .

23 Marzo 2014 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

TEORIE INGENUE ED AGIRE POLITICO

 

 

Occorre essere oltre le visioni ingenuamente dualistiche (democrazia vs tirannia, sovranità vs mondialismo), oltre le strategie collaterali (metodi di controllo, infiltrazione, disinformazione, gestione sociale e accerchiamento) ed oltre le le strategie sotterranee (esoterismo, infiltrazioni culturali e capziose dimensioni metafisiche).

Per esserlo occorre unire capacità di analisi, denuncia e pratica degli obiettivi coerenti con il quadro complesso che ci si presenta e formare la gente e se stessi, in modo coerente .

SE dobbiamo attraversare un sentiero di montagna dissestato , apparecchiato con varie trappole, buche, esplosivi sotterrati, fucilieri occultati pronti a mitragliare , per arrivare ad un castello cui mirano anche altri, per finalità di potere opposte ( la sovranità ambigua gestita dalla borghesia massonica nazionale e sventolata a fini eversivi sempre di casta ) dobbiamo avere una mappa completa .

E dobbiamo disarmare uno per uno i congegni esplosivi , le mine antiuomo e le mine anticarro, e una per una espugnare le “casematte” occultate sulla riva e tra il fitto della boscaglia .

Chi predica solo analisi generale ed il verbo astratto anti-mondialista in nome di una malcelata sovranità neo borghese , conduce al macello le masse o mira ad una strategia diversa di casta .

Dobbiamo sapere e saperlo. La vera alternativa nasce da una coscienza piena a tutti i livelli e da una NUOVA concezione della analisi storica e della politica , che inquadri i processi nella loro reale complessità, a tutti i livelli e secondo tutte le coordinate e le interferenze.

I peggiori nemici stanno simulatamente accanto, e dall'altra apparente parte, sanno bene come infiltrare piegare a fini eterodossi e contraddittori persino la millantata controinformazione.

Il movimento di massa anti mondialista e anti pseudo-sovranismi nazional -massonici, ( nella variante della altra testa dell'idra ) può crescere solo attrezzandosi adeguatamente .

Le proposte concrete conterranno allora con la lucida analisi a monte la loro praticabile agibilità, con la gente e per il popolo reale. Spetta a noi e a tutti coloro che invocano una strategia e obiettivi limpidi ed efficaci .

 

I. LE GRANDI SEMPLIFICAZIONI E LE VISIONI MONOLITICHE

 

  1. MONDIALISMO: PIANI POLITICO, ECONOMICO CULTURALE E SEGRETO

 

Le questioni della svendita e privatizzazione dell'Italia, del cappio EURO, della strategia di distruzione ed asservimento del nostro paese e molte altre, vengono affrontate (da tutti o quasi) sul piano del fenomeno politico-economico visibile e tradotte politicamente nella mera indicazione della pietra filosofale opposta.

Un ruolo particolare riveste l'ASSIOMA MONDIALISTA, con modello di progetto unico globale e la sua controparte critica, a sua volta assolutizzante il “mostro unico”.

Contrapposto a questo si pone L'ASSIOMA NAZIONALISTA E SOVRANISTA, che dà conto dell'era del capitalismo finanziario ma perde di vista le radici capitalistico produttive tout court della questione storica.

Il ruolo delle caste politiche e le loro scelte vengono poi viste da un lato nell’ottica di asservimento e controllo dei partiti da parte dei grandi poteri economici internazionali, e all'opposto secondo le ingenue e false teorie della democrazia.

La corruzione e i meccanismi criminali incistati anche negli apparati pubblici vengono spiegati in termini di strategie mafiose o come fenomeni di decadimento indotto più o meno dipendenti dalla "natura dell'uomo".

La assente o minore consapevolezza della gente (ma oggi questa tendenza si sta invertendo) viene inquadrata in termini di generale disinformazione e talvolta ricondotta a processi di acculturazione inefficaci o programmi di disacculturazione gestiti attraverso l’estrema e funesta specializzazione settoriale (a partire dalla più generale tripartizione e tra aree umanistica scientifica e tecnica).

Le questioni geopolitiche mondiali vengono spiegate in termini di macro scelte, orientamenti ed equilibri, dove la fanno da padrone gli USA, la Russia di Putin, la CINA e un’Europa decadente come lumicino di coda allineato (con Inghilterra e Israele cardini autonomi degli equilibri e delle dinamiche internazionali). Qualcuno si ricorda poi del ruolo di terzi paesi emergenti India, ad esempio, o del Giappone più o meno esautorato. Qualcuno poi si è accorto forse che PUTIN ragiona in termini di strategia storica, unico nel panorama internazionale .

La questione planetaria della distruzione dell'ecosistema di tutti gli squilibri nell’ interazione uomo-ambiente, viene inquadrata nell’ambito dell’ecologia o con interrelazioni rispetto alla dinamiche politico economiche mondiali.

I piani dell'agire sotterraneo e segreto vengono considerati come un appannaggio dei cultori o gestori del settore e le prove relegate negli archivi segreti di apparati e Stati.

I legami tra questi ultimi e le vene esotericheggianti e di copertura sono spesso volutamente IGNORATI.

 

 

  1. NAZIONALISMO E ALTERNATIVE POLITICO ECONOMICHE

La cosidetta informazione alternativa usa lo stesso metodo, con argomenti simmetrici: al mondialismo vengono contrapposte le vie nazionali, alle privatizzazioni un nuovo concetto di nazionalizzazione, all'EURO la moneta sovrana, alla disinformazione la controinformazione gestita e via dicendo.

Alle nuove correnti di pensiero e spiritualità, spesso manipolanti, vengono contrapposte le più o meno salde roccaforti del pensiero e della spiritualità tradizionali.

Ciascuno tende a vedere negli avvenimenti, nelle azioni e manovre dell'altro gli argomenti per la critica e distruzione teorica reciproca. Per esempio la CHIESA da un lato viene vista come l'unico male, reale potenza economica e identificata con il mondo della efebofilia e pedofilia. Dal lato opposto essa è l'unica depositaria del principio solidale ed ecumenico e le devianze al suo interno sono prova della strategia di infiltrazione e distruzione della stessa. Con tutte le sfumature intermedie .

Sull’altro versante pensate allo gnostiscismo, alle spiritualità alternative e al culto dell'AntiCristo, nelle loro connotazioni ideologiche e talvolta pratico-associative, sempre rigorosamente ignorando le interrelazioni con gli altri piani e la natura duale di queste realtà che oscillano tra coperture, mistificazione, ideologie della frammentazione e alternative strategiche pensate in circoli spesso di elite.

Poi dell'uso a livello apparati segreti e del ruolo di servizi di questi piani e dinamiche e della loro concreta operatività non ne se ne deve parlare, o meglio se ne può parlare come un punto di vista a sua volta “parallelo“ isolato su un piano separato e in ristretti circoli di esperti.

Tutto è vero, ogni approccio e ogni analisi. Purchè nulla disveli le radici del pensiero debole altrui ma anche del proprio: tutti debbono legittimarsi nella propria settorialità. Sono poi i consapevoli gestori delle dinamiche e delle realtà concrete che legano strategie su tutti i piani e azione.

Accade così che cultori della politica reale nazionale ed internazionale e del capitalismo finanziario e socio produttivo (?!) ed esegeti delle scelte fatte , contraddittòri sovranisti, esoteristi mistificatori o ingenui, spiritualisti separati nella visione del reale, geopolitici didascalici o geopolitici della ingegnerai storica, concorrano giocosamente allo stesso fine senza saperlo.

Una sommatoria di prodotti che non lasciano intravedere una strategia globale, una riappropriazione consapevole della conoscenza integrata sui vari piani da parte dei mondi popolari (borghesi e non) e soprattutto una concezione INGENUA della stessa politica.

Alla fine tutti fanno una politica di idee e di prassi più o meno allineate o incoerenti, con piccole e mediocri bandierine e nessuno si cimenta a costruire a tappe una teoria e pratica della liberazione, della trasformazione del reale con una dimensione strategica consapevole che parte dalla compiuta analisi dei livelli dei loro intrecci e dei nodi da sciogliere in ordine di priorità PRATICA e non ideologica.

Questo l'oggetto della critica nostra a signoraggisti endogeni, economisti delle compatibilità, politici dell'alternativo con lo slogan alternativo e via elencando, sicchè non me ne vogliano, ma vederli acccomunati nel metodo inferiore a coloro che vorrebbero sinceramente combattere o a cui di nascosto appartengono, ci lascia semplicemente sorridenti, senza sarcasmo.

Li sentite parlare tutti, ora, dopo questa premessa, in un coro disordinato ed affastellato: “Occorre il Nuovo Ordine Mondiale” “Bisogna ritornate alla sovranità nazionale ed alla moneta sovrana” “La realtà si trasforma solo trasformando sé stessi a partire dagli individui” “occorre una politica che trasformi la società” “La realtà esoterica e segreta spiega e fa capire a livelli superiori” “Le caste esistono” “le caste non esistono” “La casta e la gerarchia cattolica sono la matrice del male” “il male è l'assenza della spiritualità unica” “il mondo si governa creando diecimila rivoli di credenze che convivano in una sorta di acquario delle religioni polimorfe per una umanità privata delle conoscenze generali necessarie”...?!

SE riuscite a percepire l'assordante coro come sinfonia delle asimmetrie e frastuono che ha un ordine unico di insieme e ne percepite il trucco superiore siete finalmente sull'altro piano. Che è poi SEMPLICEMENTE il piano del recupero critico e consapevole di coscienza e conoscenza.

Su questo piano nulla è relativo o vero in sé ma tutto è parziale quasi sempre duale e contraddittorio, e la conoscenza integrale del tutto salva la porzione di verità dialettica a sua volta in ogni approccio. E fa vedere le contraddizioni da svelare (questo piace un po' meno…).

Ma da ciò se ne trae un metodo ed una conoscenza unitari.

Questa conoscenza che mette insieme ragione spirito istinto è quella che può riprogettare invece la storia e può arrivare a modificazioni reali...Ma ci dobbiamo intendere. Con qualche esempio.

 

II. LA CRISI POMPATA DELLA IDEA DI STATO E DIRITTO

La crisi dei modelli democratici e di quello italiano in specie, spinge poi a risposte di base (democrazie dirette o ingegneria di organizzazione sociale dal basso), oppure di norma, colto l'inganno della democrazia gestita controllata e svuotata, si tende spesso a buttare a mare gli stessi principi e regole, confondendo il prodotto di una degenerazione e manipolazione gestita per oltre un ventennio come il vizio genetico del diritto e dello Stato sociale di diritto.

Quasi comico l'impegno di pochi (ma cattivi) pseudo giuristi formali coperti, che dopo un decennio di scuola alla gestione invertita del diritto, adducono argomenti da bottegai sulla inadeguatezza e sulle lacune della Costituzione.

Pur di assolvere al loro ruolo di inganno e disinformazione. E se in mera ipotesi fosse possibile provarne la buona fede, la questione apparirebbe più tragica ancora: anni di studio e formazione buttati al vento, in un confuso delirio depressivo ed autodistruttivo.

 

III. IL PIANO ESOTERICO: LE STRATEGIE MANIPOLATIVE, LE DIASPORE RELIGIOSE, IL COMPLOTTISMO DESTRUTTURANTE E DIVERSE TEORIE INGENUE.

In questo quadro hanno un ruolo importante, sebbene non visibile o centrale, le ideologie alternative, spesso insufflate e propalate da piccoli gruppi gestiti secondo secondo logiche estranee alle stesse idee e valori da questi assunti a cardine associativo.

Qualsiasi idea ed ogni spiritualismo vanno bene, per una superiore logica di frammentazione e scissione, ma per capirlo occorre cambiare piano di osservazione e piano e livello di informazioni .

Così come per capire come sia stato realizzato l'obiettivo del controllo sotterraneo e svuotamento della democrazia, con la concreta realizzazione di un controllo sociale diffuso, occorre cambiare piano di osservazione e piano e livello di informazioni.

Lo stesso occorre fare per cogliere il ruolo dell'esoterismo che mitologizza il mondialismo, o introduce la logica delle caste come dato antropologico secolare e che insuffla l’esistenza di una sola realtà "occulta" (ROSA CROCE o altra non conta, in questo momento) assolvendo ad un preciso duplice ruolo di distrazione dalle entità concrete e dirottamento dell’attenzione alla maschera più utile per fini politici finali. Deve essere difatti "tutta" altrui la “maschera”, non basta che sia maschera: il male assoluto deve essere nell'altro. E' sempre la “cosca” accanto la responsabile, meglio se immaginaria o manipolata ed ingegnerizzata per farla sembrare ciò che potrebbe essere solo “pro quota” .

A volte, invece di ideologizzare fondamenta teoriche delle scelte ideologiche del male o del bene, ed ingarbugliarsi su come templari moderni sarebbe più opportuno dipanare gli intrecci concreti che portano a strategie e dinamiche storiche concrete. Ma questo apre le menti e svela in modo “toccabile e concreto”, proprio quello che non si vuole/deve fare .

Così come per capire che le teorie ingenue del MONDIALISMO, DEL NAZIONALISMO sovrano e la ormai desueta TEORIA INGENUA della DEMOCRAZIA (e a sua volta la stessa teorizzazione della teoria ingenua ultima se portata alle estreme conseguenze, si badi bene) appartengono ad un magma complesso del quale è importante svelare chiavi di lettura, metodi, storie ma anche metodologie culturali operative e gestionali .

 

IV. LA DIFFICILE OPERA DI CHI INTENDA VALUTARE E  RAGIONARE SUL PIANO DELLA COMPLESSITA' E DELLA CONSAPEVOLEZZA DELLA PERENNE ETEROGENESI DEI FINI.

TIRANDOSI fuori dalla mischia delle ideologie unilaterali e monolitiche è allora possibile affrontare in modo proficuo la questione pragmatica del cambiamento e della politica del cambiamento.

Nemico mortale di una complessa visione delle concrete e tattiche tappe del cambiamento, è la unilateralizzazione e la monolitica concezione di qualsiasi cosa.

Su questo si gioca una delle partite fondamentali: ogni frammento e approccio unilaterale va bene per non cambiare o cambiare il meno posibile, purché visione critica visione di insieme e visione a più livelli non attingano a metodo nuovo ed a strategie storiche e politiche concrete.

Più che una faccia duale e vari GIANI bifronte, abbiamo quindi diversi piani, svariati intrecci, dinamiche gestite o solo agevolate oppure spontaneamente prodottesi nell’ambito di meccanismi indotti.

E soprattutto dobbiamo affrontare livelli di gestione e condizionamento particolarmente insidiosi.

Tra le insidie in agguato:

  • la “facile” denigrabilità di quei metodi che rifiutino la semplificazione delle teorie ingenue e le manipolazioni con esse coerenti o ad esse finalizzate.

  • il veleno immesso in critiche astruse, deliroidi e prive di ogni presupposto oggettivabile, cementate dal venticello della calunnia, che aumenta progressivamente quando si deve arginare la ripresa di un metodo consapevole critico e della sua lenta ma inarrestabile diffusione tra coloro che dovrebbero rimanere succubi .

  • Mimando una nota battuta di un noto film degli anni andati, vi è sempre un COMMISSARIO che con accento dialettale meridionale è pronto a urlare minaccioso "Tu puoi essere marxista, leninista fascista, economista, esoterista, vegano, nazionalista, mondialista, di centro destra e sinistra...ma l’intelligenza storica, la capacità di ricostruire insieme i vari piani, la concezione attiva e pratica della politica come reale trasformazione a partire dalla rimozione degli ostacoli e trabocchetti frapposti, CHE MINCHIA C'ENTRANO ??! " ..

La reazione è uniforme: se trovi i punti di rottura, se intervieni su altri livelli, la rabbia, la manipolazione, la gestione della denigrazione ritenuta necessaria ad impedire che un nuovo metodo si sviluppi, sono direttamente proporzionali alla crescita e penetrazione di quel metodo e delle proposte conseguenti.

Di solito gli epiteti e le deliranti ipotesi vengono alternate con l'uso “politico” del buonsenso comune. Il buon senso: la più antica arma del potere, che però ignora quanto il popolo in fondo la sappia lunga e faccia anche finta di credere al buon senso comune che utilizza.

Un inganno reciproco ed una società di gnorri che durerebbero all'infinito, sino a che però le esigenze e le compatibilità non vengano divaricate dal corso degli eventi. Le idee e la cultura hanno anche questo compito, purchè si inseriscano con la lucidità giusta al momento giusto e per obiettivi di trasformazione che servano a tutti (nel senso che tutti vi possano vedere futuro e fondamenta utili e ricollocarsi).

 

 

V. LE TEORIE INGENUE E LA POLITICA CONSAPEVOLE.

Questa riflessione parte dall'assunto che occorra dare quindi una visione complessa e stratificata alla politica (del popolo e per il popolo). Il che sembra una contraddizione in termini.

In realtà da secoli questo avveniva nelle stanze occulte del potere e dei bottoni, gestite da elìte consapevoli. Ma il gioco pubblico, esterno, ha reso fumosa ed invisibile ai più questa complessità.

La consapevole e complessa conduzione dietro e oltre le quinte ha viaggiato quasi indisturbata, riservando l’esclusiva delle consapevolezze alle élites in lotta fra loro.

E le élites a loro volta si sono impegnate da sempre a celare quel piano: qualsiasi mezzo di scontro va bene, meno quello che eleva le dinamiche nascoste, le idee profonde, gli scenari invisibili portandoli su piani conosciuti e conoscibili.

In questo modo di spiega, per esempio, la debolezza delle denunce e delle accuse di Berlusconi al mondo opposto: termini, spiegazioni e concetti che non danno mai conto delle radici più profonde e dei vari altri livelli intrecciati. Un parlare a metà e per allusioni che da solo la dice più lunga di qualunque analisi.

Nello sforzo di emersione dei distinti piani il nuovo difetto della visione unilaterale e piana è poi, a nostro modo di vedere, divenuto eclatante: mentre vi è chi consapevole si muove a cavallo fra i tre strati che enucleeremo, alla quasi totalità è riservato il piano ingenuo della politica visibile e a gruppi selezionati il piano delle scelte ed attività segrete; ad altri neofiti all'uopo “distratti”, il piano esoterico separato (quasi sempre nella versione “Propaganda Progresso Esoterico”).

In questo modo resterebbe saldamente in mano ai pochi delle élites vere (una esiguissima minoranza) la capacità di interrelazione e conduzione complessa sui vari piani del tutto. In ciò consiste l'essere "illuminati" e solo su questo (ben diversamente da quel che credono gli esoterici endogeni) si poggia il potere delle organizzazioni nascoste .

Se esso fosse solo idea, rito, spiritualismo non muoverebbe storia e processi su piano planetario come invece riesce a fare.

Tale piano coperto è realmente importante solo in quanto vi appartengono élites selezionate che tirano le fila ed i meccanismi degli altri due livelli in mano, o semplicemente il metodo giusto per agire in modo interrelato.

Esso attiene alle dinamiche storiche concrete oltreché “antropologiche” e ideologico/ culturali e chi lo illustra separandolo dal resto agisce da entomologo ossessionato e spesso disinformatore consapevole.

E' arrivato il momento che la storia e la soprattutto la politica si occupino di sè anche attraverso la visuale del piano coperto e più nascosto, ma non secondo le teorie esoteriche ingenue o il sapere settoriale degli studiosi di attività segrete e di intelligence, ma centrando in contemporanea la attenzione sulle élites che interagiscono e sui vari piani attivi.

Occorre perciò non solo evitare che il piano elitario ed esoterico sia mitologizzato, “propagandato” dall'interno e secondo la percezione che di sè vogliono dare le stesse élites, ma occorre svelare l'inganno e la mistificazione che spesso ciò comporta. Con la debita durezza che lo svelamento di falsi arcani merita.

L'occulto svelato, sì, ma vagliato come meramente coperto e segreto per capire il reale quotidiano e l'agire cui è direttamente orientato: un metodo impietosamente laico, oltre le false idee e la proliferazione concettuale che mistifica e copre.

Con buona pace degli esoteristi inconsapevoli od agenti, che si faranno pure una precisa ragione di questo crudo e diretto approccio, salvo poi continuare a “personalizzare” ed infantilizzare sul piano della risposta la polemica altrui, come da protocollo, per sterile autodifesa o aggressione che svia i contenuti.

Si tratta di introdurre analisi storica e politica e conoscenza multifocale, a più strati e su più livelli. Una strategia ed una accurata tattica che svelino, mostrino e rendano individuabile ogni nodo nascosto dei sistemi di potere con cui sono state imbrigliate la storia e la sovranità e devastati/controllati i popoli.

Questo richiede implacabilmente il superamente del "solo" piano esoterico, dell’inganno sublime gestito da "Oi MAGOI" più o meno consapevoli, consistente nel raccontare pianamente o simulare di svelare.

 

VI. PER UNA POLITICA CONSAPEVOLE

Abbiamo quindi bisogno di quel metodo quella analisi e quella strategia e tattica, multifocale, a più strati e su più livelli, completa.

In particolare, necessitiamo di una strategia storico-politica e di una accurata tattica che svelino, mostrino ed attacchino ogni nodo nascosto dei sistemi di potere con cui hanno imbrigliato la storia, devastato popoli e sovranità specialmente nel “laboratorio” Italia.

Volendo concludere provvisoriamente sintetiziamo:

TRE SONO GLI STRATI DELLE FORZE IN CAMPO

  • Il livello socio politico economico visibile e le forme degli inganni;

  • Il livello geopolitico, militare; industriale e finanziario ed il piano segreto nazionale/internazionale (cerniera tra piano visibile superiore e piano nascosto e motore occulto realmente potente).

- Il livello segreto delle caste e delle élites ed il suo organico collegamento con gli altri due livelli. Banalmente: non a caso si tratta di soggetti con un potere ed un ruolo professionale o istituzionale, di colletti bianchi e professionisti. Se non avessero tali vesti ufficiali e i poteri rispettivi non potrebbero tradurre operativamente ciò che “bolle nella pentola”. Le comparse, vittime e non, su tutti piani, hanno ovviamente altri destini e ruoli.

 

VII. LA CONCEZIONE VETTORIALE DELLA POLITICA PRATICATA GIA' DALLE ELITES.

La nostra scommessa: rifondare la politica e le scelte, la storia e il movimento, gli obiettivi e le tappe, partendo da un’analisi complessa che guarda alla sommatoria di forze e spinte che interagiscono su più strati e secondo varie direttrici.

Va da sé che occorre superare ideologie e metodi del XX secolo, false credenze e ingenue teorie, approcci idioti e demistificare anche tutte le teorie ingenue e la loro pratica . Ad esse aderiscono, con loro buona pace, quasi tutti gli “intellettuali” e “politici” portatori dei loro saperi separati e delle loro chiavi di volta unilaterali. Tutti quanti si delegittimano e legittimano reciprocamente per appartenere allo stesso coro.

Ma non ripeteremo più, dopo questo ultimo articolo, la solfa sul metodo: anche perchè i fatti dimostrano che limitandosi a blaterare su versanti opposti di Economia e compatibilità, Stato e legalità, Mondialismo e poteri, o di moneta e sovranità (con buona pace dei Tamburro, e dei Marra specie della prima ora, salvo rigurgiti di economicismo inaspettati, e sinanche dei neo o vetero più o meno sofisticati Della Luna, Rossi, Imposimato...) non si va e non si è andato seriamente da nessuna parte.

 

Per arrivare a nuovi assetti politici e sociali e fondare un nuovo percorso storico e politico occorre avere una esatta mappa della realtà, a più strati, ed interagire ed operare in progressione eliminando gli ostacoli frapposti, i trabocchetti, i meccanismi studiati a tavolino per decenni e darsi priorità ed obiettivi organizzati quantomeno in ordine logico e progressivo.

Non siamo più in una paese ingenuo del dopoguerra: i diavoli o i santi, la democrazia o il pericolo totalitario comunista .

L'idea o l'obiettivo finale esclusivamente enunciati senza un piano d’azione e una mappa completa del territorio, non assolvono il ruolo che alla politica affidano i tempi. Abbiamo un intero progetto sotterraneo da destrutturare e disarmare, costruito per venticinque anni a tappe forzate nella più completa insipienza e sottovalutazione. Di lì solo si passa per arrivare attraverso la necessaria riconquista delle sovranità: va bene indicarle ma grave è l'errore o la mala fede di chi pensa di limitarsi a questo. In tal caso non si è capito nulla o si è dalla parte sbagliata. E quando parlo di parte sbagliata alludo anche alle strategie neo-nazionali gestite dai medesimi poteri che si vorrebbero combattere, e persino alle strategie eversive che usano il ribellismo generico e la propaganda antimondialista a fini propri (eterogenesi che ritorna, implacabile).

Il movimento Cinque stelle che ha scelto una a suo modo lungimirante strada empirica dal e del concreto è rapidamente passato alla fase delle TEORIE della liberazione INGENUE e subito alla fase dello scontro su punti critici, in encomiabile accelerazione .

Ora aspettiamo e stimoliamo l'ulteriore salto che ci permetterà di indicare al paese insieme il cemento solido e sotterraneo del potere duro delle caste e di capire e far capire come hanno costruito un dominio distruttivo stabile e potente.

Questo golpe sta uscendo allo scoperto a sua volta: quando sentirete parlare anche Grillo e chi è accanto a lui di strategia eversiva, del ruolo della magistratura infiltrata, della piattaforma reazionaria costruita con psicologi e psichiatri di apparato, di élites militari, tutti coinvolti, e di concreti apparati anche a metodologia a “copertura esoterica“ e chi scrive finalmente potrà liberarsi del suo per forza di cose individuale compito (che si è dovuto assumere perché “gli è toccata” e non poteva certo tirarsi indietro) e andare magari ad occuparsi di ambiente e sicurezza del lavoro e nuovi modelli sociali e valoriali, solo allora avrete il polso di un grande cambiamento in atto nella politica “nostra”.

Manca veramente poco e giungono nuove notizie.

 

VII. TOCCA A NOI 

 

Forse un’intera epoca sta per essere abbandonata, come presagivamo, e verranno lasciati al loro destino molti che vi hanno creato e conservato un ruolo cruento e criminale coperti .

Tanto che dobbiamo pensare a cosa potrebbe sostituire tutto ciò: per fare i conti col passato occorre fare i conti col presente e col futuro.

Manca veramente poco, il poco ed il tanto basterà per avviare una nuova rotta consapevole. E se  quel sentiero non venisse adeguatamente  attraversato preparando e gestendo bene la unica vera lunga marcia dei popoli non ne usciremmo.

Toccherà ancora ed ora a noi. 

Dovremo avere la forza di costruirci in modo totalmente autonomo, puntando sui movimenti di massa che si stanno formando: primo obiettivo non farli deviare ed  egemonizzare da contenuti ed obiettivi ingenui e didascalici, e secondo obiettivo indicare tutti i trabocchetti ed una analisi completa  della mappa dei poteri schierati a difesa e deviazione dello Stato e della Costituzione. Terzo obiettivo il programma vero sovranista e di democrazia diretta e le sue tappe concrete, ma con la consapevolezza che solo un progetto economico e sociale storicamente nuovo potrà salvare le genti e non darle in pasto alla borghesia massonica imperialista e oligarchico finanziaria internazionale o alla borghesia nazional massonica pronta ad allearsi con i primi a golpe scientifico "commutato".  

 

 

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

* VECCHIA PICCOLA BORGHESE MASSONERIA

 

 

"Dice un avvocato, Marco Della Luna in un sito , che vi sono la classe A poche migliaia di oligarchi finanziari e la classe B , tutti gli altri miliardi di persone, divisi in "categorie " .  ( ?!) 

 

Poi, invece, dice il CDD [ .. ] , c'è la Classe C , di quelli che rimandati in storia e politica fanno pubblicità ad un MONDIALISMO stra-assoluto e talmente tanto potente da dover essere configurato come UNIVERSALE PLURIMILLENARIO INVINCIBILE Assoluto ( e non è nessuna di queste cose ), oppure lo nominano e descrivono a colpi di piramidi rigorosamente internazionali con mere discendenze nazionali. 

 
 

Sublimano così versandolo sul Mondo Piramidale il MALE assoluto, non perché non sia "anche" così, ma per poter poi di riflesso evidenziare il proprio BENE , sempre dalla parte di corposi interessi DI CLASSE ( la stessa) . 

 

E si esercitano così, invece d praticare e teorizzare le strategie per destrutturare le forme ed i diversi agglomerati di potere deviati, ovviamente.

Dicono che deviati sono gli altri, ma le strumentazioni e le attività criminali sono ben "condivise" e la denuncia è a fini di "voti" ( da incamerare). 

E non si peritano nè si cimentano ad analizzare associazioni segrete loro rapporti , e altro ed altro . Che a tirar fuori le pagliuzze e le travi resterebbero tutti senza occhi. 

Questa è la "Classe C" ( aula primo piano ),  dei Perdenti Pessimisti filo mondialisti camuffati o dei nazional sovranisti massonici, che non hanno capito che la storia non è un programma di computer e che la storia marcia ed avanza e cambia rotta . 

Inutile levare concettualmente il timone .. e i marinai contano eccome .

Ma se volete , banalmente , a classificare in A e B è la borghesia sovranista nazionale, portatrice degli interessi di classe propri, strumentalizzando nelle crisi il popolo : essa fomenta la TEORIA INGENUA DEL MONDIALISMO in conflitto con la altra componete massonica borghese internazionalmente collegata ed ispirata dal fine A, ma sempre alleata fondamentalmente all'altra squadra. 

UNa simpatica partita di rugby , palla ovale due gruppi di giocatori , e varie mischie, tanti calci, qualche costola rotta . 

L'importante è che si continui a giocare la partita , fare i punti a meta , o con lanci o con calcio piazzato . Gli arbitri internazionali controllano ed intervengono se necessario, negli spogliatoi vengono scelti tutti i partecipanti non in panchina . Rigorosamente il popolo rimane sugli spalti, chiamato a fischiare od applaudire .

Le classi e la borghesia esistono eccome, e chiamare classe la "alta finanza" e per converso "categorie" le varie collocazioni sociali nei popoli nazionali è UNA MISTIFICAZIONE sotto-culturale . Ovviamente la gente resta sugli spalti, ben sapendo dove siano le responsabilità ed i ruoli nazionali e sovranazionali: osserva questo allucinato dibattere tra finta sinistra e finta destra tra pro o contro Mondialisti e tra pro o contro Sovranisti , complottisti esoteristi, complottisti antimondialisti, complottisti sovranisti e complottasti solo complottisti, e si limita a fischiare le azioni in contropiede e ad applaudire qualche meta .

Ma state tranquilli : sino a che non riuscirà ad emergere la vera analisi dalla parte dei popoli e le varie etichette si sovrapporranno all'unico barattolo di classe del potere , si potrà continuare a giocare . Viva il rugby evviva la classe "non classe" che vuol far pagare o vuole levare le tasse. 

Sono sempre loro a varianti cromatiche visibili e varianti sotterranee ormai scoperte .

 

 
 

 

Cambiamo gioco,  lavoratori, disoccupati, piccoli commercianti, agricoltori, studenti e veri intellettuali e non falsi professori ?!?!

 

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE


SCOOP  


 
 

 

 
 

 

CANALE VIMEO CDD

 

 

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

IL CDD CONTRO LE TEORIE INGENUE CHE  MANIPOLANO DEVE AGIRE E ASSICURARE UN  PERCORSO  POLITICO CONSAPEVOLE PER UNA ALTERNATIVA REALE .
Mostra altro

VECCHIA PICCOLA BORGHESE MASSONERIA

23 Marzo 2014 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

Stavolta diffondete dappertutto . Vengono convocati gli "Stati generali " del CDD .. il dato è tratto ... Domani uscirà un primo documento politico . Dalla settimana prox incontri conferenze in diretta con partecipazione CHAT il martedì e giovedì ... infine la scelta .. collettiva .

 

 

VECCHIA PICCOLA BORGHESE MASSONERIA

"Dice un avvocato, Marco Della Luna in un sito , che vi sono la classe A poche migliaia di oligarchi finanziari e la classe B , tutti gli altri miliardi di persone, divisi in "categorie " .  ( ?!) 

 

Poi, invece, dice il CDD [ .. ] , c'è la Classe C , di quelli che rimandati in storia e politica fanno pubblicità ad un MONDIALISMO stra-assoluto e talmente tanto potente da dover essere configurato come UNIVERSALE PLURIMILLENARIO INVINCIBILE Assoluto ( e non è nessuna di queste cose ), oppure lo nominano e descrivono a colpi di piramidi rigorosamente internazionali con mere discendenze nazionali. 

 
 

Sublimano così versandolo sul Mondo Piramidale il MALE assoluto, non perché non sia "anche" così, ma per poter poi di riflesso evidenziare il proprio BENE , sempre dalla parte di corposi interessi DI CLASSE ( la stessa) . 

 

E si esercitano così, invece d praticare e teorizzare le strategie per destrutturare le forme ed i diversi agglomerati di potere deviati, ovviamente.

Dicono che deviati sono gli altri, ma le strumentazioni e le attività criminali sono ben "condivise" e la denuncia è a fini di "voti" ( da incamerare). 

E non si peritano nè si cimentano ad analizzare associazioni segrete loro rapporti , e altro ed altro . Che a tirar fuori le pagliuzze e le travi resterebbero tutti senza occhi. 

Questa è la "Classe C" ( aula primo piano ),  dei Perdenti Pessimisti filo mondialisti camuffati o dei nazional sovranisti massonici, che non hanno capito che la storia non è un programma di computer e che la storia marcia ed avanza e cambia rotta . 

Inutile levare concettualmente il timone .. e i marinai contano eccome .

Ma se volete , banalmente , a classificare in A e B è la borghesia sovranista nazionale, portatrice degli interessi di classe propri, strumentalizzando nelle crisi il popolo : essa fomenta la TEORIA INGENUA DEL MONDIALISMO in conflitto con la altra componete massonica borghese internazionalmente collegata ed ispirata dal fine A, ma sempre alleata fondamentalmente all'altra squadra. 

UNa simpatica partita di rugby , palla ovale due gruppi di giocatori , e varie mischie, tanti calci, qualche costola rotta . 

L'importante è che si continui a giocare la partita , fare i punti a meta , o con lanci o con calcio piazzato . Gli arbitri internazionali controllano ed intervengono se necessario, negli spogliatoi vengono scelti tutti i partecipanti non in panchina . Rigorosamente il popolo rimane sugli spalti, chiamato a fischiare od applaudire .

Le classi e la borghesia esistono eccome, e chiamare classe la "alta finanza" e per converso "categorie" le varie collocazioni sociali nei popoli nazionali è UNA MISTIFICAZIONE sotto-culturale . Ovviamente la gente resta sugli spalti, ben sapendo dove siano le responsabilità ed i ruoli nazionali e sovranazionali: osserva questo allucinato dibattere tra finta sinistra e finta destra tra pro o contro Mondialisti e tra pro o contro Sovranisti , complottisti esoteristi, complottisti antimondialisti, complottisti sovranisti e complottasti solo complottisti, e si limita a fischiare le azioni in contropiede e ad applaudire qualche meta .

Ma state tranquilli : sino a che non riuscirà ad emergere la vera analisi dalla parte dei popoli e le varie etichette si sovrapporranno all'unico barattolo di classe del potere , si potrà continuare a giocare . Viva il rugby evviva la classe "non classe" che vuol far pagare o vuole levare le tasse. 

Sono sempre loro a varianti cromatiche visibili e varianti sotterranee ormai scoperte .

 

 
 

 

Cambiamo gioco,  lavoratori, disoccupati, piccoli commercianti, agricoltori, studenti e veri intellettuali e non falsi professori ?!?!

 

 

 

 

 

 

 

 



CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE 
 


SCOOP  



 

 

 
 

 

CANALE VIMEO CDD

 

 

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

VECCHIA PICCOLA BORGHESE MASSONERIA
Mostra altro

Traffico di organi umani ed efebofilia, ambienti militari e genocidi infantili . Cecchignola : il Caso Ferraro e magistratura deviata .

12 Febbraio 2014 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

Traffico di organi umani ed  efebofilia, Ambienti militari e genocidi infantili . Cecchignola :  il Caso Ferraro e magistratura deviata.

Una fondata ipotesi emerge oltre che dalle terribili notizie provenienti dal teatro di guerra siriano,   sinanche dalla valutazione sui fatti della Cecchignola a Roma e sulla indagine ormai nota, "Fiori nel fango due " , e sul caso "Paolo Ferraro" il magistrato che accertò e denunciò . 

Efebofilia, eccidi infantili, traffici di organi, apparati militari e magistratura deviata hanno come pendant internazionale attività criminali realizzate in teatri militari a noi vicini . 

In Siria denunciati eccidi di  donne e bambini anche a fine di traffici internazionali di organi . 

L'articolo di Nicola Bizzi dal titolo " Traffico di organi umani: il nuovo business dei gruppi ribelli siriani ",    pubblicato on line sul sito  signoraggio.it,  e  che riportiamo fedelmente in coda,  echeggia ( anche ) un nostro articolo precedente.

Una  fondata ipotesi emergeva sinanche dalla valutazione dei  fatti della Cecchignola a Roma, occasione delle denunce e del tentativo di distruzione di chi scrive,  e sulla indagine ormai ben nota, grazie a noi, "Fiori nel fango due "  . 

 

Sulla questione della "formazione militare" ed i rapporti con la  pedofilia ed efebofilia elettivamente "ROM" consulta l'articolo 

GENOCIDIO ETNICO INFANTILE, PARAFILIA, PEDOFILIA ELITE MILITARI  PROGETTI DEVIATI E FRAMMENTI DI CASTE EVERSIVI .CHI DEVE "ACCOMPAGNARE AMOREVOLMENTE" ALLA PORTA CHI .... "  http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/12/genocidio-etnico-infantile-parafilia_9.html . 

Dalla registrazione sotto riportata e quella che segue ( anche ) alla fine dell'ascolto del primo audio, dove compare la voce di un bambino ROM , che dice con espressione dialettale tipica "'o cule " e dall'audio del commando che si allontana repentinamente dalla casa emergono DATI che lasciano senza fiato per la loro evidenza ...

 

Nella casa della Cecchignola Katia, che con voce cavernosa e stregonica declama “stracci da passare “ , due tremiti impauriti della donna vittima ( Sabrina ) della Cecchignola, un click di armamento del cane di pistola , un colpo di pistola con il secondo tremito di paura della Sabrina,  dopo otto secondi una “particolare“ voce maschile con timbro cupo ed impronta vocale tipica IDENTIFICABILE … 

 

 

Poi in altro contesto temporale “esoterico sessuale efebofilo “, alla fine di una attività svolta di corsa , il bambino ROM che dice “ 'o cule “ e la voce tagliente e militare come intonazione dell'uomo che ordina “vatti a vestire“. 

 

 

 

https://soundcloud.com/paolo-ferraro-quattro/o-cule-vatti-a-vestire-1Infine  il gruppo che "fugge" con una serie di “comandi” impartiti alla donna della Cecchignola, sola nella sua casa  invasa dal commando , e la inquietante voce "calma e professionale " di chi rassicura il gruppo che esce di corsa “ con calma, per venire ci chiama“, evocando un addestramento e condizionamento della donna, che stralunata aveva pochi secondi prima chiesto “ dove andate .. ?! “ con intonazione della voce infantile  .

 

 

 

 

Un girone nel quale doveva essere immesso il magistrato da distruggere, nell'ennesimo tentativo,  secondo i desiderata di un apparato di scherani e magistrati malati,  invidiosi della diversità di spessore e qualità contrapposta a loro , massonicamente idioti ed ipocriti,   patologicamente orientati ad una specifica e pericolosa scalata di potere . Invece, scoprendo come al solito egli  tutto, si tentò di distruggerlo in ogni modo a partire dal sequestro di persona del 23 maggio 2009 , per coprire tutto , fallendo ( salvo togliergli – per ora - con una serie di falsi ideologici e reati il lavoro e ruolo per una "inettitudine " inconfigurabile e da legge del contrappaso invertito , e al contempo togliere la relativa professionalità e storia dell'uomo allo Stato ed al popolo in nome e nell'interesse del quale la giustizia dovrebbe essere amministrata).

La questione da noi scoperta direttamente ed ulteriormente portata alla ribalta ( vedi da ultimo intervista recente http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/02/le-strategie-eversive-paolo-ferraro.html ), delle violenze su "esseri viventi " , della efebofilia in ambienti militari e dell'”utilizzo” di bambini ROM,  è uno egli snodi attorno al quale la vicenda ed il caso Paolo Ferraro trovano spiegazioni se possibile ancor più scioccanti  . 

 

 

E non manca tra le registrazioni audio della Cecchignola la voce tipica di soggetto la cui intonazione (  oltre alla compresenza del D'Autilia ufficiale militare sia  nell'inchiesta fiori nel fango due - duecento bambini ROM coinvolti - che soprattutto nel caso Marrazzo )  riporta alle note vicende ed all'apparato che sotterraneamente preparò ( anche ) l'agguato al Presidente della Regione Lazio .

 

   

Anche per nascondere alcune tra le  attività  più agghiaccianti dell'ambiente deviato che era stato utilizzato per tentare di accerchiare Paolo Ferraro , dovendo far sparire tutte le possibili prove , è stato "dispensato " il magistrato migliore definito dall'amico Alberto " un grande magistrato, nato per fare il magistrato " . 

Non credo abbiate dimenticato poi il "deposito",  in data 10 marzo 2011 sulla Ardeatina,  del busto di donna amputato e mozzato di testa ed arti inferiori ma soprattutto "accuratamente" deprivato degli organi interni ,  a due passi dalla CEcchignola e a distanza di tre giorni dal deposito della denuncia di Paolo Ferraro a Perugia, e il fatto analogo a Lodi a pochi giorni di distanza,  nè il "definito" suicidio-omicidio di madre e bambina in zona limitrofa alla  Cecchignola .

 

La rilevanza e portata poi dei traffici ed attività criminali da nascondere la dice lunga anche sull'apparato eversivo incistato nella magistratura e su Stefano Pesci , incastrato da persona ( ben ) informata sui fatti ed in ordine ai suoi rapporti trentennali proprio con quegli ambienti militari deviati.  Non occorre altro : la vicenda emerge ormai in tutta la sua plurima gravità istituzionale .

 

 

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

 

Traffico di organi umani: il nuovo business dei gruppi “ribelli” siriani.

 

di  Nicola Bizzi  pubblicato su www.signoraggio.it 

 

Una denuncia shock del network Press TV mette in luce un traffico di organi umani praticato in Si-ria da gruppi di “ribelli” con l’appoggio di compagnie private

Il network internazionale di notizie Press TV ha diffuso oggi una scioccante notizia proveniente dalla Siria: gruppi di sedicenti “ribelli” siriani, in realtà formazioni terroristiche fondamentaliste provenienti dall’estero e finanziate dall’Arabia Saudita e da altri Paesi del Golfo, praticherebbero da tempo una lucrosa attività di traffico di organi umani per conto di compagnie private con sede in Turchia. Secondo quanto denuncia un lungo e dettagliato report di Press TV, tali gruppi opererebbero nelle zone settentrionali del Paese sottratte all’autorità di Damasco e controllate dalle milizie islamiste e si sarebbero specializzati nell’individuare e rapire le loro vittime. Prevalentemente bambini, giovani in buona salute e donne che, una volta sequestrati con la minaccia delle armi, vengono condotti in attrezzati ospedali da campo dove, con l’aiuto di medici compiacenti, vengono uccisi e soggetti all’espianto degli organi. Questi ultimi verrebbero poi trasportati oltre confine, in Turchia, per mezzo di speciali ambulanze private.

In questo traffico è stato denunciato, da più fonti, il coinvolgimento di alcuni ospedali turchi che rivenderebbero gli organi sul mercato nero. E i corpi di queste vittime verrebbero poi fotografati e filmati per dare l’impressione che a commettere simili atrocità siano le forze regolari dell’esercito siriano.

Sempre secondo quanto riporta Press TV, molti inermi cittadini siriani verrebbero trasportati oltre confine ancora in vita, ma spesso in stato di incoscienza, sempre tramite apposite ambulanze private, e verrebbero sottoposti agli espianti direttamente negli ospedali coinvolti in questo business criminale. Già nel Maggio del 2013 questo traffico era stato denunciato dal quotidiano libanese Ad-Diyar, che aveva chiamato in causa direttamente le autorità turche, colpevoli di coprire, se non addirittura di incoraggiare, le attività degli ospedali di Antakya e Iskenderun, i due principali centri coinvolti nell’espianto e nella vendita degli organi sul mercato nero, sia interno che internazionale.

Sempre secondo il reportage di Ad-Diyar, gli organi più soggetti a questi espianti clandestini sarebbero fegato, reni e cuore, del resto i più richiesti sul mercato.

Conferme sono giunte anche da parte di medici turchi che hanno deciso di parlare con la stampa e di rompere quindi il muro di omertà che fino ad oggi ha avvolto questo allucinante ma redditizio traffico. In base alle dichiarazioni di tali medici, su un totale di 62.000 civili e militari siriani trasportati in Turchia, oltre 15.000 sarebbero stati assassinati e soggetti all’espianto degli organi. I loro corpi sarebbero poi stati ritrasportati in Siria, cosparsi di benzina e dati alle fiamme.

Il traffico di organi umani, dopo quello di droga e di armi, rappresenta su scala mondiale uno dei maggiori profitti della criminalità organizzata. Tanto che, ovunque ci siano conflitti o guerre civili, dall’Africa al Medio Oriente, dall’America Latina al Sud Est asiatico, le organizzazioni malavitose dedite a questi traffici entrano subito in azione. E gli organi espiantati vengono solitamente venduti a peso d’oro, prevalentemente negli Stati Uniti e in Europa Occidentale,  a facoltose persone che non intendono sottoporsi alle lunghe liste di attesa degli ospedali. Persone evidentemente prive di qualsiasi scrupolo e di ogni umanità, perché è abbondantemente risaputo da dove provengano gli organi disponibili sul mercato nero e soprattutto quali siano le “modalità” del loro espianto.

Anche l’Europa non risulta essere esente da questi infami traffici. In un rapporto del 2011 Dick Marty, membro dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, accusò il primo ministro del Kosovo Hashim Thaçi di essere stato a capo di una banda mafiosa dedita al traffico di organi prelevati da prigionieri serbi appositamente assassinati durante e dopo la guerra del 1999, che vide l’intervento della NATO, l’attacco alla Serbia e la secessione della provincia ribelle ad opera degli indipendentisti albanesi. Ma, nonostante una risoluzione del Parlamento Europeo, fondata proprio sulla relazione Marty e passata con 166 voti a favore e soltanto 8 contrari, non risulta che né la comunità internazionale né tantomeno le autorità della sedicente Repubblica del Kosovo abbiano preso sufficienti provvedimenti per perseguire tutti i responsabili.

Ritengo sconvolgente il fatto che sia le denunce del quotidiano libanese Ad-Dyar che la recente inchiesta del network Press TV non abbiano avuto alcuna risonanza sulla stampa italiana, a conferma di come le notizie più scomode di politica estera vengano qui da noi taciute o del tutto ignorate.

di Nicola Bizzi

 

 

 

 

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE 

Traffico di organi umani ed  efebofilia,  ambienti militari e genocidi infantili . Cecchignola :  il Caso Ferraro e magistratura deviata .
Mostra altro

LA ROSA DEI VENTI: 1974 OS e Tempio di Set – 2014 Super Gladio e Dragon Rouge

12 Febbraio 2014 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

di Marco ATTARD colle_fatale2132_img

Nel mese di Febbraio 2009 per conto della Longanesi & C fu finito di stampare un giallo politico dal titolo “Colle Fatale” scritto da un Anonimo Romano informato sui fatti, autore del quale si sanno solo due cose, proprio perché anonimo e intenzionato a restarlo,: che (come si evince dal libro) conosce bene gli ambienti e i protagonisti della politica italiana, e che non è il senatore a vita, oramai scomparso, Giulio Andreotti. Il libro parla di un intrigo politico all’ombra del Quirinale che inizierà il 6 maggio del 2011. Insomma un romanzo fantapolitico firmato “anonimo romano” che mette in scena una lotta all´ultimo sangue per il Quirinale ambientata nei palazzi del potere tra personaggi riconoscibili, spie e Opus Dei. Se poi facciamo un salto in avanti e arriviamo al 2011 anche Alberto Asor Rosa, teorizzatore di moderni colpi di Stato dalle colonne del Manifesto, affermava già nel 2011 la possibilità della preparazione di un golpe tutto italiano che godrebbe di un prevedibilissimo appoggio europeo.

La destabilizzazione è in atto da tempo. Il progetto, partito anni addietro, dalla Sicilia, non è altro che un’ ennesimo tentativo di una parte degli Apparati dello Stato deviati (i soliti pezzi dei Servizi) di produrre un sovvertimento delle Istituzioni democratiche. Ancora una volta stringendo patti scellerati con i poteri criminali.

Nell 1974 l’esistenza di un’organizzazione fu portata alla luce da un’inchiesta incominciata nell’Ottobre dello stesso anno dalla magistratura di Padova, nel nome del giovane magistrato Giovanni Tamburino. Nell’Ottobre del 1974 Tamburino ordinò l’arresto di Vito Miceli, capo del Servizio Informazioni Difesa (ex SIFAR), ma la Corte di Cassazione renderà vano il lavoro del magistrato portando al trasferimento del dibattimento dalla città veneta a Roma. Come sostiene il noto storico Paul Ginsborg, la scelta non sembra casuale dato che la magistratura romana si dimostra «meno tenace di Tamburino nel proseguire le indagini». In un secondo momento inoltre, il pubblico ministero Claudio Vitalone invocherà il segreto di stato e sulla questione cadrà il silenzio. L’organizzazione la “Rosa dei venti”, in realtà, aveva nome “Organizzazione di Sicurezza” (“OS”), ed era formata da persone insospettabili, non iscritte ad alcun partito politico, altamente patriottiche e disposte ad impegnarsi fino alla morte – in caso d’invasione straniera – a difendere il territorio nazionale palmo a palmo. Come la nota struttura clandestina Gladio, anche la Rosa dei Venti era formata da “legionari” dormienti (attivabili su comando superiore) e continuamente addestrati a fronteggiare sia i pericoli esterni (il Patto di Varsavia), che interni (un’eventuale insurrezione comandata dal Partito Comunista Italiano). La differenza rispetto alla più celebre Gladio sta nel fatto, commenta Spiazzi, che mentre Gladio era formata da persone filo-americane ma poco inclini alla destra nazionale, la Rosa dei Venti era composta per lo più da militari della riserva selezionati e pronti a tutto. Ma, appunto perché militari od ex – militari, il gruppo della Rosa dei Venti era composto da uomini fidati gravitanti nell’area dell’estrema destra extraparlamentare. In tutti i reparti delle Forze Armate, continua Spiazzi, esistevano (ed erano note agli “addetti ai lavori”) liste segrete di coscritti e di militari di professione, sia sottufficiali che ufficiali, su cui contare in caso di disordini.

Dopo vent’anni spunta il colonnello Pappalardo, interlocutore di D’Alema, che nel 2001 lanciò un piano golpista di sapore piduista, ma grazie all’insabbiamento dello stesso D’alema e dell’allora Ministro della Difesa Mattarella l’avventuriero golpista venne convinto a dimettersi dalla presidenza del Cocer dal capo dei gladiatori Cossiga Francesco. Oggi lo stesso Pappalardo afferma che per vincere occorre avanzare da tutta Italia verso Roma, non con carri armati, ma con un progetto serio che rappresenti tutti gli italiani con simboli del lavoro, con una grande unione che permetterà al Popolo di riconoscere in Nazione Federale D’Italia un progetto governativo maturo e responsabile, ma soprattutto che garantisce al popolo italiano onestà e garanzie economiche e politiche per la Rinascita della Nostra Italia. Antonio Pappalardo che con Danilo Calvani ha condiviso l’esperienza del movimento “Dignità sociale”. Poi Pappalardo, famoso per le sue battaglie sindacali all’interno dell’Arma, è diventato leader di questo movimento mai sentito prima e che incita alla presa di Roma con i militari. Un golpe pacifico. Senza armi, precisano i promotori. E in realtà non si capisce neppure bene in quanti condividano questo documento firmato “Nazione federata d’Italia- Centro destra nazionale”.

Certo è che Pappalardo ha preso parte a numerose iniziative politiche. Candidato a partire dal ’93, sotto diverse insegne politiche, prima fra tutte quella d’esordio, quando si presentò alle comunali di Roma con la lista “Solidarietà Democratica contro Rutelli”. Lista pubblicamente sostenuta dal principe siciliano Giovanni Alliata di Montereale, finito in passato protagonista di episodi controversi, dal Golpe Borghese del 1976 a un’inchiesta partita dalla Calabria sulle società segrete nate sulle ceneri della P2 fino ad arrivare alla strage di Portella della Ginestra. Sulla piattaforma della protesta, così come nelle parole di uno dei leader, il Calvani Danilo, si trova chiaramente l’obiettivo reale di questa “mobilitazione”: decadenza del Parlamento, del Presidente della Repubblica e del Governo, per instaurare – ovviamente sospendendo la Costituzione – UN GOVERNO A GUIDA DI MILITARI.

Poi c’è una setta satanica massonica militare, che si muove nell’ombra, trova proseliti, adepti, amalgama i suoi iscritti con riti satanici a base di sesso e droghe. KETAMINA e sacerdotesse del sesso, una rete invisibile, dove si muovono ,assumono informazioni, si innestano nella organizzazione con lo scopo di creare delle coperture, sia nell’Esercito stesso sia all’interno della magistratura, una sorta di “secondo apparato magistratuale“.

All’interno delle indagini di Carmela Melania Rea le organizzazioni massoniche clerico/fasciste che nella loro cultura tardo templare, contemplano la distruzione ed il Kaos si agganciano a organizzazioni occulte militar/esoteriche create e manovrate per operare militarmente alla cristallizzazione dello status quo, formazioni che di fatto spostano a destra il baricentro dell’asse politico interno, secondo i dettami ed i tempi dell’agenda internazionale. Sembra uno spot di un certo mondo artificiale, quel mondo militare deviato che si serve di adepti psicolabili da manovrare come pupazzi. La Thule ad esempio era la loggia occulta che ideò e creò il nazismo del ventennio del secolo scorso, oggi ancora esistente sotto altre sigle massoniche legate a doppio filo al vaticano ed ai gesuiti. In Norvegia, le sette e tutti i vari culti sono così potenti che il governo, ha creato una società speciale per assistere le vittime di abusi. Il clero cattolico scandinavo, è collegato direttamente ed apertamente con il satanista dell’ Ordo Templi Orientis, il Tempio di Set del Ten.Col. Michael Aquino e le varie sette ad esso collegate come ad esempio il Dragon Rouge, sono coinvolte in abusi rituali di bambini e donne. E ‘ un chiaro messaggio quello del draghetto fatto con dei rametti sopra LA ROSA DEI VENTI simbolo della NATO.

… Oggi su il Mattino si evidenzia l’allarme dei Servizi Segreti che più che un’ allarme sembra una preoccupazione.

http://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/allarme_servizi_segreti_italia_spettro_greco/notizie/406326.shtml?fb_action_ids=10201443394986131&fb_action_types=og.likes&fb_source=other_multiline&

Usare i problemi della gente, di chi non arriva a fine mese, di chi è entrato nelle file dei nuovi poveri, di chi è senza una casa o lavoro, di chi è massacrato da Equitalia, non per dare una soluzione, non per pretenderla, come è giusto, ma per imporre una svolta autoritaria al Paese è cosa da evitare. Abili nella strumentalizzazione delle sofferenze e problematiche delle persone e dei più deboli, oggi come nei primi anni Novanta, tentano di usare la buona fede e disperazione delle persone, a partire dai più giovani, per assestare un colpo non alla “classe politica” ma alle Istituzioni della Repubblica, cioè allo Stato di Diritto, all’ordinamento costituzionale. Dietro allo slogan “TUTTI A CASA” c’è l’uso della giusta indignazione verso politici (non tutti) corrotti e incapaci di agire per dare risposte concrete alle esigenze del Paese, per arrivare alla spallata non a quei politici ma una spallata alla Repubblica, alle Istituzioni della Repubblica, che sono ben altra cosa da chi le occupa. Non sono secondari i piani di andare a Roma per assaltare i “palazzi” e “arrestare i politici” che vengono diffusi all’interno della “rete” e dei coordinamenti da questi gestiti



CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE



 


SCOOP  



 

 

 
 

 

CANALE VIMEO CDD

 

 

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

LA ROSA DEI VENTI: 1974 OS e Tempio di Set – 2014 Super Gladio e Dragon Rouge
Mostra altro

E' il MOMENTO DI POTENZIARE AL MASSIMO LE ADESIONI AL CDD

12 Febbraio 2014 , Scritto da CDD Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia

 

E' il MOMENTO DI POTENZIARE AL MASSIMO LE ADESIONI AL CDD e GLI ASSENSI ALLE PAGINE DEL CDD. 
SE VUOI ESTENDERE GLI INVITI A TUTTI I TUOI AMICI CHIEDI DI ESSERE NOMINATO ANCHE AMMINISTRATORE DELL'EVENTO. 
https://www.facebook.com/events/241493366008051/

E' il MOMENTO DI POTENZIARE AL MASSIMO LE ADESIONI AL CDD e GLI ASSENSI ALLE PAGINE DEL CDD
Estendi questo invito a tutti i tuoi amici ein tutti gruppi e le pagine.
Iscriviti e fai iscrivere al CDD GRUPPO amici conoscenti e chiunque voglia sapere e possa attivamente partecipare e consapevolmente essere coinvolto nella opera di informazione e formazione della grandediscovery  

https://www.facebook.com/groups/CDDComitatodiCoordinamentoDifendiamolaDemocrazia/
e ovviamente metti MI PIACE sulle tre pagine principali pagine del CDD su FB

 

L'evento su FB si condivide copìando il post e ricopiandolo ovunque ovunque . Invita amici è l'unico tasto importante invece sulla pagina dell'evento . Semplicemente caricando il programma "invite all friends" o " Estensione Facebook Select All Friends 2014" o programmi analoghi , si riesce a convocare tutti gli amici con un mero click . Oppure si convocano uno per uno

 

 


CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE


 


SCOOP  



 

 

 
 

 

CANALE VIMEO CDD

 

 

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

E' il MOMENTO DI POTENZIARE AL MASSIMO LE ADESIONI AL CDD
Mostra altro
<< < 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 30 > >>