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21 Marzo 2013 , Scritto da Paolo Ferraro

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LA GRANDEDISCOVERY E IL LAVORO DI DENUNCIA 


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11. STRENUA DIFESA DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LEGALITÀ

7 Marzo 2013 , Scritto da Paolo Ferraro


STRENUA DIFESA DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LEGALITÀ
Comunico che la via intrapresa per l'annichilamento e distruzione totale di chi vi scrive sta' proseguendo a marce e tappe forzate . 
Per il 14 marzo 2013 sono stato convocato in udienza dinanzi al giudice tutelare di Roma ( presidente della sezione Tribunale ) per la "nomina di " amministratore di sostegno " non alla mia anziana madre o alla signora terminale in ospedale .. ma a me . 

Chi sà capisce quanto grave sia questa iniziativa e comunque spiego per gli altri che significa togliere a un soggetto autonomia capacità di agire ed in crescendo intrappolarlo rapidamente .. nella direzione finale che è stata evidentemente tracciata dall'odio di chi credeva di poter mettere tutto a tacere . 

Farlo a Paolo Ferraro significa esattamente quello che intuite e non servono parole .

Le iniziative relative spettano a voi ma non sono "per me" , sono per la strenua difesa della democrazia e della legalità . 
PAOLO FERRARO 




AL Presidente della sezione Tutele e i minori
del Tribunale civile di Roma
Cons. dott. Ciancio MARIO ROSARIO

AL PROCURATORE della REPUBBLICA presso il TRIBUNALE di ROMA
Pres.te dott.Pignatone
RISERVATA


OGGETTO Procedura per nomina di “ amministratore di sostegno “ a Paolo FERRARO aperta presso TRIBUNALE CIVILE DI ROMA UFFICIO TUTELE R.G.V.G. 17085/2012


Ho ricevuto, basìta, notificazione di ricorso amministrativo per “nomina di amministratore di sostegno” del dott. Paolo Ferraro, in qualità di compagna convivente.

Mi chiedo come possa continuarsi in questa farsa .

Mi domando come ha potuto la Procura che ha aperto questo ulteriore step affermare in esordio che il prof. Camerini ( stimato e valente pluricattedratico, ed uno dei tanti che hanno affiancato il mio compagno semplicemente per ripristinare la verità ) avrebbe “prescritto ... periodici colloqui di sostegno intervallati da supporti farmacologici” (?!) sottacendo la esistenza di certificazione priva di prescrizioni , che testualmente dice “ Il dott. Ferraro Paolo presenta un funzionamento psicologico armonico e tale da non incidere sulle modalità di adattamento all'ambiente nonché immune da problematiche che incidono sulla qualità del processo secondario , dell'esame di realtà e del giudizio” ( ALL 0).
E prima come ha potuto il CSM non curare e nascondere nelle motivazioni un certificato di struttura pubblica ASL RM E a firma di dirigente Responsabile prodotto, ed agli atti dell'organo istituzionale, sin dal Maggio 2011 ( quando si tentava di punire e distruggere Paolo Ferraro per la analitica denuncia sporta a Perugia il 7 marzo 2011 ), che dichiara Paolo Ferraro non solo in perfetta salute fisica e psichica ma altresì persona di doti intellettuali e capacità non comuni ( ALL 0B )

Lo affianco da due anni e mezzo in una lotta per la verità, o meglio contro la falsificazione dolosa della realtà, e accanto a lui ho subito allusioni, minacce indirette (“non ti pare di esserti messa troppo in mezzo”), insulti più o meno velati ( appellata “compagna convivente” con disprezzo subito dopo che il figlio per telefono aveva insultato il padre “non lo capisce il tuo cervellino malato” ), scritte di insulto in corrispondenza del citofono ( “MERDA“ ), telefonate anonime varie di contenuto anche chiaro “è ritornato a casa il Sign. Paolo Adinolfi ? ” e molto altro ho subìto, visto fare, ALL 1) ivi compreso il taglio a ruota del camper ( All. 2 ) che non ha sortito effetti gravissimi per un miracolo.

Ho anche ricevuto le telefonate della coniuge separata Silvia Canali che patologicamente inscenavano nel 2011 la costruzione artefatta di un Paolo che non esiste, con invenzioni del tipo “a venti anni è stato ricoverato al Centro di Igiene Mentale” ( ALL 3 ), quando Paolo, all’epoca studente di Legge con superamento di 12 esami in un anno e con la media del 30 e lode, aveva già vinto un primo concorso pubblico, pieno di vita e conosciuto in ambito lavorativo per il suo solare impegno intellettuale e politico.
Allego in merito, solo alcuni dei miei esposti denuncia e delle lettere che testimoniano dinanzi a tutti chi sia Paolo Ferraro e quello che ha ed abbiamo subito, io solo perchè sua compagna, ma anche come tutto sia stato confessato in un diario scritto consegnato dal padre “pentito” al figlio , pretendendone poi la restituzione dalla sottoscritta, più volte ( ALL 4 )pentito del pentimento .

La sottoscritta, che è stata “occultata” nelle delibere del CSM, che narrano invece di “presunti” rapporti familiari in realtà inesistenti, (ringrazio pertanto ora il Procuratore della Repubblica che per la prima volta, nell’atto di notifica, sembra ricordarsi che io esisto “omissis convive con la Sig,ra Patrizia Stefania Eugenia Foiani presso il domicilio di quest’ultima a Roma, in Via Edoardo Jenner, 30”), ha assistito a violenti attacchi distruttivi da parte di un pool di avvocati che si cimentava in asserzioni folli quali “ dott. Ferraro pericoloso per sé e gli altri”, ( attacchi perpetuati da “presunti familiari”, tutti respinti come da allegati n. 5 ), ha visto raccontare in atti amministrativi fatti interamente manipolati e falsificati, ha ascoltato insieme a decine e decine di migliaia di persone ( tutto è di pubblico dominio ) centinaia di ore di registrazioni audio , ivi comprese quelle della Cecchignola, da cui nascono tutte le vicende, ma anche quelle degli psichiatri denunciati per le attività criminali poste in essere e da ultimo la registrazione di un dottore psichiatra che strappava i primi test sulla presunta paranoia del dott. Ferraro .

Chiedo a Lei signor giudice , come ha potuto il CSM non considerare le numerose certificazioni e le relazioni analitiche versate agli atti e del tenore che emerge , e far credere di aver aggirato le stesse inventando che non erano certe nella provenienza o rilevando la assenza di firma quando l'atto era stato immediatamente integrato trattandosi di omissione di pagina copiata, ovvero nascondendone nelle motivazioni il contenuto, in violazione della regola basilare del contraddittorio, regola di civiltà giuridica ? ( ALL 0C)

Ho visto etichettare come NON affetto da un vero disturbo, ma , incredibilmente, come affetto da paranoia, atteggiamenti ossessivo compulsivi e narcisismo PAOLO FERRARO (che per la cronaca nelle ultime elezioni amministrative è stato capolista al Senato per un noto Partito a diffusione nazionale . In merito, a titolo solo esemplificativo rimando alla tribuna elettorale di TG Parlamento effettuata in data 25 Febbraio u.s. alle ore 17.00, andata in onda sul secondo canale Rai e visibile tutt’oggi sulla rete, tribuna elettorale in cui appunto il mio compagno ha partecipato, in qualità di capolista al Senato): tutto completamente falso, perchè chi sia Paolo Ferraro oltre a saperlo io ed i miei figli, ormai lo sa tutto il paese e ovviamente le centinaia di persone che con lui collaborano lavorano e dividono una attività di informazione preziosa per la nazione. (Forse la richiesta di nomina di amministratore di sostegno nasce anche dall’esigenza di fermare l’impegno politico intellettuale di un uomo, il cittadino Paolo Ferraro ?).

Come è ovvio neanche una delle caratteristiche comportamentali ascrivibili ai profili INVENTATI è rintracciabile nella condotta di vita di Paolo Ferraro, e questo lo dice la sottoscritta che da ben due anni e mezzo convive con lui , unitamente ai miei figli, Marco e Diego, uno dei due già maggiorenne, mentre l'opposto INVENTATO, lo dicono i c.d. “ alcuni parenti “ che non hanno più alcun rapporto con lui da anni.

E resto basita. Come può un organo istituzionale dopo la denuncia dello “strappo di TEST” da parte del dott. Tonino Cantelmi e di violazione gravissima sul piano deontologico nelle memorie esposto ( ALL 0D ) e prova audio diretta fornita circa la incredibile condotta del CT, non denunciare lo stesso e fare finta di niente o attribuire alle affermazioni dello stesso una qualunque credibilità ?

Ma sia chiaro, il mio compagno si è dimostrato dinanzi a tutte le violenze e gli attacchi, persona serena, capace ed equilibrata, tanto da stupire continuamente anche me, che l’ ho visto tutti i giorni e ho dormito accanto a lui tutte le notti, mentre chi si vorrebbe “forgiare” del titolo parentale descrive ciò che non può aver visto e che letteralmente è “inventato” ma neanche abbiamo contezza esatta delle invenzioni e della portata delle falsità mentre prevedo atteggiamenti falsi e melliflui studiati a tavolino.
Paolo Ferraro “ va accompagnato dal boia , non serve parlare di decapitazione, ci penserà il boia nominato e coloro che ne verranno investiti a loro volta ” . Ma un giudice non può permettere questo e che questo venga fatto ad un cittadino libero ed intellettuale politico e magistrato “dispensato” che si appresta a ricorrere contro il provvedimento . Quì si attenta a diritti costituzionali in un caso di eclatante rilievo pubblico .

Sessanta tra conferenze interviste e dibattiti realizzati da Paolo Ferraro tra il luglio 2011 ed il febbraio 2013 sono pubblici, centinaia di pagine e documenti elaborati, una serenità e capacità di lavoro ed umanità riconosciuta in migliaia di lettere, sms, mail e commenti, in rete, addirittura emozionanti e molto di più.

Una interrogazione parlamentare sui fatti di inaudita gravità ( ALL 4 bis ) e infine la vicenda tragicomica di un divorzio tramutato dalla Silvia Canali in una occasione odiosa volta a tentare di distruggere Paolo, anche sul piano civile ed economico e comunque per “conto terzi” ( ALL 4 ter MEMORIA E FALDONE DI documenti prove e DVD ) .
Nell'udienza del 20 Dicembre u.s., in sede di divorzio civile, il giudice dott. Contento si è improvvisamente reso conto che ero stata messa da parte e non ascoltata dalla consulente nonostante fossi la naturale testimone di tutto, avendo convissuto con Paolo Ferraro per due anni !!! ( altro che “attualmente “! ). Nella medesima giornata, il deposito di istanza memoria in cancelleria, che denunciava il falso ideologico continuato posto in essere in danno del dott. Paolo Ferraro.
Il 21 Dicembre il deposito della domanda per nomina di Amministratore di sostegno, sporta nell'interesse di chi vuole distruggere uno dei migliori cittadini italiani e il magistrato Paolo Ferraro, dispensato per aver sempre solo posto in essere la migliore attività professionale, senza un rilievo , ma con la colpa di aver indicato fatti di rilievo gravissimi connessi ad una attività “anche “ esoterica posta in essere da un coagulo di militari, con donne e bambini vittime .

A Teramo, il mio compagno è stato poi sentito dalla Procura nel novembre del 2011 per tre ore, su quel che “accade” nel mondo militare e che era stato indicato dal GIP di Teramo dott. Cirillo come destinato a necessario approfondimento.

Molto ha dovuto sopportare e patire “sereno”, Paolo Ferraro grazie ad una “famiglia” di origine (la cui posizione responsabilità e attività emerge sin dal 7 marzo 2011 in un memoriale di pubblico dominio) , che si prestò allora, ed ha poi perseverato, nella attività più odiosa e criminale (All. 5 ) che si possa immaginare a danno di Paolo , usufruendo della spinta e protezione di soggetti professionali legati a poteri forti per ora smascherati pubblicamente .

Sinceramente non avrei mai pensato di vedere tanto odio e attività distruttiva, e mai avrei pensato che si sarebbe potuti arrivare con la notifica di questo ricorso per “nomina di amministratore di sostegno” forse anche per tentare di fermare un divorzio, ( quello appunto di Paolo Ferraro con la coniuge separata Silvia Canali) ma soprattutto distruggere una carriera politico intellettuale e una attività nota ed ancor più a distruggere la credibilità ed il portato delle denunce e prove fornite dal medesimo su fatti di inquietante rilievo nazionale, infine , se mi è lecito dire, in previsione della attuazione delle minacce nel novembre 2010 ricevute dal mio compagno e subito indicaremi “non devi parlare ….. altrimenti“ ( trattamento psichiatrico violento e il resto viene da solo .. ).

Un ricorso per amministratore di sostegno …. a che? Che Paolo Ferraro è di sostegno, lui, a decine di migliaia di persone, che è osannato, che è presente in tutto il paese LAZIO Puglia Veneto Abruzzo Sicilia Piemonte Lombardia, che gestisce la vita di casa e le attività di modesta gestione con capacità organizzativa efficienza e puntualità sbalorditive, profondamente stimato da amici, conoscenti ed anche dalla mia famiglia di origine ( mio padre, mia Madre, mio fratello , mia cognata, i miei nipoti, insomma dalla “vera e unica famiglia” di Paolo Ferraro ).

Sostegno ... a che …. ? Che Paolo Ferraro dovendo difendersi da attacchi concentrici su vari piani è riuscito anche a sostenere e gestire INTERAMENTE attività professionali i cui costi ordinari, altrimenti sarebbero stati pari a svariate decine di migliaia di euro?

E’ innegabile che se il mio compagno non avesse denunciato la setta esoterico deviata della Cecchignola a partecipazione militare con PEDOFILIA , le attività di accerchiamento e minacce e pressioni numerose in particolare di tre magistrati indicati nel memoriale scritto da Paolo Ferraro, se non avesse trovato i fili di una attività coperta, se non fosse il magistrato e uomo che ha indicato una area coperta ed eversiva inquietante e proveniente dalle esperienze sotterranee che hanno caratterizzato gli ultimi 40 anni di questa Repubblica disastrata, oggi sarebbe certamente un Procuratore capo con una brillante carriera importante e stimato da chi conta , per aver anche, in mera ipotesi, piegato la testa .

Ed è da mettere in conto che proprio il suo primeggiare abbia contribuito a generare la necessità di contenere una ascesa professionale da magistrato troppo indipendente e legato ai valori della legalità .

Ma l'utilizzo dello squilibrio di “alcuni parenti” e la loro aggredibile sfera .. hanno facilitato il compito … Emerge dal diario del padre la organizzazione di sedute nascoste con il dott. Luigi Cancrini, psichiatra psicologo e “ipnoterapeuta”, denunciato da Paolo Ferraro con dettagliate indicazioni in MEMORIALE pubblico ed allegato , e da una agghiacciante lettera del padre di Paolo ed a lui diretta , che si allega , lo stato morale e psichico di una parte dei coinvolti ( ALL 5 ter ) OMISSIS a pag 5 “ C'è qualcosa di assurdo che .. non potrò che portare dolorosamente nella tomba .. con me … per gli inspiegabili astiosi vendicativi ingrati comportamenti di Simonetta ( n.d.r. sorella di Paolo ) nei miei confronti ! Ma perchè ? Gelosie ? Invidie ? Disprezzi ! Rifiuto di qualsiasi dialogo .. psicopatie acute ! “.
N.B. La lettera di particolare gravità ricevuta dal padre, che gliela aveva consegnata a mano, viene da Paolo a me consegnata in copia ed è importante che sia valutata nel contesto e che il giudice non si nasconda contorni ed elementi ulteriori .
Da ultimo con esposto memoria del 4 Novembre 2012, Paolo Ferraro ha letteralmente anticipato anche l’ arresto di Staffa Roberto, della Procura di Roma, e i fatti che ci si augura ulteriormente emergeranno in indagine, aveva denunciato i fatti del Forteto in Toscana, oggi emersi in tutta la loro drammatica gravità e che indicano quanto giusta sia stata la scelta di non chinarsi, di non accettare la congerie di minacce e di indicare fatti che, nascosti alla opinione pubblica disinformata, rappresentano la vergogna del paese, condotto alla deriva, ed in parte rischiarato dal coraggio di uomini quali Paolo Ferraro stesso.

Non ho altro da aggiungere se non la ulteriore indignata e veemente denuncia di un coacervo di familiari stretti, le cui interessenze e ruoli mi auguro emergeranno altrettanto in via giudiziaria .

Come si possa arrivare a tanto è stato spiegato e pubblicamente indicato attraverso una analitica attività di denuncia ed informazione , e quali ruolo ed attività professionali siano a disposizione di chi muove la copertura di attività di tal genere, è addirittura oggetto di documenti tutti nella disponibilità pubblica tramite Internet.

Per essere più chiara : certo è che Paolo Ferraro è la persona da distruggere per alcuni Magistrati ( che esistono ) psichiatri di apparato, ìndicati nel loro ruolo e addirittura nella loro organizzazione e connessioni, vertici militari ( gli stessi coinvolti nello scandalo della caserma di Ascoli Piceno oggetto di deposizioni del dott. Paolo Ferraro ) per politici invischiati o correlati, ma è anche l'oggetto delle brame distruttive di familiari, trattati e contattati con modalità tali da rendere evidente un vero e proprio ordito criminale . Familiari che in veste melliflua tipica “ lo facciamo per il suo bene “ mutuano orpelli autoritari da regime, che fanno della psichiatria violenta, uno strumento denunciato ( anche ) da Paolo Ferraro , lui addirittura indicato ( sic !!) come “pericoloso per sé e per gli altri “ con tanto di avvertimento in perfetto stile allusivo “ conseguenze per le persone a lui in qualche modo legate “ ( ALL 6 ).
Vi è poi la figura di Silvia Canali, le cui aggressione ed attività malevola riempirebbero altre pagine , ma una cosa è certa : se non avesse agito nell'ombra e coperta per questo, ed usufruendo delle spinte di alto livello indicate e vantate , non avrebbe potuto neppure in ipotesi “ scalfire” Paolo Ferraro, con le parallele finalità anche di distruzione economica, con la bramosia mal celata, per liquidazione e pensione da accaparrarsi e spartirsi, tutti fatti e dichiarazioni oggetto di possibile diretta testimonianza. ( a questo servirebbe anche il ricorso per nomina di amministratore di sostegno ?! )

Al Giudice Tutelare, mi preme evidenziare, orgogliosamente, che la sottoscritta è economicamente indipendente, ha un buon lavoro, ha una casa di proprietà, proviene da una famiglia benestante, ma soprattutto per bene, e conosciuta anche a livello europeo, non ha alcuna necessità e/o bramosie correlati ad interessi economici, e prova sdegno schifo e ribrezzo per i sentimenti inferiori e distruttivi in campo e per le prevedibili “pantomime “ di copertura e manipolazione.
Cio’ che ci unisce, me e il mio compagno, è non solo un legame d’amore bensì anche la condivisione di principi di legalità e di onestà, di valori etici e morali: è in virtu’ di questa unione e di questa condivisione, in difesa della verità e della giustizia, che la sottoscritta andrà avanti, senza paura, senza piegarsi, fiera di avere conosciuto e di frequentare e di convivere con l’Uomo (con la U maiuscola) , con il Cittadino, (con la C maiuscola), con il Magistrato (con la M maiuscola) Paolo Ferraro.

Mi chiedo come abbia potuto un Procuratore Capo della Repubblica di Roma, “ introdurre” un ricorso per amministratore di sostegno per Paolo Ferraro, nonostante l’ oggettiva e copiosissima documentazione in atti e che dimostra in modo incontrovertibile una  persecuzione studiata e ordita al fine della sua distruzione totale.(All. 7 )
Ma mi chiedo altresì come si possa scrivere che Paolo Ferraro abbia  subito “proposta di TSO” nel 2009, quando emerge incontrovertibilmente che la attività criminale allora posta in essere ( ALL 8 ) era priva di qualunque requisito sostanziale e presupposto legale, venne ordita al volo, per impedire che il dott. Paolo Ferraro depositasse denuncia circostanziata su fatti, fu realizzata con una certificazione falsa ideologicamente e realizzata sull'istante, mediante agguato , effettuata da una psichiatra che non aveva mai visto Paolo Ferraro, in una situazione in cui era un libero cittadino sereno, non indicando né le ragioni dell'intervento né l'urgenza , non potendo effettuare alcuna diagnosi e non indicando né quali terapie o attività avrebbero dovuto potersi realizzare né se si verteva in ipotesi di loro non assicurabilità in altre forme. ( ALL 9 )
Siamo in uno Stato totalitario dove le regole e la verità cedono il passo alla violenza illegalizzata anche attraverso il braccio politico psichiatrico .

Chiedo al Giudice Tutelare di valutare ciò che emerge non solo attraverso le mie dichiarazioni scritte ed orali, All. 10 ) ed anche attraverso tutta la monumentale documentazione cartacea e digitale posta a sua disposizione dalla difesa del dott.Paolo Ferraro , che non deve dimostrare ciò che è , ma secondo giustizia e valori superiori per porre fine ad una persecuzione i cui moventi finalità presupposti ed obiettivi sono talmente tanto evidenti da non lasciare alcun spazio al dubbio .

Infine, chiedo a Lei Sig. Giudice Tutelare, di riflettere per un attimo sul ”come mai tutta questa fretta ?!?!” per nominare un Amministratore di Sostegno ( Ricorso firmato il 18 Dicembre, depositato il 21 Dicembre, udienza il 14 Marzo p.v.), considerato che il Dott. Ferraro vive serenamente in nucleo familiare, unitamente ai miei due figli, Marco di 19 anni e Diego di 16 anni, ( con una normale vita affettiva e sociale : conserviamo nella nostra casa, una copiosa documentazione fotografica del nostro ultimo viaggio a Milano, dalla mia famiglia di origine, tutti insieme, allegramente, in modo spensierato.), gestisce molteplici attività professionali, intellettuali, politiche e relazioni culturali, organizzate da lui, ivi compresa una struttura di movimento con c.a. 255O persone mentre con il CDD UNIONE da lui creato, Comitato di Coordinamento Difendiamo la Democrazia, gestisce 25 blog con centinaia di migliaia di accessi, 7 canali video con c.a. più di sessanta conferenze e sue interviste a canale, e svariati gruppi di social network. . Tutto riscontrabile minutamente ( ivi comprese statistiche sul tutto ) e FATTO NOTO ( www.paoloferrarocddindex.blogspot.it per ogni ipotetico approfondimento scientifico ).

Forse questa velocissima richiesta di nomina di Amministratore di sostegno serve involontariamente a condizionare l’esito di un prevedibile e imminente deposito di ricorso al TAR contro la delibera di dispensa del CSM ? ( Decreto del Ministro notificato a Paolo Ferraro il 7 Febbraio 2013 u.s., conseguente a Parere espresso in merito dal CSM in data 7 Dicembre 2012).
E ancora, forse questa velocissima richiesta di nomina di Amministratore di sostegno serve ad impedire a Paolo Ferraro,  un esercizio dei diritti della difesa, interferendo con la necessaria autonomia patrimoniale e decisionale di vita salvo sempre ottenere ben più cospicui risultati ledendo la integrità intellettuale e mentale con strumenti anche farmacologici violenti da regime totalitario ( guarda caso la deriva generale devastante denunciata e provata sempre dallo stesso Paolo Ferraro) ?

Un ultimissimo appunto : la sottoscritta, appellata nel ricorso come “ Signora”, è laureata e soprattutto laureata in Giurisprudenza, e come tale si è qualificata, in tutta la copiosa documentazione agli atti, ivi incluso “il carteggio” con il Consiglio Superiore della Magistratura. Tanto per ogni altra considerazione doverosa da parte di codesto ufficio.

Qui di seguito, un elenco degli allegati alla presente, corredati da sintetica descrizione, affinchè le SS.LL., a scanso di equivoci, ne abbiano oggettiva contezza:

All. 0 Relazione clinica certificativa in data 17.09.2012 del Dott. Giovanni Battista Camerini .

All.0B Relazione clinica certificativa in data 16.05.2011 dell’ASL RM/E Dirigente Responsabile Prof. Boldrini .

All.0C Relazione clinica certificativa del Dott. Massimo Marinelli in data 06.09.2011 ; Relazione clinica certificativa del Dott. Massimo Buttarini in data 17.08.2011; Relazione clinica certificativa del Dott. Paolo Cioni in data 29.10.2012.

All.0D Esposti memoria trasmesse in data 3.11.2012 e in data 09.10.2012 al Consiglio Superiore della Magistratura.

ALL 1 Dichiarazione depositata alla stazione CC di Ostia Antica in data 25 aprile 2011 nella quale si ricostruiscono da parte della sottoscritta fatti ed avvenimenti vari e condotte della Canali Silvia .

ALL 2 Denuncia sporta alla Procura della Repubblica in data 30 aprile 2012

All. 3 Dichiarazione pro-veritate ed esposto da me sottoscritto ed in data 28.05.2011 depositato presso la Stazione Cc di Prima Porta (Roma) , che illustra, tra l’altro, attività manipolatoria e invenzioni poste da Silvia Canali ( inclusa l’assoluta falsa asserzione di un ricovero di Paolo Ferraro all’età di 20 anni presso un Centro di Igene Mentale ). L’esposto si chiude con le sottoindicate frasi “omissis Faccio presente che la Sig.ra Silvia Canali non solo nella telefonata del 19 Maggio si è vantata con la sottoscritta di –andare a parlare direttamente con il procuratore Capo della procura di Roma-ma anche in un colloquio avvenuto il giorno di Pasquetta dinanzi al Comandante della Stazione CC di Ostia, da me ascoltato, la stessa riferiva di una consegna di denuncia, e dalla indicazione ricevuta dalla Procura, di aspettare per la consegna i giorni successivi all’audizione presso il CSM del Dott. Ferraro ( non la conclusione della procedura)”.
( Registrazione- depositata già agli atti, in DVD).

All 3 bis Missiva di Patrizia Foiani alla dott.ssa Marando nel corso di consulenza

All. 4 Racc a.r. in data 13 Gennaio 2013, mediante la quale acquisito un diario manoscritto redatto sulle vicende del Dott. Ferraro dal genitore del Dott. Ferraro ( Gino Ferraro), gli avvocati Minghelli, Dellomonaco e Rustico, contestando a Gino Ferraro alcune asserzioni illogiche contenute nel diario medesimo scrivono tra l’altro “omissis la lettura di tale diario posta in parametro con quanto a nostra diretta conoscenza ci ha consentito di evidenziare che ancor prima degli interventi sulle strutture sanitarie di cui vi è ampia traccia documentale, Lei sarebbe stato contattato nel già dicembre 2008 dal Dott. Luigi Cancrini, dopo un intervento di Suo figlio Marco ( n.d.r.: si tratta di Marco Ferraro, fratello del mio compagno). Ci siamo chiesti e ci chiediamo tutt’ora, di sapere la ragione per cui tale clinico contatto’ o peggio fu contattato , e su spinta di chi. Indubbiamente il Dott. Paolo Ferraro su presentazione all’epoca dell’Avv. Petrucci ebbe dei contatti con il Dott. Luigi Cancrini ma non di certo per suoi problemi personali quanto bensì per verificare la situazione di una persona e figlio che all’epoca erano vittime di fatti da lui denunciati oggi piu’ volte. Cio’ che ci ha lasciato perplessi e ha lasciato ancor piu’ perplesso Suo figlio è che un intervento estraneo nella vita dello stesso sia stato taciuto e mai reso noto se non con la consegna del celebre diario da cui abbiamo appreso che le retribuzioni al detto clinico furono corrisposte da Suo figlio Marco.”
(Tengo a precisare in merito, che il Sig. Gino Ferraro, dopo l’avvenuta recezione della Racc. a.r. , a me stessa ha chiesto piu’ volte la restituzione dell’unico originale del diario, in mio possesso, e custodito al sicuro).

All. 4 bis Interrogazione parlamentare- Seduta n. 637/2011.

ALL 4 TER Faldone atti depositati con memoria al tribunale civile e memorie esposti del 9 ottobre e del 3 novembre 2012 al CSM

All. 5 Nota indirizzata in data 28.04.2011 dagli Avvocati Dellomonaco e Minghelli all’Avv. Antonia Di Maggio e all’Avv. Mario Caligiuri : in essa gli avvocati Dellomonaco e Minghelli rivolgendosi ai familiari del mio compagno e a Silvia Canali, espressamente scrivono: “omissis Voi affermate che il Dott. Ferraro sotto il profilo psichico si sarebbe sottratto al progetto terapeutico ma in realtà il Dott. Ferraro si è sottratto al progetto terapeutico direzionale che era stato programmato in suo danno” e ancora “ omissis invitiamo Vs tramiteil c.d. nucleo familiare Ferraro-Canali ad evitare inutili scontri dannosi per tutte le parti”, in risposta al FAX inviato dagli AVV suindicati in c.d. Rappresentanza di alcuni parenti, in data 18 aprile 2011.

All 5 bis . Lettera di Gino Ferraro a Paolo Ferraro e Marco Ferraro su Simonetta Ferraro ( agosto 2008 )

All. 6 Mia dichiarazione, indirizzata il 3 Maggio 2011 agli avvocati Antonia Di Maggio e all’Avv. Mario Caligiuri: in essa riferisco, tra l’altro, in merito a telefonate aggressive di familiari del mio compagno, e riferendomi sempre ai suindicati avvocati del nucleo Ferraro- Canali, concludo scrivendo omissis per quanto concerne l’espressione –conseguenze per le persone a lui in qualche modo legate- ( n.d.r.: all’epoca della missiva, io e Paolo già convivevamo), che si legge nella ottultima riga della Vs. missiva, qualora essa sia a mè ed ai miei figli riferibile, diffido formalmente e con la massima durezza che la mia storia ed educazione familiare consentono, tutti i destinatari in indirizzo e non, dal formulare frasi ambigue, in conferenti con la realtà ovvero ubiquamente ed ambiguamente interpretabili. Peraltro in un contesto in continua evoluzione, in ambito locale e altrove, in altri ambiti.”

All. 7 Nota, (con allegata mia dichiarazione e di nn. 3 dipendenti allora in servizio presso la Segreteria del Dott. Ferraro a Piazzale Clodio), indirizzata in data 12.01.2011 dagli Avvocati Dellomonaco e Minghelli al Prof. Paolo Gilardi della struttura del Reparto psichiatrico Ospedale S. Andrea : in essa gli avvocati riferiscono che lo stesso Gilardi, in loro presenza, avrebbe espressamente evidenziato il concetto di “omissis .. gruppi occulti” e di “omissis persone pericolose” che “affollano” la vicenda.

All. 8 Nota indirizzata in data 19.05.2011 dagli Avvocati: Minghelli, Dellomonaco, Cecchetti unitamente a mè e al mio compagno Paolo Ferraro: in essa, dopo avere ripercorso punto su punto le vicende del Dott. Ferraro, inclusa l’esecuzione in forma coattiva di proposta illegale di TSO eseguita in assenza di presupposti procedurali, di legittimità formale e sostanziale, si denuncia direttamente l’attività preordinata in suo danno con operazioni di trasfigurazione ( programmatica ) della sua identità.

All. 9 Nota indirizzata in data 08.06.2011 dall’Avvocato Mauro Cecchetti all’Avvocato Mario Caligiuri, dove si indica il ruolo comprimario di Silvia Canali e di alcuni familiari di Paolo Ferraro nell’ omissis illegale coattivo tentativo di TSO e relativa violenza privata attraverso la distorsione dell’uso della forza pubblica” e dove si ribadisce “omissis il Dott. Ferraro non è minimamente impressionato dalle esplicite minacce della Tua assistita (n.d.r. Silvia Canali), di fare circostanziata segnalazione di fatti e denuncia da depositare al Procuratore Capo di Roma Dott. Ferrara, né dagli “accordi intercorsi” incautamente ed inequivocabilmente esplicitati, circa il ritardo della detta denuncia a dopo l’audizione del Dott. Ferraro ( ?!? audizione e non chiusura definitiva ed ultimativa del procedimento), non avendo al riguardo nulla da temere da quella che considera una evidente manovra emulativa partecipata e concordata sinanche nella tempistica”.

All. 10 Lettera aperta indirizzata da mè in data 15.07.2011 al prof. Tonino Cantelmi e Prof. Francesco Bruno, in merito al perfetto stato di salute psico fisica del Dott. Ferraro.

ROMA 4 marzo 2013

dott.ssa Patrizia Eugenia Stefania Foiani



LETTERA AL GIUDICE TUTELARE 
ALLEGATI 
ALLEGATO 4 ter faldone a parte 
RICORSO ( ?!)  PER AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO 


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Giocherelloni

4 Marzo 2013 , Scritto da Paolo Ferraro

Sul blogwww.paoloferrarocdd.blogspot.it sono comparse due scritte in rosso in 

francese e spagnolo sulla colonna di destra .. scendendo .. ( ?!?! )

ADVERTENCIA DE SEGURIDAD: trata la dirección URL si fuera tu contraseña y no la 

compartas con nadie.

AVERTISSEMENT DE SÉCURITÉ : traitez l’URL ci-dessous comme un mot de passe et 

ne la partagez avec personne.




prima coprivano i due piccoli post che indicavano nell'elenco post più letti gli articoli più importanti ma è bastato cambiare la posizione nella colonna di destra degli inserti , e ora coprono le canzoni di claudio Lolli e Rino gaetano

Risultano negli ultimi sei giorni sei accessi da Honk kong e due oggi .. ed è un indizio di hackeraggio .. da una sede ... dove si trova la massoneria deviata ed ha casa uno dei magistrati da me denunciati

.

In precedenza non avevamo mai avuto accessi da honk kong in nessuno dei 35 

blog .





( come da altro screenshot che elenca tutti gli accessi ( da honk kong totali sei 

accessi tutti tra ieri ed oggi !!! )




Però che giocherelloni " SICUREZZA ATTENZIONE: trattare l'URL qui sotto come una 

password e non condividere con nessuno."

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NFORMANDO E DANDO INDICAZIONI E CONCRETI OBIETTIVI ANALISI E PROPOSTE

19 Febbraio 2013 , Scritto da Paolo Ferraro

INFORMANDO E DANDO INDICAZIONI E CONCRETI OBIETTIVI ANALISI E PROPOSTE .. CHE SOLO A QUESTO SERVE IL PALCO .. PER PREPARARE LA GRANDE SCENEGGIATA DELLE PROSSIME ELEZIONI CON LA GENTE PREPARATA A SCEGLIERE ...  


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PADOVA TORTORETO E PROGETTO CDD UNIONE FORZA NUOVA

6 Febbraio 2013 , Scritto da Paolo Ferraro

Paolo Ferraro Sovranità e cultura oltre le caste 

Padova 29 gennaio 2013

La riappropriazione della scienza sottratta in nome della rosa . 
La spiritualità che rompe l'accerchiamento. 
I due piedi di argilla del gigante messi a dura prova : Ascoli Piceno, Forteto, Teramo, p.le Clodio .
Il superamento della divisione verticale tre destra e sinistra verso la orizzontale contrapposizione tra sinarchici e reali democratici .

http://youtu.be/6ZMHk_PHk2Y
http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=cypLpukX2SA
http://youtu.be/-2q0pZOKqb8
https://youmedia.fanpage.it/video/UQ7wpOSwJ9_IfgDb






57. Paolo Ferraro a TORTORETO. SCIENZA SAPERE ED UNIONE. FORZA NUOVA
http://youtu.be/yyAaKqKeC8E
http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/01/unione.html

















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10. AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA Ventidue gennaio 2013

22 Gennaio 2013 , Scritto da Paolo Ferraro


AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA Ventidue gennaio 2013

Alla cortese speciale attenzione del
Segretario Particolare
del Ministro della Giustizia
dott.ssa Chiara Mancini

Facendo seguito alla mail in  data  di ieri Le spedisco  via posta  e raccomandata con ricevuta di ritorno  la lettera  in allegato e relativi tre documenti ( esposti memoria del 9 Ottobre e 3 Novembre 2012, nonchè  certificato  ) con preghiera di immediata messa a conoscenza del  Ministro della Giustizia Avv. Prof.  Paola Severino. Ho provveduto a far pervenire a mezzo pec  il tutto al Capo di Gabinetto ed al Vice Capo di Gabinetto dott. Paraggio. 
Ad ogni buon fine Le significo che il contenuto della presente ed allegati verrà comunque portato a conoscenza diretta dell'AVV. Prof. Paola Severino tramite legali di cui si avvale  il sottoscritto . 
La ringrazio per la cortese e sollecita disponibilità dimostrata e per la corretta informazione diretta che vorrà far pervenire al Ministro . 
Roma 22/1/2013

PAOLO FERRARO 

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AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA
AVV. PROF.  Paola Severino Di Benedetto.
e p. c. 
AL Capo di Gabinetto 
Cons. Filippo Grisolia 

Al vice Capo di Gabinetto
Vittorio Paraggio



Signor Ministro, 
Il 7 gennaio scorso Le è stata portato alla firma un decreto di dispensa dal servizio per “inettudine” nei confronti di Paolo Ferraro, su delibera del CSM in data 7 Dicembre 2013.
Sempre il 7 gennaio, in seduta straordinaria, pomeridiana, il CSM avrebbe potuto deliberare sulla concessione di aspettativa per motivi elettorali da me richiesta, ma è stata scongiurata tale eventualità.
La circostanza che io dovrei essere capolista al Senato in varie regioni quale appartenente ad una area trasversale, accolta da un partito, è quasi insignificante, avendo invece riguardo al contesto ed alla vicenda, di gravità inaudita e di portata che trascende la mia persona e la Sua, con il debito rispetto.
Una macchia nella storia istituzionale della magistratura, peraltro notoria.
Ma può accadere che milioni di notizie, e documenti e dati e prove, non propalati attraverso la stampa e le televisioni ufficiali, restino ignoti o vengano nascosti anche ad un autorevole rappresentante del Governo.
La circostanza che il vice capo di Gabinetto Filippo Vitello sia indirettamente coinvolto nella vicenda (si veda MEMORIALE pubblico, ed agli atti del CSM addirittura dal giugno 2011) e che i fatti vedano in un ruolo di coprotagonista antico l'attuale sottosegretario al Ministero degli Interni, Dott. Ferrara, non rileva a mio modo di vedere, nei Suoi confronti.
Ma rileva la diversa eventualità, che l'evento sia stato disperatamente supportato più in generale, attraverso tecniche di denigrazione ad personam, secondo protocolli, a Lei necessariamente noti, come dato “culturale”. Ovviamente l'oggetto delle propalazioni è integralmente falso e non è assoggettato, anche quello, al contraddittorio o smentita o tutela mediante querela.
Come del pari rileva in qualche modo la circostanza che, nonostante una serie di sforzi omogeneamente diretti, l'immagine pubblica e privata di chi Le scrive si sia addirittura rafforzata, come in effetti non era mai accaduto nel passato, in vicende congegnate per la distruzione del soggetto attenzionato.
Il decreto ministeriale non mi è stato comunicato ancora, e da pochi giorni ho avuto modo di leggere invece la incredibile ennesima ultima delibera del CSM, organo di rilevanza costituzionale, la cui autorevolezza dipende dai membri eletti e dal loro agire, verificabile.
Intendo informarLa che motivazioni apparenti infilate secondo logica autoconfermativa, mediante mera indicazione di sequela di fatti manipolati, invertendo la natura e realtà della mia persona e dei fatti, supportando l'argomentare con falsi ideologici clamorosi, provati e dimostrati, e la letterale costruzione dal nulla di circostanze false in radice, La hanno tratta in errore.
A Lei, che personalmente conosco dai tempi dell’Università, dove io collaboravo in altra cattedra e materia, rendo noto doverosamente che un Ministro della Repubblica è stato posto in condizione inconsapevole di assumere nel corpo motivazionale e nella decisione accolta e sancita, fatti, valutazioni e deliberati oggetto di falsi ideologici in concorso, che si sommano alla congerie delittuosa che accompagna questa vicenda, ed anche la vicenda a monte.
Mentre a fronte di un esposto – memoria in data 9 ottobre 2012, depositato in varie forme certe, con un faldone di documenti e tre DVD con prove e documenti, certificazioni e relazioni, i membri del CSM hanno occultato nella motivazione la semplice circostanza. Hanno cioè letteralmente ignorato e nascosto il tutto anche a sé stessi, e ovviamente al Ministro di Giustizia .
Tra cinque certificati medici di psichiatri; quattro relazioni di professionisti, psicologi e psichiatri, che ristabilivano la verità da un lato, e due relazioni del consulente scelto dal C.S.M., una sola certificazione era “pubblica”, preesistente ed inequivoca addirittura, ma letteralmente nascosta dal C.S.M. nelle motivazioni: era la certificazione che si allega in copia.
La procedura era stata attivata e perpetuata in costanza di una attività lavorativa perfetta e di ottima qualità (come fu costretto a riconoscere in più occasioni chi della Procura di Roma doveva riferire su fatti e non su manipolazioni nel luglio 2010 e nel giugno 2011).
Sicché uno dei migliori, se non il migliore, e comunque un “valente” o “zelante” (aggettivazioni riportate) Magistrato di Procura, con la storia professionale “silente” che emerge dalle documentazioni depositate, si trova ad essere dichiarato “inetto al lavoro giudiziario” non per come espletava il lavoro giudiziario, o per come ha condotto e portato a termine la più grande indagine mai concepita nel settore del doping nazionale ed internazionale e dello sport in particolare, anche amatoriale, né perché abbia mai avuto altro che elogi sul lavoro, anche di udienza, e non perché qualcuno abbia mai detto niente di meno che inorgoglienti indicazioni professionali a suo riguardo.
Ma perché ha denunciato, come privato, ottemperando ad un dovere etico, morale e anche giuridico, un gruppo di militari di élite della Cecchignola per pratiche coperte, di cui ha ormai fornito la prova pubblica anche audio digitale, oltreché mediante la propria testimonianza, rimasta autorevole.
Certo il fatto che, convocato e sentito a Teramo per tre ore, non abbia subito i tre attentati alle auto che hanno rispettivamente subito il Giudice Tommolini ed il Maresciallo Spartaco Di Cicco, a distanza di due settimane dalle mie deposizioni raccolte da quest'ultimo, è in “qualche modo” imbarazzante.
Mentre la circostanza che il GIP Cirillo abbia pubblicamente detto poi nel 2011 cose pressoché analoghe e le abbia anche in parte scritte in una ordinanza, più che imbarazzante è, come dire, delegittimante per tutte le istituzioni affannate ed impegnate a rendere non credibile il Dott. Paolo Ferraro e a eliminarlo dall'ordine giudiziario, “poi al resto ci si pensa”.
Denunciare “gravi coperture” attivamente impegnatesi sotto i suoi occhi, e indicare una credibile ascendenza strategica coperta, con prove documentali e dirette, parlando di gruppo nella Cecchignola è stato addirittura banale, neanche “creativo”.
Il rinvio a giudizio militare di dieci tra ufficiali e sottoufficiali della caserma di Ascoli Piceno, nel frattempo intervenuto, è mera conferma.
Citare la elaborazione politico – militare e trovarsi indicato in nota dal CSM come autore di dichiarazioni “squilibrate”, quando venivano riportate la teoria ed analisi e contenuti attribuiti in libri e scritti ad Edward Luttwak e alle dichiarazioni orali rese vis à vis da un noto criminologo e psichiatra, Francesco Bruno, appare addirittura esilarante.
Il tutto e segnatamente le totali omissioni, anche, e l'occultamento di mole di documentazione e prove, sarebbe in qualche modo teoricamente possibile, in astratto, ed in un contesto persecutorio agevolmente dimostrabile nei presupposti metodi e finalità, e ragioni, se non fosse che il sottoscritto nel caso di specie ha fornito, tra le mille, addirittura la prova della distruzione in diretta “audio” di test somministrati al sottoscritto dal consulente del CSM, per la lapalissiana ragione che dimostravano l'opposto dell'assunto.
Tra le “invenzioni”, a titolo di esempio: 1. la circostanza che il sottoscritto avrebbe subito dei “ricoveri”, ovviamente atta a manipolare anche l'opinione Sua;
2. la circostanza che il Dott. Cantelmi Tonino, consulente del CSM avrebbe incontrato una decina di volte il Dott. Ferraro (atta a far credere che il contenuto della sua consulenza avesse a che fare funditus con la mia persona), ma disgraziatamente è pubblico lo svolgersi del contenuto dei soli due incontri diretti, in quanto “registrato” e diffuso in rete oltreché destinato a denuncia certa.
Di seguito, nella versione digitale su mail, faccio pervenire due esposti – memoria che consentono di accedere con link ipertestuali all'intera documentazione che, anche in cartaceo, risulta depositata presso il CSM e la Procura Generale della Cassazione, senza traccia pubblica.
Non intendo tediarLa ulteriormente, ma Le chiedo a tutela Sua e dell'immagine dello Stato che Ella rappresenta, preso atto delle mie “precisazioni”, restando a disposizione per qualunque chiarimento, e per darLe in visione tutto il materiale obnubilato/occultato dal CSM, e già depositato in banche dati in rete, di voler revocare “allo stato” il decreto ministeriale emesso, in regime di autotutela, e nella veste di Giurista e Ministro della Giustizia, per le ulteriori attività che riterrà opportune.
Con i segni della mia stima personale.
Roma 19 gennaio 2013
(Paolo Ferraro)
cell. 392/9069339
Si allega: certificato A.S.L RM E
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AL SIGNOR PRESIDENTE DELL'ON.LE CSM

ALL'ON.LE CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
Sign. Vice Presidente,  membri di diritto ed on.li Consiglieri tutti

A S.E. PROCURATORE GENERALE DELLA CASSAZIONE

Illustre Presidente del Csm,  Signor vice presidente del CSM, Eccellenza Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, signori membri del CSM, signori magistrati togati ,
la breve memoria che segue pone,  nei miei intendimenti, la parola fine,  dinanzi a codesto organo di rilievo costituzionale, ad una incredibile e grave vicenda le cui ripercussioni possono solo essere mitigate, ad avviso dello scrivente.
AL CSM vengono consegnati copia integrale del tutto anche in cartaceo e copia della ultima certificazione prodotta, e di articolo "ANTIDEDALO" , nonché i due DVD indicati in coda.
Ai membri del CSM viene consegnata copia della presente e allegati due dvd, ed inviata via mail con numerosi link ipetestuali che rendono immediatamente accessibili fonti e dati documentali e altro .
Separatamente viene interessata della vicenda la Procura Generale presso la Cassazione affinchè anche essa abbia la notizia nel ruolo istituzionale che le è pertinente.
IL danno arrecato alla immagine pubblica di tutti è incolmabile, e le responsabilità suddivise tra i vari compartecipi. Ognuno potrà venire chiamato a risponderne con riguardo al ruolo rivestito e alla responsabilità avuta. Dinanzi ad organi giurisdizionali e organi deontologici. Vi è poi il giudizio di “lungo periodo”.
La mia fatica strenua, affinchè la verità emerga, con questo atto termina dinanzi al CSM, investito della decisione su una “incredibile “ ma vera vicenda, non umana ma criminale, anche se i risvolti umani e la drammatica situazione delle “altre persone”, direttamente indirettamente coinvolte o persino compartecipi destano in me sentimenti di pietas .
I riflessi generali di quel che è emerso , meritevole di approfondimenti ulteriori, e non la mia “posizione“, mi hanno condotto sinora a porre ognuno dinanzi alle sue responsabilità
Già il tono e i contenuti oltrechè la forma e la criticabile e ( sempre) relativa autorevolezza di chi scrive, dimostrano ineluttabilmente cosa si celasse dietro, non “nudo il RE”, ma nudi valvassini e vassalli, nella loro distruttiva acrimonia agìta anche per fini squisitamente privati , e, nel loro agire da piccoli Kapò, senza scrupolo alcuno, e sinanche senza rispetto alcuno di alcuna regola, a qualsivoglia ordinamento appartenente . Vi sono anche regole non statali.
Interessi anche della DIFESA NAZIONALE ( la mia denuncia toccava vicende legate al mondo militare ) sono in qualche modo in gioco e vari, ma essi non possono prevalere sulla legalità e sulla tutela delle persone, molto oltre la mia persona.
Di qui la mia decisione irrevocabile, come ho dimostrato , di andare sino in fondo.
Come possa una persona caricaturata come “ non sana “ e del livello che manifesto, essere giudicata per una dispensa dal servizio lo dovrete “reinventare “ voi, contro l'evidenza.
Potrete valutare tutto ciò anche in sede di autotutela, se aveste già deliberato . Ma non valutare sarebbe foriero di un giudizio senza condizionale , pubblico , mentre valutare ancora distorcendo non è più ragionevolmente possibile, se non a proprio detrimento.

1. PREMESSA .
Molti anni dalle manovre per accerchiare un magistrato “stimato” ed in quanto “ingombrante” “ da togliere di mezzo” ( citazione da una frase insipidamente malevola formulata con irrisione patologica e arrogante, da Giuseppe Cascini, giovane nipote di Achille Lauro e rampollo della borghesia mercantile campana, subito prima di una riunione di Magistratura Democratica dal tema “ DNA , MAXI PROCESSO e 416 bis CP”, nel lontano … ma vicino .. Novembre 1991) .
Paolo Ferraro, magistrato “attenzionato”, salutato ancora con grande stima rispetto e simpatia, inattaccato ed inattaccabile sul piano professionale, etico e morale.
Di qui la pista e strategia alternativa, coltivata a lungo ovviamente con impiego di “geniali” risorse e di sforzi del pari “simpatici “e di qui per converso la ultima incredibile nomina intervenuta a magistrato di sesta fascia nel maggio del 2012, con parere inevitabilmente eccezionale a prova di uno strabismo patetico, retto in piedi con lo stecchino della separazione, ortopedico illogica, della vicenda lavorativa dalla “vicenda umana”, ovviamente ricostruita o artefatta o deformata .. “senza” arte . Geniale e criminale. 
La realizzazione a più tappe di un castello di carte sbilenco di cui consta la edificanda “invertita” immagine del dott. Paolo Ferraro “ dinamica“, in continua “evoluzione”, ad opera di una ristretta filiera di soggetti e “professionisti” del “profilo psicologico” alcuni, ed altri . Solo un benpensante atteggiarsi a meri esegeti di un vero “ufficiale” solo da raccontare, acriticamente, consente di non sottrarsi a questa montatura . Su tutto sovrasta il memoriale nostro già in “possesso distratto” del relatore della commissione, memoriale di cui sarebbero stati tenuti all'oscuro la maggior parte dei membri del CSM .
Il tutto, realizzato mediante metodologie, portate letteralmente “allo scoperto”, di manipolazione pseudo scientifica e intervento diretto vario, altresì accerchiando ed inglobando pochi familiari, con gravi problematiche loro e dinamiche distruttive loro, si imbatte inarrestabilmente con la piana, insuperabile, solare evidenza del reale, incontrovertibilmente testimoniato persino da DIARIO scritto del padre del dott. Paolo Ferraro . Ciò non impedirà necessariamente altri abusi , ma li mette talmente allo scoperto, da aprire il varco, per il prosieguo, al concetto di patologica incoercibilità delle deviazioni istituzionali e di “impunità” in senso pedagogico infantile .
Qui faciunt de albo nigrum nocte agunt. Coloro i quali manipolano la realtà e prospettano il bianco come nero , possono solo lavorare nell'ombra.
Il fallimento clamoroso della strategia della “inversione” nel suo impotente confronto con la solare realtà accede ora a vette comiche.
Ma già l'avvio di “procedura di dispensa” in costanza di lavoro professionale di eccellente qualità, di statistiche perfette, di dichiarazioni del personale che lavora con Paolo Ferraro, di certificazioni sulla perfetta salute psico fisica di chi vi scrive, e anche di attestazioni etiche e morali universalmente confermate , infine dopo aver visto voi di faccia il dott. Ferraro, lascia esterrefatti , di per sé.
E a monte della nuova procedura l'ennesima ( terza ) lettera , avviata sempre dalla Procura della Repubblica di Roma al CSM, sempre da magistrato “interessato” dalla nostra denuncia ed allegati memoriale e documentazioni depositati alla Procura di Perugia alla Procura di Teramo ed altrove , che ineffabilmente , fa partire la “segnalazione” da una chiacchierata tra me e Massimo Campi, ufficiale dell'arma dei Carabinieri , “ amico mio” ( o simulato tale ), coinvolto a sua volta nella denuncia e indicato espressamente nel MEMORIALE, che attesterebbe che io in una telefonata a lui ho parlato di Satana, di “ un messaggio satanico” ( scusate ma non trattengo le risate ) e che avrei parlato di un testamento “orale” . La discussione verteva in realtà sulla copertura deviata delle attività illecite della Cecchignola, l'esistenza provata ( in DVD vi sono tutti i dati di prova oggettivi ) di un sms delirante della donna della storia , e su fatti nomi e cognomi, nonché sulla necessità di chiudere ogni ponte personale con lui e di lasciargli un testamento “m-orale “ .. sulla tomba di un finto rapporto amicale disvelatosi miseramente , per lui. Ma l'ineffabile Massimo Campi .. di amnesia “intrograda” soffriva . E oggi non resta che leggere il MEMORIALE in rete dove, nel capitolo tutto è chiarito oltre ogni irragionevole doloso e malizioso dubbio .VIII. LA INFORMATIVA AL CSM .RELAZIONE ALLEGATA ALLA LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO E il detto contenuto riporto in nota , scanso equivoci. (1).
E la chicca , una ritenuta non idoneità a svolgere turni esterni costruita sempre dallo stesso “interessato” dalla denuncia , semplicemente togliendo in silenzio il sottoscritto da turni esterni , senza argomenti, senza motivazione reale, senza altro che l'intendimento di PREGIUDICARE . Un fatto, già solo quello, di una gravità immensa alla luce della valutazione dei dati dal sottoscritto forniti infine anche oggi. Non suscettibili di essere pretermessi. 
Una recente carriera, la mia, da “diagnostica” “in continua evoluzione” , “esilarante” e comica, .
Da psicotico paranoico in delirio, ( oggetto del delirio la denuncia di fatti gravi accertabili ) deliroide ( ipotesi troppo ingestibile, creata “oralmente” dopo i fatti a cavallo tra il 2008 ed il maggio 2009, e anche gli incontri del 2010 ( VEDI MEMORIALE ), come minaccia del ben “noto” professionista Luigi Cancrini , per tentare di giustificare ex post sequestro di persona al volo, ordito, e persino la minaccia dell'elettroshock, “se parli” … espressa a viva voce … nell'autunno del 2010 .
Una accurata illustrazione se ne ricava dal memoriale nostro già in “possesso distratto “ del relatore della commissioneche si è “cimentato” con uno dei rari casi di “incomprensibile” patologia, da contatto non voluto con vicende civil-militari deviate, coperte da segreti e magistrati apparentati, e con la scoperta di una trama .. ormai visibile e resa di pubblico dominio anche mediante “non gradita “ trasmissione televisiva su canale nazionale . .
Nel grave impasse qualcuno ha anche “architettato”( sic ) di far apparire legato il termine convenzionale relativo “ massonerie deviate” e la indicazione di un progetto deviato ipotizzato e riferito , alla sfera della patologia mentale .. in nota in calce ad ultima delibera di codesto autorevole organo di rilievo costituzionale. Peccato che in quel caso, lettera al CSM, mi limitavo a citare letteralmente un criminologo psichiatra .. semi pentito .. e che lo stesso consulente di codesto CSM dott. Tonino Cantelmi scriva, a fine estemporaneo, di sette, satanismo ( che da uomini e criminali è semplicemente costituito) e fenomeni deviati . Nuovo strabismo ….. : come consulente del CSM un patologico analizzatore di fenomeni deviati, attenzione ed analisi che indicano la sua automatica patologia ?!?! Tranquilli, esimi magistrati e membri di nomina “politica”, solo i magistrati pericolosi per la loro fedeltà alla legge e per la loro intelligenza diventano all'occasione patologici , contro la evidenza di registrazioni, documenti, banche dati e altro . Ma la storia non perdona né avversa né giudica .
Dott. Paolo Ferraro, dicevo, poi sano, immediatamente subito dopo il sequestro, i due giorni dopo,  che esce e và in giro liberamente, in attesa che il malcapitato e non previsto ospedale ( altrove avrebbero voluto condurmi )  si renda conto di quanto bollente fosse la patata, e superi il vistoso, palpabile imbarazzo.
Poi, nuovamente ed alternativamente, dopo due giorni di vacanza e passeggiate esterne, e “terapia” a base di birra e spremute di arancio con amici , psicotico in fase di delirio, deliroide border line, schizofrenico potenziale ed altre targhette intuibili orizzontalmente mediante giudizi “immotivati in concreto ” e descrizioni astratte e affastellate in una allucinata “consulenza esterna” vergata a mano ma non sottoscritta dal dott. Ferracuti, altra persona “legata” al “mondo” circuitante a livello giudiziario romano. A fronte di questa “consulenza esterna” del 26 maggio 2009, ultima notizia , pare si fossero inizialmente perse le tracce dei test nella “cartella clinica” che ovviamente acclaravano chi fosse e come stesse il dott. Ferraro Paolo, test poi “miracolosamente” riemersi . Si sarebbe altrimenti trattato di un raro fenomeno di autocombustione da vergogna documentata. Anche se oggi, con avanzate cognizioni sappiamo come i TEST possano , risultare spunto copertura e schermo di decisioni prese ex ante … per motivi affatto diversi. Un vero e proprio “gioco dei tre TEST” …. che susciterebbe ilarità incontenibile, alla Totò maniera, se non fosse una delle prove logiche di una deriva illegale che costituisce tra le varie cosucce un affronto alla serietà deontologica della professione cui appartengono certi “luminari” ridotti al lumicino .
IL magistrato detto, divenuto poi “vittima” al giugno 2009 di psicosi senza altre indicazioni da eccitazione reattiva ( unica ipotesi artatamente e falsamente plausibile per mettere una flebile pezza sul sequestro di persona, vicenda a monte e ineffabile “ricovero”, e, previa minaccia di TSO, protratto contro la libera volontà, nella confusione, per dissimulare in prospettiva la attendibilità del “particolare” testimone storico diretto) poi due anni dopo, di esigenza cautelar-preventiva, poi ancora, a larga diffusione delle notizie essenziali avvenuta, paranoico, narcisista con dinamiche relazional-familiari “ in continua evoluzione”.
La patologia tipo, infine “specializzatasi” del leader politico “pericoloso” e “scomodo“.
Peccato che in un decrescendo patetico occorresse letteralmente nascondere che io vivo serenamente in una famiglia di fatto dal 2010, con Patrizia Foiani . E nascondere, attraverso il “sonno” della simulata insipienza , una sfilza di durissimi documenti FAX , decine di lettere e denunce non miei , centinaia di denunce pubbliche , alcune decine di migliaia di articoli analisi ed interventi, una interrogazione parlamentare , richieste di interpellanze, mezzo milione di ascolti di conferenze e convegni tenuti dal sottoscritto , la concatenazione evidente di fatti oggettivi e anche sopravvenuti , la esibizione di prove sul comportamento deviato ed illegale di una filiera precisa di soggetti, portato a termine oggi, con la presente . E a monte la certificazione pubblica della ASL RME Dip S. M. e le altre relazioni e certificazioni, e dulcis in fundo, la ultima, oggi prodotta, solo per dar conto dell'affiancamento avuto, e necessario, non per esigenze oggetve terapeutiche , ma perchè il mondo inquinato e deviato degli psichiatri e dei “pochi” magistrati, deviati, ha un suo preciso confine .. territoriale e di manovra . E perchè se si volesse dire o scrivere che Paolo Ferraro non ha  ottemperato ad un diktat incostituzionale vi sarebbe l'ovvio ostacolo di una certificazione veritiera, anche sul punto della mera autocautela mia .
Tre anni e mezzo sono trascorsi dal sequestro di persona del magistrato della Repubblica dott. Paolo Ferraro, e molti di più da una vicenda che , “summa ironia” , vede attento ed interessato qualche operatore professionale legato alla cinematografia internazionale ( e non si tratterebbe tuttavia di una porzione di film dal titolo “il povero magistrato folle e la sua vicenda umana” ma semmai di uno scherzo , del destino o nò, non importa ).
In quarta commissione, nell'ambito della terza avviata procedura per dispensa , è stato acquisito quel primo memoriale di Paolo Ferraro, che fa tremare le vene nei polsi, occultato, celato per quasi un anno e mezzo, e non si sà neanche se , pur depositato da altra mano, per accelerare un intervento che azzittisse, sia stato fatto visionare a tutti i membri di codesto onorevole organo di rilievo costituzionale. Sarebbe interessante appurarne la circostanza positiva come anomalia . Perchè leggere, dinanzi ad una scelta “condivisa”, termine usato da persona autorevole, non da me , e per indicare altre sedi e cenacoli .. , ?!
Mentre è certo che in commissione il relatore della pratica, sulla cui identità etica e deontologica, abbiamo ormai una precisa ed insuperabile opinione, ha pedissequamente seguito orientato e amplificato la ridicola linea della “ vicenda personale umana”, contro tutte le evidenze schiaccianti contrarie ( CAPITOLO IV SUINDICATO ) e oggetto di conoscenza anche se “sopravvenuta” . Difatti un magistrato nominato difensore nella procedura, attuale Procuratore della Repubblica, cimentatosi nello spiegarmi che dovevo stare zitto e non tirare fuori dati e documenti, e un avvocato successivamente nominato, del pari attivatosi con tale primaria preoccupazione, hanno ottenuto il risultato parziale che codesto CSM non avesse, illustrati e a portata di valutazione, molti elementi necessari e sufficienti per far esplodere una bolla gonfia, semplificando il costrutto da “incomprensione” per “mancata valutazione”. Avremmo potuto forse evitare una macchia di risulta ad un organo di rilievo costituzionale ed una pagina che ne infanga l'immagine, spero, non  irreversibilmente . E mi cimento spiegando pubblicamente che una cosa è l'organo ed una cosa sono i membri ed i comportamenti concreti dell'organo : la gente confonde o viene fatta confondere, anche, cosicchè si confronti con le architetture e le alchimie ingegneristico-costituzionali, mentre spesso di mera legalità e rispetto di valori e principi si tratta o di comportamenti criminali da individuare . Comunque allo stato dell'arte tutto il materiale , salvo alcune cartucce , viene messo a disposizione di codesto autorevole organo di rilevanza costituzionale .
Echeggiano nelle orecchie le mie parole ultime nel maggio 2011 in commissione “sino ad oggi mi sono (necessariamente ) attenuto ai vincoli deontologici” , da magistrato “in servizio”.
In quel contesto un Procuratore della Repubblica e cinque magistrati aggiunti della Procura di Roma si precipitarono trafelati poi a raccontare “di urgenza” che il dott. Ferraro diceva “cose criptiche” e altresì, il Procuratore, che vi era il pericolo potenziale di diffusione di un memoriale , depositando l'incarto , nascosto prontamente alla conoscenza e coscienza del CSM , opinerei .. salvo ennesima smentita . Ma non sapeva che al cancelliere Antonazzi avevo dato copia DVD del memoriale , per saggiare reazioni .. ovviamente e puntualmente intervenute senza autocontrollo, remore e pudore , coinvolgendo un pentagramma di magistrati che hanno leso prima di tutto l'immagine della istituzione cui appartengono e dalla quale sono stati “selezionati”, poi la loro immagine e poi un insieme di valori che attiene sinanche all'essere uomini e donne. Un discorso a parte merita la indicazione criminale dell'Aggiunto Rossi Nello, - stava meglio quando prendeva le medicine , e il personale gli vuole bene e lo aiuta - ( rectius : non sono riuscito a prenderlo in castagna sul lavoro, perchè glielo fanno loro [sic!!!] ).
Avevo deciso di attendere un qualche autonomo ravvedimento ed uno spirito di autotutela istituzionale .
Ad un anno e quattro mesi da un provvedimento di “dispensa cautelare”, emesso con agli atti certificazioni pareri e statistiche che attestavano l'esatto opposto del dolosamente prospettato , e ad un anno da un provvedimento di “dispensa cautelare” per un ulteriore anno, fondato su una consulenza di un CT che strappa test proclamati ex post “propedeutici “ , smantellato l'ufficio del Dott. Ferraro, riassegnata l'indagine in corso sul doping ”europeo” “OPERATION PUERTO”, ed archiviata da altro mano, è ora il momento di dar conto.
Tutto questo, consumato, per la posta in gioco e le vicende generali accertate ( da chi vi scrive e dalla pubblica opinione che ne è stata informata ) ma anche per occultare come e da quanto tempo ci si era mossi , e ovviamente chi lo aveva fatto . Coprire comportamenti criminali di mobbing ed aggressione nascosta, con impiego di tecniche e mezzi subdoli, consentendo a soggetti di costruire finte carriere di infantile dominio e potere e di distruggerne con mezzi “creativi”, anche, chi concepisce come servzio e fedeltà ai valori il pur nobile mestiere del magistrato. .
Un termine indica queste modalità di azione ed un articolo del codice penale le tipizza anche sub specie associativa .
Da ultimo l'attacco della coniuge separata Silvia Canali, filtrato attraverso causa di divorzio, un pezzo fondamentale montato contro chi scrive, da tempo, e oggetto della grande discovery che ripristina la verità sul di lei ruolo e di alcuni parenti e persone collegate ( collegamento classificabile, con termine aulico, come non “pubblicamente visibile “) . Ma la magistratura di questo si occupa, non dei reati alla luce del sole, salvo eccezioni flagranti . In atti una documentazione completa e chiara, insuperabile. Non mi attardo in questa sede a elencare tutto quello che nel frattempo di diretto, indiretto, simulato o artamente subdolo sia stato posto in essere . Di cotanta insipiente e distruttiva arte classificabile come patologica follia distruttiva può discettarsi in un allettante film di fantapolitica, quello che verrà, mi auguro, preso in seria considerazione.

2. PASSIAMO ALLE COSE SERIE
Nel frattempo, cito in ordine sparso meri accadimenti, solo alcuni, tra il 2011 ed il 2012, lasciando a chi legge il gusto della congettura o della irridente “anticongettura”:
  1. Il dott. Ferraro è stato convocato ( non su sua richiesta ) dalla Procura di Teramo, dove ascoltato per tre ore , verso la fine dell'ottobre 2011, ha tra l'altro depositato le registrazioni audio della Cecchignola, e il PROGETTO MK ULTRA in banca dati, desecretato nel 2007, nonché fornito alcune indicazioni ulteriori ;
  2. Il camper del dott. Ferraro, utilizzato per girare in Italia e per raggiungere luoghi di convegno , prima tagliata la ruota posteriore sinistra , in modo che scoppiassero durante il percorso, fatto fortunosamente avvenuto a 50 metri dal raccordo anulare , è stato poi di recente oggetto di attività allo stato definibile come “metterlo in moto” dopo averlo aperto senza autorizzazione ed avvalendosi, per aprirne la portiera, di strumenti diversi dalle chiavi del mezzo, portarlo in luogo ignoto, ad opera di ignoti con dentro vario materiale ( già preso di mira nel 2009 insieme alla sdraio data a fuoco su terrazzo, anche qui sempre ignoti gli autori ) ;
  3. La analisi delle attività denunciate dal dott. Ferraro, nella Cecchignola. si è arricchita di documenti audio adeguati , didascalizzati e talmente rilevanti da essere utilizzati in colonne di coda dei video delle conferenze, e intermezzo delle interviste con frequentazioni dei blog da parte di Pc di varie parti del mondo e da parte di “autorevoli “ IP ;
  4. Dieci tra ufficiali e sottoufficiali della caserma di Ascoli Piceno sono stati rinviati a giudizio militare per le attività “men che ortodosse” a danno delle soldatesse , in buona parte anche riconducibili a protocolli MK-ULTRA e anche a copertura “satanista“ .. mentre è stata resa nota la ordinanza del GIP Giovanni Cirillo, che indica le attività estreme nella caserma , riporta le indicazioni sul satanismo in caserma ed indica la necessità di approfondimenti reali sulle vere ragioni della barbara uccisione della bella donna moglie di un militare, addestratore di primo ( e “secondo”) livello . Lui, dott. Giovanni Cirillo, collega da me stimato , sano. Chi scrive ora …. no ?!?! ) .
  5. il ruolo dei c.d. familiari del dott. Ferraro in continua evoluzione, è rimasto santificato da una attenta adeguata analisi e da una insuperabile congerie di documenti denunce e risposte da parte di una serie di avvocati ( tutto verificabile ed allegato .. ma servirà leggere e farsi una fondata opinione ed argomentata, senza sillogismi arbitrari fondati precariamente su breve lettera e relazione oggetto di falso ideologico ?!?! SE non fossi stato in vario modo minacciato direttamente in vari modi avrei potuto coltivare un qualche dubbio .. mi è impossibile a riguardo ) . Sì è vero i miei alcuni parenti , un ricco e impelagato avvocato, una sorella , dei cui gravi problemi non parlo, perchè rispetto io il male altrui, un presunto figlio mio di secondo letto ed un padre ignavo e sensibile alle logiche insindacabili del potere raffigurato come il tetto non  superabile, ( che schiaccia ) sono il contesto operativo utilizzato da Luigi Cancrini, messo in campo come da MEMORIALE ;
  6. La finzione protrattasi per due anni, circa un dott. Ferraro che vive solo e senza rapporti è letteralmente esplosa, ed è esilarante vedere come si rincorrano nuovi archetipi e targhette sempre in “continua evoluzione” , sicchè può senza dubbio di smentita affermarsi che nello sforzo di adeguamento e rincorsa i “falsi ideologici “ circa il dott. Ferraro sono “ in continua evoluzione” alla velocità del crollo delle falsità, manipolazioni e false informazioni. Ed ora , ma sempre in attesa di una nuova evoluzione , si attestano come falsi ideologici da costruire sulla unica immagine vera e pubblica nonché privata reale e ormai emersa alla coscienza collettiva. E lì si prefigura l'imperversare della fantasia deviata , una presumibile nuova costruzione atta a costruire l'immagine dell'intellettuale e leader … a coefficienti di profilo alti ( sic !!! ) “non normali “ . Nè intendo dilungarmi sulla assoluta incompatibilità tra TUTTI i possibili profili di soggetti ossessivo compulsivi o narcisisti o paranoici e la mia identità … ;
  7. il dott . Ferraro, consapevole della pericolosa natura di soggetti e delle attività sotto la sua diretta attenzione, ha deciso di mettere a disposizione pubblica analisi e dati , ma più in particolare , oggi deposita le registrazioni audio di cui oltre al paragrafo tre a prova della gravità dei falsi ideologici commessi da psichiatri deviati, e denunciati perciò con la presente, alle rispettive autorità competenti anche tramite codesto organo, e per una scelta precisa
  8. Resta solo da dire che il complesso delle documentazioni e dati e la testimonianza di Paolo Ferraro portano naturalmente ad aprire un procedimento per incompatibilità ambientale nei confronti dei PM di Roma Stefano Pesci e dell'aggiunto Nello Rossi. Sopra essi Giuseppe Cascini avendo anche, in un incontro con il sottoscritto dinanzi alla aula uno del Tribunale penale del marzo 2011, rivendicato vis a vi che tutto quello che era stato fatto da Pesci era stato fatto sotto la sua vigilanza e direzione e realizzato da quest’ultimo come suo alter ego operativo. Giuseppe Cascini, giovane rampollo della ricca borghesia mercantile napoletana, nipote di Achille Lauro, già acerrimo e dichiarato “non amico” autore “rivendicato” e del tutto e di più e altro che potrebbe emergere , solo chiedendo in giro ma su questo si tornerà. Ma bastava leggere MEMORIALE e OGGI LA MEMORIA ulteriore che deposito con il faldone allegato. La presente è e sarà però anche diretta al SIGNOR Procuratore generale della Cassazione , solo per attivare ciascuno nelle sue responsabilità e nel suo ruolo .
  9. Tuttavia se ciò lasciasse qualche artificiale residuo dubbio basterà compulsare i BROGLIACCI/AUDIO con audio incorporato ( ed ascoltabile ) delle attività criminali ( e non sessuali ) della Cecchignola, e visionare due conferenze video a caso ( SPECIALE INTERVISTA ZONEDOMBRA TV e gli ultimi 5 min post conferenza del video CONFERENZA DI ALBA ADRIATICA) , leggere articoli e libri utili ( ma posso io mettermi a dare a voi la bibliografia vastissima che esiste, o citare la circolare del MINISTERO ell'INTERNO istituva della SAS con tanto di analisi dei fenomeni da me denunciati ?!?! ) e infine guardarvi, col complessato interesse di chi sa che stà per dare prova di sé nel procedimento di dispensa del dott. Paolo Ferraro, la BANCA DATI DEL PROGETTO MK-ULTRA, poi MONARCH ( e non contano le sigle ma la SOSTANZA ). Che poi del terrorismo non convenzionale e del progetto ne parli una interessante informativa dei ROS .. non deporrebbe per una patologia loro, secondo assunto ?!?! Resta comunque da base e strumento di contestualizzazione il memoriale visionato dallo smemorato relatore della pratica mia .
3. COSE SERIE ULTERIORI.
Dalla documentazione audio e scritta in atti ed allegate in ulteriore DVD emergono alcune cose di “minuto rilievo “ . Un sequestro di persona effettivamente perpetrato e portato a termine inizialmente, costruendo di sana pianta fatti e percorsi, con un ausilio parentale ( di “alcuni parenti “) semplicemente contraddetto da migliaia di persone entrate in contatto umano con il sottoscritto. L'oggetto e la finalità. La partecipazione diretta od indiretta come burattinai di tre magistrati ed un psichiatra deviato ed un quarto “supervisore esterno” autoproclamatosi tale . La copertura di fatti gravissimi ora di pubblico ed ascoltato rilievo. Il diretto e criminale coinvolgimento di quattro “alcuni” parenti le cui appartenenze e patologie emergeranno. “naturalmente “ . Una manovra condotta da una piccola e deviata filiera di psichiatri , in ritirata provvisoria . Come siano stato “create” ed attivate le due procedure di dispensa archiviate , e con prove inconfutabili, perchè oggettive, del carattere preordito e falsificato della stessa comunicazione al CSM iniziale. Chi le abbia create .. le stesse circostanze di un forzato silenzio … o si può ancora  nascondere che l'ineffabile aggiunto Nello Rossi congegnò sua sponte e inviandolo in mail documento, lettera destinata a mia firma , con cui si otteneva secondo lui, il mio silenzio impaurito definitivo ?!?! Ho depositato la prova in commissione persino della trasmissione via mail e della paternità del documento e il “relatore” lo ha non detto (nascosto) al plenum . Firmai allora, ma col senno di poi, visto quello che state facendo oggi, cosa potevo fare allora ?!?! Abbassarmi come un giunco e approfondire: ciò che ho fatto.
Una sequenza di reati nel quadro più generale, destinati ad una corretta e laboriosa qualificazione di autorità inquirente non inquinata.
Citerei a proposito poi una denuncia mia con dettagliato articolo di giornale risalente al 1996 della grave deriva da apparato della corrente MD, ma da “magistrato democratico” … ancor oggi … ( denuncia con più o meno valore ?!?! )
Nelle registrazioni audio della Cecchignola una congerie di ipotesi di reato sconvolgente e “udibile”.
Vi è purtroppo anche il CT consulente del CSM, dott. Tonino Cantelmi che osservando . “è stato molto abile” nel rispondere ai test, strappa anche una prima batteria e sequenza di test miei compilati, in diretta audio .. allegando l'alibi, - si trattava di domande e quesiti generali e propedeutici, per valutare se mi rendessi conto del contenuto degli stessi - ( incredibile !!! ). Il tema era una presunta paranoia che MI E' ESTRANEA . La condotta del dott. Tonino Cantelmi ?!?! un fatto di rilievo sotto diversi profili. La tecnica usata : un monumento alla doppiezza.
E un primario di struttura psichiatrica dott. Paolo Girardi che, tirato dentro e non tiratosi fuori,trovandosi “di fronte a persone molto pericolose “ , e ad una telefonata di un ignobile interlocutore che propalava la false informazione “ il dott. Ferraro fà degli errori o sbagli “ sul lavoro, presentandosi il telefonista come magistrato ( di nome ma non di fatto ) , avendo ammesso in precedenza inequivocabilmente che tutto quello che è stato fatto non doveva esserlo, dopo aver invocato l'aiuto degli avvocati che affiancavano per stima e riconoscimento il dott . Ferraro, ha tentato poi dopo “evidenti novità”, di gestire l'ennesimo incredibile tentativo nei confronti del dott. Paolo Ferraro, con argomenti talmente clamorosamente falsi .. da lasciare scioccati ed inebetiti tutti coloro che ne hanno patito direttamente e sentite le “gesta” narrative, invereconde e ascoltabili con gli audio allegati , sue e e del giovane (mal ) “preparato “ psichiatra dott. Sani, coinvolto senza neanche rendersi ben conto di quale persona avesse davanti . Una responsabilità che si è fatta grande quanto le precedenti . O commettere e tentare di commettere nuovi abusi anche per coprire i precedenti e svariati reati, è una attenuante ?!?! Non lo è , in nessun paese del mondo .
Posso io ancora oggi spendermi in una analisi puntuale e pignola ?! Nò , mi accontento della solare patente esplosiva innascondibile verità dei fatti .. e di prove e documenti che restano , su chi sia Paolo Ferraro, e cosa e perchè sia stato fatto. A voi la scelta improbabile di non considerare la vera realtà di questa vicenda non “ umana “ ma istituzionale e per altro verso criminale ... che ha coinvolto in diretta anche alcuni parenti .. , disastrati loro .
Con l'occasione suggerisco infine la attenta lettura del pamphlet denuncia pubblica allegato ( ANTIDEDALO. La psicologia sistemico relazionale ed il pericoloso “dedalo” deviato) che spiega come, con quali metodologie e strumentazioni, ci si muova... in casi siffatti, e quale ruolo venga affidato a una cerchia di soggetti ben concentrata in Roma, “Sacerdoti” (sic !! ) della mente umana nella sua mera e materiale concezione, e consapevoli compartecipi di una idea e progetto che li gratificherebbe in prima persona. Non si sa mai, una lettura attenta che potrebbe servire per il futuro.
E nel frattempo ascoltare .. un poco .. non farebbe mai male, riservando il giudizio.
Sono ed ero pronto alla ennesima prova … ma mi distanzio del solerte bevitore di cicuta .. di storico-filosofica memoria . La autorità merita grande rispetto, ma se si abbandona l'autorevolezza , e la si piega a logiche non legalmente propalabili, essa perde il suo fondamento naturale e costituzionale. La mia formazione giuridica, la nostra concezione del diritto come apprestato a tutela e garanzia, oltrechè a trama regolamentare e anticipato indirizzamento sociale, e la mia storia, mi inducono ancora oggi, quasi di fronte ad una evidenza insormontabile, a dire pubblicamente che la magistratura e la legge, la Costituzione ed i valori programmatici in essa espressi, restano il sale ed il fondamento di una democrazia da realizzare e conquistare nella sua concreta aderenza ai principi, ma deviata nella pratica giorno dopo giorno, per cause varie, tutte individuate e vagliabili. ( “STAZI GIURIDICI E PASTORI DEL DIRITTO NON DIRITTO “ )
Sempre vi sarà sole, speranza, verità ed occorre serenamente affrontare il quotidiano e con ottimismo della volontà, affinchè la legge e il vero siano rispettati, vieppiù dinanzi ad orditi criminali .
Non so se tutti i nodi vengano al pettine , ma questo nodo si avvicina … ineluttabile .

Roma 8 ottobre 2012 
PAOLO FERRARO


ALLEGATI DEPOSITATI PRESSO LA IV COMMISSIONE


1. FALDONE COMPLETO DI TUTTI I DOCUMENTI CON DVD
(LEGENDA DVD, DIVISO IN OTTO DIRECTORIES:
  1. AUDIO_VIDEO_SERVIZI _CONFERENZE
  2. DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA e solo BANCA DATI PROGETTO MK - ULTRA
  3. VICENDE 2008 2011 NOVEMBRE 2008 GENNAIO 2011 XPROCURA PERUGIA
  4. VICENDE 2011 GENNAIO GIUGNO 2011 ( Documentazione integrale su piste psichiatrico ospedaliera familiare e fatti esposti ripartita per tema in singoli file pdf
  5. VICENDE 2011 LUGLIO OTTOBRE 2011 (Relazioni e certificazioni mediche ulteriori)
  6. VICENDE SILVIA CANALI(documentazione investigativa integrale con video foto e dati web e alcune registrazioni tra presenti )
  7. X GIUDIZIO ARTICOLI PAGINE WEB Etc
  8. X PROCURA TERAMO VARI ARTICOLI DOCUMENTI E BANCA DATI PROGETTO MK - ULTRA
  1. MEMORIALE MEMORIA E BROGLIACCI ED ARTICOLO ANTIDEDALO sulla psichiatria deviata SU INTERNET www.paoloferrarocddgrandedicovery e cddpsichiatriaepsicologiadeviate su blogspot
  2. NUOVE CONFERENZA ED INTERVISTE CON PROVE AUDIO IN CODA ed altro
N.B. La presente memoria , contiene a sua volta link ipertestuali che consentono la integrale visione di tutti i documenti audio e video indicati e viene trasmessa anche via mail a ciascuno dei membri del CSM e segreteria della Commissione competente . A scanso equivoci . Sicchè volendo ciascuno potrà acquisire ulteriormente ogni elemento necessario ed anche “approfondire “ . 

(1) CAPITOLO  VIII. LA INFORMATIVA AL CSM .RELAZIONE ALLEGATA ALLA LETTERA DI ACCOMPAGNMENTO
Per quanto concerne la relazione di servizio prima inoltrata al CSM con lettera  , essa appare: a) stranamente poco dettagliata su specifici e concreti fatti da mè indicati solo al fine di far capire in quale storia mi fossi trovato, , b) in parte erronea , ma ritengo per la concitazione nel prendere appunti,c) in parte contenente equivoci, d) in parte con allusione , inspiegabilmente, a passaggi che non sono da mè rammentabili ( di testimoni di Geova in particolare avrebbe parlato curiosamente solo mio padre, con osservazione illogica ed inaderente ai fatti, (puntuali osservazioni ho fatto in altra sede ) , Mai avrei potuto parlare a Massimo di presentazionie dei due, aldilà della porta e poi, assurdo tra gli assurdi di presentazione alternativa ( o siamo l’uno o siamo l’atro, testimoni di geova o rappresentanti di vendita di aspirapolveri , di Natale ?!?!? ) i due erano in silenzio, si scambiavano sguardi di intesa e nessuno parlò con loro né loro dissero nulla . Anche qui giustifico la incredibile ed inattendibile imprecisa indicazione, solo per la concitazione nell’annotare , e poi per la concitazione nel redigere relazione di servizio che risulta redatta nell’immediatezza poi rivista ed integrata con fatti successivi,ricollegati a colloquio telefonico ulteriore, infine arricchita con dati e fatti risalenti al Novembre 2008.
A TAL RIGUARDO METTO ESPRESSAMENTE IN RISALTO che a fronte di una relazione di servizio quale quella stilata in data 29/12/2010 la nota di accompagnamento della Compagnia CC Trastevere è in data 11/1/2011 e pervenuta il 12/1/2011. UN DATO MERO CHE CHIEDO DI CONSIDERARE ESPRESSAMENTE.
L/a relazione di servizio, pretermette, i ripetuti almeno due, , leggermente accorati ma sensibili, . . riferimenti iniziale e finale , alla natura di colloquio telefonico con amico , e non indica che io espressi certamente /almeno in apertura e chiusura:: il mio fine: RIFERIMENTO INIZIALE LETTERALE E “ Massimo, ti telefono dopo tanto tempo solo per farti sapere chi è ancora e chi è sempre stato il dott. Ferraro e quello che mi è successo OMISSIS “In primo luogo io parlai per telefono di Panagini Paolo, ingegnere informatico abitante e titolare di ditta in Voghera, , in premessa quasi subito, ( quale persona che la donna aveva frequentato tra fine 2006 ed inizio 2007), e che la donna mi aveva indicato come in rapporti coi servizi. Ho chiarito il tutto in , separata sede, , che lo avevo contattato, per illustrare la possibilità, di inserimenti e contatti della donna , e giammai ho postulato una frase del tipo “ questa storia andrà a finire male tenendo anche in considerazione il fatto “ . La frase è sintatticamente per collocazione per connessione non aderente a quanto ho detto. ..Anche qui la mera annotazione sfusa su un foglio e la vicinanza di parole deve aver contribuito al curioso accostamento sintattico, operato in buona fede da Massimo. . . A prescindere dal fatto che il dott. Panagini mi sembrò persona sensibile, equilibrata e perbene .
In secondo luogo non può essere vero che io avessi parlato di sètta , sia nella denuncia originaria ( non subdoravo una tale ipotesi sino alla prima decade di Dicembre : telefonata della donna, sms del 13/12/2009, comportamento del gruppo all’uscita dalla abitazione, analisi ancora incompleta e dubbiosa dell’ascolto dell’audio, assenza di analisi culturale e di riscontri anche mediante ricerche su INTERNET, bibliografiche etc ) che a voce con Massimo, perché per l’appunto nel Dicembre 2009 si interruppe ogni rapporto con lui, per intervenuti ordini superiori . . E proprio per questi in effetti nella telefonata dell’29/12/2010 gli citai la circolare del Ministero dell’Interno, ERA LA PRIMA VOLTA CHE PARLAVO DI SE’TTA CON LUI. .
Anche qui la sovrapposizione dei ricordi potrebbe giustificare l’errore di anticipare una notizia da mè potuta riferire a lui mai nel Novembre 2008, NECESSARIAMENTE.
In terzo luogo , dissi che non solo avevo ascoltato una allusione pressante ad un TSO, dalla voce al telefono di un magistrato della PROCURA,.ma soprattutto che la Ragucci sapeva già del mio destino sin dal Gennaio del 2009. E “ricordo” che un po’ allibito ed un po’ preoccupato, Massimo replicò con voce colpita, forse solo di stupore “ già lo sapeva .. ?” “ .
Per quanto riguarda il racconto di Massimo dell’episodio del Natale 2010, mattina ore 9 c.a. nella relazione non vi è la descrizione di due uomini, che invece io fecidettagliata, con riguardo all’aspetto, dimensioni e tratti fisici generali, , parlando di pantaloni verde marcio , color tipo militare, al plurale ma intendevo paio di pantaloni e sempre di maglione con riferimento ad uno solo dei due ( questo anche può essere stato un equivoco linguistico o da annotazione concitata, deporrebbe a favore di ciò la mancanza di due tratti descrittivi intervallati dalla presenza di due altri tratti descrittivi ). ,. . Assolutamente “non ricordo” dichiarazione circa la loro natura ( dichiarata ?!?! ) ditestimoni di Geova o rappresentanti di vendita di aspirapolveri, godo di una particolare memoria , più volte “specificata “ e se mai le avessi fatte , sarebbero state PATENTEMENTE IRONICHE, e altro non avrebbero potuto essere , secondo logica, e stile del sottoscritto,NON DISSI CHE NON APRII LA PORTA PER PAURA , MA CHE LASCIAI A MIO PADRE L’APERTURA DELLA PORTA ( a lui non l’ho detto , ma a mio padre dissi , se cercano mè non ci sono . Mio padre decise di non aprire sempre in silenzio rimanendo e tentando di osservare i due dallo spioncino della porta , ed il racconto preciso al centimetro di tutto quanto èp successo è stato destinato ad altra sede =. Il mio recarmi nello stanzino elle scarpe e degli attrezzi non fù però destinato alla ricerca di scarpe , ma anche questo non l’ho detto a Massimo, né lui lo sa. .
Richiamo all’attenzione la mia riserva di riferire direttamente su un dialogo del 24 Dicembre 2010 mattinaDepositata in separata sede.
In ordine alla telefonata ricevuta il 29 Dicembre mattina in mia assenza e poi rieffettuata al dott. Vecchione, ex Procuratore Generale all’epoca dei fatti , la sua storia e conoscenza di ambienti poteva essere significativa, anzi . dissi errando , “è andato in pensione nel Maggio 2009” e Massimo precisò “ è andato in pensione nel Giugno 2009 “ , così a lui risultava.. Comunque era la prima e ultima telefonata al cellulare in vita mia con il dott. Vecchione.. Ma allego relazione del sign. Amedeo Gnocchi CHE ASCOLTO’ LA TELEFONATA DAL VIVO,. Sulla telefonata spiegai che essa non appariva comprensibile per il contenuto ( di un fatto procedimentale, non parlai e non avrei mai parlato, anche perché il Procuratore mi anticipò la richiesta di telefonare a Vecchione, mi fornì un foglio relativo ad una notizia di reato per infortunio, , ed io lo restituii nella seconda metà dicembre 


spiegando che di mero infortunio già trattato con 415 bis CP si trattava e spiegando con tutto il garbo possibile che non avrei riferito a persona non interessata, mai per telefono e concludendo che lo invitavo se riteneva a prendere lui contatti con il richiedente , in modo definitivo e direi deciso). . ..
Io dissi a Massimo che all’epoca volevo scoprire se e quanto la donna ed il figlio fossero succubi della situazione ( si ricordino le molteplici allusioni della donna alla “situazione ambientale “ .)  ASSOLUTAMENTE non riferii il ragionamento all’oggi IN NESSUNO MODO. Per la semplice ragione che non
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