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7. LA CORDATA “PAPE' … ALEPPE “ E IL CONTROLLO DI LEGALITA' INVERTITO DELLA ECONOMIA, DELLA INFORMAZIONE , DELLA SOCIETA' E DELLA FAMIGLIA.

5 Novembre 2012 , Scritto da Paolo Ferraro

LA CORDATA “PAPE' … ALEPPE “ E IL CONTROLLO DI LEGALITA' INVERTITO DELLA ECONOMIA, DELLA INFORMAZIONE , DELLA SOCIETA' E DELLA FAMIGLIA.

1. IN ORIGINE C'ERA IL CAOS PROGRAMMATO ED IL PROGETTO STRISCIANTE, ALL'OPERA DA DECENNI . UNA FIABA COLMA DI RISCONTRI LETTERARI . ALLE PROVE CI ABBIAMO GIA' PENSATO.

“ Prima ci fù il governo monocratico democristiano , poi venne la scalata socialista ( omologa nei metodi, eterogenea per autonomia nazionale, e questo pagò ). Infine, attraverso ed oltre la scalata pidduista interrotta, per eccesso sopravvenuto di matrice italica, venne il governo eterodiretto, delle oligarchie finanziarie, coperto a sinistra e a destra.
Ma sotto la coltre vi era stato e vi era molto di più.
La unica sinistra che insieme alla tradizione cristiano sociale avrebbe potuto gestire un lungo percorso storico , attraverso una via nazionale, di compromesso, era stata trucidata insieme a Moro, e non fatto intendere di averlo capito sino in fondo .
SI verificò poi alla fine della “prima repubblica “ una guerra progressiva sotterranea, una infiltrazione dal 1990 ed una progressiva egemonia, secondo una ideazione di controllo e dominio di matrice oltre atlantica, ma ostacolta, dalla variante all'italiana, imprevista .
Si trattava di un fenomeno nascosto alle masse, inimmaginato a sinistra, se non in una porzione di elìte spesso partecipe o correponsabile, e quasi mal ben “definito” da quella “ destra” che si differenziava, l'altra invece partecipando a vario titolo e da ultimo in posizione subalterna.
Persino gran parte dei magistrati era resa inavveduta, inebetita , o silenziosa, a colpi di nomine, procedimenti disciplinari, procedimenti per dispensa e prassi più piccanti o più spicce , mediante alchimie coperte “consociative“ e disinformazione o criminale attività denigratoria. Nella seconda metà degli anni ottanta ( ricordo antico ) i magistrati pidduisti erano stati destituiti disciplinarmente inquisiti e stigmatizzati. Nel primo decennio del secolo 2000 chi parlava di massonerie deviate e loro attività criminali era destituibile, sanzionabile o “malato“ da far rientrare in carreggiata ovvero destinato alla eliminazione .
E nel mondo delle confraternite segrete si consolidò nuovamente la alleanza, interrotta solo da schermaglie od atti di vera e propria guerra sotterranea, cementata sulle obbedienze “segrete “ di matrice laica , cattolica od altra , di destra o sinistra, più endogena o di ispirazione più internazionale ( eminentemente esoterico statunitense ).
E le criminalità organizzate, gestendo, partecipando o venendo coinvolte , con riferimenti occulti a loro volta diversificati, non stettero certo a guardare . Giovanni Falcone e Paolo Borsellino questo avevano intuito, e parzialmente ricostruito per primi, non sul nascere , ma certamente ancora nel primo stadio di gestazione, e si erano attrezzati per tutti noi, con ottica ( solo ) istituzionale e giudiziaria anche associativa .
La accelerata ascesa di una cordata deviata nella magistratura segnò a Roma, in particolare, gli anni a partire dal 1990. Prima data portante il 1992.
Giovanni Falcone, dimessosi da magistratura democratica verso la fine degli anni ottanta, aveva da qualche anno avviato la costruzione di una associazione nuova di magistrati ( i verdi ) , riassorbita ed irretita con il tempo .
In parallelo, si era sviluppato una strutturata infiltrazione sociale e politica.
Stretto divenne, nel male oltrechè nel bene, l' intreccio tra servizi sociali psicologi psichiatri e giustizia. In quegli anni ancora, , si rafforzò ancor più. Il legame forte , ed accuratamente “irretito”, tra vertici militari di ispirazione e matrice più estremisticamente atlantista e Procura di Roma, superata l'epoca Coiro .
Fù allora perfezionato l'abbraccio strategico tra mondo militare ed omologa psichiatria, a partire dalla porzione della casta psichiatrica deviata, a Roma, formata ed eterodiretta da oltre oceano.
Un sempre più esteso controllo si era realizzato anche sui vertici militari dell'arma dei carabinieri e di altri corpi militari,.
Si venne poi consolidando irreversibilmente la infiltrazione progressiva della politica, “purificata “ dalla illusione “democratico “ costituzionale.
La casta era di fatto selezionata ormai con modalità cooptative, inquinata dall'alto, e poi controllata con metodi corruttivi, selettivi e di attenzionamento , e simmetricamente infiltrata dal basso, con un lento processo in itinere, mediante sottoculture e metodi simili, mimati.
Casta politica a sua volta corruttrice, ed irretita ed irretente comunque, a piacimento, come da programma, ma integralmente depotenziata e ridotta per le scelte strategiche o di immediato interesse strategico, a mera esecutrice di indicazioni o veri e propri ordini dall'alto .
Una presa di potere strisciante e prepotente, si era saldamente incistata, utilizzando specificamente il grumo “nero” potente e pericoloso, incardinato nelle dinamiche di dominio del capitale internazionale, agevolato e fornito di strumenti e metodi.
Le radici imperialiste , ed il progetto mondialista nella versione più esoterica e finalistica , ne erano il presupposto..
Ma il tutto faceva da sponda ad aspirazioni totalitarie mascherate, anche nostrane .
IL legame con le grandi oligarchie finanziarie “sinarchiche“ aveva contribuìto a sua volta a rendere più potente il coagulo occulto, che scalava, anche in conto proprio, oltrechè per conto terzi, i gangli essenziali dello Stato.
Il potere puro, coincideva con il governo completo della economia, con la gestione della moneta a debito delle società e degli Stati, con l'indebitamento progressivo di tutti e tutto, con l'annichilimento delle sovranità legate alle genti, in funzione della sovranità/dominio pure e “superiori “.
Ma aveva rafforzato e coperto le metodiche e le strategie occulte “utili “, gestite autonomamente dal grumo deviato.
A loro volta spezzoni deviati delle istituzioni e dei Servizi coprivano le attività illegali gestite , prendendone solo nota, con ambivalente attenzione .
Nel frattempo la marcia di dominio appariva inarrestabile anche sul piano geopolitico, articolandosi in guerre di conquista, informativamente manipolate con pretesti risibili a schermatura “democratica” ( sinanche strumentalizzando movimenti foraggiati, e talvolta creati letteralmente dal nulla ).
Una lenta epurazione di avversari ed intellettuali e personalità indipendenti, segnava le tappe dello svuotamento delle democrazie.
Aumentò però la quota dei componenti della società esclusi. Il progetto, che appiattiva ed irretiva di massa, disinformava, e deacculturava, eliminava ogni possibilità di emancipazione socio economica individuale, nel distruggere, aldilà delle aspettative programmate, anche le condizioni minimaii di vita e benessere, non era più a tenuta stagna, per vari versi.
Erano stati certo a monte progettati, e poi realizzati, strumenti di repressione ed organizzazioni segrete, militari e di polizia sovranazionale, previste e suscitate, ribellioni occasionali, volte a legittimare l'uso della forza sempre più sovranazionale.
Erano state, per il vero , create dinamiche di infiltrazione , inventate finte opposizioni sotto il proprio diretto controllo, generati foraggiati o agevolati svariati partitucoli e movimentini ,  persino nella casella occupata da oppositori consapevoli e attivi, specie su Internet.
Ogni componente del patto occulto curava di sostenere in segreto o far nascere porzioni di movimenti e piccole associazioni, per annacquare, confondere, controllare e disperdere politicamente ed elettoralmente: il nucleo del voto come falso “simulacro “ della democrazia occidentale doveva difatti rimanere, ma non ci si poteva permettere una qualunque sorpresa dalle urne , accuratamente controllate .
La spinta associativa e la consapevolezza collettiva, sulla brace ardente del crollo delle condizioni di vita e sociali, tuttavia cresceva .
E informazioni e dati si cominciavano capillarmente a diffondere con una capacità di penetrazione nuova , tramite INTERNET, incontrollabile nonostante ogni studio e tentativo. Progetti di controllo totale, di riduzione a cerchie ristrette della comunicazione, di disinformazione mirata e gestita, persino teorizzazioni “florilegi parapsichiatrici “ di secondo millennio, volti a costruire la categoria della natura border line della comunicazione in rete e della scissione da uso/abuso della rete , propedeutici ad interventi di carcerazione mentale , sembravano essere sempre meno efficienti .
E nacque un fenomeno nuovo: l'entrare in scena di intellettuali freschi, sollevatasi dal solo impegno deontologico professionale, consapevoli della posta storica in gioco.
SI assisteva allora allo scatenarsi criminale di attività rituali e deviate con la loro scia di violenze e sangue, alla inerzia dolosa di magistrati deviati e forze di polizia giudiziaria, alla rincorsa dei fatti con coperture farneticanti di “buon senso comune “ da parte di giornalisti e, criminologi/psichiatri ( endiadi illuminante ).
Fù epoca di disinformazione ossessiva, reiterata sino a livelli intuiti dagli stessi disinformati, di distruzione economica e sociale di famiglie e di vite , caratterizzata dalla recrudescenza di attività di isolamento e mobbizzazione di migliaia di travet, militari, ufficiali di pg e colletti bianchi amministratori, magistrati e politici non controllabili mediante la “triade” corruzione-irretimento-cooptazione .
Traffici di droga coperti e gestiti a braccetto da militari e camorra, diffusione di massa di droghe , pratiche sessuali anche esoteriche, uso strumentale di donne e bambini, talvolta spietato, arruolamento di donne e altro per attività di irretimento e ricatto, condivisione compartecipata di prerogative di “elite “ rimasero allora per la prima volta testimoniati nella storia .
Erano fenomeni visibili già occultati e portati alla luce, simboli dell'era decadente dell'occidente capitalistico. Un antico ma moderno progetto di controllo e dominio, continuamente riaggiornato tecnologicamente, strisciante e ben oliato, salvaguardato nei suoi segreti più nascosti, a prezzo di molteplici vite , venne alla luce anche al di fuori dei circuiti ristretti di intellettuali di frontiera e loro simpatizzanti .
Un magistrato stimato incappato in una vicenda architettata , che dalla lezione aveva infine appreso, aprendo gli occhi retroattivamente, leggendo fatti e cose e scoprendo quali metodiche e logiche operavano , intorno a lui, si rese conto che da quella analisi ed altri fatti si poteva arrivare a spiegare l'arcano celato.
Iniziò allora una opera di informazione e prova pubblica , che per il primo anno e mezzo, indirizzò a decompartimentare e consapevolizzare organi, poteri e uffici, che sapeva, per sua esperienza diretta, completamente ignari.
Denunce ed analisi si portarono appresso documenti, banche dati e prove audio e girano su INTENET e nei convegni in tante parti di Italia.
Una sorta di processo ambulante fuori delle aule giudiziarie, che avevano accesso impedito dalle cordate deviate: portando fatti dati e audio , ed il metodo giudiziario alla storia, mirò a sensibilizzare e riattivare risorse democratiche nelle istituzioni, ma al contempo a creare e suscitare riscatto e analisi tra la gente .
Verso la fine del novembre 2012 la gente nei mercati, i colleghi magistrati, ancora poco pubblicamente , gli avvocati, alcuni politici non solo tradizionalmente indipendenti, gli psicologi e psichiatri coerenti con i loro ruolo e giuramento ad Ippocrate , i giornali e qualche tv parlavano di Massonerie , Massonerie deviate e non, di Gruppo Bilderberg e delle caste da mandare via .Il termine golpe strisciante o direttamente golpe nascosto era divenuto anche lui di uso non dico comune , ma quasi . Solo un anno e mezzo prima, in una conferenza stampa (era giugno 2011) quel magistrato aveva illustrato la sua ricostruzione di cosa accadeva e poteva celarsi anche dietro il gruppo dela cecchignola ed i gruppi militari collegati, dietro alle manovre per azzittirlo e alle coperture eccellenti, parlando di cose eclatanti che si sarebbero di lì a poco ed entro il 2012 avverate Pare che questo magistrato abbia scritto che avrebbe per il futuro nuovo del nostro paese rivendicato di aver insegnato che la Costituzione , le regole, il sistema sono della gente e del popolo “.

Bah diamoci un bel pizzicotto, più che una fiaba sembra un pamplhet fantapolitico con scenari disperanti, tolto il finale provvisorio.
E dedichiamoci a letture serie, solo da fonte indiretta , perchè il testo "sacro" non è agevolmente recuperabile , confermo . Leggendo ho un po' sudato freddo; ancora non mi abituo.

2. IL FINE NON GIUSTIFICA I MEZZI. IL FINE OCCULTO LI GENERA

Edward Lutvack, esperto di strategia politico militare e consigliere strategico del pentagono, spesso presente in trasmissioni televisive italiane, come ospite , nel 1968 ha pubblicato un libro dal titolo inquietante “ Strategia del colpo di Stato “I brani che riporto, letti da me per la prima volta ieri, sono tratti dal blog Di ALBA MEDITERRANEA , e lì commentati da Orazio Fergnani, che ringraziamo.

"Il colpo di Stato non deve essere necessariamente assistito dall'intervento delle masse né, in grado significativo, dalla forza di tipo militare. [...] Se un colpo di Stato non fa uso delle masse e delle forze armate, quale strumento di potere si userà per prendere il controllo dello Stato? La risposta, in breve, è la seguente: il potere verrà dallo Stato stesso".
"Un golpe consiste nell'infiltrare un segmento anche piccolo, ma cruciale, dell'apparato statale, che poi verrà usato per togliere al governo il controllo di tutto il resto".
"La prima condizione preliminare per un colpo di Stato è la seguente: le condizioni economiche e sociali del paese bersaglio devono essere tali da limitare la partecipazione politica a una piccola frazione della popolazione" ….

[...] La seconda condizione preliminare del colpo di Stato è per conseguenza: lo Stato bersaglio dev'essere sostanzialmente indipendente e l'influenza delle potenze straniere nella sua vita politica interna deve essere il più possibilmente limitata.

"Se i burocrati sono collegati alla leadership politica, la presa di potere illegale deve avere la forma di una 'rivoluzione di palazzo', ed essenzialmente consiste nella manipolazione della persona del governante. Egli può essere obbligato ad accettare politiche e consiglieri, può essere ucciso o tenuto prigioniero, ma tutto ciò che accade nella rivoluzione di palazzo deve essere condotto solo 'all'interno' e da 'interni'".

"Tutto il potere, tutta la partecipazione, è nelle mani di una piccola élite istruita, benestante e sicura, e quindi radicalmente differente dalla vasta maggiornaza dei suoi concittadini - praticamente una razza a parte".

"Noi vogliamo prendere il potere all'interno del sistema presente. [...] Noi dunque avremo un compito duplice: imporre il nostro controllo alla macchina dello Stato e allo stesso tempo usarla per imporre il nostro controllo al paese nel suo complesso".

"Siano in un sistema bipartitico come nel mondo anglosassone, dove i partiti sono in realtà coalizioni di gruppi d'interesse, siano partiti basati su valori di classe o religione come nell'Europa continentale, i principali partiti politici negli stati evoluti e democratici non presentano una minaccia diretta a un golpe"

"Il nostro strumento sarà il controllo dei mezzi di comunicazione di massa. [...] Le trasmissioni radio e televisive avranno lo scopo non già di fornire informazioni sulla situazione, bensì di controllarne gli sviluppi grazie al nostro monopolio sui media".

"Dobbiamo fare ogni sforzo per sopprimere quel genere di notizie . Se qualche resistenza compare, dobbiamo sottolineare con forza che essa viene da 'isolati' ostinati individui, mal informati o disonesti, che non sono affiliati a nessun gruppo o partito importante. [...] L'inevitabile sospetto che il colpo di Stato è opera delle macchinazioni della Compagnia [la CIA], può essere stornato attaccandolo violentemente e l'attacco sarà tanto più violento quanto più questi sospetti sono giustificati. Faremo uso di una selezione adatta e opportuna di frasi sgradevoli, [...] che restano utili come indicatori del nostro impeccabile nazionalismo".

Interrompo la lettura del blog e nuovo pizzicotto. Ma questo è un libro di strategia politico militare, non una fiaba racconto fantapolitico : roba americana. Eppure quel magistrato Paolo Ferraro che ad Ortenell'estate del 2011 illustrava a partire, inconsuetamente da una psico setta miitar-civile a copertura satanista e dalla individuazione di un coagulo di militari, magistrati, psichiatri e politici di collegamento deviati, dati e segnali e riscontri concreti circa l'esistenza di quel piano in atto nel paese, e di fronte Orazio Fergnani , colpito, partecipe ma un po' interdetto, non era certo un sogno.



Distendiamoci allora con una altra amena lettura solo apparentemente più nostrana : Il piano di rinascita democratica di Licio Gelli. Per stralci : 
Testo del documento riportato ritrovato e sequestrato nel 1982 alla figlia di Licio Gelli, gran maestro della loggia P2, assieme al memorandum sulla situazione politica in Italia.
Pubblicato in: Commissione parlamentare d'inchiesta sulla loggia massonica P2 IX Legislatura Allegati alla relazione serie II: documentazione raccolta dalla Commissione Volume terzo Documenti citati nelle relazioni Tomo VII-bis, Doc. XXIII n. 2-quater/3/VII-bis, pp611-625.
PREMESSA
1) L' aggettivo democratico sta a significare che sono esclusi dal presente piano ogni movente od intenzione anche occulta di rovesciamento del sistema
2) il piano tende invece a rivitalizzare il sistema attraverso la sollecitazione di tutti gli istituti che la Costituzione prevede e disciplina, dagli organi dello Stato ai partiti politici, alla stampa, ai sindacati, ai cittadini elettori.
3) Il piano si articola in una sommaria indicazione di obiettivi, nella elaborazione di procedimenti - anche alternativi - di attuazione ed infine nell'elencazione di programmi a breve, medio e lungo termine.
4) Va anche rilevato, per chiarezza, che i programmi a medio e lungo termine prevedono alcuni ritocchi alla Costituzione successivi al restauro delle istituzioni fondamentali.

OBIETTIVI
  1. Nell'ordine vanno indicati:
    a) i partiti politici democratici, dal PSI al PRI, dal PSDI alla DC al PLI (con riserva di verificare la Destra Nazionale)
    b) la stampa, escludendo ogni operazione editoriale, che va sollecitata al livello di giornalisti attraverso una selezione che tocchi soprattutto: Corriere della Sera, Giorno, Giornale, Stampa, Resto del Carlino, Messaggero, Tempo, Roma, Mattino, Gazzetta del Mezzogiorno, Giornale di Sicilia, per i quotidiani; e per i periodici: Europeo, Espresso, Panorama, Epoca, Oggi, Gente, Famiglia Cristiana. La RAI-TV va dimenticata.
    c) i sindacati, sia confederali CISL e UIL, sia autonomi, nella ricerca di un punto di leva per ricondurli alla loro naturale funzione anche al prezzo di una scissione e successiva costituzione di una libera associazione dei lavoratori;
    d) il Governo, che va ristrutturato nella organizzazione ministeriale e nella qualità degli uomini da proporre ai singoli dicasteri;
    e) la magistratura, che deve essere ricondotta alla funzione di garante della corretta e scrupolosa applicazione delle leggi;
    f) il Parlamento, la cui efficienza e' subordinata al successo dell'operazione sui partiti politici, la stampa e i sindacati.

    2) Partiti politici, stampa e sindacati costituiscono oggetto di sollecitazioni possibili sul piano della manovra di tipo economico finanziario. La disponibilità di cifre non superiori a 30 o 40 miliardi sembra sufficiente a permettere ad uomini di buona fede e ben selezionati di conquistare le posizioni chiave necessarie al loro controllo.
    Governo, Magistratura e Parlamento rappresentano invece obiettivi successivi, accessibili soltanto dopo il buon esito della prima operazione, anche se le due fasi sono necessariamente destinate a subire intersezioni e interferenze reciproche, come si vedrà in dettaglio in sede di elaborazione dei procedimenti.

    3) Primario obiettivo e indispensabile presupposto dell'operazione e' la costituzione di un club (di natura rotariana per l'etereogenità dei componenti) ove siano rappresentati, ai migliori livelli, operatori, imprenditoriali e finanziari, esponenti delle professioni liberali, pubblici amministratori e magistrati, nonché pochissimi e selezionati uomini politici, che non superi il numero di 30 o 40 unità. Gli uomini che ne fanno parte debbono essere omogenei per modo di sentire, disinteresse, onestà e rigore morale, tali cioè da costituire un vero e proprio comitato di garanti rispetto ai politici che si assumeranno l'onere dell'attuazione del piano e nei confronti delle forze amiche nazionali e straniere che lo vorranno appoggiare. Importante e' stabilire subito un collegamento valido con la massoneria internazionale.
    Seguono “ PROCEDIMENTI “ “ INTERVENTI SU GOVERNO, MAGISTRATURA E PARLAMENTO “ “ PROGRAMMI” . tra questi quelli minimali in materia di ordinamento giudiziario e magistrati : “
“ a1) Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono:
- la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati;
- il divieto di nominare sulla stampa i magistrati comunque investiti di procedimenti giudiziari;
  • la normativa per l'accesso in carriera (esami psicoattitudinali preliminari);
    - la modifica delle norme in tema di facoltà libertà provvisoria in presenza dei reati di eversione - anche tentata - nei confronti dello Stato e della Costituzione, nonché di violazione delle norme sull'ordine pubblico, di rapina a mano armata, di sequestro di persona e di violenza in generale.
INFINE L'ORGANIGRAMMA DEI SOGGETTI DA AFFILIARE E O CONTROLLARE ( una ossessione lutvackiana, direi, fresco di lettura ) :
ORGANIGRAMMA 
ECONOMIA E FINANZA
Governatore Banca d'Italia
Direttore Generale B.ca It.
Presidente IRI (e finanziarie dipendenti)
Dir. Gen. - "
Presidente ENI (e finanziarie dipendenti)
Dir. Gen. "
Presidente e Dir. Gen. Enti di gestione PP.SS. (EGAM-EFIM- Cinema - Terme)
Presidente Cassa Mezzog
Dir. Gen. "
Presidente IMI
Dir. Gen. "
Presidente Mediobanca
Dir. Gen. "
Presidente Mediocredito Centrale
Dir. Gen. "
Presidente ICIPU
Dir. Gen. "
Presidente INA
Dir. Gen. "
Presidente INPS
Dir. Gen. "
Presidente INAM
Dir. Gen. "
Presidente INADEL
Dir. Gen. "
 MAGISTRATURA 
Primo Pres. Corte Cass.
Proc. Gener. " "

Avv. Gerer. " "

Pres. C.A.

Proc. Gen. C.A.

Pres. Trib.

Proc. Repubbl.
Cons. Istrutt. Bologna di:

                                        Roma

                                        Venezia

                                        Torino

                                        Milano

                                        Firenze

                                        Napoli

                                        Bari

                                        Catanzaro

                                        Palermo
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 
Presidente Consiglio di Stato
Presidente Corte dei Conti
Procuratore Generale Corte dei Conti
Ragioniere generale dello Stato
Segretario Generale Ministero Affari Esteri
Segretario Generale Programmazione
Capo della Polizia
Direttore Generale FF.SS
Direttore Generale PP.TT
Direttore Generale ANAS
Direttore Generale Tesoro
Direttore Generale II.DD.
Direttore Generale II. Indiri.
Direttore Generale UTE
Direttore Generale fonti d'energia
Direttore Generale produzione industriale
Direttore Generale produzione industriale
Direttore Generale valute
Direttori Generali istruzione (elementare secondaria 1° grado superiore tecnica professionale universitaria)
 CORPI MILITARI 
Capo S.M. Difesa
Capo S.M. Esercito
Capo S.M. Marina
Capo S.M. Aeronautica
Com.te Arma CC.
Capo S.M. Guardia Fin.
Com ti Regioni Territoriali Eserc
Com.ti Zone Aeree
Com.ti Dipartim. Mil. Maritt.
Com.te Guardie PS
Com.te Guardie Forestali
Com.te Guardie Carcerarie
Com.te Sid.  “


Insomma .. non molto lontano .. all'italiana .. meno golpe .. apparentemente . Ma sempre “presa dello Stato” previa “presa dei partiti “ e presa poi “del Parlamento “ e svuotamento degli istituti di democrazia, del diritto allo sciopero etc etc etc .
Quel che colpisce è che mentre il piano Gelli appare vistosamente retrodatato e storicamente legato ad una fase .. la strategia di Lutvack attinge al dono della astrattezza e generalità ( almeno con riferimento al mondo occidentale degli ultimi sessanta anni ) .
Sicchè scoprire che vi è un altro testo edito nel 1991 “ La grande strategia dell'impero romano “ e leggere in una intervista resa nel 1999 dallo stratega politico militate Lutvack ( numero di gennaio marzo della rivista GNOSIS non mi stupisce affatto :
“ D. - La difesa dell'impero romano è da Lei considerata come quella che una civiltà avanzata pone a protezione dei propri interessi e sicurezza mediante un esercizio efficiente e ben organizzato nella logistica.
 Considerando valida ancora oggi questa riflessione, è altrettanto acquisito che questa difesa ad un certo punto ha ceduto. In chiave moderna, quali sono gli elementi di corrosione destinati ad incidere in una difesa così concepita?
“ Ormai nessuno crede che l'impero sia caduto per ragioni materiali. Gli studiosi moderni essenzialmente concordano con la tesi di Gibbon (rifiutata nel secolo scorso) che spiegò il declino come il risultato di una crisi ideologica causata dal cristianesimo. L'impero era basato su un'ideologia stoica che formava individui non solo indipendenti ma intrepidi, pronti a combattere per la dignità del combattimento, pronti a vivere nell'azione per l'azione, senza bisogno di credere in un aldilà, in un paradiso, senza bisogno di temere un inferno. Basta leggere Marco Aurelio. Il cristianesimo invece invitava i credenti a salvare le proprie anime e proponeva una religione definita più importante dell'impero, e perfino definita più importante dell'imperatore.
Con la sua sottomissione a un Dio onnipotente, il cristianesimo era una religione adatta per schiavi, non per individui intrepidi, che non hanno paura della morte.
Un parare simil “storico “ formulato con la pesante convinzione di una idea strategica attuale.
E mi corrono alla mente la LETTERA APERTA AL CSM da me inviata in data 11 settembre 2011. “ E il Progetto, confessato, immaginificamente ricondotto ad un modello ideale di “Società Romana”: i Centurioni, la forma sostitutiva della Religione, il sesso come governo, dominio, e ricatto, gli strumenti: antichi, moderni, scientifico – militari.   Vi dico solo che altro arruolato, o limitrofo, ha parlato del Grande Progetto, della sua elaborazione, della sua sperimentazione, del suo estendersi a parte della società, a vertici giudiziari, al mondo del controllo autoritario e violento, tramite la psichiatria, al mondo della sola informazione ufficiale e cartacea.....“ e la precisazione ulteriore Non sono io a parlare di Illuminati, incappucciati, massoneria, Progetto Monarch , e di arruolamento di psichiatri, di una porzione delle Forze dell’Ordine, e di una strategia occulta.” richiamata anche nell'esposto memoria del 3 novembre 2011Debbo solo precisarvi che una impudente nota in calce alla delibera emessa nell'ottobre 2011 di codesto autorevole organo costituzionale . cita alcuni passaggi di mia precedente LETTERA APERTA, in cui semplicemente riportavo le dichiarazioni fattemi dal prof. Bruno Francesco, privatamente, ma anche in presenza di testimone che non potrà negare .. pur non risultandomi neutrale . SICCHE' è stato addebitato a me un GIUDIZIO sul contenuto di dichiarazioni fatte da terza persona e da me semplicemente riportate cronachisticamente . Siamo alla commedia napoletana e con Totò commento “ e che sono io Antonio ?!?!.
Ma possibile che il CSM voglia aprire una procedura di dispensa dal servizio persino a Edwuard Lutvack, oltre che a Bruno Francesco, con duplice disdoro dei servizi, americani ed italiani, e del Pentagono?!
Miracoli della testarda ed insipida perseveranza... “diabolica “ .
Piuttosto, di strategie eversive non convenzionali si occupava  l'aggiunto Pietro Saviotti, che ho chiamato in causa anche in trasmissione radio pubblica. E' morto di infarto il 5 gennaio del 2011. 
Resta la nostra lettura, degli atti del processo GLADIO e il rapporto dei ROS ( Reparto Operativo Speciale dell'arma dei C.C. in data 23 luglio 1996  : contro  il ROS  il CSM non  può attivare   una procedura per dispensa quando parla anche di progetto MK-ULTRA, non fosse altro, perchè  sarebbe " retroattiva " e  non sembra applicabile ad organo di indagine .  Non si sà mai .  


3. NON CI PIACCIONO LE BUGIE: HANNO LE GAMBE CORTE .
Non trovo giusto rielencare la congerie di dati e prove che ho addotto pubblicamente e che rendono la denuncia pubblica ed analisi nostra  atta a tagliare trasversalmente tutte le istituzioni e sensibilizzarne la parte sana .
Concludo invece indicando che la cordata da me denunciata “occupa” in posizione di aggiunto e di magistrati addetti due gruppi di importanza centrale nella organizzazione della Procura più importante d'Europa.
Il gruppo “SOCIETA' e REATI FALLIMENTARI “ ed il GRUPPO “ INTERFERENXE ILLECITE “ ampliato con i reati di “ DIFFAMAZIONE A MEZZO INTERNET “ ed esteso originariamente ai reati informatici.
Entrambi coordinati dal magistrato Procuratore aggiunto Nello Rossi.
Del primo gruppo, che controlla la economia e le società tra le più importanti di Italia e, non solo di riflesso, il tribunale fallimentare di Roma , non devo dirvi . Ad esso appartengono Giuseppe Cascini, Stefano Pesci, Rodolfo Sabelli e vi apparteneva Paolo Auriemma ( oggi membro del CSM ) .
Il secondo gruppo attraverso la competenza Diffamazione a mezzo INTERNET monopolizza il controllo su quasi tutte le notizie di stampa , di fatto cartacee e duplicate su sito INTERNET.
La estensione della competenza originaria è stata “giustificata “ dicendo e scrivendo che occorreva dare un indirizzo omogeneo in punto di interpretazione giuridica ( sui temi della Procura competente territorialmente e della concreta applicazione dei parametri valutativi della diffamazione ) .
Peccato che si trattava e tratta di meri parametri di diritto indicati dalla Cassazione, al più confermabili od elaborabili con una circolare UNA TANTUM del capo dell'ufficio, che non vi erano né vi sono questioni particolari di indirizzo tecnico delle indagini, interamente svolte dalla polizia postale .
Da ultimo l'aggiunto indicato, pochi giorni prima della sua “audizione “ contro di me al CSM, nella primavera del 2011, mi invitava a rivedere una mia richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del direttore e di giornalista del quotidiano la Repubblica. Recatomi a parlarne nella sua stanza . Ma al CSM ha raccontato, opportunamente imboccato, in buona sostanza che intralciavo la funzionalità del gruppo perchè da tre o quattro mesi non gli rivolgevo la parola. Non si dicono le bugie : hanno le gambe corte .
A proposito il magistrato sulla quarantina del Tribunale fallimentare di Roma che, entrando io improvvisamente nella stanza dell'allora Procuratore della Repubblica di Roma, nell'autunno del 2010 , vidi rosso in viso appoggiato in piedi e di spalle alla scrivania del Procuratore con entrambi le mani poggiate sulla scrivania, e che con gli occhi esprimeva quello che gli stava accedendo ed a cui strinsi la mano con lealtà e forza, per rassicurarlo, andandomene subito via, mentre gli giravano intorno in piedi , Procuratore di allora ed aggiunto Nello Rossi, può prendere rapidamente contatto con me ?!?! Vorrei capire meglio.
Sul diffuso controllo sociale e invadente ingresso nelle famigiie e varie operazioni ho già detto, e per ora e rinvio anche al mio articolo ANTIDEDALO .Tra le operazioni anche quella che ha “interessato” un magistrato amico in una vicenda incredibile dalla quale è ovviamente uscito, grazie alle sue capacità di autodifesa, perchè non bastava che fosse una mera montatura . Coinvolto per la sua intervenuta “attività valutativa “ il dott. Luigi Cancrini . 


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6. THE PAOLO FERRARO'S TRUMAN SHOW NUMBER TWO STORY. GRANDEDISCOVERY VERSO UNA NUOVA NORIMBERGA

4 Novembre 2012 , Scritto da Paolo Ferraro

PAOLO FERRARO'S STORY. 
THE TRUMAN SHOW NUMBER TWO ED UNA  ASSOCIAZIONE SEGRETA. GRANDEDISCOVERY VERSO UNA NUOVA NORIMBERGA .

Mai titolo fu più appropriato e ovviamente mai era sta tentata da nessuno la ricostruzione di attività di occulto o segreto o meno visibile "attenzionamento",  legandole ad una analisi generale, inscindibilmente,  ed indicando con metodi empirici e non "politico-culturali" , solo,   una  associazione supersegreta,  a sua volta sovraordinata e consolidatasi come tale , negli ultimi venti anni , in progressiva ascesa ,. 
In questa vicenda,  ( anche ) da Truman show number two,  vi sono un magistrato, diciamo solido e ferrato, e molti coprotagonisti. 
La grandediscovery portata a compimento ha un sottotitolo ed uno slogand "illuminista " :             " portate allo scoperto e svelate metodologie e cordate criminali per la prima volta con metodo empirico e concreto ".
Sviamento del diritto e dei diritti , utilizzo criminale e arruolato  della psichiatria,  centralità  dell'esercito e del sistema  militare deviato,  manovre di potere , occupazione di gangli dello Stato, sette composte e frequentate da militari e professionisti pubblici e privati, e attività di caste, irretite e fuse in un vero e proprio progetto di controllo criminale dei pezzi centrali della società , sempre curando  arricchimenti e illegali attività , non si affastellano , ma sono analizzati ed ordinati tramite un lavoro durato un anno e mezzo, scremando per  enucleare concretamente il grumo profondo, il vero e più pericoloso nucleo associato. 
Prove dirette sulle vicende a monte , gli sviluppi a valle e le prospettive criminali del gruppo (cordata cospicua, potente , pericolosa ma numericamente esigua ) indicano quantomeno elenchi di alti militari, magistrati, psichiatri e uomini della casta politica , nonchè un coacervo di protagonisti minori e donne  arruolate e bambini .  La matrice esoterico massonica consente di affermare senza smentita che si tratta di una organizzazione assolutamente "maschile ", dove le donne, non mascolinizzatesi, non hanno alcun ruolo effettivo. 
In cima ( tra le nostre  preoccupazioni ) anche il fenomeno della pedofilia e pedopornografia di casta , e le capacità criminali assicurate da patto con criminalità organizzate organiche e non ( camorra e n'drangheta ) . 
Il tutto,  internazionalmente insufflato e importato in date e attraverso persone precisamente indicate , è stato cementato dall'utilizzo di strumentazioni e tecnologie  di vario tipo, ma anche metodiche  agghiaccianti ) , tra le quali le tecniche di condizionamento mentale   ( progetto MK-ULTRA e PROGETTO-MONARCH ) e pressione, che consentono arruolamento di vere e proprie schiave/i e gestione di minori e utili idioti necessari per le attività più gravi e criminali, anche rituali . 
La puntuale scalata che abbiamo scoperchiato o contribuito significativamente a scoperchiare, parte da molto lontano , ha in sè tutti i connotati tipici della associazioni criminali " di stampo " mafioso , si regge su omertà, paura e capacità di infiltrazione e condizionamento ma è particolarmente efficiente perchè opera nel cuore dello Stato avvalendosi di poteri e funzioni pubbliche pervertite . Ricatto , mobbing orizzontale e verticale, e impunità assicurata coprendo anche i ruoli di controllo al proprio stesso operato, appaiono strettamente legati al progetto criminale di cui parliamo portato alla luce nei limiti a noi assegnati . Vi potranno essere sbavature nella analisi, qualche conclusione da verificare , qualche conseguenza tratta senza ancora sufficienti supporti probatori ( in senso storico ) e siamo pronti a correggere e migliorare la analisi 
Ma si  parla di svuotamento programmatico delle democrazie, denunciato da John Fitzgerald Kennedy, temuto da Enrico Berlinguer  e da Aldo Moro, ( ma anche da Fanfani , per fare un esempio, che ne indicò portata e pericolo  , in letto di morte ) di un fenomeno già combattuto da chi, Falcone e Borsellino, si imbatte' nelle prime prove di un cupola supernazionale, e, lucidamente  attrezzatosi ( aula bunker a Palermo, fattispecie dell'art. 416 bis CP, maxiprocesso e poi  la Direzione Nazionale Antimafia  ), fu eliminato, troppo clamorosamente,  con l'avallo o diretta responsabilità della supercupola criminale in colletti bianchi che oggi riemerge, stanata . 
Le vistose testimonianze culturali e storiche  ( dal progetto di rinascita democratica introdotto in Italia da  Gelli tramite la loggia  P2,  smascherata , dalla evoluta prospettazione di metodo,   portata da  Lutvack in un testo della fine degli anni sessanta , quantomeno ingombrante, dai singoli progetti militari resi pubblici , sino alle recenti vicende scovate e  indagate nell'indagine della Procura di Napoli) ma anche la   grandediscovery nostra, trattata e dimostrata con il  metodo empirico e concreto  utilizzato dalla intelligence e dall'autorità che investiga,  indicano che    tutto converge a far ritenere esistente e fluida anche , ma   attrezzata organizzativamente,   una associazione segreta e supportata da poteri forti internazionali. 
E discettare sul numero appaiato alla P , 3 , 4 ovvero 5, o meglio "0" nel caso di specie, non presenta alcun interesse, neanche filologico . 
IN questo progetto ha  avuto buon gioco lo sviluppo guidato, vigilato e protetto  anche, delle  attività esoterico settarie legate al mondo dei militari : ad essi oltrechè alla criminalità organizzata ed al giro esterno assicurato e talvolta eterodiretto  dei  mondi dello spettacolo cinema e musica,   è stato destinato anche il compito di organizzare l'irretimento  degli appartenenti di vertice dalle caste essenziali per il progetto, e di assicurare anche , in sintonia con le criminalità , i traffici di droga e sostanze, necessarie "anche" al più vasto e generalizzato disfacimento sociale  . 
UNo scenario che sarebbe fantapolitico ed orwelliano se non fosse stato  tramutato ineluttabilmente in dato di conoscenza fondato su prove documenti,  dati storici e, nell'ultimo anno e mezzo,  tramite le vicende portate alla luce del magistrato che scrive,  e con il  metodo citato  invariabilmente sottovalutato dai superficiali primi esegeti dal buon senso comune riemerso tra le pieghe , ma cementato da indizi gravi e  prove  concrete  articolate dal concreto, anche. 
Un    grande complotto che noi ci rifiutiamo di chiamare  complotto .
Si tratta della scoperta, da consolidare, di un 'organismo criminale gestito da una associazione di "stampo" mafioso essenzialmente costituita al vertice da professionisti di Stato e privati,  colletti bianchi e militari ,  che indichiamo con etichetta generica        " Massoneria deviata nera " .
 E' uno specifico grumo nero, deviato, tipicamente installato nella capitale , Roma,  che accerchia e controlla gangli essenziali, esteso nel centro Italia , a proteggere attività ed appartenenti ,  e ha  base operativa  organizzata e storicamente consolidata anche in Campania ovviamente con varie importanti propaggini soprattutto nel centro Italia , tra l'altro funzionale  per il controllo non " a rischio " della giurisdizione . 
SE qualcuno non avesse ancora capito, la nostra chiave di lettura è radicalmente diversa da quella adottata da chi indicava indeterminatamente, da tempo, prassi di casta e altro . 
La centralità del mondo militare e dell'arruolamento della psichiatria, la sistematica occupazione di gangli delle istituzioni, la gestione diffusa del ricatto e dalla paura, la finalizzazione di dominio e potere lasciando aparente fermo l'involucro democratico , non indicano un fenomeno "antropologico "  o "sociologico ". E indicano precise matrici storiche e ascendenze anche , sempre  dirette e precise. 
Il miscuglio stesso che emerge in concreto, ribadisco,  tra esoterismo, parafilia, culture di casta ( antisociali ) ,irretimenti e messa a disposizione di sesso trappola o sesso servizio, l'intreccio con attività e traffici gestiti in prima linea dall'esercito deviato , le forniture assicurate a caste politiche  e professionisti, fanno di questo grumo nero, che arruola vari psichiatri e utilizza metodologie di intelligence , e usufruisce della parte essenziale dei servizi , deviata, un vero e proprio epicentro , stabile e duraturo nel tempo . 
Ma vi è anche un nucleo organizzativo non coincidente con le rispettive stanze dei bottoni, una serie di luoghi e sedi ove , fuori dai palazzi ufficiali , le scelte fondamentali vengono almeno indicate prima di essere "condivise " o prese  , dando poi direttive più o meno sotterranee. Non vi è solo la tribuna pubblica dei giornali di amplia diffusione dalla quale lanciare  implicitamente e con linguaggio criptico la linea condivisa , come taluni teorizzano . 
Una foresteria a Roma, dove si indicano  destinazioni e sorti di ufficiali e sottoufficiali, un'ospedale su un noto colle romano , dove si incontravano, almeno sino a pochi anni fà, poi dei luoghi di "servizio " , delle simpatiche abitazioni "studio", nei dintorni di piazzale Clodio a quanto noto, fanno da conforto ad una nuova consapevolezza . 
La triade militari psichiatri e magistrati con  eminenze politiche  di supercasta , che sembra uscita da un film degli anni sessanta non ha a che fare, se non indirettamente,  con le altre varie visibili organizzazioni massoniche, ed è ben più potente ed efficiente dei  piduisti , scalzati, più organica alla parte più nascosta dei poteri forti economico internazionali più determinati , in grado di piegare alla obbedienza massonica ogni riottoso e di intervenire in tutte , dico tutte le forme, più consolidata sotterraneamente nel tempo . P "0" per l'appunto, ironicamente,  e le antiche teorie  sinarchiche si legano strettamente proprio a questa realtà.  
Dalle registrazioni della Cecchignola, che analizzai, sotto questo profilo, profondamente ointerdetto,  il gruppuscolo rivelatosi ex post  potente, ben  collegato e coperto, ha poi matrici anche apparentemente totalitario-comuniste e, non mere, reminiscenze di matrice nazista, ma pratica metodologie strettamente legate ad ascendenze atlantiche di potenza militare . Ciò corrisponde sia ai profili dei magistrati romani coinvolti o limitrofi,  ed alle notissime  colleganze tra loro e  politici che "godono" del medesimo profilo,  sia alle caratteristiche degli psichiatri coinvolti direttamente nella vicenda, e persino di un avvocato, che ritenevo amico . 
Accettare tutto questo nel mondo di sinistra era difficile, ma è un processo critico che si è andato rinforzando   nell'ultimo anno e mezzo, crescendo la consapevolezza sotto i colpi della crisi strutturale del  sistema economico , he appare oggi  in buona parte guidata ed orientata. 
In riferimento alla vicenda più tipicamente nostrana , non è più il momento della modestia,  falsa modestia, od ipocrisia . 
Solo noi potevamo leggere invertita la realtà costruita, appoggiando su elementi concreti la valutazione, ed appartenendo storicamente a quelle esperienze politico intellettualie a quel mondo giudiziari che ne è un  fulcro . 
Solo noi che stavamo a Roma nel cuore del porto delle nebbie, sguazzando come un cigno attento e critico ma originariamente ingenuo,  potevamo infine leggere il tutto ed arrivare a ricostruire dal concreto e non dalle "letture " . 
Solo noi avevamo passpartout  da poter reimmettere, opportunamente riadattati, nella toppa della porta della  conoscenza pregressa e  delle analisi sviluppate di  persone, eventi e dati, ma senza possedere chiave unitaria di lettura .  
Solo noi, e ci si passi la spocchia, avevamo tigna, metodo e strumenti vivaci intellettualmente, per far quadrare il cerchio nel modo in cui abbiamo fatto . 
Solo noi siamo stati attenzionati , con tentativi di schiacciare in silenzio o vistosamente , da ultimo. Eravamo certamente noi che , attentamente monitorati, dovevamo essere lasciati all'oscuro di chiavi di lettura fondamentali. 
L'errore  dela Cecchignola, che ha dato occasione alla stura del vaso di Pandora, è stato incommensurabile. 
Una associazione massonico deviata super segreta che trasversalmente lega in una alleanza dal colore "apparente" rosso bruno poteri ancor meno visibili di quelli platealmente emersi nell'indagine di Napoli, ma della quale vi sono tracce nel medesimo  fascicolo, ha commesso per colpa di due o tre  spocchiosetti che si sopravvalutavano,  un errore direi impensabile, parlando di poteri " forti "  ( sic ), ma in realtà forti "all'italiana " . . 
Non trattiamo però di mere  consorterie, affarismi, peculati, deviazione della cosa pubblica.   Ma di un  progetto di supercontrollo e di una strategia anche esoterico  militare di portata storica .. con ascendenze di oltre oceano, ben più che  vistose. I  locali interpreti ed i singoli sono una cosa diversa... perciò. 
Per certo .. questo era il gruppo pericoloso cui alludeva rosso in viso , intimidito, lo psichiatra responsabile del reparto  del Sant'Andrea . Difficile è stato capire che l'obbedienza, oltre le appartenenze strette , il ricatto e la minaccia , fanno di questo gruppo limitato un vero e forse il vero e proprio  potere occulto per definizione nel nostro paese. 
Ma come possono ancora giocare ad essere il potere occulto,  ora , che anche ai giardinetti e nei mercati se ne parla, pur sottovoce,  nomi, cognomi, fatti , ascendenze e parentele ?!?! 
Un mistero nel mistero che si spiega così : a forza di invertire la realtà e di nasconderla con l'arte sapiente della manipolazione, ipocrisia cognitiva, a forza di sentirsi segreti ed occulti, vanno in giro nudi e non si avvedono che i cortigiani li guardano con simulato rispetto, ma dentro ridono, o tremano,  in attesa forse di nuovo vigore morale . 
Nel frattempo noi completiamo culturalmente una opera  affidataci, anche  dalla storia e dal caso, che è sempre in agguato ,  e che non è sempre solo utilizzabile a copertura di azioni programmate e premeditate, previo "studio del caso", ed indichiamo la altamente probabile esistenza di una super organizzazione criminale segreta,  che soggioga in questa fase storica le altre associazioni piegandone la attivita anche  ai fini propri, specialmente nel nostro paese. 
Per quanto assurdo possa sembrare, questa super associazione combatte in parte le attività illegali "altrui", anche, ma oggi tampona e sorregge l'impalcatura delle obbedienze, di cui ha bisogno vitale. 
Ma l'impalcatura si và ineluttabilmente sgretolando, non fossaltro per autodifesa o guerre intestine ,  mentre  da oltre oceano c'è chi non ne può più di questa armata potente ma al contempo stracciona , di questi Brancaleone della violenza occulta che non tengono neanche a bada le brame di ricchezza, le concupiscenze malate  e l'imbarbarimento delle istituzioni . Le scope moltiplicatesi in chiave algoritmica girano all'impazzata ed il nostro TOPOLINO apprendista stregone è perplesso e preoccupato. Forse con la bacchetta le riporrano nello sgabuzzino: anche l'ordine capitalistico, distruttivo, ha bisogno di un ordine .. e l'ordine nasce dal caos, ma questo caos è insopportabilmente eccessivo e sguaiato . Non possono andare verso il NUOVO DISORDINE MONDIALE all'italiana maniera, e dobbiamo approfittare di questa esigenza altrui, tatticamente. Gli stregoni del male vanno eliminati prima, poi ce la giochiamo a tutto tondo, per gestire la svolta epocale  dalla parte dei popoli, come è sano e giusto che sia. La teoria del tanto peggio tanto meglio, attribuita agli oligarchi finanziari, o sostenuta dai "rivoluzionari" dell'ultima ora non ci convince appieno . Monti è la risposta organica al progetto economico finanziario, i tangentisti e corrotti non lo sono, o non lo possono essere a lungo andare, mentre i pericolosi militari ed affiliati appartenenti al cuore dello Stato  debbono poter essere tenuti a bada . 
Ricordate come nacque il 1992, preparato dallo scandalo delle carceri d'oro . Anche il potere finanziario puro ha bisogno delle regole, per non inceppare il meccanismo dl profitto, e quindi prepariamoci. 
Nessuna mediazione ed incertezza sui fini e sulla identità , ma anche consapevolezza che il diritto può essere utile, nonostante tutto, e che vi sono forze ed interessi in campo eterogenei. Preparare insieme idealmente, per ora, un nuovo Tribunale di Norimberga dove reati contro l'umanità , anche,  posano essere valutati non è una mera esercitazione di stile ma un "work in progress". 
Chi volesse introdurre un elenco sfuso di indagati sarebbe in grave errore . Ci occupiamo per ora del cuore deviato e di una specifica organizzazione criminale, il resto và qualificato a parte, con aderenza ai fatti.

CAPO A ) Del reato p. e p. dagli artt 110, 61 n°  e  416 bis CP, perchè usufruendo delle rispettive qualità e dei ruoli rivestiti nell'esercizio anche delle  funzioni rispettive,  di matrice pubblica o professional privata, tutti enumerati ed individuati oltre, nonchè del concreto esercizio puntuale del potere loro affidato, per le singole attività "condivise" poste  in essere,  attraverso le metodologie e condotte ulteriori  tipiche appresso  elencate, in colleganza infine  con altre associazioni  di criminalità organizzata per  attività illecite  strumentalmente necessarie,  
 costituivano  tra loro, e in concorso con  altre associazioni coperte di  livello internazionale e ascendenza atlantico occidentale,  una associazione  criminale di stampo mafioso segreta, al fine di commettere una  serie di reati fine, anche a copertura della associazione medesima,  consolidata assicurando la omertà dei soggetti appartenenti alle istituzioni e dei soggetti venuti in contatto diretto o mediato con la associazione, , mediante la forza operativa e di intimidazione sviluppata, usufruendo di tecniche ,  strumenti e metodologie  di matrice  militare, dell'utilizzazione di poteri decisionali loro affidati e distolti a fine di  orientare interessi e assicurare coperture, e delle attività segrete realizzate da componenti  dei servizi  controllate da loro, gestendo metodologie di annichilimento e distruzione personale di soggetti ritenuti pericolosi per la sopravvivenza della organizzazione o portatori di conoscenze o di saperi e fatti , secondo svariati moduli e protocolli, utilizzando sistematicamente attività di ricatto e irretimento illecite,  sviluppando anche e comunque sistematicamente coprendo, pratiche ed attività collegate ad attività di setta civil-militari ritenute funzionali e comunque finalisticamente orientate,  secondo una idea portante e sistemi di valori e condotte  che violano principi fondamentali di tutela della persona e dei minori, nonchè gestendo una scalata progressiva ai gangli fondamentali del potere giudiziario ed amministrativo, ed un controllo degli stessi apparati militari, ed un programmatico  svuotamento delle istituzioni fondamentali delle democrazie occidentali, assoggettando dall'interno e dall'esterno la casta  politica e separandola dalle sue radici mediante privilegi e  le pratiche anzidette, e condotte penalmente illecite indotte o gestite, meglio indicate concretamente nei CAPI di reato che seguono,  infiltrando tra l'altro organizzazioni  di culto e religiose ed eminentemente tra tutte quelle ricollegabili alla Chiesa cattolica, per agevolarne la obbedienza infra massonica e svuotarne la tipicità, realizzando una serie indefinita di  reati fine , strumentali al mantenimento del potere della super organizzazione segreta costituita nel tempo , ed alla progressiva distruzione ed indebolimento di altre associazioni criminali, ed  anche associazioni lecite , ponendo in essere o  coprendo  uno specifico  sistema di attività illecite di arricchimento a loro strettamente riconducibile e comunque   eminentemente funzionale al progetto strisciante modulato , infine agendo in colleganza, coartata o meno,  con altre associazioni più oltre specificate ,  accomunate inoltre  dal vincolo di obbedienza, pur nel conflitto reciproco , associazioni e persone tenute sotto costante ricatto e pressione anche per le loro "ordinarie" attività illegali  ( peculati, concussioni, sfruttamento dela prostituzione, traffici ed altri affari a loro volta  gestiti  in funzione precipua di arricchimento individuale e collettivo ma in contesti diversi e in assenza di riconducibilità ad un progetto finale) , infine gestendo e condizionando in svariate forme la libera espressione del voto, anche attraverso accordi  illeciti ;
più in particolare , realizzando le attività individuabili e tipiche appresso elencate potere per potere e funzione per funzione .....

Nel ruolo di promotori ed organizzatori .... 
Nel ruolo di associati .... 
In Roma e Napoli-Capua  sino al novembre 2012. 

CAPI DA B 1 ) a B "123317") reati fine o strumentali  alla preservazione del sodalizio 
CAPI DA B "123318" 

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5. MEMORIA ESPOSTO FINALE DEL 3 Novembre 2012 . UN ORDITO FANTAPOLITICO ORWELLIANO SI RIVELA THRILLER NOIR. CRIMINI COMPLOTTI METODOLOGIE E CORDATE

3 Novembre 2012 , Scritto da Paolo Ferraro


UN ORDITO FANTAPOLITICO ORWELLIANO SI RIVELA THRILLER NOIR
http://paoloferrarocddgrandediscovery.blogspot.it/2012/11/la-grande-discovery-due-svelati-trame.html

L'odierna  MEMORIA ESPOSTO FINALE del 3 Novembre 2012unitamente all'ESPOSTO/MEMORIA/DENUNCIA  del 9 marzo 2012 ,  porta definitivamente alla luce  un ordito  "fantapolitico  orwelliano",  rivelatosi un " thriller noir poliziesco con trame locali, nazionali ed internazionali".
Si tratta in realtà di fatti tutti  veri, pubblicamente svelati, che forniscono una  prova concreta e dal concreto,  della esistenza di poteri forti deviati e di trame allarmanti e metodiche criminali, così come esse si presentano,  su più piani, intrecciati. 
Pubblico e personale, dinamiche di cerchie ristrette , dinamiche di casta , e fatti storici sono rappresentati fedelmente , per il fine informativo e formativo  che ci eravamo prefissati sin dall'agosto  2010. 
Si compie così  la  discovery pubblica,  prefigurata nella conferenza stampa del giugno 2011, avviata con il  MEMORIALE  su fatti della Cecchignola , pista psichiatrico-familiare e pista psichiatrico-istituzionale, approfondita con la MEMORIA CIVILE, su pista psichiatrico familiare ed uso eterodosso del divorzio,  e corredata dai  BROGLIACCI con  file audiointrodotti anche in coda a conferenze e interviste. sulle  sette esoterico militar-civili a sfondo e copertura satanista .
Alla puntigliosa denuncia pubblica e prova anche di falsi ideologici, clamorosi, e  fatti consumati in danno di un magistrato, Paolo Ferraro, si aggiunge  la  finale  analisi del come e soprattuto del  perchè un marchingegno complesso del genere sia stato attivato,  fornendo dati ed  ipotesi  fondate su   prove e documenti multimediali,  verificabili  .    
Con la narrazione di   antefatti personali che risalgono a molti anni prima, si dà infine conto di cosa e perchè si sia mosso intorno a questo magistrato, ma anche di come tutto si sia mosso di pari passo ad una scalata ed un percorso storico di lunga durata. 
A conclusione ci attribuiamo il merito di avere fornito  senza illazioni ed utilizzando dati empirici e concreti,  argomentati e ricostruiti scientificamente  :  
     1.  prova tangibile e concreta    del progetto MK-ULTRA già confortata da solo vasta bibliografia , mediante banca dati desecretata ed audio inoppugnabili che hanno avuto vasta eco ; 
      2. prova concreta  a partire dalla Cecchignola dell'esistenza di sette a sfondo satanista,  sviluppatesi in ambito civil-militare ,  ampliamente partecipate, che godono, per svariati  motivi, di coperture eccellenti 
      3.   prova  empirica e concreta a partire dallo  specifico "Caso " della esistenza di apparati di super-casta che si avvalgono specificamente di professionalità "arruolate "  e di una psichiatria di "progetto" ( più che di regime ) ; 
    4. prova empirica di un "uso sistemico" della sessualità, manipolata mediante tecniche e strumenti avanzati, a fini vari, irretimento, deviazione, ricatto,  consolidamento esoterico (affiliazione ), ne frattempo consolidatasi, implicitamente , anche  attraverso il rinvio a giudizio militare degli ufficiali e sottoufficiali della caserma di Ascoli Piceno e molte altre vicende emerse  ;
    5. prova concreta di una scellerata deviazione in ambiti  di caste separate ( audio della Cecchignola ), che fornisce nuova spiegazione "globale " allo   sviluppo della pedofilia e pedopornografia,  ad eccidi e morti  inspiegate in via giudiziaria, alla distruzione morale "agevolata " degli apparati della Chiesa , e che si riverbera su una casistica agghiacciante  ;
    6. prova indiretta di  scenari sociali ed istituzionali occultati, a partire dalla Cecchignola e verso il Belgio, poi l'america esoterica, fatti di pratiche  devastanti per una sistema  civile fondato su valori etici,  religiosi e diritti costituzionalmente protetti,  incentrati sulla persona, nella sua complessa entità ; 
     7. prova tangibile a partire dal "Caso",  della esistenza di  una cordata trasversale occulta e pericolosa, infiltrata in gangli centrali dello Stato  e delle professioni,  che agisce senza ritegno, deviando ed invertendo ruolo e funzioni, per fini di copertura e dominio , i più poco consapevoli della dimensione strategica di ciò che pongono in essere, quasi tutti irretiti, con messa a disposizione di luoghi e soggetti , necessari al fine  ; 
    8.  documentazione ed analisi, abbozzate efficacemente,   di come si siano strutturate consolidate e sviluppate nel tempo le  cordate deviate principali,  dei magistrati (  STAZI GIURIDICI), e  degli psichiatri ( ANTIDEDALO),  e su come sia in corso una deviazione di casta , di lungo periodo,  partita ancora in gioco, che deve fare i conti con un tessuto democratico, una Costituzione e vari esponenti nati negli anni progressivi , niente affatto disposti ad essere piegati ;
       9. indicazioni concrete , confermate da dati e documentazioni già note, su come e e mediante  chi   sia stato sviluppato il controllo deviato dell'esercito italiano , che riveste , nei suoi livelli di vertice una diretta responsabilità "gestionale" nell'irretimento della magistratura "che conta" , anche; 
         10. argomenti storicamente rilevanti e non meramente suggestivi, elaborati in modo nuovo, che portano a rileggere storia nazionale ed internazionale, omicidi stragi e occultamenti,  in funzione di un processo gestito e diretto, che doveva essere e rimanere non visibile così come la sua organizzazione . 
Si tratta di prove in senso prevalentemente storico documentale afferenti  al campo della diretta percezione ,  quindi non giudiziarie , ancora, perchè il percorso appare allo stato impossibile, sia per il relativo controllo del potere giudiziario realizzatosi sia perchè le vicende più generali appaiono a prima vista incompatibili  incompatibili, per natura e macro-dimensioni,  con il "processo " , luogo dell'accertamento delle singole responsabilità individuali per singoli fatti concreti .
La mia vita e storia , mi hanno portato nell'epicentro del porto delle nebbie , e nell'epicentro a suo volta  costituito dalla "Cecchignola " quartiere  dei militari dell'esercito e dell'arma, infine mi hanno condotto ( "instradato" ad una trappola realizzata  al volo, data la mia ennesima scoperta,  ma architettata e studiata  da lungo tempo   ), a contatto diretto con una psichiatria criminale arrogante, organizzata e pericolosa,   ma rozza . 
La mia testimonianza diretta su vicende interne alla magistratura a partire dalle stragi Falcone e Borsellino, su vicende ed intrecci, su tutto quello che è accaduto e si è mosso  dal 1991 e la mia caratteristica , di uomo unitario e professionalmente "efficiente " , erano e sono ciò che spiega infine moventi e obiettivi . 
Per questo occorreva in conclusione dare  la prova di chi sia e fosse un magistrato che non intendeva salire agli onori della cronaca nè scalare , Paolo Ferraro, con la prova di quello che hanno fatto e la descrizione meramente tratteggiata, per episodi,  di un ambiente romano , direi , non raccomandabile .
Come indicato in nota due , nel racconto ivi riportato a corredo della memoria/esposto  che segue  " Ammetto di aver sguazzato come un papero ignaro, un pò cigno, puro e ingenuo, dentro il porto delle nebbie, che  invece sotto il profilo "pubblico " criticavo aspramente su vicende e processi". 
Questa non è stata la mia debolezza. E' stata la forza , che mi ha consentito di arrivare puro, intonso ed  irricattabile a questo appuntamento . 
I capelli "tagliati a tradimento nel sonno , sono ricresciuti ", signori filistei . 
Ora il nodo è al pettine, ineluttabilmente .  
 PAOLO 


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MEMORIA ESPOSTO AL CSM DEPOSITATA IL 3 NOVEMBRE 2012 


AL SIGNOR PRESIDENTE DELL'ON.LE CSM

AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
Comitato di PRESIDENZA

a ciascuno dei membri del CSM

MICHELE VIETTI  Vice Presidente Componente eletto dal Parlamento


Componenti di diritto
ERNESTO
LUPO
GIANFRANCO
CIANI


Componenti eletti dal Parlamento
ETTORE ADALBERTO
ALBERTONI
GUIDO
CALVI
ANNIBALE
MARINI
FILIBERTO
PALUMBO
GLAUCO
GIOSTRA
NICOLO'
ZANON
BARTOLOMEO
ROMANO


Magistrati con funzioni di merito
VITTORIO
BORRACCETTI
TOMMASO
VIRGA
PAOLO ENRICO
CARFI'
FRANCESCO
CASSANO
FRANCESCO
VIGORITO
PAOLO
CORDER
PAOLO
AURIEMMA
GIUSEPPINA
CASELLA
GIOVANNA
DI ROSA
ROBERTO
ROSSI
ALBERTO
LIGUORI
ANGELANTONIO
RACANELLI
ALESSANDRO
PEPE
MARIANO
SCIACCA


Magistrati con funzioni di legittimità
ANIELLO
NAPPI
RICCARDO
FUZIO



Signori Membri del CSM,
entro in medias res, ex art 3 comma 2 del R.D.Lgs. 31 maggio 1946 n. 511, dopo aver letto la delibera del 10 ottobre 2012 e letto, acquisita successivamente, la “copiosa documentazione “ Debbo per chiarezza rilevare subito che anche la terza delibera consecutiva, che mi concerne, si rivela interamente “costruita” su valutazioni e documentazioni falsificate ideologicamente, talvolta contenenti clamorose manipolazioni, smentite per tabulas da testimoni, prove documentali, scritte od audio . E ovviamente programmata per la mia destituzione, con presa d'atto del decorso di periodo di “comporto”.
Richiamo alla vostra attenzione la circostanza relativa al deposito, in data 9 ottobre 2012, di un intero faldone di documentazioni varie, immesse altresì in due DVD ed in due rispettive banche dati in rete – con MEMORIA immediatamente recapitata al comitato di Presidenza, e trasmessa via mail il giorno medesimo a ciascuno dei membri del consiglio, utilizzando documento mail con link ipertestuali collegati a banche dati ( ALLEGATO 1 prima pagina protocollo deposito memoria depositata il 9 ottobre 2012 ).
Il tutto è stato oggetto di una ulteriore espressa richiesta da me depositata la mattina dell'11 ottobre, con ulteriori copia di due DVD a disposizione ALLEGATO 2 prima pagina protocollo istanza depositata l'11 ottobre 2012 ) , quando non ero neanche al corrente della avvenuta fissazione all'ordine del giorno e della avvenuta deliberazione suindicata , così come ancora non avevo né richiesto né ottenuto copia della “documentazione”, infine visionata .
Tra le novità nel frattempo emerse :
b) la sparizione provvisoria ALLEGATO 3 Comunicazione della dott.ssa Marando Adele per mancata trasmissione di parti della cartella clinica del Sant'Andrea al tribunale civile di ROMA, che ne aveva ordinata la integrale esibizione ) di TEST a suo tempo somministrati presso l'ospedale Sant’Andrea , che dimostrano “ a contrario” la natura di sequestro di persona della attività da me subita nel maggio 2009;
c) la ricomparsa in sede civile ( vedi sopra ALLEGATO 3 ) della c.d. “consulenza” del dott. Ferracuti ( copia cartella agli atti della procedura ), prova di un gravissimo falso ideologico già illustrato “a memoria” nel MEMORIALE del marzo 2011;
d) le incredibili manipolazioni ed invenzioni che si traggono dalla dolosa c.d. “ANAMNESI “ dell'ospedale S ANT'ANDREA ( copia cartella agli atti della procedura ) del maggio 2009, ma da me lette solo in questi giorni;
e) le manipolazioni che ho accertato nella attività di “consulenza “ del dott. Cantelmi. ;
f) il mio ultimo scritto, che ricostruisce minuziosamente alcuni accadimenti significativi che risalgono nel tempo e prepara una rivelazione importante su chi nella magistraura romana usasse TELNET nel 1990.

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Per vostra notizia faccio presente che le cartelle cliniche del Sant’Andrea risultano digitalizzate da lungo tempo e certamente da data anteriore all'anno 2009, quindi, come nel caso della mia acquisizione, stampate da file digitale e trasmesse con certificazione del responsabile degli archivi .
Valutate voi cosa significhi una trasmissione parziale in sede civile a firma del responsabile del reparto a fronte di un ordine di esibizione sempre in sede civile emesso da un giudice .
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All'uopo deposito, per quanto concerne il profilo più squisitamente “tecnico” , ALLEGATO A ) consulenza e controdeduzioni del dott. Paolo Cioni che con la presente nomino consulente di parte in sostituzione del prof. Francesco Bruno, quindi revocato .
Alla consulenza oggi depositata rinvio integralmente e qui la richiamo unitamente alla già depositata certificazione di Giovanni Camerini e alle precedenti certificazioni del prof. Camerini e del prof . Boldrini ( ASL RM E ) le relazioni del dott. Buttarini e del dott. Marinelli il tutto già agli atti di codesto CSM . Con l'occasione rilevo che è erronea , e dovuta ad un disguido, forse , la affermazione che una consulenza depositata era rimasta priva della sottoscrizione e quindi fosse di paternità non attribuibile . Difatti ho provveduto con nota tempestiva a far pervenire la pagina di sottoscrizione. Inoltre rilevo che i tempi di colloqui, incontri e vaglio dedicati da ciascuno dei tecnici Marinelli, Camerini , Buttarini nel solo 2011 è già superiore a quello “dedicatomi” in prima istanza dal “consulente” nominato dai membri di codesto CSM . Senza commenti, inutili, sul seppellimento di solide numerose e concordanti valutazioni, persino di provenienza pubblica ( ! ) .

I. IN ORDINE ALLA CONSULENZA DEL dott. CANTELMI rilevo e richiamo quanto segue .
A. IL PROTOCOLLO DI TEST STRAPPATO DAL DOTT. CANTELMI
La registrazione dell'incontro con il dott. Cantelmi Tonino , consulente di ufficio del CSM, relativa al giorno 9 giugno 2011 (file audio relativo all'Incontro con dott. Tonino Cantelmi.MP3 sia in rete che in DVD, depositato in atti ), prova oltre ogni possibile dubbio quanto segue.
A chi vi scrive è stata proposta una duplice sequenza di domande : due test a sequenze di domande e risposta affermativa o negativa.
Alla prima serie ed tutte le domande ha risposto chi vi scrive semplicemente sempre costantemente e secondo verità con un rispettivo no, accompagnato spesso dall'avverbio “ completamente “ od “ovviamente “, come da trascrizione . Le domande formulate in astratto attenevano al vaglio della esistenza di una attitudine paranoica di qualsivoglia forma e intensità, ed il risultato delle risposte è UNIVOCO ed insuperabile ( e confermato da altri test ) . Paolo Ferraro non gode del tratto paranoico, semmai di una serena e forte attitudine al vaglio di fatti e avvenimenti secondo parametri cognitivi di livello adeguato ( ALLEGATO:certificazione del dott. Boldrini della ASL RM E - struttura pubblica e deduzioni e consulenze oggi od in precedenza depositate) .
Le domande della seconda serie , lette frettolosamente e proposte dal dott. Cantelmi, si presentavano, scopertamente, come contrapposte alle prime , attinenti cioè alla prospettazione in concreto di situazioni concrete e ad esse chi vi scrive ha risposto come da audio , altresì richiamando colà, come pure fa in questa sede, analiticamente una congerie di esposti e fax e lettere scritte da terze persone a tutela dello scrivente . Il dott. Cantelmi dopo aver affermato ( ex post) “ come avrà capito la prima è semplicemente una cosa pilota per vedere se Lei è in grado di cogliere le differenze su … fra.... ( Il Dott.Cantelmi non finisce la frase ndr). La seconda è quella che invece dovrebbe valutare la situazione attuali in cui praticamente Lei è stato molto abile nel riferire alla situazione attuale..... “ ed avendo il sottoscritto replicato “Non” molto abile “… è proprio vero . Nel senso che io se non fossi nella situazione in cui mi hanno posto in modo strutturato … non sono stato “molto abile” , professore .. “ . Al min 7 e 30 il dott. Cantelmi lacera la prima serie di risposte ai test con strappi consecutivi.
La doppia sequenza di test e la eliminazione della prima, hanno una specifica spiegazione, che il consiglio dell'ordine degli Psicologi ed il Consiglio dell'Ordine dei medici di Roma sapranno ben dare, investiti della richiesta di procedimento disciplinare e sospensione dall'albo del dott. Cantelmi, consulente del CSM . SE ancora esistono il diritto, le regole deontologiche e la legalità.
In NOTA 1 immetto una legenda con link ipertestuali di parte della documentazione richiamata sopra, già depositata in cartaceo .

B. L'OMESSO VAGLIO ED INTERPRETAZIONE DEGLI ALTRI TEST SOMMINISTRATI A SEGUITO DEL SEQUESTRO DI PERSONA PATITO IL 23 MAGGIO DEL 2009. (IN MEMORIALE CAPITOLO DUE ). LA OMESSA VALUTAZIONE DI QUELLO CHE RISULTA OBIETTIVAMENTE DALLA CARTELLA CLINICA DELL'OSPEDALE SANT’ANDREA, SIA AL MOMENTO DELL'INGRESSO, SUCCESSIVO AL SEQUESTRO DI PERSONA, CHE IN SEGUITO, E DEL CLAMOROSO FALSO IDEOLOGICO DELLA CD “ CONSULENZA “ FERRACUTI . LA FINZIONE DELLA VITA FAMILIARE IPOTETICA DEL DOTT. FERRARO, PROTRATTA DAL DOTT. CANTELMI SINO AD OGGI .
Nel primo colloquio con il dott. Cantelmi del 2011 il sottoscritto ha segnalato (ovviamente chi scrive tramite avvocato aveva invocato la acquisizione della cartella come prova della grave vicenda) il sequestro patito ed il ricovero coartato, e che, condotto all'ospedale, era calmo, sereno , compatibilmente con quello che gli accadeva, e che di ciò vi era memoriale ( peraltro agli atti del CSM ).
Il tutto confermato in sede di ingresso nella struttura e annotato .
Come noto, appena portato coattivamente alla struttura dell'ospedale Sant’Andrea, nel maggio 2009, il dott. Ferraro per due giorni e mezzo stette “ospite” colà in libertà totale, con evidente incolmabile imbarazzo della struttura, e rispose serenamente ai test somministrati, consapevole che da essi non poteva emergere, se genuini e genuinamente trattati, nulla oltre lo stress suscitato dalla illecita violenza subita.
I detti test, mai acquisiti prima in copia dal sottoscritto, sono stati non trasmessi alla CTU nominata dott.ssa Adele Marando nella causa di scioglimento del matrimonio dal coniuge separato Silvia Canali ( coinvolto gravemente nei fatti) nonostante vi fosse un provvedimento del giudice. Si verte di un divorzio piegato al fine eterodosso illustrato nella MEMORIA IN SEDE CIVILE DEPOSITATA , ed agli atti di codesto CSM, anche in DVD oltrechè in cartaceo . L'attacco sul fronte degli affetti e delle figlie minori di chi scrive era stato mal coordinato, senza conoscere il contenuto della cartella clinica . Diretta si presenta la richiesta di disporre la acquisizione dei TEST dalla CTU, evidentemente colpita dalla mancata esibizione di questi , e perentorio il provvedimento del giudice .
Nel frattempo l'avvocato che mi affianca oggi in sede civile e del cui impegno professionale e qualità dell'affiancamento siamo orgogliosi, aveva acquisito la copia effettiva della cartella clinica ed in essa dei TEST da pagina 63 in poi ) . Ciò dopo ben 51 giorni dalla richiesta inoltrata. Essi dimostrano al di là di ogni dubbio, e lo dico avendoli visionati e riconosciuti da me pochi giorni fa, che Paolo Ferraro è stato incastrato e trattenuto poi contro la sua volontà, dopo aver dovuto piegarsi a quella che riteneva una verifica di due giorni, in regime di trattamento sanitario, in assenza di qualsivoglia sintomo o comportamento anomalo; e ciò è confermato pianamente anche solo dalla valutazione dei TEST. Un contesto di vero e proprio sequestro, di fatto prolungato successivamente , confermato dalla avvenuta verbalizzazione in cartella clinica sia della volontà del dott. Ferraro, di allontanarsi dalla struttura che dalla minaccia subita di avviare una procedura coattiva ( TSO ) , nonostante gli esiti dei TEST e la evidenza ( pag. 25 cartella clinica ) .
Su tutto questo il dott. Cantelmi ha omesso, nella vicenda e nel contesto di specie, il necessario vaglio, che avrebbe portato a conseguenze opposte a quelle cui perviene, o a contraddire ex ante le “valutazioni successive” . Preciso didascalicamente, non introducendo una considerazione, ma esplicando il tipo di ragionamento portato: se uno viene trovato sano e non paranoico né narcisista né ossessivo compulsivo al momento di un sequestro di persona patito .. perché mai dovrebbe esserlo divenuto nei tre anni successivi, o adesso, allorché salta fuori questa ultima vergognosa tappa di una inane manovra di distruzione della immagine e deformazione della personalità del magistrato PAOLO FERRARO !?
Il tentativo di distruzione a mezzo psichiatria deviata è all’opera ancora scopertamente. Sino a pochi decenni fa si utilizzavano altri mezzi ”più spicci” : quello che si è attivato nel mio caso è frutto di una “evoluzione” dei tempi … , sperimentata anche da altri magistrati , a quanto mi consta, ed a quanto risulta dalle registrazioni depositate e dichiarazioni del dott. Girardi Paolo ... che si riferiva a magistrati ( “portatigli “ ), forse “alcuni” con vere patologie …
Non solo la valutazione ed il contenuto di questi TEST ed il loro vaglio, necessario, sono stati pretermessi, ma dalla cartella clinica emerge che chi scrive analizzò all'impronta , colpito imprevedibilmente alle spalle, fatti e contesto; e che il medico di prima valutazione annotò serenamente che si trattava di valutazione plausibile, plausibilmente argomentata e detta da persona in stato ben più che normale, atteso il contesto . Con lui concordai di subire inizialmente solo il ricovero , tramutandolo, per situazione coartata ed in assenza dei presupposti sostanziali e formali, in volontario, e per ovviare a pericoli maggiori.
Tutto verbalizzato, Signori membri del CSM, e ai vostri atti .
Sarebbero poi venuti attoniti, sconvolti, incapaci di darsi una spiegazione, i dipendenti a contatto diretto continuo e costante con chi vi scrive, ad esprimere la loro solidarietà. Tramite loro, inoltrai DOMANDA DI CONGEDO ORDINARIO. Essi hanno attestato poi PER ISCRITTO e correndo rischi “immaginabili” chi era ed è e come si comportasse il dott. Ferraro , ed erano gli unici a contatto permanente con me , oltre i colleghi veri, in particolare nel periodo dal Novembre 2008 al giugno 2009, e gli amici personali, che, nell’indagine contro di me, sono stati tutti messi da parte, tenuti all'oscuro e non considerati, ovviamente , anche quando nel novembre 2010 sono tornati a spiegare e testimoniare , presso la stessa struttura investita nel frattempo di una mia indignata ma calma richiesta di “rivisitazione critica” . Clamorosa la circostanza poi che addirittura lo stesso Procuratore Capo pro tempore della Procura di Roma nel luglio 2010 abbia dovuto testimoniare ed ammettere non la sola piena e perfetta qualità professionale e deontologica di chi vi scrive, ma la specifica qualità e quantità del lavoro sino ad allora svolto, precisandone la ineccepibile immagine pubblica della quale chi oggi scrive gode tuttora , nel foro e negli uffici di Roma e nel paese.
Assenti per tutto il periodo i c.d “alcuni parenti”, irretiti e sotto le direttive ultime del dott. Luigi Cancrini, la cui condotta ed “attivazione” viene dettagliatamente illustrata in MEMORIALE - CAPITOLO UNO ed è oggetto di un diario pubblico del padre del dott. Ferraro ( tutto a disposizione in DVD e mediante link in rete ) . Ma in questo caso la parentela non conta . Ma la finzione di una parentela, di un nucleo familiare sì, e la assoluta negazione della realtà di vita del dott. Ferraro si è protratta sino ad oggi, gravemente, da parte del dott. Cantelmi . La “anamnesi falsa” del dott. Ferraro è ferma al giugno 2009 . E come altro si poteva fare .. .emergendo altrimenti tutto ciò che non doveva emergere , anche all'oggi ?!?! Sinanche una recente lettera che scrive allo “studio” ( ?!?! ) “ FERRARO FOIANI BORASCHI” e una ennesima lettera pacatamente indignata della dott.ssa Patrizia Foiani al “consulente “ del CSM , dott. Cantelmi . ( ALLEGATO 6 ) . IL tutto neanche indicato da Cantelmi, , perchè altrimenti avrebbe dovuto spiegare a cosa serve fingere che un cittadino non sia regolarmente da anni in un nucleo familiare, riferire la sua “ANAMNESI” ad un clamoroso falso ideologico retrodatato di tre anni, e far intendere implicitamente contro ogni realtà che mancherebbe la ipotetica necessaria compliance, la figura di riferimento endofamiliare, ovvero costruire una SIMULATA vita “irregolare”da single ( poi perchè irregolare ?!?! Ma dove siamo arrivati . ) .. utile simulacro necessario per interventi programmati di metodi e livello criminali. .
Cosa abbia poi potuto scrivere , senza pudore e ritegno Ferracuti , nella “consulenza” ad ospedale, lo avete letto ?!?! Non doveva comparire nel processo di “divorzio “ piegato a fini eterodossi. Leggete a riguardo anche la mia memoria.
 Mi chiedeva Ferracuti , ha registrato quello che ha detto (e documentato ndr ) ?!?! Sei sicuro di non averlo registrato ?!?! “ . Così interloquì l'avvocato Petrucci Luca, , anche lui in stretta colleganza, come indico nel memoriale , venuto lo stesso giorno di Ferracuti all'ospedale Sant'Andrea , dopo incontro riunione con questi e Girardi Paolo. Non sapevo, non potevo non fidarmi di Luca Petrucci che aveva con me anche una conoscenza dei tempi del liceo, fatta di impegno intellettuale e politico; ma è evidente noi diamo a fatti e storia un valore “diverso” . Durante l'incontro con Ferracuti avevo semplicemente illustrato il contrasto con la Procura, circa una archiviazione ingiustificabile, dal punto di vista mio, narrando della necessità di tutelare anche un bambino, certamente coinvolto, i documenti, la perizia fonica , la richiesta di aiuto del bambino e la grave situazione della madre .
Lo stesso avvocato Petrucci, messo alle strette , nel Dicembre 2011, in una “memorabile “ telefonata ha infine ammesso che avevo toccato “ i fili dell'alta tensione “ e che la manovra era stata posta in essere per azzittirmi, definitivamente . Due patetici e “minacciosi” suoi sms del giorno dopo, che ancora conservo, in me , rivelano il tentativo di smentire e spingermi a non far trapelare la notizia ultima, con classiche frasi allusive, di ricatto.

C. L'OMESSO VAGLIO DELLA FALSA INTERPRETAZIONE DEI TEST SOMMINISTRATI dal prof. BRUNO FRANCESCO E DALLA SUA “ASSISTENTE “ PSICOLOGA DOTT.SSA DANIELA VENERUSO (IN MEMORIALE CAPITOLO SEI ) .
L'ulteriore set di domande e TEST somministrato nel gennaio del 2011 si incardina in una attività sollecitata da me, intermediata da altro avvocato di mia fiducia, ma “studiata” al fine di verificare metodologie e comportamento di psichiatri, il cui ruolo “storico” e collegamento a me risultava da fonti altre , che intendevo verificare e riscontrare . Su Bruno anche una non flebile traccia .. risalente al marzo aprile 1995 .
La indicazione di un “rapporto pseudo nevrotico e di strutture difensive incistati nella sfera affettivo familiare” ( esilarante la nomenclatura ) indicò a me chiaramente che , oltre a varie conferme , ed affermazioni esplicite della dott.ssa Veneruso, sul cui contenuto per ora, mi riservo, vi era un composito quadro di omogenei collegamenti e moduli operativi e si insisteva sulla PISTA FAMILIARE costruita sotterraneamente . Al contempo segnalo che si tratta di professionista e psicologa a contatto continuo strettissimo con il mondo giudiziario, non certo solo romano, e da quaranta anni, e impegnati in convegni recenti anche con magistrati della Procura di Roma, tra essi la dott.ssa Monteleone Maria. Sapete bene quali “dichiarazioni” abbia fatto dinanzi a codesto autorevole organo di rilevanza costituzionale costei. E la ignominia ( delle cui dichiarazioni, da leggersi con quelle di Nello Rossi, Pier Filippo Laviani e  Giancarlo Capaldo ) viene denunciata ora in tutta la sua gravità, e lo sarà altresì attraverso la pubblicazione dei verbali, di cui chiedo comunque la integrale desecretazione . Tutto si può dire di Paolo Ferraro, diffamandolo e denigrandolo (ammesso che ci si riesca ), ma dichiarare che andava in giro dicendo cose “criptiche” senza specificare di che “riferisse” e quali nomi indicasse, essendoci una relazione di servizio agli atti, che caricaturale anche essa , almeno indicava il tema, chiaramente , .. è “ridicolo” e contraddittorio. Un banale trucco, truffaldino, di bassa lega .
A loro feci nomi e raccontai ciò che ad esempio ho detto pubblicamente nella seconda conferenza , del luglio 2011 !!! Nella parte dei sottotitoli il richiamo esplicito ad articoli su corsera.it dei quali avevo a lungo parlato con Capaldo !!! http://www.corsera.it/risultati_news.php?&page=2&chiave=Borreca .
Una finzione abominevole quella concertata dagli aggiunti allora “condotti “ al CSM.
La assenza di Alberto Caperna , in quella circostanza, e le dichiarazioni equilibrate invece di Pietro Saviotti, che riferirà di una mia telefonata ad aggiunto di Milano, concernente il processo alla falange massonica nera di Benevento ed i suoi esiti a Milano, si spiegano come atteggiamento sereno equilibrato , e serio.
Entrambi non possono più dire o spiegare altro , piegati da infarto.
Sui ruoli rivestiti dalla fine degli anni settanta dal prof. Bruno e su altro sorvolo, consapevole , ma segnalo la ridicola pantomima ripresa, purtroppo per le istituzioni , nella delibera del giugno 2011 che mi riguarda . Avete in mano la prova di un tessuto deviato, cioè, non di un concorde vaglio “professionale” e la prova per dati e fatti concludenti ( TEST , dichiarazioni e, identità pubblica e privata del sottoscritto certificata da chi effettivamente lo frequentava, gravemente colpevoli i c.d. “alcuni parenti”, ovviamente completamente assenti, e lavoranti nell'ombra deviata , di poteri “forti” , ma deboli, dinanzi alla intelligente trasparenza . VEDI DIARIO MANOSCRITTO del padre del dott. Ferraro ) .
Debbo solo precisarvi che una impudente nota in calce alla delibera emessa nell'ottobre 2011 di codesto autorevole organo costituzionale . cita alcuni passaggi di mia precedente LETTERA APERTA, in cui semplicemente riportavo le dichiarazioni fattemi dal prof. Bruno Francesco, privatamente, ma anche in presenza di testimone che non potrà negare .. pur non risultandomi  neutrale . SICCHE' è stato addebitato a me un GIUDIZIO sul contenuto di dichiarazioni fatte da terza persona e da me semplicemente riportate cronachisticamente . Siamo alla commedia napoletana e con Totò commento “ e che sono io Antonio ?!?!” . Ma “Antonio” sa che esiste un grumo delirante e pericoloso, deviato, e ora , anche un po' grazie alle sue conferme , nel frattempo fattesi persino pubbliche, lo ha definitivamente capito Paolo , fornendone analisi e prove infine , ufficialmente, allo stesso CSM.

II. PUO' ESSERE IMPUTATO AL DOTT CANTELMI L'OMESSO VAGLIO E LA OMESSA VERIFICA DEI DATI CHE SEGUONO.
Nell'ottobre 2012 ho preso visione della cartella clinica dell'ospedale Santandrea , acquisita in copia , e letto per la prima volta le ributtanti indicazioni fornite in “ ANAMNESI “ .
La incredibile “artefazione “ anamnestica .. ha come testimoni contrapposti gli oltre duecento magistrati del mio concorso , i magistrati romani , il personale di Terni, i magistrati di Terni , gli avvocati di Terni, il collega Roberto Reali della DGIIPP del MGG con cui ho lavorato dal 1987 al 1988, il personale dell'ufficio VIII della allora DGIIPP del MGG, i colleghi e personale   della Procura Circondariale di Roma e poi della Procura di Roma , tutti gli operatori del settore della sicurezza e salute del lavoro, tutti i magistrati con esclusione dei soli appartenenti alla cordata “pericolosa” e affiliati limitrofi, tutti e dico tutti gli avvocati di Roma con poche omologhe eccezioni .
Allego ( ALLEGATO 4 ) la mail certificata dell'avvocato che mi assiste in sede civile .
Ma riporto di seguito le delucidazioni date, che costituiranno oggetto di denuncia querela contro gli ispiratori della “ANAMNESI” e autori e concorrenti morali .
“ Le inoltro in allegato alla presente la copia digitalizzata della cartella clinica del Dott. Ferraro, ritirata quattro giorni fa presso l’Ospedale Sant’Andrea.
Sono a chiederLe cortesemente, al riguardo, di voler provvedere al raffronto della medesima con la copia in Suo possesso, onde verificare se manchi in una delle due copie qualche documento allegato od altro (risulta dagli atti del giudizio che la copia trasmessaLe dall’Ospedale S. Andrea, curiosamente, è carente di numerosi allegati, quali i tests psicodiagnostici e la relazione del Dott. Ferracuti, viceversa presenti nella copia che Le allego).
Il Dott. Ferraro, suo malgrado, ha dovuto ripristinare la verità dei fatti, con riferimento ad alcune dichiarazioni grossolanamente menzognere contenute in alcune parti della Cartella clinica, più specificamente nella anamnesi psichiatrica (da p. 9 a p. 13 della medesima Cartella).
Le riporto qui di seguito le osservazioni trasmessemi dal Dott. Ferraro, affinché possa valutare personalmente i fatti nella loro obiettività.
In attesa di un Suo cortese riscontro, colgo l’occasione per porgerLe i miei migliori saluti.
Avv. Antonella M. Rustico
La cartella clinica acquisita presso l’Ospedale S. Andrea, che Le allego in copia, corrisponde all'originale, ed anche i test ivi presenti, dal Dott. Ferraro a suo tempo "segnati" con varie modalità, per renderli di paternità certa, sono veri.
Dubbi per la straordinaria follia delle asserzioni riportate, e per non averle viste nella cartella a suo tempo, nutre il Dott. Ferraro circa la anamnesi psichiatrica, da pag. 9 a pag. 13 della cartella.
Egli precisa che poté analiticamente e ripetutamente accedere alla cartella clinica, aiutato dagli infermieri, che si rendevano conto della situazione "anomala", e la vagliò memorizzandola.
Le allucinate affermazioni riferite ad alcuni "parenti", oggetto di invenzioni di sana pianta, e incredibilmente riportate come anamnesi, da lui per la prima volta lette ora, furono certamente precedute dall'analisi dal Dott. Ferraro fornita subito all'ingresso dell'Ospedale, e ritenuta dal Prof. Amedeo Ruberto "verosimile" (p. 3, cartella clinica di Pronto Soccorso, 21' riga della risposta).
In essa egli indicava la trama di un vero e proprio ordito, da lui subito; oggi ne esistono prove pubbliche INSUPERABILI e in via logica coerenti.
Tutta la vicenda è analiticamente e puntigliosamente riportata nei suoi elementi dal Dott. Ferraro nel memoriale del 2011, noto ormai presso vari Procuratori della Repubblica.
La totale falsificazione della anamnesi è ricavabile passo dopo passo da una semplice verifica che può volta per volta essere anche pubblicamente attivata.
Ad esempio, la asserzione "incredibile" "figlio non tanto desiderato e voluto" riferita a Francesco è frutto di una folle falsità.
Francesco fu generato, voluto intenzionalmente dal Dott. Ferraro e dalla sua prima moglie, mentre si trovavano in vacanza in Sardegna.
La asserzione "a cui segue un periodo di deflessione umorale", riferita al periodo dall'Aprile 1983 a tutti gli anni a seguire, è PURA MENDACIA, invenzione malata e strutturata.
E ovviamente forse messa a conoscenza di suo figlio Francesco, ignaro o forse no di chi agiti acque torbide e malate.
Il Dott. Ferraro, alle stelle per essere giunto alla meta importante di Magistrato, avrà anni di impegno, vivaci, sereni, estremamente gratificanti e pubblicamente confermabili da CENTINAIA di persone, tra cui tutti i Magistrati dl proprio corso, tutti i Magistrati romani, gli amici ed i conoscenti.
E' ovviamente falso che "vince successivamente il concorso" (!). Il Dott. Ferraro è passato agli orali del concorso in Magistratura nel 1983, poco meno di un mese prima della nascita del figlio Francesco, profondamente amato.
E' letteralmente falso che lui si sentisse "perseguitato da un cancelliere a Terni" (!!!!). E' invece vero che il Dott. Lombardini, all'epoca vivente, pose in essere una serie di condotte aggressive nei confronti del Dott. Ferraro, per “inimicizia politica e motivo personale”, e tali da richiedere l'intervento dell'allora Pretore Capo di Terni, che intimò la cessazione delle predette condotte, e fu sul punto di trasferire motivatamente il detto Cancelliere.
Dopo il suo arrivo a Roma, il Dott. Ferraro tornando a Terni, invitato dal Foro per una festa, apprese le ragioni del tutto personali e di "gelosia" del detto Lombardini, riferitegli ridancianamente da più Avvocati.
Quale sia la stima del Foro di Terni e l'immagine lasciata dal Dott. Ferraro è pubblicamente noto, come sono noti i pareri ECCEZIONALI formulati sulla sua persona.
La artata e altalenante descrizione di salti umorali, in lui da sempre totalmente assenti, e la indotta ed artefatta  suspicio circa una vita “bipolare”, indicano un carattere di vera e propria falsità strutturata delle invenzioni riferite o verbalizzate,  e comprovano che vi fu una esterna trasfigurazione concettualizzata ed organizzata concettualmente.
E' altresì assolutamente falso che quando nacque nel 1986 Fabrizio Ferraro, egli dimostrò “più entusiasmo”. Dimostrò infatti solo lo stesso entusiasmo perché una creatura umana meritevole di affetto ed amore era venuta alla luce. Punto e basta.
E' completamente falso che egli e la prima moglie litigassero: dal marzo 1985 era purtroppo calato il freddo gelo della separazione morale .
Egli non era solo molto impegnato tra il giugno 1985 e 1987, ma viveva da pendolare; inoltre lavorava giorno e notte, ma ciò non gli impedì di aiutare per ben due tesi di laurea la moglie.
Tornò a Roma, invitato dalla Dott.ssa Matone ad occuparsi di attività dirigenziali, presso la DG II. PP.  Del Ministero di Giustizia e scelse la strada di riavvicinarsi a casa, avendo profonde gratificazioni dal nuovo incarico.
E' falso e letteralmente inventato che alla fine del rapporto con la prima moglie, nel Novembre 1993, il Dott. Ferraro ebbe "deliri di gelosia" .
E' vero invece che il rapporto, andato in crisi nell'aprile/maggio 1992, in contesti e quadro da approfondire, alla luce di elementi nuovi acquisiti oggi, si concluse nel detto periodo e che si ruppe una solida passata esperienza di dialogo libero ed aperto.
Allora il Dott. Paolo Ferraro era addetto alla Presidenza della Corte Costituzionale, membro del (prestigioso) Consiglio Giudiziario della Corte d'Appello di Roma; migliore, più o meno, Magistrato della Procura Circondariale di Roma, a pieno ruolo, e motore impegnato di un settore della Magistratura. Le vicende e trame interne, di allora, sono oggetto di riferimento anche da altri, ed in altre sedi.
Una piccola chiosa necessaria, anche se non “strettamente” pertinente.
Suoi pubblici, dichiarati e manovranti "rivali", Giuseppe Cascini, nipote di Achille Lauro, e Stefano Pesci, vero e proprio gregario ed interfaccia del Cascini.
Amato e stimato dalla quasi totalità dei Magistrati, riconosciuto e portato in palmo di mano, sereno e aperto, ma oggetto della più grave minaccia che si possa fare ad un Magistrato: "Tu sei ingombrante... ti dobbiamo togliere di mezzo": minaccia ricevuta personalmente da Giuseppe Cascini, nella fase di una preliminare riunione di Magistratura Democratica su Falcone, Direzione Nazionale Antimafia e art. 416 bis C.P., verso la fine del 1991.
Le successive due riunioni, in uno scontro interno, videro il Dott. Ferraro schierarsi, motivare ed intervenire a favore di Falcone ed a difesa della DNA.
Fallito l'attacco interno, venne convocata una riunione riservata della “Nomenclatura”, con disappunto del Dott. Ferraro (il periodo è il Febbraio 1992). I particolari oggettivi e tutti comprovabili sopra elencati presentano rilievo per ciò che invece è accertato concretamente e per fatti concludenti, come ordito ed avvenuto tra il 2007 e 2009.
Nel maggio del 1992 entrerà in crisi definitiva il rapporto con la prima moglie, che si era ricostituito dal 1990 in modo gratificante.
La crisi è dovuta a fattori esterni, sempre oggetto di allusione ma mai concretamente specificati dalla Daniela Plocco.
Il Dott. Ferraro non ha mai accusato la sua prima ex moglie di nulla che avesse a che fare con "filmini pornografici" (?!), né prima né dopo la crisi coniugale.
Egli interruppe ogni rapporto con la detta nel novembre 1993,
E' vero piuttosto che sua sorella, in sintonia con suo fratello (il Dott. Ferraro non era a conoscenza di questa intesa, di cui apprese in un momento successivo), nel maggio 1992, gli suggerì di andare a parlare con il personale di una struttura allora esistente in via Cimone a Roma.
Egli aderì, ma aveva forti perplessità; parlò della crisi di coppia, e l'addetto ai colloqui per le crisi di coppia gli disse letteralmente "questa è solo una normale crisi coniugale, e non abbiamo bisogno di alcun prosieguo".
Comunque in una trasmissione radiofonica recente condotta da DAVID GRAMICCIOLI, reperibile in rete, vengono indicati tra l'altro nomi e fatti risalenti al 1992 http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=9wgGyZk1D9o e fatti arrivare al Dott. Ferraro mediante telefonata ricevuta in presenza di testimone.
Incredibile la indicazione "conobbe allora (nel 1995) la futura seconda moglie che aveva già due figli (???!?)": una pura idiozia.
Silvia Canali, letteralmente “mandatagli” dalla Segreteria del Procuratore Capo quale praticante Vice Procuratore Onorario, era ahimè altra persona, ed in ben altra situazione.
E' invece vero che verso la fine del 1996 (anno in cui egli denuncia pubblicamente la deriva della organizzazione che allora chiamava "Magistratura democratica" - si veda l'articolo linkato https://docs.google.com/leaf?id=0B7srLT3vW5caZTI5M2UwYmYtNzFkZS00ZGYzLWI0NDItY2MzNDQ1ZWM5ODEw&hl=en_US ), si imbatté in due foto che rappresentavano il salone della abitazione di via Tilli, di sua proprietà, ed una donna mora a viso celato, in posa sensuale. Poiché l'ambiente interno era perfettamente identico in ogni minimo particolare, egli semplicemente segnalò la circostanza, senza aggiungere altro, a parente “interessato “.
SIAMO ORA SUL GROTTESCO. "Denunciò la seconda moglie per ninfomania" (???!?).
La sua denuncia per abbandono di minori ed il successivo esposto per aggressione fisica subita, entrambi del 2006,  sono acquisibili, ed il secondo è già depositato agli atti.
Non si commenta poi la ignominia ulteriore della "relazione" "anamnestica" (sic).
E' difatti completamente falso, inventato e artatamente indicato, che nel 2006 tentò di tornare con la seconda moglie, e "follemente inventato" che ebbe una “deflessione dell'umore”.
Dopo un mese e 10 giorni di vacanza ("VACANZA") in camper al mare, tornato a Roma affittò subito (dal settembre del 2006) una nuova abitazione, rimanendo a casa dei suoi genitori solo nella seconda metà dell'agosto del 2006 e i primi giorni di settembre.
Aveva in mano le relazioni sullo stile di vita e parecchi elementi sullo stato psichico della seconda moglie, e aveva le idee chiare. Qualcosa di particolare e forte era accaduto, e con il suo amico Fabio Sirgi sapeva anche dello stato della di lui moglie e delle stranezze di comportamento e vita di quest’ultima, insieme alla Canali. E non dico altro. Per ora.
False anche le circostanze e le date del suo secondo matrimonio e della separazione dalla seconda moglie (!!!!).
Il Dott Ferraro si è sposato il 5 gennaio del 2006 e nel giugno 2006, dopo mesi di osservazione di gravi e anomali comportamenti, che andavano ben oltre la relazione o la scappatella, decise per motivi condivisi con il Dott. Sirgi Fabio di attivare agenzia investigativa privata, la cui relazione è agli atti del giudizio (cfr. anche il DVD allegato al fascicolo del dott. Ferraro).
Ma il tutto è depositato, ivi compresa la dichiarazione della Canali, che lo autorizzava a depositare ed utilizzare quanto in suo possesso a scopo difensivo.
Tutta la vicenda dal 2007 è falsa, grottescamente caricaturata e letteralmente illogica.
Ovviamente è assolutamente falso che il Dott. Ferraro abbia speso e si sia ridicolmente orientato ad attività illegalmente finalizzate (come è agevole intuire).
Inoltre nulla di ciò che è stato inventato, riferito al periodo 2008 e 2009, è neanche simile alla realtà.
In quel periodo il Dott. Ferraro lavorava regolarmente e lavorava più che bene; vi è a tale riguardo una inequivoca dichiarazione del Procuratore Capo di Roma, Dott. Giovanni Ferrara, resa nel luglio del 2010 e riportata in delibera dal Consiglio Superiore della Magistratura (cfr. documento reperibile in rete all’indirizzo https://docs.google.com/file/d/0B7srLT3vW5caa3gzaGY1c0NMRU0/edit , p. 39, penultimo paragrafo, ove si dichiara testualmente che il Procuratore Capo di Roma, Dott. Giovanni Ferrara, riferiva che “il Dott. Paolo Ferraro è un Magistrato preparato, attento, scrupoloso, molto affidabile. Ha sempre lavorato con attenzione, con scrupolo ed ha esaurito sempre bene i suoi compiti. Ho portato le statistiche comparate del 2009 e del 2010 che sono il periodo che interessa; insomma, lui lavora bene, esaurisce quello che gli si manda, e di lamentele, personalmente, non ne ho. Dopo un periodo di assenza è stato sempre presente in Ufficio, ha voluto continuare a fare i turni, le supplenze, le udienze; non è esonerato da niente”.
A ciò si aggiungono le dichiarazioni scritte del Personale che lo ha da anni sempre affiancato con profonda stima.
Si tratta, pertanto, di una allucinante manovra tesa a creare l’immagine di un soggetto bipolare depresso, affetto da megalomania e spendaccioneria che agisce illegalmente usando del suo ruolo.
E’ sua intenzione, naturalmente, tutelare la propria immagine e la propria rispettabilità in relazione all’opera diffamatoria e denigratoria posta in essere nei suoi riguardi.
Viene sottaciuta la sua felice vita privata che parte dal Settembre 2006, ma nota.
Viene sottaciuto che già nell'agosto del 2006 frequentava una donna ingegnere, conosciuta al mare in presenza di testimoni interessati a nascondere la precisa circostanza.
Viene “falsificata” la circostanza che lui andò a vivere nel 2007 nella Cecchignola.
Egli infatti viveva in via Monti della Valchetta dal Maggio del 2007, dopo un cambio di abitazione, e vi rimase sino al Maggio 2008.
Agghiacciante la “malata” narrazione del rifiuto, della "esibizione di performances sessuali" e altre idiozie.
La notte di Natale del 2007, invitato a cena da suo fratello a casa di lui, insieme ai suoi genitori, ricevette un regalo particolare dalla allora compagna Sabrina , che era immortalata anche sul suo cellulare, in foto normali, un album con le più importanti foto della sua vita con dedica, ed egli semplicemente mostrò alcune foto della donna agli astanti, anche a suo fratello ed alla di lui moglie, perché intendeva notiziare dell'incontro i familiari, e le foto, assolutamente non spiacevoli né volgari, ottennero a distanza di due giorni l'effetto appresso specificato.
E' vero che dopo tre giorni il fratello lo chiamò sul cellulare, in uno stato di delirio malato, piangente e con voce lenta e soffocata, patologica, come se non avesse sopportato la vicenda e il fatto che il Dott. Ferraro stesse benissimo.
Ovviamente non sapendo che cosa stesse accadendo intorno a lui. E sempre sereno.
E' vero che egli telefonò il giorno dopo e, rispondendo la moglie di suo fratello, le disse che non aveva più intenzione di farsi importunare con telefonate malate da suo fratello, ed è vero altresì che disse "sono un Magistrato e non intendo avere rapporti con chi, in un crollo psichico, mi ha confessato di possibili problemi e falsificazioni contabili, e di una vicenda a Torino con accesso della Guardia di Finanza. Digli di non farsi più sentire e di non azzardarsi a ledere o ad invadere patologicamente la mia vita". Parole testuali.
La falsificata e folle ricostruzione del dopo Novembre 2008 è contraddetta dal suo personale addetto alla Segreteria e da lui stesso.
Fu letteralmente accerchiato per aver scoperto non solo ciò che di grave e reso di dominio pubblico aveva scoperto, ma per paura che uscisse anche la vicenda a monte.
Tutto è - analiticamente, secondo verità e dati - descritto nel Memoriale pubblico.
All'epoca, abbandonata di corsa la casa della Cecchignola, dopo aver richiesto alla madre della Sabrina di sostituirne la serratura, fu suo fratello Marco Ferraro a curare, di sua iniziativa - ad insaputa del Dott. Paolo Ferraro, ed invadendo la sua sfera - il ritiro di scatoloni preparati con i suoi vestiti ed oggetti, ed egli segnalò, lievemente alterato, la assurdità della azione fatta, e che nelle registrazioni audio e da allusioni ricevute nel passato, poteva esservi un problema di traffici illeciti e di sostanze stupefacenti: altro che “vestiti contaminati” (VERGOGNA!!!!).
Ancora oggi, tramite audio immesso in rete, si sente del gruppo della Cecchignola che nel Novembre 2008 apre pacchi in un contesto inequivoco, e non era Natale.
La assurda invenzione del suo attribuire ad una setta il "rapimento" di sua figlia è un ordito della Canali, anche questo spiegato ed illustrato in memoriale, in modo irrefutabile.
La "relazione" del Dott. Ferracuti, una operazione immorale e delinquenziale, già svelata nel 2011, nasconde persino la circostanza che il Dott. Ferraro semplicemente allegò documenti, perizia fonica, dati e mail della Sabrina, spiegando la gravità della situazione in cui si trovavano lei e il di lei figlio. che aveva chiesto aiuto ed è stato “condannato “ da chi ha concorso nella incredibile ma reale vicenda, ormai di pubblico dominio . Ndr ]
In rete sono presenti decine di minuti di audio, didascalie e analisi, la banca dati del progetto MK ULTRA , brogliacci con audio linkato e molto altro.
Tutto in buona parte depositato anche in DVD.
La sparizione dei test nella copia della cartella clinica fatta pervenire alla Dott.ssa Marando la dice lunga, più di ogni altra cosa.
Una sola parola emerge: vergogna, attività delinquenziali, accerchiamento e distruzione falliti e responsabilità giuridiche, politiche e professionali; e colleganze, anche queste suscettibili di prova.
L'aver organizzato con la seconda moglie (e non con la “compagna”, come falsamente attestato in cartella clinica, a p. 12) il sequestro di persona, emerge persino dalle prime dichiarazioni inequivoche e credibili valutate da psichiatra addetto, non controllato o preventivamente avvertito.
E il sottrarsi alla manovra in suo danno di Francesco Ferraro, suo figlio di primo letto; la implicita richiesta telefonica di aiuto della di lui madre nel 2012, fatta - sempre in presenza di testimone -dichiaratamente fatta passare per “impazzita”, e non più contattabile da un anno, sono un nuovo capitolo aperto.
Nel frattempo, il Dott. Ferraro si occupa delle vicende generali di questo paese, di cui un tassello vergognoso è stato ormai disvelato. Ma la onta di dover leggere fatti incredibili artatamente inventati è di per sé la prova di ciò che si è mosso, ed il perché riposa nella storia del Dott. Ferraro e nella prova pubblicamente fornita dei fatti accertati nella Cecchignola, da ultimo. 

Non allego l'elenco dei magistrati a stretto contatto con me dal 1984 in poi, con riferimento ai colleghi di corso e ovviamente chiamando in causa i magistrati che hanno potuto conoscermi sotto vari profili in corsi e convegni e soprattutto sul piano umano, ma sono tutti testimoni , salvo gli appartenenti o limitrofi alla cordata, disperata, da me indicata pubblicamente.
I moventi di costoro ultimi emergeranno e sono chiari e le loro concrete colleganze spiegano molto di più .
Tra i testimoni mancano, per intervenuto decesso, in servizio, Celsa Galassi , Michele Coiro, Elio Cappelli, Pietro Saviotti, Alberto Caperna, oltrechè Gabriele Cerminara, Francesco Misiani ed altri.
A tutti magistrati, a tutte le centinaia di uditori che ho avuto il piacere di formare e con cui ho lavorato, facendo loro sapere che non intendo esporli, chiedo solo di far sapere al CSM chi era e come si presentasse Paolo Ferraro, all'epoca, per distruggere insieme almeno la artificiale creazione retroattiva di una persona INESISTENTE; basterà inviare una mail testimonianza, a me anche inviata per conoscenza .

Ho il piacere di informarvi che non si è “smarrita” una relazione di servizio di ufficiali di pg della sezione di pg della polizia municipale della Procura, addetti alla segreteria del sottoscritto, relativa a fatti avvenuti il 14 ed il 15 marzo 2011 ( ALLEGATO 5 ) : una donna che tenta di intrufolarsi nella segreteria del PM Ferraro e che soprattutto "porta" la versione di un Paolo Ferraro, che è a suo dire certamente lui, biondo capelli lunghi , con panda gialla, che si schernisce dicendo di essere duro come il ferro, elargisce biglietti da visita , andando al terzo piano della procura, poi, individuato da lei, certamente, come il dott. Paolo Ferraro .
Ovviamente colta in flagrante e smentita per tabulas oltre ogni possibile dubbio, , come da relazione di servizio .
Sì sì avete capito bene : tentavano “forse” di corsa e strampalatamente di costruire retroattivamente un Mr Ferraro "Jekill" ( o meglio schizofrenico border line con doppia identità ... e camuffamento ) o di mandargli “sotto una ennesima persona”, ammenochè non si tratti di una curiosa beffa del destino, ma perfettamente sincronizzata, a distanza di sette giorni dal mio portare di nascosto il 7 marzo 2011 la denuncia ed il memoriale con DVD e dati a Perugia, sui fatti dalla Cecchignola, sul mio sequestro di persona, vicenda a monte e successivi fatti sino al gennaio 2011 ( 
MEMORIALE CON ALLEGATI E A SUA VOLTA ANNESSO A DENUNCIA CON 23 pagine di richieste istruttorie ) .
In quell'epoca con il mio personale eravamo attenti ( non paranoici ) e a mia volta sorvegliavo, come sapete, la stanza di Stefano Pesci. Alcune “annotazioni” le riservo. Il 10 marzo 2011, era calato a Roma il Procuratore di Perugia FUMU ed aveva avuto un incontro in fine mattinata con Capaldo Giancarlo ( anche l'ora mi disse Capaldo “ verso le 12 e 30” ). ...incontro che aveva avuto ad oggetto non tanto la introduzione di Fumu (" … questa imprevista , globale e documentata denuncia di Paolo Ferraro ") ma il tema ulteriore illustrato a voce " qualche sospetto, qualche ideuzza strana, non si intravede nemmeno un reato nel memoriale " e “ vengo dal CED della Cassazione .. poca esperienza di procura .. sono arrivato da pochi mesi ( a Perugia ndr ) “ . Questo testualmente è quello che mi disse Capaldo intorno alle 20, nel corridoio degli aggiunti e dinanzi a vari testimoni, almeno della “chiacchierata” , giornalisti e non, una di loro seduta sulla poltrona accanto alla porta esterna della segreteria dello stesso Aggiunto . Se non lo avessi sentito dire a me , dalla sua viva voce, cosa avevano “concertato” come scambio di “opinioni “ e quali valutazioni erano state vagliate come spendibili , non ci avrei mai creduto.
La denuncia querela mia, memoriale ed allegati, con nomi cognomi fatti e qualificazione indicata ( ma non da me “espletata “ ) è stata iscritta solo il giorno dopo, Venerdì 11 marzo 2011, nel registro “ FATTI NON COSTITUENTI REATO “.
Allo stato l''AVV Giancaspro, ultimo nominato, e più volte recatosi alla Procura di Perugia, ha appreso che il fascicolo sarebbe introvabile, “disperso” . Ne abbiamo depositato copia cartacea anche , presso codesto CSM, ad eccezione delle richieste istruttorie per oltre venti pagine, Non si sa mai.
Contemporaneamente sempre il 10, accanto alla Cecchignola, dove pure i sassi sanno quel che accade , e se non i sassi i numerosi agenti dei servizi presenti a vario titolo in loco, il cadavere tronco della donna decapitato, depezzato e svuotato degli organi “portato a bauletto e poggiato” su un prato limitrofo .. ... Poi vi saranno gli altri fatti indicati nella trasmissione di radio IES dell'ottobre 2011  http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=kj-o5vjoEac .
Annotazioni .. sulla "ospitale " stanza di Stefano Pesci ... ed il 27 marzo 2011 la donna .. analiticamente descritta, del tutto identica a Carmela Melania Rea ma anche l'uomo che la accompagnava , dai tratti e vestiti analiticamente e concretamente dettagliati a magistratura inquirente, competente.
Ma la linea del magistrato con tratti e disturbi multipli, anticamera di vagli che non debbo immaginare , perchè oggetto di minaccia diretta a me fattami dal dott. Cancrini Luigi, affinchè tacessi e non raccontassi, non può continuare . E' esplosa con le registrazioni degli psichiatri che strappano test fatti bene , che illustrano un deliroide od altre facezie da manipolazione, e grazie alla chicche che una dietro l'altra illustreremmo o meglio riserveremo, anche, ad altra autorità ( UNA OSCURA VICENDA ILLUMINATA  http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/10/una-oscura-vicenda-illuminata-il-caso.html ) .
Ma una informazione utile ulteriore mi fù data allora , a voce ,dall'ineffabile aggiunto Giancarlo Capaldo, parole sue da me non “potute riscontrare” ma “riscontrabili” : nel fascicolo di Napoli di Woodcoock c'era traccia della “botta” data a me … un riferimento od una prova “non definitiva” .. Mi piacerebbe poter sapere se fosse vero, e di quale traccia si trattasse, e se sia stata approfondita, ma anche al CSM e soprattutto al Signor Procuratore Generale della Cassazione , dovrebbe piacere, opino .
Non intendo spendere argomenti circa la assoluta inconsistenza ed insostenibilità del profilo psicologico “costruito” nella consulenza depositata. Non uno dei tratti temperamentali e comportamentali che caratterizzerebbero i quadri di disturbo indicati mi appartiene , e questa semplice empirica osservazione può essere riscontrata investendo di questionari su Paolo Ferraro l'intero foro di Roma e l'ufficio stesso e gli amici e conoscenti e parenti sani ( alcune migliaia di persone , solo sino al 2000), con esclusione, o inclusione a confronto, dei deviati e irretiti .
CONCLUSIONI .
Quale sia la gravità e serietà dei fatti appresi e denunciati, quale sia la “situazione” di codesto autorevole organo, e quale sia stata e sia la situazione della Procura di Roma, che ora almeno ha un vero PROCURATORE, e di alcuni magistrati in essa “insediati” , emerge quantomeno come ipotesi consistente e meritevole di “approfondimenti”.
UN accenno lo ho fatto per inquadrare anche da lontano il tutto . ( NOTA 2 )
Ricapitolo ora brevemente .
Avete emesso il 10 ottobre una delibera che sospende dal servizio per altri due mesi chi scrive, dichiarandolo ex cathedra deviata “ affetto da sindrome mista paranoico ossessivo compulsiva e narcisista” e dichiarandolo inidoneo a svolgere una funzione, che ha invece svolto ineccepibilmente ed ai livelli che la mia formazione e persona mi hanno consentito, sino al vostro primo provvedimento, cioè sempre in servizio.
Non vi siete basati su errori o anomalie professionali, che era impossibile costruire posticciamente. E non avete motivato sulle prove da me fornite Nemmeno su una. Non avete verificato i fatti da me allegati e documentati. Nemmeno uno.
Lo avete fatto tramite un curioso meccanismo finale , che suona così , “ può essere destituito subito ma non ha avuto la comunicazione del deposito degli atti .. lo teniamo in dispensa cautelare sino a 1 anno e sei mesi … “ . Il prossimo provvedimento : una mera presa d'atto del decorso dell'anno e sei mesi .
Ben consigliati” o tenuti all'oscuro di un memoriale , faldone e due DVD di prove, e sul supporto di una perizia falsa ideologicamente, contro ogni possibile dubbio, senza parlare del resto che vi prendete la responsabilità di coprire, salvo resipiscenza.
E ora che i numerosi test da me compilati a seguito del sequestro di persona del Maggio 2009, sono stati acquisiti , dopo che erano stati “non inoltrati ” a CT nominata , dott.ssa Adele Marando, che se ne è per scritto lamentata con il giudice che ne ha disposto la trasmissione e che i test indicano che un magistrato della Repubblica è stato contro la sua volontà, perfettamente sano, portato in un ospedale , e tenuto dentro sotto minaccia di un più grave pregiudizio, per tappargli la bocca sulle vicende ormai note a buona parte ed alla parte buona del paese , non ritenete che non sia più possibile far finta di nulla ?!.
Siete arrivati ad “invocare” un intervento terapeutico e farmacologico IMMEDIATO , ma sapete di cosa avete deliberato ?!?! Al sottoscritto, in seguito al sequestro , ma solo con e dopo la “copertura” della criminale “relazione “ Ferracuti, fù somministrata una sostanza , il RISPERDAL a base di RISPERIDONE, che interrompe le connessioni tra le sinapsi, riduce il funzionamento mentale e cerebrale, comporta una infinità di danni collaterali, tale da scioccare nella lettura del bugiardino sulle “controindicazioni “ , riduce a pressochè nulla la sfera emotivo sensitiva ed affettiva, la sfera delle sensazioni. E crea uno stato catatonico da “ bambolotto” privo di pulsioni . La medicina dell'automa umano, che data ad una persona sana, costituisce la tortura chimica che toglie la voglia di capire ed il ricordo e crea danni gravi, anche .. Un rimedio NAZIMAOISTA se “offerto” a persona sana, come “NAZIMAOISTI“ almeno di facciata e diffusione di testata quindicinale, , risultano essere i partecipanti in specie militari, alle attività della Cecchignola, come ormai , tutti quelli che hanno ascoltato sanno : “ ciao Polpot “ ( sic !!! ) .
Ovviamente cito registrazioni audio non solo in rete ma riprodotta in coda a conferenze … con tanto di didascalie . A scanso di “possibili “EQUIVOCI.
Nelle registrazioni si sente solo una donna casalinga intenta a lavori domestici “ ?!?! Sorridiamo dinanzi ad una insipienza ipocrita, malata e patologica, introdotta nella richiesta di archiviazione sui fatti denunciati della Cecchignola, una richiesta che PER QUESTO che passerà agli annali .
Ma non sorridiamo ( provando profonda pietà ), delle disumane e criminali dichiarazioni di Nello Rossi a codesto organo, nell'ambito della presente procedura ex art 3, dichiarazioni “allucinanti” che ho richiamato a voi nella precedente memoria. Esse svelano da sole chi sia una persona che fa tali affermazioni, ma anche cosa perseguisse o volesse coprire, unitamente ad altri, “necessariamente”.
Richiamo ora qui, per intera, la precedente memoria del 9 ottobre 2012 e tutti gli allegati e dati linkati o depositati in due DVD e faldone.
Alcuni di voi sono stati tratti certamente in inganno, non è possibile che almeno alcuni non lo siano stati .
In effetti non avevate, Signori membri del CSM, avuto il tempo di valutare l'esposto/memoria , né credo abbiate capito perchè io abbia scelto di depositare il 9 ottobre 2012 una parte cospicua delle prove e dati che danno l'abbrivio necessario per inchiodare alle sue responsabilità una vera e propria cordata criminale, né vi è stato detto , a molti di voi, di che si trattasse esattamente . Altrimenti l'onta di emettere un provvedimento gravato da falsi ideologici, pilotato ed ordito … i migliori di voi non la avrebbero accettata, presumo. E può essere che qualcun altro possa aver pagato o paghi un prezzo alto per tentare di sottrarsi a tutto ciò.
Ma tutti i mali non vengono per nuocere ... Ora sapete chi abbia spinto per emettere alla cieca una delibera, chi ne ha scritto il testo, chi aveva a suo tempo fatto da relatore, e chi si muova e si sia mosso, e ovviamente sapete come è stata “congegnata” da ultimo . Un bel vantaggio per voi ed anche per me .. perchè chi si schiererà contro l'evidenza e l'evidenza del dolo e di attività criminali, non ha alcuna scusante possibile, mentre il carattere “aberrante” e procedimentalmente sviato per eccesso di potere, è conclamato .
Di qui la vera ragione del mio deposito alla data del 9 ottobre 2012. Per dare a voi membri aderenti alla funzione alta affidata, una ulteriore prova su chi, visto da voi stessi, si muovesse , ordisse e disinformasse, propalando invenzioni anche, ma essendo informato, per altra via .
Alcuni di voi sanno bene, altri intuiscono o sanno solo la “decisione condivisa” a monte; altri, e sono oggetto di conta a loro tutela, sono stati indotti a non capire, a sottrarsi ed assentire . Tutti però non risultando all'altezza di mandato, sinora, avete violato etica istituzionale o funzione; chi con premeditazione, chi con dolo, chi con colpa grave o minore . Chi astenendosi,  ma due astenuti già analiticamente informati addirittura dal 23 Dicembre 2010 ( Paolo Auriemma e Vigorito ) , e tutti e tre gli astenuti ( Angelantonio Racanelli , terzo astenuto ) coprendo e non riferendo ciò che sapevano , quantomeno ben conoscendo, profondamente, Paolo Ferraro : questi ultimi, astenuti, quindi, più colpevoli di tutti, perchè a conoscenza diretta di fatti, persona e contesti, essendo la “conoscenza personale “ uno dei parametri valutativi del nostro sistema giudiziario, sino a prova ( impossibile ) contraria . Ed ora che il fragile e pervertito meccanismo della “valutazione tecnica” si rompe , necessariamente , non oso immaginare quale alibi verrebbe messo in campo .
Nel frattempo è morto di infarto lo stimato e perbene collega e amico Alberto Caperna , dopo avermi in precedenza detto e poi ribadito, in incontro pomeridiano, videoregistrato dinanzi allo stipite della porta esterna di accesso alla struttura del Procuratore di Roma , circa 10 giorni prima , affettuosamente, “ tu sei nato per fare il magistrato … torna.. dimenticati di quello che ti è successo .. fai capire che ti sei dimenticato e torna … “ ed aver ammesso “ io sono  ingenuo .. “ ma con il sorriso dolce e lievemente accattivante , e pulito, che lo caratterizzava . La mia risposta un po' scorbutica ( ma io e lui sappiamo essere altrettanto “dolci ” ) “ Ascoltami .. la storia è troppo grande, o torno dalla porta principale o passo comunque dalla porta principale, occorresse un caterpillar.. sono in gioco valori fondamentali e fatti troppo gravi”.
Tra venerdì 12 e sabato 13 ottobre 2012, grazie al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, è stata recuperata la relazione di servizio che vi apprestate a rimirare Ora la dura cruda forza dei dati e dei fatti .
La
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UN BEL GUAZZABUGLIO: Questa è la trama di un film, peccato che è tutto al millimetro vero

2 Novembre 2012 , Scritto da Paolo Ferraro



Nel novembre 2003 parte sotto la mia direzione la indagine OIL FOR DRUG che avrebbe svelato il mondo sotterraneo dello sport dopato e la compartecipazione di appartenenti a Federazione, medici e altri, oltre professionisti dello sport, ma soprattutto atleti del  mondo dilettante  e non professionale           [http://it.wikipedia.org/wiki/Oil_for_Drugs#L.27operazione_dei_Nas ].
Verrano predisposti da me schemi organizzativi, programmi informatici appositi e l'indagine la seguirò giorno e notte . In sette mesi arriverà, nel maggio 2004, a conclusione,  e continuerò a gestirla per la fase degli stralci destinati a 21 Procure italiane ( creando un DVD apposito con l'ausilio di tecnici perchè non c'erano a disposizione  nn milione e settecentomila fogli da usare per fotocopiare gli stralci e per fortuna avevamo avviato la digitalizzazione dei fascicoli rinviati a giudizio ) e per la fase del rinvio a giudizio, mediante udienza preliminare. Un lavoro  corposo concluso in brevissimo tempo, grazie ad un coppia di ufficiali di pg di altissimo livello,  ed una operazione ,  perquisizioni e sequestri,  che aveva visto impegnati oltre mille ufficiali e sottoufficiali ed ausiliari di pg . 
L' indagine,  finita in prima pagina dei tg di mezzo mondo,  avrà una eco "internazionale" . avendone io, autorizzato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma , anche illustrato la portata ed il “significato “,  in conferenza stampa e con dichiarazioni previamente concordate. 
Ciò  suscitò le rimostranze informali dell'allora Procuratore Generale della Corte di Appello di Roma, Salvatore Vecchione,  riferitemi "scherzosamente " dal Procuratore del Tribunale di Roma Giovanni Ferrara  . 
Sempre nel 2004 decisi di instaurare un chiaro ed esplicito dibattito dentro la mailinglist di Magistratura Democratica, intorno alla denuncia mia, e da più parti, di quello che ( infantilmente ) chiamavo "consociativismo " . 
L'occasione era anche la mancata nomina  di due magistrati di valore,  ad incarichi nuovi , per i quali sembravano altamente indicati, Gaetano Zecca e Antonio Bevere. Avevo imparato a cogliere i retroscena delle cordate , e iniziai da un micro poemetto che descriveva come si muovesse il "pricincipino", e come avesse incautamente fatto capire a me  i trucchi realizzati intorno alle audizioni per nomina nel 1994 di Procuratori del nord Italia: scambi incrociati , io distruggo i tuoi non facenti parte della cordata  occulta,   nelle modalità concordate, e tu fai altrettanto per me. Grande e perverso manovratore anche il membro del CSM dell'epoca, che , per saperla lunga, sapeva anche quanto io valessi e non me ne aveva fatto mistero ( ma era una minaccia, non un complimento ). Sicchè era sempre il nemico finto  che ostacolava, era sempre UNICOST per quelli di MD ed era sempre MD  per quelli di UNICOST. Il trucchetto lo ripeteranno anche nel secondo procedimento per dispensa "inscenato " a mio danno .
Inoltre mi divertii  ad analizzare le tecniche di alterazione dei vagli e punteggi per la professionalità, dimostrando in modo direi "convincente " che era la motivazione una mera formale giustapposizione della decisione, presa prima . La cosa non passò inossarevata se Claudio Castelli nel congresso Nazionale di MD a Modena, nel 2009 ( primavera) mi avrebbe detto " ah eccolo il temuto pafer2" ( mio nick e indirizzo mail nella mailing list ) .  
Nell'ottobre del medesimo anno 2004 Aggiunto della Procura di Roma,  Pietro Saviotti, mi inviterà, poi, inaspettatamente, a fare una relazione in un corso per c.a 50 psichiatri di ROMA SUD, sul tema " Diritto alla privacy e psichiatria ".
La terrò, comunicando il tutto preliminarmente al CSM, e scrivendo con l'occasione il pezzo che immetto anche in link appresso
https://docs.google.com/open?id=0B7srLT3vW5cadlJraUM5SHN2Rm8  .
Nel corso della  conferenza 
( tenuta nell'autunno del 2004 a Cinecittà,  presso locale della ASL competente territorialmente anche epr Cecchignola) dopo amplia esposizione , sosterrò infine che comunque "lo psichiatra" è tenuto a notiziare la autorità giudiziaria, se a conoscenza di fatti gravi,  e in particolare se occorra impedire la consumazione di fatti gravi. L'esempio cadrà sia sul folle omicida che dichiara i suoi intenti che su attività violente e sessuali nei confronti di minori e spiegherò che il segreto professionale e il diritto alla privacy debbono recedere in casi del genere, essendovi valori e principi operanti sovraordinati  . Correlatrice, non nello stesso giorno,  era la dott.ssa Perla Lori, sul tema specifico del'obbligo di referto,  con "opinione" opposta .                      
Lo psichiatra che  che mi si era presentato come responsabile della formazione interna degli psichiatri e della organizzazione di quella conferenza ,   mi sembrò allora poco interessato al contenuto e per niente interessato alla qualità della mia ( direi ottima,  per non sembrare falso modesto ) conferenza. 
Due psichiatri ed una di essi in particolare, seduti in prima e seconda fila , sembravano "programmaticamente " interessati a me,  più che a quello che dicevo  ( deformazione professionale o interesse altro, pensai allora , ridendo tra me e me ... ) . 
Lo psichiatra organizzatore, non lo avevo mai visto prima e non lo avrei più visto per quattro anni e non ne ho neanche  memorizzato il cognome, che ritroverò, statene certi.  .
Lo avrei rivisto  
a fine  Novembre  2008, nella stanza di Stefano Pesci a confabulare con lui , pochi giorni dopo che avevo sporto la prima denuncia sui fatti della Cecchignola.
La sensazione che ebbi ?!?! . Chiesi al volo, anche per saggiarne la reazione, se gli risultavano esistere ed essere praticate tecniche di manipolazione mentale di "tipo ipnotico ",  idonee a creare un controllo pressochè totale su persone e su una donna, in particolare . Ricordo lo sguardo suo, tra l'incuriosito ed il malevolo ma "svicolante " , quando negò anche la sola possibilità di tale evenienza, e lo sguardo furbesco e ironico di Stefano Pesci.  
Nel  2006 era andato in frantumi il mio  secondo matrimonio, per "l'inserirsi" "infine " di un ragazzone rumeno in trasferta  da BRESCIA , attore hard aspirante e gigolò  vero. 
Io col solito fiuto, dinanzi ad una situazione "allarmantissima",    e non alludo a corna o relazione extra, mi ero munito  di una accurata relazione investigativa e registrazioni video e foto 
Allora non aveva importanza la circostanza che a suo tempo colei che sarebbe divenuta la mia seconda compagna e moglie mi era stata  letteralmente  "mandata " dalla segretaria del Procuratore Capo, Tilde,  con tanto di presentazione telefonica accattivante, "brava ragazza nominata vice procuratore onorario che doveva avere un ottimo tirocinio" , che  sarebe stata  imparentata come cognata, con Lucio Caracciolo, che era ex moglie di Giovanni Orfei, e che sarebbe divenuta la compagna di maggiore  dei ROS, di Brescia, pure lui. 
Nè aveva importanza che lei mi risultava conoscere Paolo Auriemma e relativo giro di magistrati, aver avuto un mero passaggio dietro al suo motorino, e  , inoltre, che io da lei accompagnato,  nel 1996, ad un bar all'angolo opposto a quello degli uffici giudiziari, in piazzale Clodio , incontrandomi casualmente con Giuseppe Cascini, e sedutici al tavolo dove mangiava da solo,  avevo potuto notare una situazione strana. Lui parlava con me , ma distraeva gli occhi dalla giovane e  un poco avvenente, allora, mia accompagnatrice al bar; cosa passibile di varie spiegazioni. Meno l'atteggiamento lievemente sbalordito dela donna , ed il commento successivo , a me fatto, ma riflettendo tra sè e sè " accidenti che figlio di    ". Pensai allora "che diagnosi al volo"; ma poteva averla fatta solo sulla base delle sue prime conoscenze circa la cordatella che mi avversava , come il magistrato " ingombrante "    [ http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/10/una-oscura-vicenda-illuminata-il-caso.html ] o era rimasta stupita dall'atteggiamento di chi fingeva di non conoscere affatto ?! 

E' in quell'anno che avevo scritto  un  articolo pagina intera sul Manifesto
[ https://docs.google.com/file/d/0B7srLT3vW5caZTI5M2UwYmYtNzFkZS00ZGYzLWI0NDItY2MzNDQ1ZWM5ODEw/edit?hl=en_US# ] che denunciava la mutazione genetica di Magistratura Democratica , un pò implicito, ma tutto sommato più lungimirante di quanto io stesso avessi potuto immaginare e avessi pensato . Allora neanche sapevo esattamente, nei minuti particolari, non pubblicamente indicati,  perchè Falcone, fuoriuscito o forse fuggito da magistratura democratica,  ed Almerighi, il pretore degli anni sessanta che aveva scoperto lo scandalo dei fondi neri ,  avessero fondato  la componente associativa dei magistrati chiamata  VERDI mentre  sò che la corrente si fuse coi "Racheliani" , ma on sapevo allora e sò oggi dal gennaio 2011 che Racheli, amico personale del primario Paolo Girardi, a detta di quest'ultimo, ( REGISTRATA e in rete ) , avrebbe  "portato" poi al Girardi vari magistrati , bisognosi di "terapia" per rientrare in "carreggiata ". 
Quel che ha fatto e fà  la seconda separata moglie, ed il ruolo avuto, lo conoscete anche  dalla MEMORIA e dal MEMORIALE. Una curiosità ulteriore . Il maggiore Andrea Raffaelli  dei ROS CC,  esperto di informatica, lavorava a contatto di gomito con il deceduto per infarto Aggiunto Pietro Saviotti,  e Saviotti era il responsabile e poi aggiunto per i reati contro la personalità dello Stato, ma anche, per minor tempo,  del gruppo Interferenze illecite, che assorbiva i reati informatici, gruppo da lui ispirato e progettato . In Internet trovate tutto, compresi i convegni in cui era relatore e coordinatore il detto maggiore dei ROS. 
Fatti antichi anche "personali" collegavano Pietro Saviotti ed una magistrata di Roma, a me, come anche a Giuseppe Cascini, per altro verso, ed una altra magistrata a sua volta  amica intima di quella e poi più che amica di lui. So tratta di  fatti  risalenti tutti alla fine del 1991 e sino ad aprile 1992. UN intreccio oggettivo ,   fatto anche delle contemporanee riunioni su Falcone a Roma e di un quinto collega di procura letteralmente fuggito, con domanda di trasferimento al "civile"  dalla Procura Circondariale, dopo avermi detto, ma senza ulteriori specificazioni:    " quello è pericoloso " ( Giuseppe Cascini ) . Ovviamente sapevo bene che cosa potesse avere a che fare il collega  ,  indirettamente e di "riflesso " ,  con Cascini e quale contesto era quello da cui si allontanava. eravamo amici e ci scambiavano esperienze ed informazioni  . Ma non capii la portata della "indicazione ".
Nel febbraio del 2012 a distanza di 20 anni,  e di tre anni dalla odissea mia  nata con la denuncia sui fatti della Cecchignola, le telefonate testimoniate dalla mia attuale compagna , e poi riferite in trasmissione di radio IES , nel corso delle quali  si alludeva   esplicitamente infine a Pietro Saviotti e alla magistrata … con mio "stupore intrigato" . 
Le  telefonate  erano partite dalla  provocazione  : “cerco Sara Ferraro “, tutte  al cellulare del sottoscritto e per il resto rinvio alla trasmissione suddetta . 

Nel 2008, quattro anni prima,  invece era ripartita  la seconda tranche "europea" delle indagini sul "grande" doping nello sport, ,  a partire dalla scoperta in Spagna di attività  legate al ciclismo professionale. 
Ad "OIL FOR DRUG " tutta italiana  faceva seguito                il prosieguo italiano della "Operaciòn Puerto ", procedimento  sviluppatosi di rimbalzo a Roma,  mediante rogatorie ed altre indagini , difficoltose ed ostacolate. http://it.wikipedia.org/wiki/Operaci%C3%B3n_Puerto
Ad ottobre del 2008 nella Cecchignola  i comportamenti anomali della Sabrina , a me presentata da magistrato addetto all'ufficio legislativo del Ministero degli Esteri , e  la richiesta di aiuto del di lei bambino nonchè il  comportamento dei vari personaggi che avevo accuratamente osservato,  appena arrivato in via dei bersaglieri,   si incrementeranno  e accerterò quanto ormai pubblicamente denunciato e dimostrato, avendo effettuato registrazioni audio ambientali, dal sabato  8 novembre al lunedì  17 novembre 2008. 
Giovedì 20 Novembre 2008, tornato io a casa molto prima,  per poter parlare e fare presente  quel che accadeva e che Sabrina e figlio avevano bisogno di urgente aiuto, Sabrina , la donna della Cecchignola, , occhi a palla ed in stato non direi vigilissimo,   riconoscendo a voce  quello che accadeva a fatica e per grandissime e generiche linee, dichiarerò: " MI hanno ritrovata ... da ottobre ... " . 
Io rimasi  sbalordito: coinvolte  erano persone che abitavano nella stessa scala, al piano di   sopra , a titolo di esempio,  quello che nelle registrazioni audio dice martedì 11 ottobre 2008 di sera verso le 19 e 20 " ah ecco torniamo indietro .. ritorniamo indietro .. capito !?! " [ http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=ALy0rals5YQ#t=4047s ] e anche la Katia,  come al piano di sotto la Nunzia che dice svariate cose e la  donna di colore che dice " Te  bevi " .. , [  http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=sM3WNXoqQBQ#t=324s ] nonchè l'uomo che avevo del pari riconosciuto e che dice "se torniamo indietro non c'è nessuno ?!?! " http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=ALy0rals5YQ#t=4047s ] , oltrechè la scala della palazzina accanto ( Maria e così via   http://paoloferrarocddgrandediscovery.blog.com/files/2012/04/12-Traccia-12-ma-lui-st%C3%A0-l%C3%A0-s%C3%B2-etc.mov) . 
C'era la Paola che abitava , guarda caso a duecento metri dalla vecchia casa di famiglia della mia seconda moglie, a Garbatella, fotografa e impiegata  a CIampino, e la Katia forse aveva a che fare con EUR Torrino nord oltrechè "col piano di sopra", mentre un medico di famiglia , viveva non lì ma lì gravitava .  
Come potevano costoro averla " ritrovata " , Sabrina ?!?!  La  sua preoccupata e paurosa ammissione sembrava pronunciata con effettiva sincerità. 
Solo molto tempo dopo avrei capito con "quale " delle Sabrine parlavo .....[ http://paoloferrarocddgrandediscovery.blog.com/files/2012/04/24-daje-daje-il-telefono-che-uscisse-nunzia-Katia.mov ]  perchè la avevano "ritrovata", e intuito  perchè  nell'ottobre del 2008.
PIano piano ho cominciato a capire o subdorare   perchè Giovanni era andato via dalla procura nel 1993, perchèalla riunione "chiusa" successiva,  su Falcone,  del 1992 non avevamo potuto partecipare io e Gaetanino .. ma vi aveva partecipato Celsa .. che mi avrebbe raccontato a distanza di due anni frammenti lievemente preoccupati, ma percepiti da me senza comprenderne quadro e ragioni,  perchè il "bresciano rumeno " era spuntato nel 2006 .. , perchè allora la seconda moglie  , come mi disse la di lei sorella senza altro spiegare , aveva " buttato giù la maschera " .. o perchè nel 2011 sarebbe spuntato , come compagno della moglie separata, attiva partecipante al progetto di distruzione mia , il vice comandante dei ROS Andrea Raffaelli , perchè Maria Teresa .. aveva accettato di legarsi  ... a quel compagno nel 1992 .. e apparisse all'epoca e anno successivo non molto felice ,  e molte molte altre cose. 
La battuta a me  di Maria Teresa   .. nella segreteria del procuratore , nel 1995, seduta sulla sedia  della scrivania di Tilde e tornata a fare auguri perchè anche lei trasferitasi ..  : " con questa storia che sei un bell'uomo e piaci alle donne .. e ti dai da fare .. ti fregheranno .." . . La battuta precedente, sempre  a me, della altra magistrata   collegata a Saviotti, nel marzo del 1992 ... " tu hai una intelligenza particolare .. non a  picco unico ma  su più piani uguale a livelli alti .. sei meglio di  ...... ". Amica, mi conosceva da anni, stimava Falcone .. lo presi come un simpatico complimento, ma ero rimasto interdetto. Appariva   una diagnosi e da come lo aveva detto assomigliava anzi ad una valutazione tecnica "riportata " . 
Non badavo ai complimenti .. ho già un super Io enfatico .....Alle sue battute ripetute nel tempo : " Io e Maria Teresa siamo due pitonesse" non potevo invece umanamente dare alcun peso . ..
Nè diedi importanza alla battuta fattami, davanti allo sportello BANCOMAT al piano terra della Procura, dal "quinto" collega che ho indicato sopra.  Guardandomi passare, mentre parlava  con Racheli  incontrato lì per caso, mi disse,  con aria provocatoria : " il galletto che fà chicchirichì sopra il sacco della monnezza". Al momento la presi come una battuta su di me, ero molto impegnato, riconosciuto nel mio impegno e carico di attività gratificanti ( addetto a gruppo di lavoro presso la presidenza della Corte Costituzionale, membro del consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma e stimato molto dalla corrente di sinistra e da Celsa Galassi, morta nel 1995, Michele Coiro Procuratore della repubblica di Roma morto un anno o due dopo, Francesco Misiani pensionatosi a 40 anni di servizio e morto nel frattempo, Luigi Saraceni e  dai miei non amici). 
Ma il concetto di sacco della monnezza  era centrale, più del galletto che crede di poter far valere i suo chhicchirichì, neanche rendendosi ben conto di dove si poggi e su cosa si erga .
Ammetto di aver sguazzato come un papero ignaro, un pò cigno, puro e ingenuo, dentro il porto delle nebbie, che  invece sotto il profilo "pubblico " criticavo aspramente su vicende e processi . Ma come fai ad immaginare solo. o sospettare , se  sei una persona normale sana e serena e se non indaghi, con gli strumenti opportuni . 
Quando Michele Coiro mi avvisò al bar , nel dicembre 1994 "quello è un mariuolo "  ero stato avvertito anche da lui ; sottovalutai , come al solito . Ma perchè nessuno diceva cose chiare ed esplicite ?!?!
Tra venerdì 12 e sabato 13 ottobre 2012 riuscirò a recuperare la relazione di servizio redatta da ufficiali di pg che lavoravano nella mia stanza, circa il tentativo di farmi riconoscere o far intrufolare una bella ragazza , nome anche lei Sabrina, tentativo fallito miseramente  e disvelato, miseramente . 
Oggi sò quante energie, quanto spreco di risorse e quanta mira distruttiva si muoveva e si muove contro Paolo Ferraro . Unica colpa ?!?! Persona sana , bella intelligente e pulita, infine "rivale" di Cascini , e della cordata, troppo professionalmente attrezzato e con troppe doti, foriere di una mia futura brillante e prestigiosa carriera da vero magistrato . Ma a Roma non apprezzano i crateri sulle autostrade e le esplosioni troppo vistose: possono essere controproducenti.  Sono privilegiati i ponderosi e striscianti sistemi “ non visibili “. 

SEGUE APPENA TROVEREMO IL TEMPO NECESSARIO
Un errore del tutto impensabile, anche, feci : portai tutto orgoglioso  la mia prima moglie, mora, bella, a salutare tre o quattro  colleghe e colleghi il 22  dicembre del  1991, con in braccio la mia piccola ultima figlia.

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